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ANTROPOLOGIA DEI BENI CULTURALI

CODICE 98608
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU 6 cfu al 1° anno di 8453 CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI (L-1) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-DEA/01
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI )
PERIODO 1° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Nella prima parte il corso si forniscono gli elementi di base dell'antropologia culturale. Nella seconda parte, verranno approfonditi alcuni aspetti relativi ai processi artistici, in un'ottica antropologica. Verranno prese in esame diverse concezioni di "arte" e di "patrimonio culturale" ed esempi di "traduzione" di oggetti ed eventi prodotti in società diverse. 

All’interno del corso un focus specifico sarà dedicato agli oggetti d’Oceania nei musei. Nell’analisi del processo di musealizzazione verrà data particolare attenzione al punto di vista delle comunità da cui questi oggetti provengono: se queste in taluni casi hanno fatto richieste di restituzione dei resti umani dei propri antenati, in altri hanno elaborato avanguardistici progetti di patrimonializzazione condivisa.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

ll corso intende nella prima parte fornire alcuni elementi di base dell'antropologia utili anche all'acquisizione dei 24 cfu per il TIF. Nella seconda parte ci si concentrerà sulla lettura che la disciplina dà del concetto di bene culturale nella cultura occidentale e sulle visioni che altre società possono avere del loro patrimonio, analizzando forme espressive di carattere diverso in chiave comparativa.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Si auspica che alla fine del corso gli studenti siano in grado di affrontare tematiche relative all'arte con un'ottica nuova e comparativa, anche in vista di eventuali impieghi in ambito interculturale ed etnografico.

PREREQUISITI

Nessuno in particolare

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni si terranno in presenza

CODICE DI ACCESSO Teams: 5dwm5jl​

PROGRAMMA/CONTENUTO

Verranno fornite letture, utili alla comprensione delle diverse concezioni dell'arte e dei processi che nelle diverse culture  portano alla realizzazione di un oggetto artistico.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Engelke, Pensare come un antropologo, Einaudi, Torino

Più un testo a scelta tra:

S. Price, I primitivin raditi, Einaudi, Torino

J.L. Amselle, Il museo in scena, Meltemi, Milano.

A. Castelli e F. La Cecla, Scambiarsi le arti, Bompiani

Per la parte seminariale:

Favole, A. 2003. Appropriazione, incorporazione, restituzione di resti umani: casi dall’Oceania. Antropologia, 3: 121-139

Brutti, L. 2009. “L’antropologia cannibalizzata dall’arte “primitiva”. Una lettura etnografica del Musée du Quai Branly a partire da oggetti melanesiani”, in Gnecchi Ruscone E., Paini A. (a cura di), Antropologia dell’Oceania, Raffaello Cortina

Aria, M., Favole, A. 2010. Passeur culturel. Patrimonializzazione condivisa e creatività culturale, Antropologia Museale, 27: 5-18

(Jolly, M. 2017. “Moving objects: reflections on Oceanic Collections”, in Gnecchi Ruscone E., Paini A. (a cura di), Tides of innovation. Value, materiality and place, pp.77-114)

 

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Settembre 2022

 

codice Teams  5dwm5jl​

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Esami in forma scritta

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Il risultato sarà proporzionale alla capacità sviluppata dallo studente di elaborare con spirito critico i concetti di fondo dell'analisi antropologica, la sua capacità di connettere tali concetti con la realtà circostante e di trarne una lettura articolata.

ALTRE INFORMAZIONI

Ulteriori informazioni verranno fornite tramite aulaweb