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FILOLOGIA GERMANICA II

CODICE 72736
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 2° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-FIL-LET/15
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    FRAZIONAMENTI Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni:
  • A
  • B
  • MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso di Filologia germanica II frazione B "Introduzione alla lingua e letteratura tedesca delle origini" è dedicato allo studio della fase antica del tedesco e approfondisce in particolare la situazione storico-culturale, letteraria e linguistica dell’area altotedesca.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Filologia germanica II frazione A Il corso mira all’acquisizione di conoscenze necessarie per la comprensione dell’evoluzione linguistica e culturale delle lingue germaniche a partire dalla fase antica e allo sviluppo di metodologie per una corretta interpretazione di testi appartenenti alla fase antica dell’inglese. Filologia germanica II frazione B Il corso mira all’acquisizione di conoscenze necessarie per la comprensione dell’evoluzione linguistica e culturale delle lingue germaniche a partire dalla fase antica e allo sviluppo di metodologie per una corretta interpretazione di testi appartenenti alla fase antica del tedesco.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione dell’evoluzione linguistica e culturale delle lingue germaniche, con particolare approfondimento circa la lingua, la cultura e la letteratura alto e basso tedesca antica. Conoscenza e comprensione dei metodi di critica testuale applicati in ambito germanico.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di analisi filologico-linguistico e filologico-letterario di testi in alto e basso tedesco antico di media difficoltà, sulla base di un corretto utilizzo delle edizioni critiche, delle grammatiche storiche e degli strumenti lessicografici; capacità di sintetizzare gli elementi oggetto di studio e di commentarli criticamente.

    Al termine del corso di Filologia germanica II frazione B lo studente sarà in grado di:

    • presentare, nei suoi tratti essenziali, la storia e cultura tedesca, dalle prime attestazioni scritte in forma runica nei secoli V-VI fino alla fine del secolo XI;
    • descrivere gli elementi culturali caratteristici del mondo tedesco antico, con particolare attenzione agli sviluppi verificatisi in seguito alla cristianizzazione dei Franchi, Bavari, Svevi e Sassoni;
    • valutare l’impatto della politica culturale di Carlo Magno sulla lingua e cultura tedesca;
    • esporre i tratti essenziali dell'evoluzione linguistica dal germanico comune ai dialetti del tedesco antico;
    • illustrare le caratteristiche del patrimonio lessicale del tedesco antico, con particolare attenzione all’eredità indoeuropea e germanica, agli influssi di altre lingue e ai principali meccanismi nella formazione delle parole;
    • analizzare, dal punto di vista filologico-linguistico e filologico-letterario, brevi testi di media difficoltà in tedesco antico, sulla base di un corretto utilizzo delle edizioni critiche, delle grammatiche storiche e degli strumenti lessicografici;
    • individuare, sulla base di letture guidate, i tratti specifici che accomunano il mondo tedesco antico con le altre culture germaniche antiche;
    • utilizzare con proprietà il lessico specifico della disciplina. 

    PREREQUISITI

    Lo studente deve aver frequentato il Corso di Filologia germanica I frazione A impartito al primo semestre

    MODALITA' DIDATTICHE

    Tradizionale: a) lezioni in aula in lingua italiana; b) supporto didattico tramite materiali creati ad hoc e disponibili sulla piattaforma didattica aulaweb; c) guida allo studio individuale di testi critici di approfondimento (in lingua italiana e inglese e/o tedesca).

    Nota bene: Il programma per studenti frequentanti e non frequentanti è il medesimo.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    • Introduzione storico-culturale al mondo tedesco antico e ai principali monumenti letterari in tedesco antico
    • Evoluzione fonetica dal germanico occidentale ai dialetti dell’altotedesco antico
    • Le aree dialettali principali del tedesco antico
    • Nozioni di morfologia e sintassi del tedesco antico
    • Nozioni di lessico tedesco antico (eredità indoeuropea e germanica, prestiti e calchi, formazione della parola)
    • Introduzione storico-culturale ad un testo in alto tedesco antico; analisi della relativa tradizione testuale; analisi linguistica del testo e
    • commento filologico-etimologico di una serie di termini contenuti nel testo.

    Il presente programma di esame sarà valido fino alla sessione estiva 2024.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Per la preparazione dell’esame sono indispensabili i “Materiali inerenti al Corso II B dell’a.a. 2022-2023” a cura di C. Händl (disponibili on-line sulla piattaforma aula web) e i seguenti testi:

    • A. SCAFFIDI ABBATE: Introduzione allo studio dell'antico tedesco e dei suoi documenti letterari, Istituto Italiano di Studi Germanici: Roma 1989, pp. 1-32, pp. 54-131.
    • C. HÄNDL: La letteratura tedesca degli inizi, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2021.

    inoltre, per lo studio approfondito (studio individuale) di cultura germanica. uno dei seguenti testi a scelta:

    • C. FALLUOMINI: I Longobardi in Italia. Lingua e cultura, Edizioni dell?orso: Alessandria 2015
    • M. GODDEN - M. LAPIDGE (eds.): The Cambridge Companion to Old English Literature, 2a edizione Cambridge 2013, pp. 1-18 (The social and political background), pp. 142-159 (Beowulf), pp. 264-281 (The world of Anglo-Saxon learning);
    • A.M. LUISELLI FADDA, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel medioevo germanico, Edizioni Laterza, Roma-Bari ultima ed.
    • P. SCARDIGLI, Lingua e storia dei Goti, Sansoni, Firenze 1964
    • P. SCARDIGLI, Goti e Longobardi. Studi di Filologia germanica, Istituto Italiano di Studi Germanici, Roma 1987
    • A.A. SOMERVILLE - R.A. McDonald: The Vikings and their Age, University of Toronto Press, Toronto 2a edizione 2013

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Le lezioni inizieranno regolarmente nella prima settimana del secondo semestre, secondo il calendario didattico del Corso di studio.

    Orari delle lezioni

    FILOLOGIA GERMANICA II B

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Orale (per dettagli si veda sotto "Modalità di accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente").

    Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L’esame consisterà in una verifica orale sui contenuti del corso. In primo luogo si verificherà la capacità del candidato di leggere, tradurre ed commentare linguisticamente i(l) testo/i in lingua tedesca antica analizzato/i a lezione. Successivamente si passerà ad una serie di domande riguardanti il tedesco antico dal punto di vista linguistico, letterario e storico-culturale. Infine si chiederà al candidato di commentare la lettura scelta per completare il programma d’esame. Nella valutazione dell'esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma da svolgere (argomenti trattati a lezione e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata e dei materiali messi a disposizione sulla piattaforma aulaweb), anche della capacità espositiva e dell'accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

    Valutazione in trentesimi.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Frequenza vivamente consigliata.

    Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.