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SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E GIUSTIZIA MINORILE

CODICE 98515
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 3° anno di 10841 SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE (L-19) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SPS/12
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 1° Semestre
    PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in ingresso
    Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
    • SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE 10841 (coorte 2020/2021)
    • SOCIOLOGIA GENERALE 66880
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso cercherà di descrivere – unendo la prospettiva teorica alla dimensione pratica – la sociologia della devianza in relazione alla giustizia minorile. In particolare verrà affrontata l’evoluzione della rappresentazione della devianza minorile e le correlate modalità di controllo. L’attenzione sarà inoltre dedicata alla ricostruzione storica della nascita della giustizia minorile e alle sue odierne modalità di funzionamento, anche attraverso la trattazione di esperienza pratiche.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso fornirà una rassegna delle principali interpretazioni sociologiche della devianza e della delinquenza giovanile, incoraggiando gli studenti ad andare oltre la semplice prospettiva teorica per comprendere le pratiche e logiche di amministrazione della devianza, con una particolare attenzione al sistema della giustizia minorile.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Il corso mira a:

    • ricostruire i discorsi impiegati nella definizione e ridefinizione di giovani e famiglie “anormali”;
    • descrivere le pratiche adottate nel controllo e nel governo di giovani “incorreggibili” e delle loro famiglie;
    • evidenziare come il confine tra pratiche di controllo e di cura stia diventando sempre più permeabile.

    In particolare gli studenti acquisiranno adeguate conoscenze e capacità di comprensione critica:

    •    dei discorsi e delle rappresentazioni sulla devianza e sulla marginalità sociale, con particolare attenzione alla questione giovanile;
    • dei fenomeni sociali ad esse correlati;
    • delle logiche e delle pratiche operative dei mondi della giustizia minorile.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Le lezioni prevedono una parte teorica frontale e una laboratoriale con discussione in aula dei temi trattati, all'interno della quale sono previsti anche la lezione fra pari (peer to peer) e lavori di gruppo.

    Il corso si terrà in presenza. 

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Il programma del corso è organizzato idealmente i due parti. La prima è dedicata ai principali sviluppi teorici e della ricerca empirica nel campo della sociologia della devianza, con particolare attenzione alla rappresentazione della delinquenza giovanile. Nella seconda, lo sguardo si sposterà sui mondi della giustizia minorile e sui suoi protagonisti. In particolare verranno presi in considerazione la nascita e lo sviluppo del Tribunale minorile in Italia e l'organizzazione degli enti che più direttamente gravitano introno ad esso, concentrandosi anche su alcuni casi concreti relativi agli effetti si questo sistema sui diritti dei minori, attraverso l'esempio dei giovani migranti.

    Il syllabus dettagliato dei contenuti di ciascuna lezione verrà fornito all'inizio del corso.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Frequentanti

    Durante le lezioni verranno indicati e forniti i materiali da studiare.

    Non frequentanti:

    -T. Platt, Salvare i bambini. L’invenzione della delinquenza giovanile, Mimesis Edizioni, 2019.

    Gli studenti con particolari esigenze documentate (lavoratori o con DSA...) sono invitati a contattare la docente per concordare un eventuale programma alternativo.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    GABRIELLA PETTI (Presidente)

    FEDERICO RAHOLA

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    10 ottobre 2022

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Per i non frequentanti: L’esame è scritto sul testo indicato per l'esame.

    Per i frequentanti: Esercitazioni in forma scritta, che prevedano un’autonoma elaborazione dei temi affrontati nel corso al fine di valutare il livello di riflessione critica e di proprietà del linguaggio raggiunto nella disciplina.

    Gli appelli d'esame si terranno in presenza.

    Gli studenti con particolari esigenze documentate (lavoratori o con DSA...) sono invitati a contattare la docente per concordare una modalità d'esame alternativa.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Verranno effettuate discussioni ed esercitazioni su temi e materiali forniti nel corso delle lezioni allo scopo di monitorare le conoscenze e le capacità critiche acquisite, nonché la proprietà di linguaggio. 

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note
    20/01/2023 15:30 GENOVA Scritto + Orale
    03/02/2023 15:30 GENOVA Scritto + Orale
    17/02/2023 15:30 GENOVA Scritto + Orale