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SECONDO MODULO: L'EVOLUZIONE DEL DIRITTO DELL'ECONOMIA E LE RIVOLUZIONI INDUSTRIALI: IMPRESA, TRASPORTI, BENI IMMATERIALI, DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA

CODICE 103990
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 12 cfu al 1° anno di 11122 DIRITTO ED ECONOMIA DELLE IMPRESE(L-18) - LA SPEZIA
  • 12 cfu al 1° anno di 11122 DIRITTO ED ECONOMIA DELLE IMPRESE(L-14) - LA SPEZIA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/19
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • LA SPEZIA
  • PERIODO 2° Semestre
    MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Conoscenza della evoluzione del diritto con particolare attenzione alle trasformazione dei sistemi economici.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Lo scopo dell’insegnamento è introdurre lo studente allo studio del fenomeno giuridico nella sua dimensione storica, con specifico riferimento al diritto commerciale, al fine di far comprendere agli studenti come lo strumentario tecnico attualmente in uso sia frutto di una tradizione ed evoluzione europea più che millenaria.

    Al termine dell’insegnamento, la frequenza, la partecipazione attiva alle attività formative proposte e lo studio individuale consentiranno allo studente di

    - conoscere, identificare e distinguere i periodi, gli istituti giuridici e le figure più importanti della storia del diritto europeo in età medievale e moderna (V secolo d.C. – XX secolo d.C.);

    - comprendere, coordinare e interpretare il complesso quadro delle relative fonti del diritto (consuetudine, legislazione, dottrina e giurisprudenza);

    - ricordare e apprezzare i nessi intercorrenti tra la storia giuridica e la storia politica, sociale ed economica;

    e pertanto di

    - essere consapevole dell’importanza di considerare il diritto, soprattutto quello commerciale, anche in prospettiva storica, percependone e argomentandone i mutamenti, i processi di rottura e di continuità.

    MODALITA' DIDATTICHE

    L’insegnamento è articolato in lezioni frontali in aula con supporto della videoproiezione, per un totale di 36 ore. In esse verranno esposti, chiariti ed esemplificati i concetti oggetto del Programma, che lo studente dovrà conseguentemente acquisire nel suo lavoro personale. Le diapositive proiettate a lezione saranno rese disponibili, insieme ad aggiornamenti relativi al corso e ad altro materiale didattico, sulla piattaforma e-learning “Aulaweb”.  

    La frequenza alle lezioni, rilevata secondo le modalità che saranno esplicitate dal docente nei primi incontri, è consigliata.

    Durante lo svolgimento dell’insegnamento, lo studente che risulti frequentante avrà facoltà di sostenere un’eventuale prova scritta, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate, limitata alla parte del Programma dedicata al periodo medievale, con successiva correzione.

    Per agevolare l’apprendimento, lo studente potrà avvalersi del supporto del docente (oltre che a lezione, a ricevimento nelle giornate e negli orari di seguito indicati), dei cultori della materia e dei tutor.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    L’insegnamento prevede la presentazione e discussione dei seguenti argomenti:

    - Nozioni introduttive sulla storia dell’esperienza giuridica ed economica europea tra medioevo ed età contemporanea;

    - Il periodo altomedievale. Il diritto dei regni germanici, l’età feudale; l’economia curtense.

    - L’età del diritto comune (secoli XII – XVIII). La rivoluzione commerciale; fonti, istituzioni, cultura giuridica. I diritti locali e particolari; il sistema delle fonti; la scuola culta; la giurisprudenza consulente e giudicante; Illuminismo giuridico; le fonti del diritto nel Settecento

    - L’età dei codici: le fonti del diritto privato e commerciale dalla prima alla seconda rivoluzione industriale; il modello napoleonico; la storia della codificazione commerciale italiana.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Per lo studente frequentante, oltre agli appunti e alle diapositive, costituirà parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame il seguente libro di testo:

    • A. MONTI, Per una storia del diritto commerciale contemporaneo, Pisa, Pacini Editore, 2021 (pp. 1-232).
    • Il testo andrà integrato con gli appunti delle lezioni, reperibili anche in rete (aulaweb) secondo le modalità che saranno illustrate a lezione dal docente.

     

    Per lo studente non frequentante, costituiranno parte integrante e necessaria ai fini del superamento dell’esame i seguenti libri di testo:

    • AA.VV., Tempi del diritto. Età medievale, moderna, contemporanea, Torino, Giappichelli, 2016 (o edizioni successive), SOLO cap. I e cap. II (pp. 1-112)
    • A. MONTI, Per una storia del diritto commerciale contemporaneo, Pisa, Pacini Editore, 2021 (pp. 1-232).

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    LORENZO SINISI (Presidente)

    MATTEO CARMINE FIOCCA

    ROBERTA BRACCIA (Presidente Supplente)

    ROSSELLA LAURENDI (Presidente Supplente)

    MARCO PIETRO PAVESE (Presidente Supplente)

    DANIELE CURIR (Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Le lezioni, che si terranno in modalità mista e cioè in aula con il docente e da remoto in videoconferenza per coloro che saranno impossibilitati a raggiungere il locali del campus universitario, avranno inizio lunedì 14 febbraio 2022.

    Per seguire le lezioni da remoto si dovrà digitare il seguente codice Teams: 7sh0s7h

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Per gli studenti risultati frequentanti:

    L'esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base delle lezioni, delle diapositive fornite e dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

    Durante lo svolgimento dell’insegnamento, lo studente frequentante avrà facoltà di sostenere un’eventuale prova scritta parziale, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate, limitata alla parte del Programma dedicata al periodo medievale, con successiva correzione. Qualora lo studente superi positivamente tale prova, l’esame orale verterà sulla sola seconda metà del Programma (libro di A. MONTI, Per una storia del diritto commerciale contemporaneo). Il voto conseguito nella prova scritta, espresso in trentesimi, resterà valido per un anno solare. Il voto finale d’esame in trentesimi consisterà quindi in una media ponderata tra le valutazioni riportate rispettivamente nella prova scritta e in quella orale. Qualora invece lo studente preferisca non sostenere la prova scritta, non superi la stessa o non sia soddisfatto del voto conseguito, l’esame finale in forma orale riguarderà l’intero Programma.

    Per gli studenti non frequentanti:

    L’esame finale consiste in una prova orale dinanzi ad apposita Commissione, sulla base dei testi indicati. Il voto finale è attribuito in trentesimi. Per sostenere la prova, lo studente dovrà iscriversi online all’appello ordinario scelto. Si raccomanda vivamente di cancellare l’iscrizione, in caso di rinuncia a presentarsi all’esame.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Con la prova orale finale si valuterà l’apprendimento e la comprensione da parte dello studente del Programma indicato, mediante una pluralità di domande rivolte dall’apposita Commissione al candidato.

    Con l’eventuale prova scritta parziale si valuteranno l’apprendimento e la comprensione della sola parte medievale del Programma maturati dallo studente frequentante, sulla base delle lezioni già svolte e delle diapositive proiettate. Tale prova è articolata in quattro domande a risposta libera breve.

    Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso l’importanza della dimensione storica del fenomeno giuridico, distinguendo periodi, istituti giuridici e figure fondamentali, coordinando le fonti di epoca medievale e moderna, scoprendo i nessi tra la storia giuridica e la storia politica, sociale ed economica, argomentando i mutamenti, i processi di rottura e di continuità. A tale scopo, costituiranno parametri di valutazione la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico giuridico e specialmente la capacità di ragionamento critico sui contenuti studiati.