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LETTERATURA LATINA

CODICE 64886
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 12 cfu al 2° anno di 8457 LETTERE (L-10) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-FIL-LET/04
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO Annuale
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso di Letteratura Latina intende avviare ad un'analisi approfondita a livello universitario di Storia, Generi eTesti della letteratura latina.

    Il corso integra una fase istituzionale di presentazione di temi trasversali della letteratura latina, con un'esperienza di traduzione "laboratoriale" e si incentra poi su un programma monografico dedicato a un autore specifico (per quest'anno accademico, il retore del II d.C. Apuleio, autore delle Metamorfosi).

     

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L'insegnamento intende fornire allo studente: a) metodologie e strumenti per l'interpretazione e la traduzione dei testi letterari latini; b) una buona conoscenza dei più significativi autori latini dall'età preletteraria a quella tardoantica (V-VI secolo), con particolare attenzione ai generi letterari e ai temi della cultura latina; c) cenni di didattica della disciplina e metodi di insegnamento della parte linguistica.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    L'insegnamento si propone di offrire le metodologie e gli strumenti di base per affrontare direttamente l’interpretazione e l’analisi dei testi latini (ma in generale di qualsiasi testo letterario) sul piano linguistico, stilistico-retorico, tematico e storico- letterario. Lo studente dovrà quindi familiarizzarsi con i principali temi di letteratura ma anche avere anche una buona conoscenza di base di strutture grammaticali e sintattiche.

    L'insegnamento mira inoltre a fornire agli studenti una generale conoscenza della letteratura latina, con particolare riguardo all'autore oggetto del corso monografico, ma senza trascurare la storia intera di questa letteratura; si porrà quindi attenzione a che lo studente acquisisca una salda conoscenza dei principali autori dalle origini alla tarda età imperiale con particolare attenzione all’evoluzione e alla trasformazione dei generi letterari. Con ciò si intende che in alcuni casi (es. inquadramento degli autori) sarà anche richiesto di memorizzare delle date, ma che per la maggior parte dei contenuti della materia ciò che si richiede allo studente è di comprenderli, valutarli e metterli in relazione con altri (esempio: comprendere cosa si intenda per genere epico, valutarne le differenze rispetto al genere teatrale, saper dire se una data opera appartiene a questo o a quello, descriverne le caratteristiche; esempio 2: sapere inquadrare un autore nel periodo storico in cui visse, esporne le opere e attribuirle al corretto genere letterario; spiegare con esempi le caratteristica di ciascuna opera e sapere comparare queste opere con altre analoghe). 

    In pratica alla fine dell'insegnamento (inteso nel suo insieme di parte didattica e parte di studio a carico dello studente), lo studente avrà raggiunto un livello buono di conoscenza della lingua e della letteratura latina: non ci si attenderanno certo le conoscenze approfondite in campo di metrica o di stilistica e sintassi che sono solitamente richieste agli studenti del corso di lettere classiche, ma certamente lo studente sarà in grado di comprendere adeguatamente un testo latino classico, inquadrarlo nel suo genere, e commentarlo ed esporlo ad altri.

    All'interno del corso, come già negli anni precedenti, il docente offrirà anche una simulazione di svolgimento dell'esame, descrivendo dettagliatamente tipo di domanda, criteri della risposta e criteri di valutazione di quest'ultima.

    PREREQUISITI

    I prerequisiti imprescindibili per affrontare l'insegnamento di letteratura latina sono: un'ottima conoscenza della lingua italiana (che sarà anche verificata a lezione dal docente chiamando spesso in causa gli studenti e stimolandoli a intervenire e comunicare le loro impressioni), una buona capacità di analisi della lingua stessa (declinata nelle sue varie possibilità di analisi grammaticale, logica e del periodo), una buona capacità di studio e dedizione alla materia, una conoscenza scolastica (liceale) della lingua latina e la disponibilità a integrare ogni lacuna mediante lo studio domestico e/o la frequentazione di lettorati ed esercitazioni.

    NB benché il corso di base non sia rivolto agli studenti di Lettere Classiche, il docente si aspetta studenti non certamente inferiori per possibilità e capacità, sebbene non allo stesso livello di preparazione. Queste aspettative saranno meglio chiarite durante la prima lezione.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Le lezioni si terranno in presenza. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

    La docente proporrà una lezione frontale, principalmente basata su lettura, analisi e traduzione completa del testo latino; seguirà un commento ai contenuti. Interventi degli studenti e in generale un andamento seminariale saranno incoraggiati il più possibile. Una parte delle letture sarà specificamente affrontata come tecnica di allenamento ai fini della traduzione di qualsiasi testo latino.

    La docente svolgerà lezioni di circa 2 ore.

    Le lezioni si terranno in presenza e la partecipazione in questa forma è fortemente raccomandata.

    In caso di richiesta ufficiale (per impossibilità a frequentare in presenza), la docente attiverà un canale TEAMS per permettere la partecipazione a distanza. Gli studenti che desiderano seguire a distanza dovranno perciò inoltrare via mail esplicita richiesta alla docente, che ne registrerà i nomi a inizio anno per inserirli nel canale e monitorare i collegamenti.
    Gli stessi studenti dovranno integrare il programma con un saggio a scelta del docente (si tratta, beninteso, di un’aggiunta finalizzata solo a bilanciare anche per chi non può godere del vantaggio della presenza, il surplus di informazioni, interattività e benefici offerti dalla partecipazione in aula).
    Per ogni dubbio o richiesta, scrivere una mail alla docente (lara.nicolini@unige.it).

    Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la preparazione con un saggio a scelta della docente.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    1)  L’incredibile storia di Lucio. Le Metamorfosi di Apuleio.

    Contenuti: 22 puntate e 1 solo cliffhanger, 1 protagonista (anzi 2) un’amante sbadata, 1 strega, molti nemici, tantissime storie, una dea spettacolare.

    Appendice: effetti speciali e scelte tecniche. Il racconto nel racconto. Una chiave possibile. Cenni di narratologia.

    Trama: Un esperimento di magia finito male, un ragazzo imprudente trasformato in asino, una sequenza di traversie (e di racconti), fino al provvidenziale intervento di una dea: Iside. Ma cosa sono davvero le Metamorfosi di Apuleio? Solo un racconto divertente o un percorso iniziatico? C’è qualcosa dietro questa sequenza di storie di sesso, violenza, streghe e soprannaturale? Qualche indizio potrebbe essere contenuto in una delle novelle inserite nella trama, diventata poi famosissima nella letteratura europea: si tratta della favola di Amore e Psiche, che riflette emblematicamente la trama principale in cui è contenuta e forse serve da chiave. O forse no.

    Testo: Il romanzo è da leggere per intero in italiano. In latino, invece, a parte il Prologo la docente selezionerà un’antologia di passi che leggerà, tradurrà e commenterà interamente durante le lezioni. I non frequentanti sostituiranno la sezione antologica analizzata e spiegata a lezione con la lettura integrale della favola di Amore e Psiche (che copre i capp. da 4, 28 a 6-23).

     

     

    2) Storia della Letteratura latina

    Sintesi della Letteratura latina dalle origini al VI-VII secolo.

    Il programma comprende l’intera storia della letteratura dalle origini agli albori del Medioevo, ma per l’ultimo capitolo è sufficiente una minima consapevolezza e capacità di sintesi sulle raccolte del diritto romano, Boezio e Cassiodoro.

    NB Si consiglia un buon manuale di storia letteraria per il Liceo classico, e in particolare la Letteratura Latina di G.B. Conte.

    Soprattutto per coloro che non avessero mai studiato alle superiori la storia della letteratura latina, si consiglia la storia letteraria con antologia di testi Storia e testi della Letteratura Latina, a cura di G.B. Conte ed E. Pianezzola, Le Monnier. Naturalmente chi si preparerà su Storia e testi con antologia, non sarà interrogato sui testi dell'antologia, ma sempre e soltanto sulla storia della letteratura: i testi possono però essere utilmente utilizzati per comprendere meglio i concetti per i quali spesso le sintesi di storia letteraria non bastano.

     

    3)  Conoscenze propedeutiche ai testi (prosodia + metrica + morfologia + sintassi)

    Su questi temi, durante l’anno, un certo numero di ore (6-10) sarà dedicato a lezioni specifiche dei dottorandi Lisa Longoni e Giovanni Trovato. La preparazione di base sarà svolta su: Propedeutica al latino universitario, capitoli su Fonetica, Morfologia, Sintassi, Prosodia e Metrica. Cfr. anche sezione Bibliografia.

     

    4.  Testi di complemento:

    4a) Plauto, Amphitruo.
    4b) Ovidio, Le Metamorfosi, libro 10 (da 1-161 in italiano; da 162 a 739 in latino).

    4c) Seneca, De breuitate uitae.

     

    Attenzione:

    Gli studenti di Musica e Spettacolo, che porteranno la materia solo per 6 CFU, dovranno completare solo i punti 1, 2, 3 (e 4a in italiano).

    Gli studenti che porteranno la materia solo per 9 CFU dovranno completare solo i punti 1, 2, 3 e 4a.

    Gli studenti non frequentanti che porteranno la materia solo per 3 CFU dovranno completare solo i punti 1, 2, 3.
     

     

     

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    - Le metamorfosi o l’asino d’oro, Rizzoli (BUR), Milano 2005, a cura di L. Nicolini. (un'antologia di passi da tutto il romanzo)

    - A.Traina-G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, 6a ed. a c. di C. Marangoni, rist. a cura di A. Traina e B. Pieri, Bologna, Pàtron (i capitoli su Fonetica, Morfologia, Sintassi, Prosodia e Metrica). 

    NB  la docente chiarirà nel corso della prima lezione come utilizzare questo libro, su cui lo studente non verrà interrogato direttamente, ma la cui conoscenza sarà “presupposta” in ogni parte dell’esame. I frequentanti porteranno solo le parti indicate a lezione, i non frequentanti porteranno per intero il volume.

    - Letteratura Latina di G.B. Conte (va bene qualsiasi edizione, in caso di dubbi contattare la docente; in generale, soprattutto per coloro che non avessero mai studiato alle superiori la storia della letteratura latina, si consiglia la Storia letteraria con antologia di testi Storia e testi della Letteratura Latina, a cura di G.B. Conte ed E. Pianezzola, Le Monnier). Si ribadisce che chi si preparerà su Storia e testi con antologianon sarà interrogato sui testi dell'antologia, ma sempre e soltanto sulla storia della letteratura.

     

    - Plauto, Anfitrione, a cura di M. Questa-M. Scandola, Rizzoli (BUR), Milano 2002.

    - Ovidio, Le Metamorfosi, a cura di G. Rosati et all., Rizzoli, Milano 1994. (solo libro 10)

    - Seneca, La brevità della vita, a cura di A. Traina, Rizzoli, Milano 1993.

     

    NB altre edizioni sono adottabili, nel caso lo studente ne disponga già, ma dovranno essere prima sottoposte al vaglio della docente.

     


     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

     

    settimana del 3/10/22

    L'orario delle lezioni (non dipendente dalla volontà della docente, ma scelto dal CdL compatibilmente con la necessità di evitare sovrapposizioni con altri insegnamenti) sarà il seguente:

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    AAA Dopo l'interruzione per il Natale e la sessione di esami, le lezioni riprenderanno col solito orario dal 15 Febbraio.

    Orari delle lezioni

    LETTERATURA LATINA

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L'esame finale consisterà in una prova orale che valuterà l’effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. L’esame orale accerterà le competenze dello studente riguardo alla letteratura latina nel suo complesso; ne vaglierà le conoscenze riguardo alla storia letteraria latina (dalle origini all'età imperiale), e verterà in particolare sull’accertamento delle competenze grammaticali, stilistiche, retoriche e interpretative attraverso la traduzione e l'analisi dei testi latini in programma.

    All'esame orale si accederà previo superamento di una prova scritta  che tuttavia non farà media con il voto finale (es.: si può essere ammessi con 18 alla prova scritta e prendere 30 e lode nell'esame finale di Lett. Latina).

     La prova scritta consiste nella traduzione di un breve testo latino e accerterà l'apprendimento delle tecniche di traduzione affrontate sotto la guida della docente a lezione (percorso di 20 ore specificamente dedicato all'analisi di un testo scritto da tradurre) e della frequentazione dei lettorati che precedono il corso o ad esso si affiancano (lettorato di base e lettorato intermedio a cura di M.R. Di Garbo, cfr. https://corsi.unige.it/corsi/8457/studenti-lettorati).

    la frequentazione dei lettorati è altamente consigliata anche agli studenti solitamente non frequentanti, anche sulla base degli ottimi risultati che ha finora garantito.

     

     

    L'esame orale si svolgerà in un unico colloquio diviso in due parti, una dedicata all'esposizione della letteratura latina  (che permetterà al docente di verificare, oltre alla conoscenza dei contenuti, la capacità di esposizione in buona forma italiana); una dedicata ai testi (lettura e traduzione di una pericope di testo tra quelli esposti durante il corso e quelli complementari): quest'ultima darà modo al docente di verificare le competenze sulla lingua latina (competenze metriche, grammaticali, logiche e stilistiche) degli studenti. Lo studente dovrà essere in grado di esporre un argomento COME SE TENESSE UNA BREVE LEZIONE A PERSONE MENO COMPETENTI DI LUI (es. studenti delle scuole). Dovrà quindi essere 1) ordinato, 2) logico, 3) completo e 4) capace di supportare quanto afferma con esempi.

    La prima parte della prova (letteratura) consisterà di 3-5 domande a risposta aperta e 3-4 a risposta chiusa; la seconda parte dell'esame (testi) consisterà di una pericope di testo da leggere (se in poesia, in metrica) tradurre e da 5/6 domande a risposta aperta e chiusa sull'analisi del testo (es.: analisi logica delle proposizioni, declinazione di termini e coniugazione di verbi, paradigmi, figure retoriche, concordanze). Sarà possibile anche una domanda generale, a risposta naturalmente aperta, di inquadramento del testo o sulla sua interpretazione. 

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L'esame orale permetterà di valutare le seguenti capacità dell'allievo: acquisizione dei contenuti principali della materia (conoscenza della storia generale della letteratura latina, con particolare riguardo all'autore oggetto del corso, Ovidio, met.) e capacità di esposizione di tali contenuti in maniera ordinata e corretta (come durante una lezione a discenti); competenze specifiche relative alla lingua latina (lettura, traduzione e analisi del testo e capacità di spiegarlo ad altri in forma chiara e corretta).

    La votazione sarà espressa in TRENTESIMI. Il voto finale sarà determinato da una media esatta (ma passibile di innalzamento a discrezione del docente) ottenuta dalla somma dei seguenti fattori:

    -qualità dell'esposizione e capacità di utilizzo di una forma italiana adeguata (attenzione: un'esposizione sciatta o scorretta può inficiare l'intero esame): 10/30;

    -  conoscenze nozionistiche (ad es. date, contestualizzazione su una linea temporale, nomi di personaggi, conoscenza trame opere): 3/30;

    - capacità di  ragionamento, connessioni logiche e utilizzo del lessico specialistico 5/30;

    - lettura, analisi e comprensione dei testi 12/30.

     

    ALTRE INFORMAZIONI

    È vivamente consigliata la frequenza (anche nel caso emergenziale di lezione a distanza).

    Si invitano caldamente gli studenti che non avessero mai studiato latino alle superiori, o che ne avessero fatto solo due anni, ovvero che abbiano comunque lacune nella loro preparazione linguistica, a seguire il Lettorato di Latino ad essi dedicato. L’esame di Letteratura latina richiede di misurarsi direttamente con testi letterari e dunque per loro natura linguisticamente e stilisticamente complessi: non è quindi possibile affrontare la preparazione dell’esame senza avere le basi linguistiche necessarie. Laddove tali basi non fossero già state fornite presso le scuole superiori, gli studenti debbono essere consapevoli dell’assoluta necessità di formarsele sia attraverso la frequenza costante e attiva al Lettorato, sia attraverso la continuità dello studio e degli esercizi domestici (cfr. anche sezione relativa ai PREREQUISITI). 

    AAA Come già segnalatoa altrove (cfr. modalità di esame) all'esame orale si accederà previo superamento di una prova scritta (traduzione di un breve testo latino) che tuttavia non farà media con il voto finale. La stessa prova potrà essere sostenuta da tutti gli interessati a svolgere qualsiasi esame di latino (anche con altri docenti).

    Le date delle prossime prove scritte sono sempre segnalate sulla pagina personale del docente, insieme a suggerimenti e spiegazioni sulla modalità d'esame.

     

    SI RICORDA L'OBBLIGO DI ISCRIZIONE AD AULAWEB