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LOGOPEDIA NELLA PATOLOGIA VOCALE

CODICE 65509
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 8 cfu al 2° anno di 9282 LOGOPEDIA(L/SNT2) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE MED/50
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    La voce è la modalità più semplice per comunicare, è lo strumento con il quale diamo suono ai nostri pensieri e alle nostre emozioni; è il pensiero visto nella sua complessità di intenzioni, aspettative, speranze ed emozioni, che non si esaurisce nella struttura sintattica e nella scelta lessicale, ma trova forma acustica nell’andamento di frequenza di fonazione e di intensità, nel ritmo di produzione, nella durata delle frasi e nella forza e precisione con cui queste vengono espresse

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L’obiettivo è quello di far conseguire allo studente: a) le basi per la conoscenza dei fenomeni biologici fondamentali e di quelli fisiopatologici della voce; b) le basi teoriche e le conoscenze pratiche finalizzate alla prevenzione ed al trattamento riabilitativo dei disturbi della voce nell'età evolutiva, nell’età adulta e in quella geriatrica. Inoltre è indispensabile rendere consapevoli gli allievi delle multiformi possibilità di una voce sana facendo presente che si deve, con i pazienti disfonici funzionali o organici, privilegiare: il criterio educativo su quello addestrativo, non rinunciando mai a spiegare le basi fisiologiche del funzionamento della voce, giustificarne le scelte terapeutiche, stimolarne l’autoconsapevolezza senza affrettarsi verso risultati parziali o immediati con semplici ricette in relazione a singoli problemi; proporre obiettivi realistici suddividendo il cammino in tappe per ognuna delle quali esista un risultato obiettivabile; individuare ed ottenere l’automatizzazione delle funzioni elementari come la presa di fiato, l’attacco vocale, le posture, sulle quali basare l’uso quotidiano della voce; educare con pazienza il sostegno e l’appoggio respiratorio, le tecniche di portanza ed il filtraggio selettivo ad opera del vocal tract; guidare all’evitamento degli abusi; dare indicazioni per l’autosalvaguardia; fare un’educazione propriocettiva. Rieducare la voce significa quindi riportare la persona ad un uso fisiologico e consapevole dell’apparato vocale, nelle sue multiformi possibilità.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Nel comportamento di proiezione vocale bisogna imparare a evidenziare e considerare:

    • certezza di essere efficaci nella comunicazione;
    • verticalizzazione del corpo;
    • orientamento dello sguardo;
    • respirazione costo-diaframmatica;
    • attacco vocale dolce;
    • apprendimento di tecniche vocali adeguate.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezioni frontali: modello didattico che si basa sul trasferimento delle conoscenze del docente all'allievo.

    L'erogazione dell'informazione avviene attraverso la parola del docente e attraverso strumenti multimediali come slide, immagini, documenti e video.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    • Definizione di voce
    • Prosodia
      • andamenti di intensità e frequenza
      • parametri temporali
      • elementi della fonoarticolazione
    • Fisiologia della fonazione
      • Muscolatura respiratoria
      • Muscolatura laringea (estrinseca e intrinseca)
      • Generazione della vibrazione glottica (e meccanismi di regolazione di frequenze e intensità)
      • Cavità di risonanza
      • Ruolo del tratto vocale (o vocal tract)
      • Tecnica vocale: sostegno appoggio respiratorio
    • Cambiamento vocale nelle diverse età
      • Bambino
        • Laringe nell'infanzia
        • Fisiologia delle corde vocali e della respirazione
        • Terapia delle disfonie infantili
      • Adolescente
        • Muta vocale (femminile e maschile)
        • Muta padadossa
      • Anziano
        • Processo biologico di invecchiamento
        • Presbifonia ed eventuale presa in carico
    • Disfonie
      • Classificazione
      • Disfonie organiche primarie e disfonie secondarie
      • Disfonie psicogene
      • Disfonie neurologiche (cenni)
    • Riabilitazione delle disfonie
      • Riduzione della fatica fonatoria
      • Detensione muscolare / massaggio laringeo
      • Impostazione di un corretto schema corporeo e fonatorio
      • Educazione dinamica del vocal tract (SOVTE)
      • Eserciziario riadduttorio e ritensionale 

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Testo di riferimento

    Silvia MAGNANI, Curare la voce: diagnosi e terapia dei disturbi della voce, Milano: F. Angeli, 2005.

    Testi di approfondimento

    Oskar SCHINDLER, La voce : fisiologia, patologia, clinica e terapia, Padova: Piccin, 2010.

    Silvia MAGNANI – Franco FUSSI, Ascoltare la voce: itinerario percettivo alla scoperta delle qualità della voce, Milano: F. Angeli, 2008.

    Franco FUSSI – Silvia MAGNANI, Lo spartito logopedico ovvero La gestione logopedica della voce cantata, Torino: Omega, 2003.

    Silvia MAGNANI, Vivere di voce. L'arte della manutenzione della voce per chi parla, Milano: F. Angeli, 2016.

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    MANUELA MOLLICA (Presidente)

    BENEDETTA BESTOSO

    EMMA GARZOGLIO

    GRAZIA MARIA SANTORO (Presidente e Coordinatore di corso integrato)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Si rinvia alla voce Orario Lezioni.

     

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Orale, a cui si accede previa verifica di idoneità tramite prova scritta.

    Il modulo " Logopedia nella patologia vocale" prevede la corretta risposta scritta a 3 domande aperte su 4.

    Il tempo per svolgere i 4 moduli, dell'esame comparato è di 40 minuti.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Lo studente dovrà dimostrare di avere compreso la materia e di essere in grado di valutare e prendere in carico un paziente.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Trat

    1. L’esame non può essere sostenuto se non è stata rispettata la relativa propedeuticità.
    2. Trattandosi di esami di corso integrato, il mancato superamento di una singola disciplina prevede la necessità di ripetere l’intero esame.