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CRITICA DEL TESTO

CODICE 94699
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 3° anno di 8457 LETTERE (L-10) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-FIL-LET/02
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Come ci sono giunti i testi delle opere superstiti dell’antichità classica? In che modo hanno attraversato i millenni e quali danni ha causato questo lungo viaggio? L’insegnamento di Critica del testo risponde a queste domande e permette di comprendere strumenti, metodi e criteri che la disciplina ha sviluppato per rimuovere dai testi le alterazioni insorte durante il processo di trasmissione e restituire le opere antiche a una forma più vicina possibile a quella voluta dai loro autori.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L'insegnamento di Critica del testo si propone di trasmettere le conoscenze e competenze filologiche fondamentali per lo studio dei testi greci antichi in lingua originale. Tali conoscenze e competenze possono essere così sintetizzate: (1) conoscenza della teoria stemmatica, della variantistica, della fisiologia degli errori di scriba, delle dinamiche della tradizione manoscritta; (2) capacità di leggere e utilizzare gli apparati critici; (3) nozioni di storia della filologia classica. A questo scopo si ritiene utile che i corsi siano divisi in due parti: alla parte teorica, già illustrata sopra, seguirà una parte pratica, in cui il docente, ed eventualmente gli allievi, commenteranno un testo greco antico sia dal punto di vista letterario sia dal punto di vista filologico, concentrandosi in modo particolare sulla valutazione delle varianti e sulla genesi delle corruttele.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    La partecipazione alle attività formative e/o lo studio individuale consentiranno allo studente di:

    – acquisire consapevolezza dei problemi connessi con la storia della tradizione dei testi della grecità classica;

    – conoscere e comprendere i meccanismi di base e gli aspetti teorici della critica del testo applicata ai testi della grecità classica (teoria stemmatica, varianti, tipologia degli errori);

    – conoscere la terminologia tecnica;

    – essere in grado di utilizzare apparati critici;

    – conoscere le tappe principali della storia della filologia.

    PREREQUISITI

    Buona conoscenza di lingua e letteratura greca antica.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezioni frontali con proiezione di immagini e presentazioni Powerpoint (rese disponibili su Aulaweb) ed esercitazioni con il diretto coinvolgimento degli studenti nell’analisi filologica dei testi, nel confronto tra manoscritti, nella lettura di apparati critici e nella valutazione di varianti testuali. Per la parte pratica l’insegnamento si avvarrà del supporto alla didattica della Dott.ssa Valeria Bacigalupo.

    Le lezioni si terranno in presenza.

    La frequenza alle lezioni e la partecipazione alle attività sono fortemente consigliate. Eventuali studenti non frequentanti sono pregati di prendere contatto con la docente per concordare un programma alternativo.

    Tutti gli studenti sono tenuti a registrarsi su Aulaweb.

     

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    1) Storia della tradizione: le dinamiche della tradizione manoscritta dei testi della classicità, forme del libro, fonti e contesti.

    2) Critica del testo: i concetti di recensio, stemma codicum, archetipo, errore significativo, emendatio; tipologia degli errori; il cosiddetto metodo del Lachmann e i suoi limiti; com’è fatta un’edizione critica e come leggere un apparato critico; la terminologia tecnica.

    3) Cenni di storia della filologia.

    4) Parte pratica: lettura in greco di passi da Aristofane e della Poetica di Aristotele, con analisi degli apparati critici e con informazioni di base sulle rispettive tradizioni manoscritte.

    Per le prime tre parti i diversi fenomeni saranno illustrati grazie all’analisi di passi esemplificativi o rilevanti per ciascun aspetto.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    – P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Pàtron, Bologna 2012 (2a ed.);

    – S. Timpanaro, La genesi del metodo del Lachmann, Le Monnier, Firenze 1963 (o UTET-De Agostini, Torino-Novara 2004)

    I testi trattati a lezione saranno resi disponibili su Aulaweb e in aula.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    LARA PAGANI (Presidente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    febbraio 2023

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Prova orale

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Il colloquio accerterà l’acquisizione degli aspetti teorici e metodologici della critica del testo, la consapevolezza della storia della tradizione dei testi greci e della storia della disciplina, nonché la capacità di affrontare la lettura critica di alcuni testi analizzati a lezione (o concordati, nel caso di studenti non frequentanti) e di richiamare gli aspetti fondamentali delle rispettive tradizioni. Verificherà inoltre la capacità di utilizzare la corretta terminologia tecnica.

    La soglia di base si intende raggiunta nei casi in cui lo studente dimostri di avere sostanzialmente compreso gli aspetti teorici e metodologici, di conoscere almeno nelle linee fondamentali gli aspetti della storia della tradizione dei testi greci e la storia della disciplina, di sapersi muovere in maniera corretta di fronte a un apparato critico e di utilizzare la terminologia tecnica necessaria allo scopo.

    La soglia di eccellenza si intende raggiunta nei casi in cui lo studente dimostri una profonda padronanza degli aspetti teorici e metodologici, abbia fatto propri gli aspetti della storia della tradizione dei testi greci e la storia della disciplina, affronti con sicurezza la lettura di un apparato critico, essendo in grado di dedurre in autonomia le ragioni dietro alle scelte dell’editore, e padroneggi la terminologia tecnica della disciplina.

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note