Salta al contenuto principale della pagina

ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SOCIALE - CORSO AVANZATO: I SERVIZI SOCIO-SANITARI

CODICE 55831
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 1° anno di 8710 SERVIZIO SOCIALE (L-39) - GENOVA
  • 6 cfu al 3° anno di 8710 SERVIZIO SOCIALE (L-39) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SPS/07
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    La materia ha come oggetto di studio i processi connessi le politiche integrate con rilievo all’integrazione tra sistema della salute e servizi sociali, per rispondere agli aspetti multifattoriali dei bisogni complessi. In una società come quella Ligure dove emerge una struttura della popolazione caratterizzata da elevato incremento degli anziani, e presenza di disabili, si rende indispensabile per chi opera nei Servizi Sociali la conoscenza di strategie e norme che regolano l’“integrazione”.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso si prefigge di orientare lo studente nella conoscenza del sistema dei servizi sociali e socio sanitari

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    In particolare, l’insegnamento del Corso Avanzato, sui Servizi Sociosanitari, si articola in due linee di conoscenza atte a fornire agli studenti nozioni specifiche in materia di:

    1. Evoluzione dei bisogni primari della persona: dalla salute all’autonomia sociale:
    • Salute, non solo come assenza di malattia, ma concetto olistico per la qualità di vita
    • Storicità delle risposte assistenziali e di quelle sanitarie
    • Risposte alle fragilità: dal ricovero nelle istituzioni caritative, alle attuali strutture sociosanitarie (RSA), alle cure domiciliari
    • Evoluzione della normativa nazionale e regionale dalla Costituzione ad oggi.

     

    1.  Evoluzione delle Politiche Integrate
    • Andamento oscillante dell’Integrazione Sociosanitaria: Norme e indirizzi favorenti e criticità;
    • Difficoltà “giuridiche” per l’attuazione delle Politiche integrate: diritti esigibili e opportunità;
    • Modelli amministrativi favorenti la programmazione integrata (Associazioni Intercomunali, etc);
    • Fonti di finanziamento dei sistemi sociale e sanitario, come difficoltà per l’integrazione tra i due sistemi.
    • Il Federalismo fiscale come acquisizione dei principi dell'autonomia regionale e locale;

     

    Lo studio individuale e la frequenza alle lezioni consentiranno allo studente di:

    • Apprendere le capacità di analisi del sistema sociosanitario, per adattare alla persona un programma assistenziale (presa in carico attraverso Unità di Valutazione Multidimensionale, progetto assistenziale), dove si erogano azioni di cura/riabilitazione ed altre azioni che possono sostenere la persona sotto il profilo della vita quotidiana, compreso il sostegno al reddito;
    • Apprendere la capacità di operare in gruppo, salvaguardando il proprio ruolo professionale e più in generale il ruolo del servizio sociale, nell’impianto decisionale dell’integrazione sociosanitaria;
    • Conoscere per costruire, in termini di programmazione e di operatività, una “rete di offerta" dove interagiscono interventi erogati dal sistema sanitario e prestazioni assistenziali, agendo sulla capacità organizzativa dei Comuni e sulla collaborazione con i Distretti sanitari/ASL per una “presa in carico” adeguata alla persona con fragilità e non autosufficienza, costruendo per minori/adolescenti, anche opportuni collegamenti con la scuola e la formazione professionale/lavoro;  
    • Conoscere per applicare le disposizioni normative che regolano la materia sociosanitaria sotto il profilo dei diritti alla salute e delle opportunità/promozione sociale, valorizzando anche il ruolo del Volontariato e del Capitale Sociale come ulteriore apporto alle prestazioni “esigibili” 
    • Conoscere e saper contemperare/integrare le provvidenze nazionali (particolarmente quelle in materia di invalidità civile, reddito di cittadinanza,organizzazione dei servizi di assistenza domiciliare, come disciplinati dalla Legge finanziaria 2022, etc.), alle prestazioni offerte in campo assistenziale dalla regione e dai Comuni singoli o associati, per consentire al cittadino con bisogni complessi una protezione che lo affranchi dalle difficoltà esistenziali, particolarmente sul piano dell’autonomia psico-fisica ed economica;  
    • Conoscere e supportare gli Amministratori Locali e/o i responsabili dei Distretti sanitari e delle ASL nelle decisioni programmatorie sull’allocazione dei servizi, il funzionamento e la regolamentazione dell'accesso ai presidi sociosanitari di assistenza domiciliare, diurna e residenziale, ivi compresa la responsabilità finanziaria dei diversi Enti e la compartecipazione economica del cittadino assistito.
    • Saper esprimersi con linguaggio tecnico appropriato in termini giuridici e di ruolo professionale.

    MODALITA' DIDATTICHE

    L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore semestrali articolate in 4 ore settimanali, pari a 6 CFU. Nel corso delle lezioni si presentano e si esplicitano le nozioni teoriche che hanno delimitato competenze e attività dei sistemi sociale e sanitario, procedendo dalla evoluzione delle politiche della salute e dell’assistenza dalla Costituzione alle Leggi Quadro, alle norme attuali in materia assistenziale. Si focalizza la trasformazione del sistema sanitario da Unità Locale ad AziendaSanitaria. Discussione sulle criticità applicative dell’integrazione particolarmente sotto il profilo della cultura economica, che ha trascurato, per il contenimento dei costi, l’unitarietà di intenti tra i due sistemi come processo solutivo dei bisogni complessi, per "un'eccessiva separazione tra spese sanitarie e sociali.  Analisi degli aspetti finanziari (Fondi Nazionali e locali) che alimentano la sostenibilità delle due linee di intervento. Discussione sulle diverse esperienze regionali e locali sull’applicazione delle norme sull’integrazione. Per mostrare le esperienze delle altre regioni e degli Stati Europei sono utilizzate anche diapositive, predisposte dalla docente, che vengono poi inserite in Aulaweb.  Gli studenti possono proporre loro esperienze coerenti con il programma di insegnamento.  Nel corso delle lezioni sono invitati Esperti dei Comuni e delle ASL , anche di altre regioni, per esplicitare il “vissuto” delle politiche integrate, ed aiutare gli studenti nella comprensione della materia.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    La salute come base per la qualità di vita. I bisogni primari della persona e le risposte integrate dei servizi comunali e distrettuali.  Evoluzione storico-giuridica delle politiche sociali e di quelle sanitarie, con particolare riferimento alle leggi quadro di entrambe le materie e alle norme successive. Evoluzione dell’integrazione sociosanitaria: norme e piani e programmi che l’hanno favorita e/o resa critica. Difficoltà giuridiche sotto il profilo dei diritti per l’esigibilità delle prestazioni sanitarie e sociali. Normativa nazionale e indirizzi per la disabilità e l’invecchiamento. Fonti di finanziamento del sistema sociale, di quello sanitario e sociosanitario. Le aree dell’integrazione sociosanitaria. L’articolazione delle prestazioni sociosanitarie e di quelle ad elevata integrazione sanitaria. La processualità nella “presa in carico” integrata con particolare riferimento al ruolo dell'Assistente Sociale nella valutazione multidimensionale. Accordi di programma e altri strumenti per le forme associative delle Autonomie atte a favorire la programmazione integrata tra salute e servizi sociali anche con Enti terzi appartenenti al Terzo Settore e alla Cooperazione. La grave crisi economica del terzo millennio, le ripercussioni sulle politiche integrate. Il Federalismo “mancato” e le potestà autonome regionali e locali. Costi standard delle prestazioni sociali e sociosanitarie.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Libro di testo per gli studenti frequentanti (almeno l’80% delle presenze rilevate ovvero non più di 3 assenze): A. Banchero “L’ordinamento delle Politiche Sociali e Sociosanitarie, contributi e riflessioni a supporto della programmazione", Libreria Universitaria, Padova 2017. Tutto il testo.

    Libri di testo per gli studenti non frequentanti: A. Banchero L’ordinamento delle Politiche Sociali e Sociosanitarie, contributi e riflessioni a supporto della programmazione," Libreria Universitaria, Padova, 2017. Tutto il testo.

    M. Ferrera (a cura di) Le politiche sociali, Edizioni Il Mulino, Bologna 2012. Lettura di tutto il testo.

    Le diapositive elaborate dalla docente sono per tutti i discenti disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    ANNA BANCHERO (Presidente)

    SILVANA MORDEGLIA

    ELISA MALAGAMBA (Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Le lezioni si svolgono nel secondo semestre di ciascun anno accademico, per quattro ore settimanali ed un totale di 36 ore.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Per gli studenti frequentanti l’esame si svolge con la presentazione di un sintetico elaborato (tesina, indicativamente da  8/10 pagine), su argomento scelto dallo studente all’interno di tre quesiti proposti dalla docente al termine delle lezioni. Quindi si passa all'esame orale, articolato normalmente in tre/quattro domande che prendono in coniderazione l’intero programma e alcuni approfondimenti della tesina presentata.

    Per gli studenti non frequentati l’esame è costituito da una prova orale rispondendo a 5/6 quesiti, anche con richiesta di esemplificare casi concreti che lo studente può avere incontrato nelle pratiche di tirocinio o nel lavoro se studente/lavoratore.

    I voti sono espressi in trentesimi.  

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    La predisposizione di tesina e l’esame orale hanno l’obiettivo di verificare l’effettiva conoscenza e l’acquisizione da parte dello studente delle nozioni illustrate nell'insegnamento e la sua capacità di applicare  norme e principi della materia a casi concreti. In particolare nell’esame si verificherà se lo studente è in grado di:

    • individuare e definire gli aspetti determinanti sotto il profilo normativo e programmatorio dell’integrazione sociosanitaria;
    • conoscere e applicare le principali disposizioni normative che regolano la realizzazione di una “presa in carico” integrata (dal colloquio, alla valutazione multidimensionale, al Piano personalizzato) ivi comprese le forme di verifica degli interventi resi;
    • conoscere e saper tradurre in comportamenti professionali, i contenuti del servizio sociale a favore di un’efficace integrazione sociosanitaria;
    • conoscere i processi per facilitare l’integrazione sul piano operativo, ivi compreso gli aspetti economici, delle politiche integrate.