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LETTERATURA E CULTURA POLACCA III

CODICE 65308
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 9 cfu al 3° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) - GENOVA
  • 6 cfu al 3° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) - GENOVA
  • 6 cfu al ° anno di 8740 LINGUE E CULTURE MODERNE (L-11) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-LIN/21
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L’insegnamento ha lo scopo di far conoscere allo studente quel patrimonio letterario in lingua polacca che a partire dal Quattrocento inizia a costituirsi in maniera unitaria dando vita ad una ricchissima produzione che, specie nell’Ottocento e nel Novecento, ha raggiunto un gran livello artistico, come testimoniano i nomi dei premi Nobel polacchi: Reymont, Sienkiewicz, Milosz e Szymborska.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Al termine del corso, gli studenti debbono essere in grado di orientarsi e comprendere la letteratura polacca del Novecento, in particolare per quanto riguarda le tematiche generali dell’insegnamento. Dovranno conoscere almeno nelle grandi linee la complessa storia geo-politica della Polonia del secolo scorso. Avranno inoltre acquisito una prima conoscenza delle tecniche traduttorie dal polacco in italiano e saranno in grado, tramite il lavoro di gruppo e l’ausilio di supporti on line, di effettuare semplici traduzioni da testi letterari. Saranno in grado di commentare, fornendo adeguati riferimenti storici e critici, almeno due dei testi oggetto di approfondimento (uno di autore in italiano, uno di autore in polacco)

    PREREQUISITI

    Aver terminato almeno un anno di Letteratura polacca

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezioni frontali via Teams. Lettura, spiegazione e commento  di alcuni dei testi principali. Almeno una volta nel corso del semestre si chiederà agli studenti di preparare in piccoli gruppi di due-tre persone un breve commento su uno degli argomenti trattati e di esporlo al resto della classe. Prima dell’esame finale, gli studenti prepareranno una tesina scritta su un argomento a scelta fra quelli trattati, applicando con rigore le norme redazionali fornite

     

    PROGRAMMA/CONTENUTO

     

     

     

    La complessa e drammatica storia culturale e letteraria della Polonia dalla nascita della Seconda Repubblica a oggi, attraverso il prisma delle relazioni ebraico polacche

    L’insegnamento è suddiviso in due parti: nel corso della prima (6 CFU, 36 h), si articolerà sul tema specifico della autorappresentazione in letteratura di autori ebrei polacchi, scriventi in polacco. Fra questi si trovano alcune delle personalità letterarie centrali del periodo preso in esame, da Bruno Schulz (1892-1942) a Julian Tuwim (1894-1953) e altri. Si arriverà dunque a un vasto panorama della letteratura polacca dal dagli anni Trenta del secolo scorso ai giorni nostri. La seconda parte dell’insegnamento (ulteriori 18 ore, per un numero complessivo di 9 CFU) consisterà in un riepilogo generale delle maggiori correnti letterarie e dei maggiori eventi storico-politici, dalla Giovane Polonia a oggi.

     

    Parole chiave:

    Minoranza/Maggioranza; Tradizione/Modernità; Antisemitismo; Shoah; Rivolta, Ribellione; Stereotipo; Autorappresentazione; Integrazione; Assimilazione; Acculturazione

    l termine dell'insegnamento, agli studenti verrà richiesto di essere consapevoli delle differenti periodizzazioni storiche e letterarie della Polonia del Novecento; di saper collocare cronologicamente eventi e autori; di essere in grado di analizzare due dei testi letterari su cui ci si sarà soffermati nel corso dell'insegnamento.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    LETTURE OBBLIGATORIE

    MANUALE

    Storia della Letteratura Polacca a cura di Luigi Marinelli, Einaudi 2004, da p. 324 alla fine

    ***

    Si leggeranno tre volumi, uno per ogni gruppo tematico:

    Prima della catastrofe:

    Bruno Schulz, Le botteghe color cannella e Il sanatorio all'insegna della clessidra, Einaudi 2001 (brani);

    Kazimierz Brandys, Sansone, E/O 1987, pp. 178.

    Jozef Hen, Via Nowolipie. A Varsavia prima del ghetto, Giuntina 1883, pp. 311 (brani).

    Julian Stryjkowski, Austeria. Un oste ebreo e la fine del mondo, E/O 1984, pp. 188.

    Aleksander Wat, L’ebreo errante, Salerno 1995, pp. 139.

     

    I ghetti, i lager, lo sterminio e la rivolta:

    Janusz Korczak,  Diario dal Ghetto,  Luni 1997, pp. 123

    Henryk Grynberg, La guerra degli ebrei, E/O 1992, pp. 107.

    Marek Edelman, Il ghetto di Varsavia lotta, Giuntina 2012, pp. 115.

    Julian Tuwim, Noi ebrei polacchi, Livello Quattro 2009, pp. 173.

    Ida Fink, Frammenti di tempo, Giuntina 2002, pp. 182.

    Hanna Krall, Arrivare prima del Signore Iddio. Conversazione con Marek Edelman, Giuntina 2010, pp. 136.

    Adolf Rudnicki, Cronache dal ghetto, Marsilio 1995, pp. 377 (brani).

     

    Il dopoguerra:

     

    Henryk Grynberg: Ritratti di famiglia, E/O 1994;

    Hanna Krall, Il dibbuk e altre storie, La Giuntina 1993, pp. 227 (brani).

    Jadwiga Maurer, Controfigure. Racconti della guerra e del dopoguerra, Giuntina 2011, pp. 213 (brani).

    Bozena Keff, Madre, Patria, Lithos 2010, pp. 113.

    Jozef Hen, L’occhio di Dayan, Giuntina 1992, pp.198.

     

    Prima di accedere all’esame, con almeno una settimana di anticipo, tutti gli studenti, frequentanti e non,  dovranno preparare una tesina, di una o due cartelle, su uno dei temi dell'insegnamento, seguendo le indicazioni del file Norme per tesi e tesine reperibile nella Pagina Docente

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    8 ottobre 2021

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame orale permetterà di valutare la capacità dello studente di mettere in reazione fra loro i vari temi trattati nel corso del modulo. Nel corso dell’esame, che prevede domande aperte e riscontri sull’intero programma trattato, saranno valutate la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto del lessico (in particolare in relazione ai movimenti letterari e alle correnti di pensiero studiate), la capacità di orientamento critico e temporale. È inoltre ovviamente valutata la frequenza e la partecipazione attiva alle lezioni e alle conferenze, che del modulo costituiscono parte integrante.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Lo studente dimostrerà di aver assimilato il programma, di aver acquisito le conoscenze di base erogate nel corso del semestre, di essere in grado di elaborare un breve discorso sia sull'argomento a piacere che su quelli richiesti e di commentare i testi studiati nel corso dell’insegnamento, collocandoli nel contesto storico e culturale polacco. La frequenza e la partecipazione attiva alle lezioni non solo faciliteranno il percorso di esame ma verranno anche valutate nel punteggio finale. Sarà valutata e discussa la tesina presentata prima dell'esame