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ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

CODICE 55672
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 1° anno di 10842 SERVIZI LEGALI ALL'IMPRESA E ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (L-14) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/18
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 1° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    La materia di Istituzioni di diritto romano ha ad oggetto lo studio della storia dell’esperienza giuridica romana dalle origini (VIII secolo a.C.) all’età di Giustiniano (VI secolo d.C.). L’insegnamento è fondamentale in quanto costituisce la base per affrontare le materie del diritto positivo, permettendo agli studenti di conoscere il primo sistema logicamente coerente di regole di condotta e di comprendere l’inscindibile legame tra diritto e scienza del diritto.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L'insegnamento si propone di guidare alla conoscenza e alla comprensione dei principali aspetti dell'esperienza giuridica romana posta, attraverso la sua tradizione culturale e le sue applicazioni pratiche, a fondamento dei sistemi giuridici dell'Europa continentale. Nel quadro di un'appropriata informazione sulle fonti utilizzabili e sulla storia della costituzione di Roma antica, ha ad oggetto lo sviluppo del diritto privato, sostanziale e processuale, con particolare riguardo agli istituti attinenti all'ordinamento del Corso di Laurea

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    L’insegnamento di Istituzioni di diritto romano si propone di fornire agli studenti nozioni di base all’interno del relativo contesto storico con specifico riferimento ai seguenti argomenti:

    Parte I: Costituzione e fonti di produzione e interpretazione del diritto.

    Parte II: Le persone e la famiglia.  

    Parte III: Il diritto processuale romano: le legis actiones; il processo formulare; la cognitio extra ordinem.

    Parte IV: I diritti reali e il possesso.

    Parte V: Le obbligazioni.

    Lo studio individuale, la frequenza (in presenza e/o da remoto) e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di raggiungere i seguenti risultati di apprendimento: 

    - Definire e presentare le principali nozioni alla base del sistema giuridico romano;

    - Comprendere gli istituti del diritto privato romano e i loro meccanismi di funzionamento;

    Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

    Sulla base delle conoscenze acquisite, poi, lo studente dovrà essere in grado di:

    - Identificare ed applicare le principali norme di riferimento a partire dall’analisi di specifici casi tratti dall’esperienza giuridica dell’antica Roma;

    - Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, la casistica tipica del diritto romano (fornita sempre in traduzione italiana).

    In sintesi lo studente dovrà acquisire consapevolezza dell'importanza del diritto romano in prospettiva storica, riconoscendo in esso i fondamenti del diritto europeo.

    PREREQUISITI

    Non sono richiesti prerequisiti.

    MODALITA' DIDATTICHE

    L’insegnamento si compone di un minimo di 36 ore di lezioni (pari a 6 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto romano, senza dimenticare l’analisi e la discussione della casistica tramandata dai giuristi dell’epoca. Verranno caricati sulla piattaforma di Aulaweb i testi oggetto di specifico approfondimento.

     

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Gli assetti costituzionali di Monarchia e Repubblica. Il conflitto patrizi-plebei. La Repubblica dell’espansione nel Mediterraneo. Il Principato. Il Dominato. La produzione e l’interpretazione del diritto. I mo​res e l’attività pontificale. Le Dodici Tavole. Leggi rogate, plebisciti e senatoconsulti. L’editto del pretore. La giurisprudenza. Le costituzioni imperiali e le loro raccolte. L’attività compilatoria di Giustiniano.

    Le gentes, gli agnati, il pater familias. Gli schiavi.  I sottoposti liberi del pater familias: figli e donne in manu. Tutela e cura. Matrimonio, divorzio e dote.

    Il processo per legis actiones. Le azioni di cognizione: l’azione “con giuramento/scommessa”; l’azione “per richiesta di un giudice o di un arbitro”; l’azione “per intimazione”. Le azioni esecutive: l’azione “per imposizione della mano”; l’azione “per presa di pegno”. Il processo formulare. La creazione e affermazione delle formule. Le due fasi del processo: in iure “in tribunale” e apud iudicem “presso il giudice”. L’esecuzione della sentenza. Le formule di azioni di ius civile. Le formule di azioni pretorie in ius: fittizie; con trasposizione di soggetto. Formule di azioni pretorie in factum. Atti illeciti e azioni penali private. Formule per gli illeciti pretorii. Le eccezioni a favore del convenuto. Mezzi complementari al processo: interdetti; immissione nel possesso; stipulazioni pretorie; reintegro.

    Diritti reali. La nozione di possesso. Le ‘proprietà’ e la loro tutela giudiziale. I modi di acquisto della proprietà. I diritti reali su cosa altrui: servitù prediali, usufrutto, uso, pegno ed ipoteca.

    Origini, definizione e contenuto della nozione di obbligazione. I generi di obbligazioni. La nascita della nozione di contratto. Le classificazioni delle fonti delle obbligazioni. La responsabilità. Le obbligazioni re: mutuo, deposito, comodato e pegno. Le obbligazioni verbis: sponsio/stipulatio, pronuncia di dote, promessa del liberto. Le obbligazioni consensu: compravendita, locazione conduzione, società, mandato. I contratti innominati. Le obbligazioni da delitto: furto, rapina, lesioni, danneggiamento. L’estinzione delle obbligazioni.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Le slides utilizzate e i testi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili su Aulaweb.

    Per i frequentanti (il programma è rivolto a chi risulti presente ad almeno i 2/3 delle ore di lezione, limite minimo, e inderogabile, previsto dal Regolamento, e, soprattutto, segua il corso con impegno proficuo): appunti completi delle lezioni, integrati con lo studio del testo C.A. CANNATA - S. RONCATI, Materiali per lo studio dei diritti reali, Torino, Giappichelli, 2021.

    Per i non frequentanti: P. GIUNTI - F. LAMBERTI - P. LAMBRINI - L. MAGANZANI - C. MASI DORIA - I. PIRO, Il diritto nell'esperienza di Roma antica. Per una introduzione alla scienza giuridica, Torino, Giappichelli, 2021, pp. 1-78, 105-280, 311-452.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    STEFANIA RONCATI (Presidente)

    GLORIA VIARENGO

    JAMES CAIMI (Supplente)

    FABRIZIO LOMBARDO (Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    L'insegnamento di Istituzioni di diritto romano (SLIPA) sarà impartito nel I semestre dell'a.a. 2022/2023.
     

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame, sia per gli studenti frequentanti sia per quelli non frequentanti, si svolge in forma orale e si articola normalmente in quattro/cinque quesiti aperti. La prima domanda, che può riguardare un argomento qualunque del programma, propone sempre una trattazione di una certa ampiezza. A questa seguono domande di portata più circoscritta, che hanno lo scopo di calibrare con più precisione la valutazione finale.

     

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza ed assimilazione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base, insieme alla sua capacità di ragionamento giuridico. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e l’analisi di casi concreti – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in aula –  si verificherà se lo studente è in grado di:

    - individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;

    - individuare, distinguere, conoscere ed assimilare il modo di operare degli antichi giuristi;

    - comprendere e interpretare, con spirito critico e autonomia di giudizio, i principali testi di alcuni casi discussi a lezione;

    leggere ed esaminare criticamente la casistica del diritto romano.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Ulteriori informazioni relative all'insegnamento saranno comunicate attraverso Avvisi pubblicati in Aulaweb.