Salta al contenuto principale della pagina

ANTROPOLOGIA DEI SISTEMI DI CONOSCENZA (LM)

CODICE 65123
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 1° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78) - GENOVA
  • 6 cfu al 2° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/08
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    “Tutte le culture hanno pari dignità”: se presa sul serio, questa affermazione comporta una serie di conseguenze (filosofiche, politiche, epistemologiche ed esistenziali) rilevanti, e talora spaesanti. Il corso accompagna gli studenti nell’esplorazione di queste conseguenze, condotta tanto attraverso uno scavo “archeologico” nelle nostra fondamenta culturali, quanto per confronto antropologico con altre forme di umanità presenti sul pianeta.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Fra le grandi partizioni che strutturano il pensiero occidentale quella di /natura/ e /cultura/ gioca, nella modernità, un ruolo cruciale: è su di essa che si fondano, fra le altre cose, la pretesa di universalità della scienza, i discorsi sulla (in)tolleranza e la separazione di corpo e mente. Il corso indaga il nesso fra ontologia e conoscenza, già messo in questione all'interno dell'Occidente dalla peripezia filosofica e scientifica del Novecento, alla luce delle nuove voci che cominciano in questi anni a farsi sentire in campo antropologico; riferisce del dibattito sul multinaturalismo / multirealismo; ed esplora le connessioni fra forme di vita, sistemi di conoscenza, ontologie locali e possibilità di democrazia.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Al termine del percorso di studio di questo insegnamento gli studenti dovranno:

    1) conoscere i termini e la posta in gioco del dibattito in corso nell’antropologia contemporanea, nelle sue implicazioni ontologiche, etiche, epistemologiche e politiche;

    2) saper collegare in modo critico i fenomeni osservati, le teorie e i dati;

    3)  aver acquisito la capacità di avvicinarsi senza presunzione ai “mondi altri”;

    4) aver sviluppato una certa sensibilità culturale per le connessioni fra forme di vita, sistemi di conoscenza, ontologie locali e modi dell’umanità.

    PREREQUISITI

    Nessuno.

    MODALITA' DIDATTICHE

    L’insegnamento viene svolto nella sua interezza tramite lezioni frontali tenute dalla docente e, in alcuni casi, da altri esperti in campo antropologico.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    1) La crisi dei fondamenti nell’Occidente contemporaneo.

    2) Archeologia filosofica della cosmovisione occidentale.

    3) La costruzione di un umano: il divenire bio-culturale nelle sue diverse manifestazioni.

    4) Forme della crisi: dalla “presenza al mondo” alla “fine del mondo”, e piste di reintegrazione.

    5) La molteplicità dei mondi.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    La preparazione dell’esame con programma da 6 CFU prevede lo studio del manuale (a), di un testo a scelta dall’elenco (b) e di due articoli a scelta dall’elenco (c).

    Il manuale e alcuni dei libri a scelta sono subito disponibili presso la libreria Il Falso Demetrio (via San Bernardo 67, Genova). Gli articoli sono quasi tutti a disposizione presso il Laboratorio Mondi Multipli (chiedere alla sig.ra Elena Limardo: tel. 010-2099745, email: elena.limardo@unige.it)

    (a) Consigliere S., 2014. Antropo-logiche. Mondi e modi dell’umano. Colibrì, Milano.

    (b) Un testo a scelta fra i seguenti:

    • Aa.Vv., Mondi multipli. Volume 1. Oltre la Grande partizione. Kayak, Napoli 2014.
    • Aa.Vv., Mondi multipli. Volume 2. Lo splendore dei mondi. Kayak, Napoli 2014.
    • Benasayag M. 2015. Oltre le passioni tristi. Feltrinelli, Milano 2016. [existe aussi en français]
    • Bouznah S. & Lewertowski C., 2013. Quando gli spiriti incontrano i medici. Colibrì, Paderno Dugnano (MI) 2017. [existe aussi en français]
    • Consigliere S. (a cura di), 2022. Materialismo magico. DeriveApprodi, Roma 2022.
    • Danowski D. & Viveiros De Castro E., 2014. Esiste un mondo a venire? Saggio sulle paure della fine. Nottetempo, Roma 2017. [also available in English][existe aussi en français]
    • de Martino E., 1948-1973. Il mondo magico. Prolegomeni a una storia del magismo. Bollati Boringhieri, Torino 2007. [existe aussi en français]
    • De Sousa Santos B., 2014. Epistemologies of the South. Justice against Epistemicide. Routledge, London & New York
    • Descola P., 2005. Oltre natura e cultura. Raffaello Cortina, Milano 2021. [also available in English][existe aussi en français]
    • Fanon F., 1961. I dannati della terra. Einaudi, Torino 2000. [also available in English]
    • Federici S., 2003. Calibano e la strega. Le donne, il corpo e l'accumulazione originaria. Mimesis, Milano 2015. [also available in English]
    • Gordon A.F., 1997. Cose di fantasmi. L’haunting e l’immaginazione sociologica. DeriveApprodi, Roma.[also available in English]
    • Kohn E., 2013. Come pensano le foreste. Nottetempo, Roma 2021. [also available in English]
    • Lapassade G., 1976. Saggio sulla transe. Feltrinelli, Milano 1980. [existe aussi en français]
    • Löwy M. & Sayre R., 1992. Rivolta e malinconia. Neri Pozza, Vicenza 2016. [existe aussi en français]
    • Nathan T., 2001. Non siamo soli al mondo. Bollati Boringhieri, Torino 2003. [existe aussi en français]
    • Remotti F., 2011. Cultura. Dalla complessità all'impoverimento. Laterza, Roma-Bari 2011.
    • Sironi F., 2007. Violenze collettive. Saggio di psicologia geopolitica clinica. Feltrinelli, Milano 2010. [existe aussi en français]
    • Taussig M., 1980. Il diavolo e il feticismo della merce. DeriveApprodi, Roma 2017. [also available in English]
    • Viveiros de Castro E., 2012. Prospettivismo cosmologico in Amazzonia e altrove. Quodlibet, Macerata 2019.  [also available in English]

    (c) Due testi a scelta fra i seguenti:

    • Bird-David N., 1999. “Animism” Revisited: Personhood, Environment, and Relational Epistemology. «Current Anthropology» 40, Supplement: Special Issue: Culture. A Second Chance? (Feb., 1999), pp. S67-S91. http://www.jstor.org/stable/2991332?seq=5      
    • Butler J., 1997. Introduzione. In: id., La vita psichica del potere. Teorie della soggettivazione e dell'assoggettamento. Meltemi, Roma 2005.  [also available in English]
    • Comaroff J. & Comaroff J., 1999. Occult Economies and the Violence of Abstraction: Notes from the South African Postcolony. «American Ethnologist» 26 (2), pp. 279-303.
    • Devereux G., 1965. La schizofrenia, psicosi etnica o la schizofrenia senza lacrime. In: id., 1973. Saggi di etnopsichiatria generale. Armando Editore, Roma 2007, pp. 245-268. [existe aussi en français]
    • Ginzburg C., 1979. Spie. Radici di un paradigma indiziario. In Gargani A. (a cura di), 1979. Crisi della ragione. Einaudi, Torino 1979, pp. 57-106.
    • Graeber D., 2004. Frammenti di antropologia anarchica. Elèuthera, Milano 2011. [also available in English] [existe aussi en français]
    • Graeber D., 2012. Dead zones of the imagination. On violence, bureaucracy, and interpretive labor. «HAU: Journal of Ethnographic Theory» 2 (2), pp. 105-128.
    • Haraway D., 1988. Situated knowledges: the science question in feminism and the privilege of partial perspective. «Feminist Studies» 14 (3), pp. 575-599.
    • Latour B., 2000. Fatture/fratture: dalla nozione di rete a quella di attaccamento. «I Fogli di ORISS», n. 25 (2006), pp. 11-32.[existe aussi en français]
    • Nahoum-Grappe V., 1996. L'uso politico della crudeltà: l'epurazione etnica in ex-Iugoslavia (1991-1995). In: Héritier F. (ed), 1996. Sulla violenza. Meltemi, Roma 1997, pp. 190-227. [existe aussi en français]
    • Sahlins M., 2013. La parentela. Cos’è e cosa non è. Elèuthera, Milano 2015. [also available in English]
    • Sahlins M., 1996. The Sadness of Sweetness: The Native Anthropology of Western Cosmology. «Current Anthropology» 37 (3), pp. 395-428.
    • Sayad A., 1999. La "colpa" originale e la menzogna collettiva. In: id., 1999. La doppia assenza. Dalle illusioni dell'emigrato alle sofferenze dell'immigrato. Cortina, Milano 2002, pp. 17-42. [existe aussi en français]
    • Singleton M., 2004. L’uomo che (non) verrà. Fedrum, Udine 2012.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    STEFANIA CONSIGLIERE (Presidente)

    CRISTINA ZAVARONI

    SIMONA PARAVAGNA (Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Secondo semestre, a partire dal 13 febbraio 2023.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame si svolge esclusivamente in forma orale e consiste in un dialogo per accertare la conoscenza del programma d’esame, ovvero dei contenuti e del senso dei testi sopra indicati, e per valutare la capacità di analisi critica degli argomenti proposti.Modalità d'accertamento, obiettivi formativi e programma d'esame sono identico sia per i frequentanti che per i non frequentanti. 

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    La conoscenza del programma d’esame conta per 20/trentesimi. La capacità di approfondimento critico dei temi proposti conta per 10/trentesimi.

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note
    13/12/2022 09:00 GENOVA Orale
    16/01/2023 09:00 GENOVA Orale
    30/01/2023 09:00 GENOVA Orale
    08/05/2023 09:00 GENOVA Orale appello riservato ai laureandi
    22/05/2023 09:00 GENOVA Orale
    05/06/2023 09:00 GENOVA Orale
    19/06/2023 09:00 GENOVA Orale
    11/09/2023 09:00 GENOVA Orale

    ALTRE INFORMAZIONI

    Le sedute d’esame hanno solitamente inizio alle ore 9.00 e si tengono presso il Laboratorio Mondi Multipli del DISFOR, via Balbi 4, 4° piano. Solo laddove lo svolgimento dell’esame in presenza non sia possibile, la prova avviene per via telematica con lo strumento Teams. L’iscrizione avviene per via telematica, come prescritto dal regolamento d’Ateneo. Gli studenti con permesso di lavoro o con particolari problemi di tempo hanno priorità.