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ECONOMIA DELLE IMPRESE CULTURALI

CODICE 106765
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 9 cfu al 2° anno di 8457 LETTERE (L-10) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SECS-P/06
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso tratta l’applicazione dei fondamenti della teoria economica al settore dell'industria culturale, e si focalizza sull'esercizio dell'attività d'impresa nei suoi diversi settori, con particolare riferimento ai settori dei beni culturali, dello spettacolo dal vivo, dell'arte riproducibile, delle arti visive. Saranno affrontati i temi della domanda di prodotti culturali e della loro produzione; dell'utilità economica e del valore di tali beni e servizi; della formazione del prezzo, dei costi e dei finanziamenti pubblici e privati; dell'intervento pubblico a sostegno dell'arte e della cultura; dell’impatto economico dei prodotti culturali e artistici.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L’insegnamento mira a presentare le caratteristiche economiche distintive delle diverse filiere dell’industria culturale, e i relativi assetti di produzione, distribuzione e fruizione. L'insegnamento mira altresì a fornire una conoscenza introduttiva dei modelli di domanda, dei processi produttivi, del mercato e dei meccanismi di finanziamento privato e pubblico, nonché a introdurre gli aspetti strategici della gestione dell'impresa culturale e della redazione di un piano d'impresa.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Il corso ha lo scopo di fornire allo studente una conoscenza dei meccanismi economici che regolano e/o condizionano il funzionamento dell'industria culturale, sia in generale che con riferimento alle diverse filiere, quali: conservazione e gestione del patrimonio culturale, spettacolo dal vivo, beni culturali riproducibili, arti visive. Una particolare attenzione sarà dedicata ai costi di produzione, alle strategie di gestione dell'impresa e alle diverse modalità di finanziamento private e pubbliche.

    Al termine del corso lo studente dovrà essere in condizione di identificare e affrontare problemi, criticità e soluzioni dei temi analizzati, anche nell'ambito di casi di studio sottoposti alla sua attenzione e con l'eventuale sviluppo di project work individuali o di gruppo. 

     

    PREREQUISITI

    Sono utili le conoscenze di base del funzionamento dell'economia, le principali delle quali saranno comunque richiamate sinteticamente in apertura del corso.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezioni frontali, seminari di ospiti esterni, esercitazioni degli studenti, workshop e discussioni comuni dei risultati. 

    La frequenza è vivamente consigliata. Per le persone impossibilitate a frequentare, le attività di aula (workshop, esercitazioni, discussioni) potranno essere sostituite dallo studio di testi indicati dal docente e dal materiale didattico disponibile su Aulaweb, o da altre attività concordate con il docente.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Campo di applicazione dell'industria culturale; la domanda di cultura, utilità e disponibilità a pagare. La produzione di cultura: beni e servizi, la struttura dei costi, l'impresa culturale. Le filiere delle produzioni artistiche e culturali: musei e beni culturali; spettacolo dal vivo; editoria libraria e discografica; cinema e televisione; arti visive. Le forme di mercato, il prezzo dei beni e servizi culturali. L'intervento pubblico: finanziamento pubblico, incentivi fiscali, altre fonti di finanziamento. Tecniche di valutazione del prodotto culturale nei diversi campi delle attività culturali e artistiche; rapporto fra mercato e intervento pubblico; politiche per la domanda di cultura e la produzione di beni e servizi culturali.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Il materiale fondamentale per il superamento dell'esame è costituito dalle slides delle lezioni, disponibile su Aulaweb. 

    Inoltre, con particolare riferimento agli studenti non frequentanti: G. Candela – A. Scorcu (2004) Economia delle Arti, Zanichelli, Bologna: capitoli da 1-13. Per tutti gli studenti, non solo quelli frequentanti, sono comunque consigliati gli appunti delle lezioni e il materiale che sarà reso disponibile su aulaweb.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    ENRICO MUSSO (Presidente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Le lezioni si svolgono nel secondo semestre (febbraio-maggio), nei giorni e orari che sono comunicati dal Dipartimento prima dell'inizio del semestre.

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L'esame può includere test scritti (che gli studenti frequentanti possono sostenere in corso d'anno), resoconti delle lezioni e delle testimonianze di ospiti esterni, saggi brevi (vedi: modalità di accertamento), workshop e lavori di gruppo, colloqui orali.

    ​L'articolazione dettagliata degli esami sarà comunicata a inizio corso su Aulaweb.     

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    La prova scritta, strutturata principalmente attraverso domande chiuse, grafici ed esempi numerici, serve a valutare (A) l'apprendimento dei concetti e delle informazioni di base trasmessi durante il corso o attraverso il materiale didattico reso disponibile su Aulaweb, e (B) la capacità di impostare semplici applicazioni di tali concetti e informazioni di base, interpretando correttamente esempi numerici, casi pratici, applicazioni delle regole presentate nella parte teorica.

    La prova scritta è integrata per gli studenti che lo desiderino (e che abbiano frequentato il corso) dai resoconti delle lezioni e testimonianze rese da ospiti esterni e/o da un saggio breve su un tema assegnato. I resoconti delle lezioni o testimonianze dei docenti ospiti servono a valutare la capacità di interpretare correttamente le questioni concrete affrontate e a collocarli corretamente negli schemi logici e concettuali appresi durante il corso.

    Il saggio breve e i workshop servono a valutare la capacità dello studente di intepretare un problema e impostare autonomamente un percorso di approfondimento o di ricerca, anche di gruppo, su argomenti che coniugano l’applicazione di concetti affrontati nel corso con temi specifici legati all’attualità del mondo della cultura e delle imprese culturali.

    La prova orale è imperniata su una più approfondita e articolata riflessione che prende spunto dai concetti e informazioni di base per valutare la capacità dello studente di applicarli a fattispecie più complesse, dimostrando in tal modo non solo l'apprendimento mnemonico ma una più matura assimilazione delle conoscenze trasmesse.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.