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STORIA DELL'ARTE DELL'ASIA ORIENTALE

CODICE 53108
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 2° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-OR/20
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 1° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    In Giappone, estremo termine geografico dell’Eurasia, si è sviluppata una civiltà complessa, spiccatamente isolana, ricca di tradizioni interamente proprie eppure cosmopolita, capace di assimilare e nipponizzare gli apporti e gli influssi provenienti dall’Asia Continentale, Insulare e Meridionale e dall’Europa. In questa cornice storico-culturale saranno esplorati e analizzati i fondamenti tecnici, i significati artistici, ideologici e sociali delle arti figurative e decorative giapponesi del periodo Edo (1600-1867) e dell’era Meiji (1868-1912)

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Scopo primario dell’insegnamento consiste nel: (1) Fornire la visione culturale complessiva della civiltà artistica del Giappone e delle sue principali linee di sviluppo in età proto-moderna e moderna (secoli XVII-XIX); (2) Evidenziare gli aspetti estetici e tecnici peculiari delle produzioni artistiche figurative e decorative giapponesi; (3) Mettere a fuoco gli influssi delle civiltà asiatiche ed europee sulle produzioni artistiche giapponesi e, inversamente, l’influenza dell’arte giapponese in Occidente tra la seconda metà del secolo XIX e gli inizi del XX.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Scopo principale dell’insegnamento consiste nel: (1) Fornire la visione culturale complessiva della civiltà artistica del Giappone e delle sue principali linee di sviluppo in età proto-moderna e moderna (secoli XVII-XIX); (2) Evidenziare gli aspetti estetici e tecnici peculiari delle produzioni artistiche figurative e decorative giapponesi; (3) Mettere a fuoco gli influssi delle civiltà asiatiche ed europee sulle produzioni artistiche del Giappone del periodo Edo e, inversamente, le influenze dell’arte giapponese dell’era Meiji in Europa nella seconda metà del secolo XIX; (4) Esporre gli argomenti con linguaggio chiaro e corretto, utilizzando l’appropriato lessico estetico, storico e tecnico.

    Si consiglia agli studenti iscritti all’insegnamento di frequentare assiduamente le lezioni.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Quaranta ore suddivise in venti lezioni frontali da due ore ciascuna, svolte con l'ausilio di presentazioni Power Point comprendenti immagini corredate da didascalie, spiegazioni scritte e commentate a voce.

    Le lezioni si tengono in aula e possono essere seguite unicamente in presenza. La frequenza, sebbene non obbligatoria, è fortemente consigliata. Saranno  considerati frequentanti solo gli studenti che parteciperanno regolarmente alle lezioni in presenza.

    Il docente, su specifica richiesta scritta di ciascuno studente, consente tramite piattaforma Teams la fruizione a distanza delle lezioni.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Introduzione alla storia della cultura del Giappone in età proto-moderna e moderna

    Storia della cultura, sviluppo del pensiero e delle idee nel Giappone proto-moderno e moderno (secoli XVII-XIX). – Il Giappone e l’Asia. – Il Giappone e l’Occidente, l’Occidente e il Giappone. – La modernizzazione del Giappone nell’era Meiji (1868-1912). – Profilo storico della legislazione giapponese dei beni culturali nel tardo secolo XIX.

    Storia delle arti nel Giappone proto-moderno e moderno (secoli XVII-XIX)

    Argomenti delle lezioni

    • Collezioni giapponesi in USA, Europa e Italia, con particolare riguardo al Museo d’Arte Orientale ‘Edoardo Chiossone’ di Genova..
    • La cultura del popolo di città (chōnin bunka) nel periodo Edo. Stile di vita e immaginario borghese e popolare nell’ukiyoe, le “immagini del mondo fluttuante”: (1) Dipinti (nikuhitsu ukiyoe); (2) “Stampe di broccato” (nishikie hanga); (3) Accessori d’abbigliamento maschili e femminili di rilevanza artistica.
    • Cultura decorativa e tecnico-artistica del periodo Edo e dell’era Meiji: lacca, porcellana, metallo, smalto.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Donatella Failla, Capolavori d’arte giapponese dal periodo Edo alla modernizzazione, Silvana Editoriale d’Arte, Milano 2002.

    Donatella Failla, “La tutela dei beni culturali in Giappone”, in: Giovanni Cofrancesco, a cura di, I beni culturali. Profili di diritto comparato ed internazionale, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Libreria dello Stato, Roma 1999, pp. 218-240, 267-268.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    DONATELLA FAILLA (Presidente)

    GIACOMO MONTANARI

    FABRIZIO BENENTE (Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    mercoledì 5 ottobre 2022

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    • Brevi prove orali intermedie per i frequentanti durante lo svolgimento delle lezioni.
    • Prova orale finale.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Le prove intermedia e finale saranno svolte oralmente, in coerenza con gli obiettivi formativi e i risultati attesi e consentiranno di verificare la capacità degli esaminandi quanto a:

    (1) Fornire la visione culturale complessiva della civiltà artistica del Giappone e delle sue principali linee di sviluppo in età proto-moderna e moderna (secoli XVII-XIX);

    (2) Evidenziare gli aspetti storico-culturali, estetici e tecnici peculiari delle produzioni artistiche giapponesi, sia figurative sia decorative;

    (3) Mettere a fuoco gli influssi delle civiltà asiatiche ed europee sulle produzioni artistiche giapponesi e, inversamente, l’influenza dell’arte giapponese in Europa nella seconda metà del secolo XIX.

    I parametri di valutazione dei risultati dell’esame saranno i seguenti:

    (1) Coerenza e consistenza nella descrizione dei contesti storico-artistici e socioculturali;

    (2) Capacità di ragionamento critico sulla materia e i suoi singoli argomenti;

    (3) Qualità espositiva e corretto utilizzo del lessico estetico e tecnico relativo alle produzioni artistiche.

    APPELLI DELL’ESAME FINALE

    Saranno stabiliti tre (3) appelli d’esame per la sessione invernale (gennaio, febbraio) e quattro (4) appelli per la sessione estiva (giugno, luglio, settembre).

    Non saranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di Studio, fatta eccezione per gli studenti fuori corso.

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note
    12/12/2022 09:30 GENOVA Orale APPELLO RISERVATO A CHI HA SEGUITO IL CORSO NEGLI ANNI SCORSI
    16/01/2023 09:30 GENOVA Orale
    30/01/2023 09:30 GENOVA Orale
    08/05/2023 09:30 GENOVA Orale SOLO PER LAUREANDI
    22/05/2023 09:30 GENOVA Orale
    05/06/2023 09:30 GENOVA Orale
    26/06/2023 09:30 GENOVA Orale
    12/09/2023 09:30 GENOVA Orale

    ALTRE INFORMAZIONI

    Programma d'esame

    1. Studio dei testi sopra elencati;
    2. Appunti del corso, integrati dalle lezioni con presentazioni Power Point e da eventuali materiali aggiuntivi messi a disposizione dalla docente.