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PROVA FINALE

CODICE 53558
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 24 cfu al 2° anno di 8465 METODOLOGIE FILOSOFICHE (LM-78) - GENOVA
  • LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    La prova finale consiste nella discussione, dinanzi ad apposita Commissione, di un elaborato scritto svolto su un tema concordato con un docente (docente relatore), attinente agli interessi, agli studi e alle esperienze dello studente, purché afferente ad un insegnamento presente nel piano di studi magistrale.

    La tesi di laurea magistrale deve caratterizzarsi per l’originalità del tema, del metodo e/o dei risultati ottenuti, nonché per un rigoroso metodo di ricerca, completi ed aggiornati riferimenti bibliografici, approfondita conoscenza della materia e capacità di analisi critica.

    Può avere un carattere di interdisciplinarità, essere accompagnata da una presentazione multimediale e redatta anche in lingua diversa dall’italiano, se relatore e correlatore sono d'accordo. La tesi in lingua straniera dovrà essere tuttavia accompagnata da un riassunto della tesi stessa, redatto in lingua italiana.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    La prova finale consiste in un elaborato scritto, che rappresenta la prima vera e propria esperienza attraverso la quale valutare i risultati delle conoscenze acquisite nel percorso curriculare. L’obiettivo formativo è costituito dall’opportunità di formulare e discutere i risultati scientifici di una ricerca con caratteri di originalità.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Nel corso dell’elaborazione della tesi, sotto la guida di un Relatore e la supervisione di un Correlatore, il candidato acquisirà:

    • padronanza degli strumenti critici e metodologici
    • confidenza con la bibliografia relativa all’argomento trattato
    • conoscenza e capacità di analisi dei problemi posti dall’argomento trattato
    • abilità argomentativa
    • capacità espressiva con uso appropriato del lessico tecnico.

    PREREQUISITI

    Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver superato gli esami di tutti gli insegnamenti compresi nel piano di studi e conseguito i crediti relativi alle altre attività formative previste dall'ordinamento.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame di laurea consiste nella presentazione e discussione pubblica dell’elaborato finale davanti ad apposita Commissione. Qualora l’elaborato sia redatto in lingua straniera, lo svolgimento dell’esame di laurea dovrà comunque essere in lingua italiana.

    Le Commissioni, costituite da professori, ricercatori o docenti a contratto, sono composte da almeno 5 membri compreso il Presidente e sono nominate dal Direttore di Dipartimento cui afferisce il Corso di laurea. La maggioranza dei componenti deve essere costituita da professori di ruolo e ricercatori. Il Presidente è il garante del corretto svolgimento della prova, in particolare per quanto riguarda: l’impiego degli strumenti di ausilio; la garanzia di un tempo adeguato per la presentazione e discussione dell’elaborato e la collegialità della sua valutazione; l’appropriatezza dei comportamenti di tutti i presenti.

    All’inizio di ogni seduta il Presidente accerterà mediante appello la presenza dei candidati e stabilirà l’ordine di discussione. A ciascun candidato è garantito un tempo sufficiente per dimostrare la capacità di esprimere in modo sintetico ed efficace il suo lavoro e di rispondere alle domande formulate dalla Commissione.

    Il dettaglio del Calendario delle sessioni di laurea (con scadenze), delle Modalità di iscrizione e delle procedure per laurearsi, è pubblicato sul sito web del CdS, nella sezione “Laureandi”.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Il voto finale sintetizza tutta la carriera dello studente, tenendo conto del raggiungimento da parte dello stesso degli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale.

    Il voto finale risulta dalla somma di tre elementi:

    1. media curriculare;
    2. valutazione della carriera dello studente;
    3. valutazione della prova finale.

    In particolare:

    1. la media curriculare (espressa in centodecimi e arrotondata per difetto sotto lo 0,500 millesimi e per eccesso sopra lo 0,500 millesimi) è costituita dalla media pesata sui CFU delle votazioni riportate per le attività didattiche inserite nel piano di studio del candidato che prevedono una votazione finale ed è trasmessa alla Commissione dalle segreterie studenti insieme alla carriera;
    2. per la valutazione della carriera dello studente la Commissione può attribuire 1 punto se il candidato ha partecipato ad un programma di mobilità internazionale per motivi di studio nel corso del quale ha sostenuto con esito positivo esami curriculari per almeno 12 CFU per un periodo di studio pari a un semestre e almeno 18 CFU per un periodo di studio pari a due semestri consecutivi;
    3. per la prova finale il punteggio massimo complessivo attribuibile è pari a 6 punti (qualità dell’elaborato finale; capacità di presentare e discutere l’elaborato, rispondendo alle domande formulate dalla Commissione).

    Il voto finale deriva da un unico arrotondamento effettuato sul punteggio risultante dalla somma di tutti gli elementi precedenti. L’arrotondamento avviene:

    • per difetto, laddove i decimali siano minori di 5;
    • per eccesso, laddove i decimali siano maggiori o uguali a 5.

    L’eventuale aggiunta della lode alla votazione finale di 110 su 110 è concessa dalla Commissione solo con riferimento alla valutazione dell’elaborato finale.

    L’esame di laurea è superato se la votazione finale non è inferiore a 66/110.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Il Calendario delle discussioni viene pubblicato sul sito web di Scuola e nella sezione “Avvisi” del sito web del CdS circa una settimana prima dell’inizio della sessione.

    Il giorno previsto per la discussione, prima dell’inizio della seduta, lo studente dovrà consegnare direttamente alla Commissione di Laurea una copia dell’elaborato, che il neolaureato è tenuto a ritirare all’atto della proclamazione e della firma dei verbali. Gli elaborati non ritirati non potranno essere successivamente richiesti all’Ateneo, che non assume responsabilità circa la loro conservazione.