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DIRITTO INTERNAZIONALE

CODICE 64990
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 9 cfu al 3° anno di 7996 GIURISPRUDENZA(LMG/01) - IMPERIA
  • 9 cfu al 3° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) - IMPERIA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/13
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • IMPERIA
  • PERIODO 1° Semestre
    PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in ingresso
    Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
    • GIURISTA DELL'IMPRESA E DELL'AMMINISTRAZIONE 8709 (coorte 2020/2021)
    • ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 64976
    • DIRITTO COSTITUZIONALE 65266
    • SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 10842 (coorte 2020/2021)
    • ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 64976
    • DIRITTO COSTITUZIONALE 65266
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    L'insegnamento di diritto internazionale comprende al suo interno due materie distinte e complementari. Da un lato esso  è dedicato all’esame delle regole che disciplinano i rapporti tra attori della Comunità Internazionale  (essenzialmnete gli Stati ma non solo )  attraverso lo studio dei soggetti e delle fonti del diritto internazionale, nonché delle regole in materia di responsabilità, immunità, uso della forza e risoluzione delle controversie (parte di diritto intrnazionale pubblico); l'insegnamento verte altresì sull’esame delle norme  inerenti all’individuazione del diritto applicabile a fattispecie «transfrontaliere», ovvero è dedicato allo studio delle regole di diritto internazionale privato in senso stretto esistenti nell'ordinamento italiano o uniformate a livello internazionale ed europeo.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso di diritto internazionale si propone di fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi e metodologici per un’adeguata comprensione ed una valutazione critica delle principali problematiche del diritto internazionale contemporaneo, sia privato che pubblico. In tale prospettiva, il corso, articolato in tre parti, è dedicato, anzitutto, all’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri (parte 1). Il corso verterà altresì sui soggetti della comunità internazionale, sulle fonti del diritto internazionale e sul coordinamento di queste sia reciproco che con le norme di origine statale (parte 2), nonché sulle regole in materia di responsabilità internazionale, immunità, uso della forza e risoluzione delle controversie (parte 3).

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    In particolare, l’insegnamento di diritto internazionale si propone, in una prima parte, di fornire agli studenti nozioni di base in materia di diritto internazionale pubblico con specifico riferimento ai seguenti argomenti:

    • I soggetti del diritto internazioale;
    • Le fonti del diritto internazionale;
    • Il coordinamento reciproco delle fonti del diritto internazionale e l’adattamento delle norme di origine statale con quelle di derivazione internazionale.

    Nella seconda parte, l’insegnamento si focalizza in modo approfondito sulle principali tematiche del diritto internazionale pubblico contemporaneo, mirando a fare acquisire agli studenti solide conoscenze giuridiche, un’adeguata comprensione ed una valutazione critica sui seguenti argomenti:

    • La responsabilità internazionale;
    • La sovranità territoriale e le regole di immunità;
    • La risoluzione e prevenzione delle controversie internazionali;
    • L’uso della forza nel diritto internazionale.

    Nella terza parte, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti nozioni di base in materia di diritto internazionale privato, attraverso l’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri. 

    Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

    • Ricordare, identificare e comprendere i soggetti ed principi fondamentali che regolano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale;
    • Identificare ed analizzare le fonti del diritto internazionale e comprendere ed applicare le norme da esse derivanti;
    • Comprendere ed analizzare il coordinamento reciproco delle fonti del diritto internazionale e l’adattamento delle norme di origine statale con quelle di derivazione internazionale;
    • Comprendere e valutare criticamente le principali tematiche del diritto internazionale pubblico contemporaneo, con particolare riguardo, alla responsabilità internazionale, alle regole di immunità, alla risoluzione delle controversie internazionali e all’uso della forza nelle relazioni internazionali;
    • Identificare ed applicare le principali norme di riferimento nelle materie sopraindicate, anche attraverso analisi di concrete problematiche verificatesi nella comunità internazionale;
    • Identificare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri;
    • Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici nella  materia del diritto internazionale pubblico e privato, testi di sentenze delle Corti internazionali, delle Corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale relative a questioni di diritto internazionale;
    • Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Ordinariamente l'insegnamento è erogato in presenza. Laddove necessario, le lezioni possono essere trasmesse (in modalità sincrona) su TEAMS - per il codice si veda la pagina aulaweb del corso.

    L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto internazionale pubblico e privato, ma verranno anche proposti e discussi esempi, casi giurisprudenziali e problemi di attualità. Verranno caricati in Aulaweb  testi di sentenze della Corte di Cassazione e delle Corti internazionali ritenuti necessari per comprendere l'applicazione delle regole allo studio e permettere agli studenti di confrontarsi con la prassi giurosprudenziale. Tali materiali formano oggetto della preparazione per gli studenti frequentanti e risultano utili strumenti di ausilio (facoltativi) per gli studenti non-frequentanti.  Sulla piattaforma verranno altresì caricati i testi normativi di particolare rilevanza e utilità per lo studio degli argomenti trattati. Tali documenti (in particolare la legge 218/95, il regolamento 1215/2012, la Convenzione di Vienna sul diritto dei Trattati e la Carta ONU) saranno invece necessari per la preparazione dell'esame da frequentante e da non frequentante, dal momento che costituiscono la base normativa su cui le lezioni e i testi indicati si fondano.

    Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Parte 1: Il diritto internazionale pubblico: profili istituzionali; i soggetti e gli attori della comunità internazionale; le fonti del diritto internazionale; il coordinamento delle fonti internazionali sia reciproco che con le norme di origine statale: il problema dell’adattamento.

    Parte 2: Il contenuto delle norme internazionali; il contenuto di alcune norme internazionali: regime delle immunità e uso della forza. La violazione delle norme internazionali: il regime di responsabilità degli Stati e la risoluzione delle controversie

    Parte 3: Diritto internazionale privato: lineamenti generali; Le norme di conflitto; i criteri di collegamento; coordinamento tra criteri di collegamento e tecnica del rinvio; conoscenza e interpretazione del diritto straniero; norme sui conflitti di legge e limiti al loro funzionamento; norme di applicazione necessaria e ordine pubblico.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    I testi delle sentenze e i testi normativi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb e costituiscono parte integrante della preparazione da frequentante, sono invece da considerarsi materiali di lettura per i non frequentanti.

    Libri di testo per gli studenti frequentanti
    Parti 1 e 2: Aa.Vv., Istituzioni di diritto internazionale,  VI ed., Giappichelli, Torino, 2021, capitoli da I a VIII.

    Parte 3: F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I - Parte generale e obbligazioni, 9ª ed., UTET, Milano, 2020, limitatamente ai capitoli I, III e IV.


    Libri di testo per gli studenti non frequentanti

    Parti 1 e 2: Aa.Vv., Istituzioni di diritto internazionale, 6ª ed., Giappichelli, Torino, 2021, capitoli da I a XI

    Parte 3: F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I - Parte generale e obbligazioni, 9ª ed., UTET, Milano, 2020, limitatamente ai capitoli I, III e IV.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    MARIA ELENA DE MAESTRI (Presidente)

    STEFANO DOMINELLI

    DIMITRI ZUCO (Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    I semestre 

    Orari delle lezioni

    DIRITTO INTERNAZIONALE

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame si svolge in forma orale e si articola  in tre/quattro quesiti aperti.

    Ai soli studenti che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostenere l’esame attraverso una verifica scritta. Nella prova scritta lo studente risponde a 30 domande a risposta multipla, in circa 30 minuti, senza possibilità di consultare alcun testo normativo. L'esercitazione scritta non toglie la possibilità di sostenere l'esame in forma orale qualora non venga superata, si tenda ad un punteggio più elevato o si preferisca semplicemente l'interrogazione alla verifica.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche trattate durante il corso, come pure la sua capacità di comprendere ed applicare le norme di riferimento a specifiche tematiche. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in classe –  si verificherà se lo studente è in grado di:

    - ricordare, identificare, distinguere e comprendere  i soggetti le regole che disciplinano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale;

    - individuare, comprendere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano i rapporti internazionali;

    - individuare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri;

    - individuare e definire i concetti giuridici, comprendendo il linguaggio tecnico giuridico;

    I parametri di valutazione sono i seguenti:

    -  la qualità dell’esposizione

    -  l’utilizzo corretto del lessico specialistico

    -  la capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato

    - la capacità di analizzare l'attualità sulla base dei concetti giuridici appresi

    - la capacità di risolvere controversie concrete applicando le regole studiate