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TEATRO E DRAMMATURGIA DELL'ANTICHITA'

CODICE 64893
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 1° anno di 9918 LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO (LM-14) - GENOVA
  • 6 cfu al 1° anno di 8457 LETTERE (L-10) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-FIL-LET/05
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Della vasta produzione teatrale greca e latina ci sono arrivati solo pochi esempi completi e una moltitudine di frammenti, tutti comunque ormai ridotti a nudi testi. L’insegnamento mira a fornire gli strumenti di base per comprendere il contesto e gli aspetti pratici degli allestimenti antichi, così da poter leggere le commedie e le tragedie greche e latine con una maggiore consapevolezza della loro originale dimensione performativa.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Conoscenza della storia e dei principali autori del teatro greco e latino, da Eschilo a Seneca. Nozioni sull'evoluzione degli edifici teatrali e i contesti di esecuzione. Capacità di leggere i testi destinati alla scena come ‘copioni’, individuare le strutture drammaturgiche, la possibile situazione scenica, l'interlocuzione e gli altri aspetti performativi. Elementi sulla tradizione e la fortuna dei testi drammatici greci e latini.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Gli obiettivi formativi in dettaglio sono:

    • conoscenza dei lineamenti essenziali dell’evoluzione diacronica del teatro nel mondo antico dalle origini all’età imperiale: gli edifici teatrali, i contesti di esecuzione e gli aspetti pratici degli allestimenti;
    • conoscenza dei principali autori del teatro greco e latino (Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Menandro, Plauto, Terenzio, Seneca) e della loro produzione superstite;
    • capacità di leggere i testi destinati alla scena come ‘copioni’, individuare le strutture drammaturgiche, la possibile situazione scenica, l'interlocuzione e gli altri aspetti performativi;
    • elementi sulla tradizione e la fortuna dei testi drammatici greci e latini.

    Al termine dell'insegnamento lo studente conoscerà nei suoi lineamenti essenziali la storia del teatro nel mondo antico e i principali autori greci e latini del genere tragico e comico; avrà  conoscenza diretta di una selezione rappresentativa di drammi antichi; saprà leggere i testi con consapevolezza delle strutture drammaturgiche e degli aspetti performativi; avrà i primi rudimenti per valutare la ricezione del teatro antico nella produzione moderna e contemporanea.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Le lezioni si terranno in presenza. 

    Le prime ore proporranno un inquadramento generale sul teatro nel mondo antico attraverso lezioni frontali con l’uso di power point. Seguiranno lezioni con lettura diretta di testi greci e latini in traduzione, ma con frequenti riferimenti al testo originale, in cui sarà richiesta la partecipazione attiva degli studenti (anche con brevi presentazioni orali come prove in itinere volontarie). In riferimento alla fortuna dei drammi antichi potranno essere proposti anche spezzoni video di rappresentazioni contemporanee.

    Nell'ambito delle attività di supporto alla didattica, la Dott.ssa Valeria Bacigalupo terrà 4 lezioni dedicate a testi del teatro latino.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Nozioni sull’evoluzione del fenomeno teatrale nel mondo antico, dall’Atene di età classica alla Roma imperiale: edifici teatrali, contesti e aspetti pratici della messa in scena; principali commediografi e tragediografi greci e latini e struttura dei drammi.

    Lettura e interpretazione di una selezione di testi rappresentativi del genere tragico e comico.

    Cenni sulla ricezione e la fortuna del dramma antico, con particolare riferimento a riproposizioni moderne e contemporanee di commedie e tragedie classiche.

    Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente (serena.perrone@unige.it).

     

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

     1. Manuale consigliato:

    • Elena Adriani, Storia del teatro antico, Carocci 2017.

    2. Lettura autonoma del testo integrale in traduzione di 9 drammi (possibilmente in edizioni con testo originale a fronte per gli studenti di Lettere curriculum classico; in qualsiasi traduzione per gli altri studenti) a scelta tra quelli qui di seguito elencati:

    • Eschilo, Persiani
    • Eschilo, Agamennone
    • Sofocle, Antigone
    • Sofocle, Elettra
    • Sofocle, Filottete
    • Euripide, Alcesti
    • Euripide, Medea
    • Euripide, Elettra
    • Euripide, Elena
    • Euripide, Baccanti
    • Euripide, Ciclope
    • Aristofane, Cavalieri
    • Aristofane, Nuvole
    • Aristofane, Lisistrata
    • Menandro, Lo scudo
    • Plauto, Miles gloriosus
    • Plauto, Anfitrione
    • Seneca, Agamennone
    • Seneca, Medea

    3. In relazione alla fortuna di uno dei drammi in lettura autonoma scelto (vd. supra punto 2) visione integrale di una rappresentazione al Teatro greco di Siracusa oppure lettura di un volume della serie Variazioni sul mito di Marsilio editore tra i seguenti:

    • M.G. Ciani (a cura di), Antigone. Variazioni sul mito (Sofocle, Anouilh, Brecht), Venezia 2001.
    • G. Avezzù (a cura di), Elettra. Variazioni sul mito (Sofocle, Euripide, Hofmannsthal, Yourcenar), Venezia 2002.
    • A. Alessandri (a cura di), Filottete. Variazioni sul mito (Sofocle, Fénelon, Gide, Müller), Venezia 2009.
    • M.P. Pattoni (a cura di), Alcesti. Variazioni sul mito (Euripide, Wieland, Rilke, Yourcenar, Raboni), Venezia 2006.
    • M.G. Ciani (a cura di), Medea. Variazioni sul mito (Euripide, Seneca, Grillparzer, Alvaro), Venezia 2001.
    • F. Donadi (a cura di), Elena. Variazioni sul mito (Euripide, Hofmannsthal, Ritsos), Venezia 2005.
    • L. Pasetti (a cura di), Anfitrione. Variazioni sul mito (Plauto, Molière, Kleist, Giraudoux), Venezia 2007.

    Alcuni materiali e ulteriori indicazioni saranno forniti in corso di semestre (vd. Aulaweb).

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    SERENA PERRONE (Presidente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    febbraio 2023

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L'esame consiste in una prova orale volta a valutare l’acquisizione di conoscenze generali sul teatro antico, la sua storia e i principali tragediografi e commediografi greci e latini, nonché la capacità di leggere e interpretare i testi drammatici greci e latini con consapevolezza degli aspetti performativi.

     

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Gli studenti che volessero potranno svolgere come prova in itinere una breve presentazione in aula su uno dei drammi in lettura autonoma (vd. TESTI/BIBLIOGRAFIA punto 2), con riferimento anche alla sua fortuna (vd. TESTI/BIBLIOGRAFIA punto 3). In caso di superamento della prova (non soggetta a valutazione numerica), quella parte non verrà richiesta in sede d’esame.

    L’esame consiste in un colloquio volto ad accertare l’acquisizione di conoscenze generali sul teatro antico, la sua storia e i principali tragediografi e commediografi greci e latini, nonché la capacità di applicare tali conoscenze alla lettura critica di una selezione di testi, che include le scene trattate a lezione e i 9 drammi interi letti autonomamente in traduzione dallo studente.

    Vengono inoltre valutate la chiarezza e la proprietà di linguaggio nell'esposizione.

    Come soglia di base si richiede di conoscere i lineamenti della storia del teatro greco e latino e la produzione superstite dei principali autori (Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Menandro, Plauto, Terenzio, Seneca). Per raggiungere una soglia di eccellenza è richiesta la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi drammaturgica dei testi, dimostrando di saper inquadrare correttamente i testi, comprenderne la struttura e gli aspetti performativi, e cogliere gli aspetti essenziali per una analisi comparativa con le riproposizioni moderne.

     

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note

    ALTRE INFORMAZIONI

    Attendere le prime lezioni del docente per acquistare i testi