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DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE

CODICE 72746
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 3° anno di 7996 GIURISPRUDENZA(LMG/01) - IMPERIA
  • 6 cfu al 4° anno di 7996 GIURISPRUDENZA(LMG/01) - IMPERIA
  • 6 cfu al 5° anno di 7996 GIURISPRUDENZA(LMG/01) - IMPERIA
  • 6 cfu al 3° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) - IMPERIA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/06
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • IMPERIA
  • PERIODO 1° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso di diritto della navigazione riguarda la disciplina applicabile ai rapporti connessi al mare, in una prospettiva che ne valorizza il carattere transnazionale, dedicando ampio risalto alle normative di diritto internazionale e UE, oltre che nazionali, e alla prassi dei commerci internazionali. Ampio spazio è dedicato alla disciplina portuale. L’insegnamento è fondamentale per gli studenti che intendano in futuro operare in imprese o amministrazioni attive nel settore marittimo e portuale o esercitare professioni legate ad esso

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Le fonti. La nave e il suo esercizio. I porti e gli operatori portuali: la legge 84/94 e successive modifiche. La tutela dell’ambiente marino: la protezione e il danno risarcibile. La vendita marittima e i charter parties. Il trasporto su polizza di carico: individuazione del vettore, principi della responsabilità ex recepto ed ex titulo, eventi esonerativi, criteri di risarcimento del danno, limitazione della responsabilità del vettore. Gli ausiliari ed intermediari del trasporto: raccomandatario, spedizioniere e broker. I sinistri della navigazione: urto, salvataggio e avaria comune. Le assicurazioni marittime: contratti, beni assicurati e copertura. E' diviso in due moduli

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    L’insegnamento del diritto della navigazione ha lo scopo di fornire agli studenti un’adeguata conoscenza e comprensione delle principali regole che caratterizzano la materia. In questa prospettiva, l’insegnamento analizza:

    - le fonti del diritto della navigazione (diritto internazionale, dell’Unione europea, nazionale e autonomia privata) e i metodi di coordinamento delle stesse per l’individuazione della disciplina concretamente applicabile alle fattispecie (incluse le regole di diritto internazionale privato);

    - la disciplina dei porti, a partire dal demanio, la governance dei porti e le amministrazioni che li gestiscono, le attività di impresa svolte nei porti; le operazioni, i servizi e il lavoro portuale; con specifica ed ampia attenzione alla recente riforma del sistema portuale;

    - i beni e i soggetti relativi ai traffici marittimi (nave, armatore, comandante, equipaggio);

    - le fattispecie negoziali tipiche in relazione ai commerci internazionali in campo marittimo (vendita marittima, charter-parties, trasporto di cose su polizza di carico), con riferimento laddove pertinente alla disciplina di diritto internazionale uniforme e ai contratti standard in inglese adottati nella prassi negoziale e con specifica attenzione ai trend giurisprudenziali nazionali e stranieri ad essi riferiti;

    - gli istituti tipici del settore marittimo (urto di navi, soccorso in mare, avaria comune e assicurazione marittima), alla luce della disciplina di diritto internazionale uniforme e dei contratti standard in inglese adottati nella prassi negoziale, con specifica attenzione ai trend giurisprudenziali nazionali e stranieri ad essi riferiti.

    Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

    • Identificare le fonti applicabili alle fattispecie del diritto della navigazione e comprendere ed applicare le norme in essi contenute secondo i metodi propri di ciascun ambito;
    • Comprendere e ricordare le principali disposizioni normative che regolano le stesse;
    • Comprendere la struttura e il meccanismo di funzionamento dei principali contratti standard adottati nella prassi dei commerci marittimi;
    • Individuare la soluzione di casi concreti alla luce delle norme, dei contratti e dei precedenti giurisprudenziali rilevanti;
    • Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, testi normativi di  origine internazionale, dell’Unione europea o nazionali e testi di sentenze delle Corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale relative a questioni navigazionistiche;
    • Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.
    • Illustrare e spiegare in modo chiaro quanto appreso.

    MODALITA' DIDATTICHE

    L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni del diritto della navigazione, alla luce della disciplina pertinente di origine internazionale, europea o nazionale, nonché analizzati contratti standard in inglese e casi pratici. Il calendario con gli argomenti di ciascuna lezione, con l’indicazione delle pagine del testo ad essi relative, ed eventuali materiali integrativi rispetto a quelli reperibili sul testo adottato (contratti standard, sentenze, articoli di dottrina) sono pubblicati Aulaweb  

    Perdurando lo stato d'emergenza Covid-19, il corso si terrà in modalità a distanza attraverso le piattaforme Teams ed Aulaweb.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Le fonti (diritto interno, diritto internazionale uniforme, diritto dell’unione europea, diritto internazionale privato, autonomia privata). La nave come bene giuridico e i contratti standard relativi alla sua costruzione, vendita e finanziamento. La locazione di nave nella disciplina legale e nei contratti standard della prassi internazionale. L’armatore e personale marittimo. I porti e la riforma del 2016. Le operazioni e i servizi portuali.  La vendita marittima nella disciplina legale e nei contratti standard della prassi internazionale. I charter-parties nella disciplina legale e nei contratti standard della prassi internazionale.  Il trasporto di cose determinate su polizza di carico. Gli ausiliari nel settore marittimo (broker, spedizionieri, agenti raccomandatari). I sinistri della navigazione (urto di nave, soccorso in mare e avaria comune) nella disciplina legale e nei contratti standard della prassi internazionale. Le assicurazioni marittime nella disciplina legale e nei contratti standard della prassi internazionale.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
    CARBONE-CELLE-LOPEZ DE GONZALO, Il diritto marittimo – Attraverso i casi e le clausole contrattuali, Torino, Giappichelli, 2020, limitatamente ai capp. 1, 2, 3, 4, 5, 8, 10, 11, 12, 14 e 15.

    CARBONE-MUNARI, I porti italiani e l'Europa, Milano, Franco Angeli, 2019, limitatamente a Cap. I  tutto (esclusi para. 1.7, 2.4, 3.2 e 3.3), Cap. II solo para. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, Cap. III tutto (esclusi para. 1.6, 1.7. 2.4), Cap. IV tutto (esclusi para. 1.4, 2.3, 3.3), Cap. V tutto (esclusi  4 e para. 5.1), Cap. VI solo 1 e 2.


    Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti
    CARBONE-CELLE-LOPEZ DE GONZALO, Il diritto marittimo – Attraverso i casi e le clausole contrattuali, Torino, Giappichelli, 2020, per intero.

    CARBONE-MUNARI, I porti italiani e l'Europa, Milano, Franco Angeli, 2019, per intero

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    PIER FRANCO SOLETI (Presidente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    I semestre dal 14 settembre al 4 dicembre 2020
    II semestre dal 15 febbraio al 7 maggio 2021

    Orari delle lezioni

    DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame è normalmente orale e si articola in due quesiti aperti vertenti su argomenti rappresentativi dell’intero programma  del corso. Inoltre allo studente viene richiesto di approfondire l’analisi e la soluzione di almeno un  caso pratico tratto dai temi illustrati nel testo e/o a lezione. Ai soli studenti che avranno partecipato ad almeno 2/3 delle lezioni, sarà data la possibilità di sostenere l’esame in forma scritta in una sessione specifica tenuta alla fine del corso. Tale prova, indirizzata in particolare sugli argomenti e i casi specificamente trattati a lezione (e quindi adatta in particolare per gli studenti che abbiano frequentato con assiduità) si compone di una serie di domande chiuse relative alla maggior parte degli istituti trattati durante il corso e di una domanda aperta relativa  all’analisi e alla soluzione di almeno un caso pratico tratto dai ad uno temi oggetto di specifico approfondimento durante le lezioni.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in classe –  si verificherà se lo studente è in grado di:

    • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
    • individuare ed applicare le principali disposizioni normative e negoziali che regolano lo svolgimento dei rapporti attinenti il diritto della navigazione con riferimento a casi concreti;
    • comprendere e interpretare, con spirito critico, i principali testi normativi, negoziali nonché i testi di alcune fondamentali sentenze discusse a lezione;
    • illustrare e spiegare in modo efficace le nozioni apprese.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Tutte le informazioni relative allo svolgimento dell'insegnamento sono reperibili sulla pagina aulaweb dello stesso. Le comunicazioni agli studenti vengono effettuate tramite il forum della pagina aulaweb del corso.