Salta al contenuto principale della pagina

LINGUA POLACCA III

CODICE 65220
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 9 cfu al 3° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) - GENOVA
  • 9 cfu al ° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) - GENOVA
  • 6 cfu al ° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-LIN/21
    LINGUA Polacco
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO Annuale
    PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in ingresso
    Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
    • LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (coorte 2020/2021)
    • LINGUA POLACCA II 61295
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso  mira a fornire una preparazione linguistico-culturale di carattere pragmatico che, relativamente alle abilità comunicative, raggiunga il livello B1-B2.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso mira a fornire una preparazione linguistico-culturale di carattere pragmatico che, relativamente alle abilità comunicative, raggiunga il livello B1 (di base), ovvero una competenza atta a risolvere situazioni che richiedono un’elevata capacità comunicativa nel linguaggio parlato e scritto, nonché nella produzione dei testi chiari, corretti e dettagliati, su argomenti che allo studente sono noti o lo interessano. Per alcune tipologie di studenti, il corso prevede lezioni di carattere teorico ed esercitazioni sui linguaggi settoriali dell’economia e/o del turismo.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Alla fine del corso di Lingua polacca III per 6 CFU, lo studente dovrebbe acquisire tutte le abilità previste dal QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue) al livello B1 ed alcune del livello B2.

    Gli studenti del corso per 9 CFU frequenteranno anche il Modulo teorico, suddiviso in due parti.

    Il Modulo teorico condotto della prof. Quercioli propone di impartire un’introduzione alla terminologia della traduttologia e di accompagnare lo studente nel raggiungimento della capacità di tradurre un breve testo letterario; gli verranno inoltre forniti gli strumenti per paragonare, ove possibile, differenti scelte traduttorie operate sul medesimo testo. Essenziale sarà l’elaborazione di un ragionamento critico che consenta di applicare le nozioni apprese nel corso dell’insegnamento ai concreti testi studiati.

    Il Modulo teorico condotto dalla prof. Kowalcze, invece, affronta in modo dettagliato alcuni argomenti della grammatica contrastiva polacca ed italiana, soprattutto nell’ambito della derivazione lessicale e della semantica. Gli studenti conosceranno inoltre le basi teoriche del bilinguismo polacco-italiano e analizzeranno i più comuni errori dovuti a interferenze con la lingua italiana.

    PREREQUISITI

    Il corso è destinato agli studenti del terzo anno di Lingue e Culture Moderne, che hanno superato l'esame di Lingua Polacca II. La partecipazione è anche consentita agli studenti polacchi Erasmus. Gli studenti interessati dovranno rivolgersi alla dott.ssa Karolina Kowalcze per concordare un eventuale programma adattato alle loro esigenze formative.

     

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lettorato: 80 ore di esercitazioni linguistiche (40 nel I semestre e 40 nel II semestre) - per gli studenti che scelgono il corso per 6 e 9 CFU

    Modulo Teorico: 30 ore di lezioni teoriche previsto per gli studenti che scelgono il corso per 9 CFU. Il Modulo teorico è suddiviso in due parti; la prima, di 12 ore, è condotta dalla dott. Kowalcze, la seconda, di 18 ore, dalla prof. Quercioli. 

    Salvo diverse indicazioni dovute all’evoluzione della situazione sanitaria, il corso si svolgerà in modalità tradizionale (presenziale).

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Il programma del Lettorato (esercitazioni linguistiche)  è bilanciato tra lo studio di nuovi argomenti grammaticali e lo sviluppo della solida competenza lessicale e comunicativa. Il corso affronta le nozioni di grammatica descrittiva della lingua polacca previste al livello B1-B2, vi compresi tutti gli elementi di flessione nominale, pronominale e verbale. Gli studenti conosceranno anche il sistema dei numerali e vari tipi di derivazione lessicale. Fin dall’inizio del corso è posta particolare attenzione all’interazione degli studenti in polacco nelle varie situazioni comunicative previste al livello B1-B2. I partecipanti del corso saranno invitati a scrivere in maniera regolare vari testi le cui tematiche corrisponderanno al programma.

    Durante le lezioni del Modulo teorico la dott. Kowalcze affronterà in modo dettagliato alcuni argomenti della grammatica contrastiva polacca ed italiana attinti dal programma del Lettorato e spiegherà le basi teoriche del bilinguismo polacco-italiano.

    La parte del Modulo teorico della prof. Quercioli consiste in lezioni dedicate a esercitazione di traduzione, interpretazione e commento di testi letterari attinti dal programma dell’insegnamento di Letteratura Polacca 2 e per avanzati.  Si produranno sia traduzioni autonome sia si esaminarenno traduzioni già pubblicate, e si faranno paragoni fra eventuali più versioni dello stesso testo. Si studierà inoltre un breve testo introduttivo ai Translations Studies

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

     

    Prof. Quercioli: un articolo a scelta dal volume Teorie contemporanee della traduzione, a cura di Siri Nergaard (Bompiani, 1995). Altri testi saranno forniti a inizio anno.

    Dott. Kowalcze: Il manuale principale per il lettorato sarà concordato con gli studenti all'inizio dell'anno accademico.

    Manuali consigliati:

    1. A. Achtelik (et al.), Bądź na B1, Universitas, Kraków 2012.
    2. E.G. Dąmbska, E. Lipińska, Pisać jak z nut, Universitas, Kraków 2020.
    3. P. Garncarek, Czas na czasownik, Universitas, Kraków 2011.
    4. P. Gębal, Od słowa do słowa toczy się rozmowa. Repetytorium leksykalne z języka polskiego jako obcego dla poziomów B1 i B2, Kraków 2012.
    5. E. Lipińska, Z ziemi włoskiej do Polski. Manuale di grammatica polacca per italiani, Universitas, Kraków 2011.
    6. E. Lipińska, Umiesz? Zdasz! (B2), Universitas, Kraków 2009.
    7. A. Seretny, Słownictwo polskie w ćwiczeniach dla obcokrajowców, Universitas, Kraków 2020.
    8. A. Stelmach, I. Stempek, Polski krok po kroku 2, Kraków 2018.
    9. A. Stryjecka, L.Marinelli, Corso di lingua polacca, Hoepli, Milano 2014.
    10. E. Zarych, Przejdź na wyższy poziom, Nowela, Poznań 2014.

     

    Materiale didattico proposto in frammenti per il Modulo teorico:

    1. L. Gebert, La lingua polacca: storia e particolarità, “Quaderni del premio letterario Giuseppe Acerbi. Letteratura polacca”, Verona 2011, s. 49-56.
    2. K. Kowalcze, Bilingwizm w sytuacji komunikacyjnej wyrażania emocji. Studium przypadków dwujęzyczności polsko-włoskiej, w: W.T. Miodunka (red.) Nowa generacja w glottodydaktyce polonistycznej, Universitas, Kraków 2009, s. 49-84.
    3. K. Kowalcze-Franiuk, Bilingwizm polsko-włoski i tożsamość kulturowa polskiej emigracji okołosolidarnościowej we Włoszech, WUJ, Kraków 2018, s. 266-284.
    4. E. Łątka, Czy mówienie o emocjach w języku obcym jest możliwe? O potrzebie rekonstruowania skryptów kulturowych wyrażania emocji dla glottodydaktyki polszczyzny, Acta Universitatis Lodziensis. Kształcenie Polonistyczne Cudzoziemców, nr 19, 2012, s. 35-43.
    5. M. Rak, Co to jest kulturem?, “LingVaria” 10, z. 2 (20), 2015, s. 305-316.
    6. M. Rak, Kulturem – nowa perspektywa badań etnoligwistycznych, tekst i dyskurs, nr 10, 2017, pp. 217-227.
    7. S. Widłak, Italia e Polonia: popoli e lingue a contatto, WUJ, Kraków 2006.
    8. A. Wierzbicka, Słowa klucze. Różne języki – różne kultury, WUW, Warszawa 2007.
    9. G. Zarzycka, Kulturemy polskie – punkty widzenia, techniki ich wydobywania i negocjowania. Stosowanie perspektywy etnolingwistycznej w glottodydaktyce polonistycznej, Acta Universitatis Lodziensis. Kształcenie Polonistyczne Cudzoziemców, nr 26, 2019, s. 425-441.

    I materiali didattici sopra elencati saranno forniti dalla docente nel corso dell'anno accademico e indicato sulla piattaforma Aulaweb del corso. 

     

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    I semestre, ottobre 2022

     

    Orari delle lezioni

    LINGUA POLACCA III

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L'esame consiste in una prova orale per il modulo teorico (per il solo insegnamento da 9 CFU) e in una prova scritta e una prova orale per le esercitazioni linguistiche. In ognuna delle tre sessioni di esami sono previsti un appello scritto e due appelli orali.

    Dott. Kowalcze: La prova scritta relativa alle esercitazioni linguistiche consiste in un dettato, una breve composizione in lingua polacca, vari esercizi di ascolto e un test grammaticale, organizzato in una serie di esercizi differenti, sugli argomenti trattati durante l'anno. Il superamento della prova scritta costituisce prerequisito di accesso alla prova orale. 

    La prova orale relativa alle esercitazioni linguistiche consiste in una breve conversazione in lingua polacca sugli argomenti trattati durante l'anno e a come scopo quello di verificare le competenze grammaticali e comunicative acquisiste dagli studenti nel corso di tutto l’anno.

     

    Prof. Quercioli: esame orale del modulo teorico, nel corso del quale si verificherà sia la capacità tecnica di tradurre un breve testo letterario che quella di argomentare sulle scelte linguistiche e lessicale presentate.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Dott. Kowalcze: durante l'anno accademico sono previste 3-4  prove intermedie ('in itinere') scritte che hanno come scopo quello di fornire un'adeguata preparazione alla prova di fine anno.

    L'esame finale del corso è volto a verificare l'effettiva acquisizione delle quattro abilità linguistiche al livello richiesto dagli obiettivi formativi del corso,  nonché delle competenze metalinguistiche e traduttive sviluppate dallo studente durante le lezioni.

    Il voto finale del corso viene calcolato sulla base della media dei voti parziali ottenuti: 1) dalle prove intermedie 'in itinere', 2) l’esame scritto del lettorato, 3) l’esame orale del lettorato, 4) l’esame orale del modulo teorico (per chi fa il corso da 9CFU).

     

    Prof. Quercioli: l’esame, orale, si prefigge di accertare i seguenti aspetti della preparazione dello studente: capacità di esporre le conoscenza acquisite e interiorizzate rispetto ai concetti base del corso, ovvero la definizione dell’attività di traduzione. Si valuterà la capacità di tradurre autonomamente un breve testo e quella di paragonare, giustficandole, scelte traduttorie differenti. Sarà valutata positivamente la frequenza al corso e la precisione nella terminologia di base.

     

    Il voto finale del corso comprende tutti i voti parziali, ovvero il voto dell’esame scritto e orale di Lettorato e i voti di entrambe le parti del Modulo teorico.

     

    Nell’esame, lo studente dimostrerà di aver appreso e interiorizzato le terminologia specifica dei vari ambiti trattati e di saper condurre una breve discussione su svariate tematiche facendo uso dei termini specifici, sia rispondendo a delle domande, sia formulando giudizi e commenti autonomi.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Salvo diverse indicazioni dovute all’evoluzione della situazione sanitaria, il corso si svolgerà in modalità tradizionale (presenziale).

    La frequenza è caldamente consigliata. Gli studenti non frequentanti possono dare l’esame finale del corso, ma sono invitati a contattare le docenti all’inizio dell’anno accademico per concordare un eventuale programma adattato alle loro esigenze formative e competenze linguistiche in lingua polacca.

    Gli studenti cui siano stati certificati disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), come dislessia o disgrafia, sono invitati a prendere contatto con la docente, oltre che a usufruire dei diversi servizi (uffici preposti, referenti di area, tutor dedicati) previsti per accompagnarli nel percorso universitario.