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ANALISI DEL LINGUAGGIO POLITICO

CODICE 57459
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU 6 cfu al 2° anno di 8769 INFORMAZIONE ED EDITORIA (LM-19) GENOVA

6 cfu al 1° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78) GENOVA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SPS/01
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (INFORMAZIONE ED EDITORIA )
PERIODO 2° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Il linguaggio politico e le sue norme: ideologia, efficacia e giustizia

In questo corso si analizzeranno diverse forme e funzioni del linguaggio politico secondo tre assi portanti: la funzione di espressione ideologica, la comunicazione volta alla persuasione, e la comunicazione che serve a trovare norme condivise di interazione. Completeranno il corso diversi incontri in cui si analizzeranno in concreto discorsi famosi di leader politici.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso intende fornire agli studenti degli strumenti concettuali e applicativi per analizzare il linguaggio politico alla luce delle recenti trasformazioni tecnologiche e comunicative. Al termine del corso lo studente avrà acquisito consapevolezza sulle principali teorie riguardo al linguaggio politico, avrà analizzato nel dettaglio alcuni discorsi politici rappresentativi di diversi approcci (tramite lezione interattiva ed esercitazioni seminariali) e avrà appreso le basi del dibattito sulla ragion pubblica.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso si propone di studiare il linguaggio politico da un punto di vista teorico e pratico. Oltre a ricostruire i principali modelli di comprensione del linguaggio politico, si forniranno strumenti concettuali per valutare la bontà e legittimità del dibattito politico, anche attraverso il concetto di ragion pubblica. Nell’ultima parte del corso si cercherà di applicare gli strumenti concettuali ad alcuni casi importanti di discorsi politici per valutarne la consistenza rispetto ai criteri studiati durante il corso. 

Al termine dell’insegnamento lo studente

  • conoscerà le principali teorie di analisi del linguaggio politico
  • saprà utilizzare analiticamente alcuni strumenti di base della retorica
  • sarà in grado di analizzare un discorso di un politico in maniera autonoma e critica
  • sarà in grado di mettere in relazione la realtà dei discorsi con la prospettiva teoria della ragion pubblica.

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni introduttive frontali nelle prime due parti del corso. Attività seminariali nella terza parte con discussione da parte degli studenti di alcuni discorsi politici da parte degli studenti. Nella prima parte si forniranno gli strumenti analitici generali di analisi del linguaggio, nella seconda parte si approfondirà il contributo filosofico alla questione del dibattito pubblico. Nella terza parte gli studenti frequentanti avranno la possibilità di utilizzare gli strumenti analitici e teorici delle due precedenti al fine di analizzare, comprendere e decostruire la struttura e il contenuto di un discorso politico di un leader.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso sarà diviso in tre parti. Nella prima parte saranno introdotte le principali teorie di analisi del linguaggio politico e la spiegazione delle sue tre funzioni principali (di espressione dell’identità, di persuasione, e di interazione e accordo sulle regole del vivere insieme). - Cenni di retorica.

  • Teorie del linguaggio politico tra teoria politica e linguistica.
  • Edelmann, Lassman, e framing.
  • Cenni di pragmatica.

Nella seconda parte si analizzeranno le due principali teorie (Habermas e Rawls) che sviluppano la terza funzione del linguaggio nell’ambito politico.

  • Habermas e la teoria dell’agire comunicativo
  • Rawls: teoria della giustizia, pluralismo e ragion pubblica

Nella terza parte, di carattere prevalentemente seminariale, si analizzeranno alcuni discorsi importanti di attori politici e se ne valuterà l’adeguatezza in base agli standard precedentemente analizzati. I possibili discorsi da analizzare saranno di Berlusconi, Grillo, Iotti, Mussolini, Obama, Renzi, Trump.  

TESTI/BIBLIOGRAFIA

PROGRAMMA PER I FREQUENTANTI 

Cedroni – Dell’Era Il linguaggio politico, Roma, Carocci, 2014, capp. 2-5, pp. 59-174

Petrucciani, Introduzione a Habermas, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 68-105, 133-139 (Consigliata però la lettura anche del volume da inizio a p. 68)

Maffettone, Introduzione a Rawls, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 92-137. (Consigliata però la lettura anche del volume da inizio a p. 91)

 

BIBLIOGRAFIA PER I NON FREQUENTANTI

Cedroni – Dell’Era Il linguaggio politico, Roma, Carocci, 2014, capp. 3-5, pp. 103-174

Petrucciani, Introduzione a Habermas, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 68-105, 133-139 (Consigliata però la lettura anche del volume da inizio a p. 68)

Maffettone, Introduzione a Rawls, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 92-137. (Consigliata però la lettura anche del volume da inizio a p. 91)

In aggiunta, un capitolo a scelta tra

  • Fedel, Saggi sul linguaggio e l’oratoria politica, Milano, Giuffrè, 1999, cap 3, pp. 111-160 sull’oratoria di Mussolini 
  • Santulli, Le parole del potere, il potere delle parole, Milano, Franco Angeli, 2005, pp. 68-101 (analisi della retorica di Berlusconi)

BIBLIOGRAFIA INTEGRATIVA FACOLTATIVA 

Bianchi, Pragmatica del linguaggio, Laterza

Mazzoleni, La comunicazione politica, Il mulino

Riva, Fake news, il Mulino

 

L'elenco dei testi potrebbe subire modifiche e quindi è consigliabile, prima dell'acquisto o del prestito, di attendere l'avvio delle lezioni e la presentazione del programma da parte del docente.

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Il giorno 2 marzo 2022 

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame sarà orale. L’attività seminariale (facoltativa e solo per i frequentanti) svolta in classe (parte terza del corso) conterà come metà del voto finale. I non frequentanti dovranno sostenere l’esame su tutto il programma e un’aggiunta indicata in bibliografia.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L’esame orale permetterà di verificare la capacità dello studente di comprendere criticamente i discorsi politici attraverso gli strumenti concettuali proposti nella prima parte del corso. Oltre alla chiarezza espositiva e alla padronanza delle teorie analizzate durante il corso, si valuterà in particolar modo la capacità dello studente di rielaborare autonomamente il contenuto analizzato e di connettere i contenuti generali con i casi specifici presentati dalla storia o dalla cronaca.