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MODULO DI MACCHINE

CODICE 56624
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 12 cfu al 1° anno di 9269 INGEGNERIA MECCANICA - PROGETTAZIONE E PRODUZIONE(LM-33) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ING-IND/08
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    L’insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali sulle macchine a fluido operatrici con riferimento alla scelta, all’installazione e all’esercizio della macchina.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso si propone di fornire le conoscenze fondamentali per:

    la conoscenza dell’architettura delle macchine a fluido operatrici in relazione al tipo di fluido e agli aspetti strutturali ed economici;

    la comprensione del loro funzionamento;

    la scelta, l’installazione e l’esercizio della macchina.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Attraverso la frequenza attiva di lezioni ed esercitazioni e lo studio individuale, lo studente acquisirà:

    una conoscenza operativa delle proprietà fisiche dei fluidi comunemente elaborati dalle macchine operatrici a fluido, delle trasformazioni termodinamiche seguite, delle equazioni di bilancio impiegate per lo studio del flusso, della teoria della similitudine e della statistica;

    una conoscenza di base dell’effetto della variazione della densità sul comportamento delle macchine a fluido e dei loro componenti;

    con specifico riferimento a turbopompe, turbocompressori multistadio e ventilatori, una conoscenza di base dell’architettura e delle funzioni dei vari organi, nonché dell’andamento delle principali quantità fluidodinamiche e termodinamiche lungo macchina e delle curve caratteristiche;

    una conoscenza di base dell’effetto dei principali vincoli aerodinamici e strutturali sul disegno della macchina;

    una conoscenza di base delle anomalie di funzionamento delle turbomacchine operatrici.

    con specifico riferimento a pompe e compressori volumetrici alternativi e rotativi, una conoscenza di base del funzionamento e dei principali motivi di scostamento dal comportamento ideale.

    PREREQUISITI

    Nozioni di base di Fluidodinamica, Termodinamica e Macchine a fluido.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezioni teoriche e applicative

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    1. Richiami di fluidodinamica e di termodinamica

    1.1. I principali problemi tecnici: problema di progetto, di verifica e di scelta. Principali proprietà fisiche dei fluidi. L’equazione di stato dei gas perfetti e le principali relazioni termodinamiche. Le equazioni fondamentali per lo studio dei sistemi aperti e chiusi e le applicazioni a macchine volumetriche e turbomacchine (continuità, quantità di moto, energia, Eulero); definizioni delle quantità significative per lo studio delle macchine (prevalenza, rendimento, lavoro specifico).

    1.2. La teoria della similitudine: scelta dei parametri da impiegare per l’adimensionalizzazione, principali adimensionali impiegati per pompe, ventilatori e compressori. Legami fra statistica e teoria della similitudine; impiego della statistica per la scelta del tipo di macchina da installare: diagramma di Cordier.

     

    2. Applicazioni tipiche delle equazioni di bilancio

    2.1. Effetto del numero di Mach e della variazione della densità sullo scambio di lavoro, sull’andamento della sezione di un ugello e sullo scambio termico; rendimento adiabatico, politropico e isotermo; spinta di fluidi in moto sulle pareti di condotti; legame fra separazione dello strato limite e portanza e resistenza di un profilo aerodinamico. Catena dei rendimenti di un ventilatore.

     

    3. Le turbomacchine operatrici (compressori, soffianti, ventilatori e pompe, assiali e radiali)

    3.1. Architettura tipica e principio di funzionamento, forma della pala, analogie con il comportamento di un profilo isolato, legame fra angoli di pala e curva caratteristica, deviazione del flusso all’uscita della palettatura e scorrimento nei rotori centrifughi, tipologie di impiego. Sollecitazioni su pale, rotori, statori, albero e cassa; effetto della forza centrifuga e della spinta aerodinamica sulla pala. Limitazioni al campo di funzionamento: stallo e bloccaggio nei turbocompressori; cavitazione nelle pompe, altezza di aspirazione e accorgimenti per evitarla.

    3.2. Teoria della similitudine e curve caratteristiche di pompe, ventilatori, soffianti e compressori. Tipiche curve caratteristiche degli utilizzatori: circuito con perdite di carico e differenza di quota, ugello in condizioni di bloccaggio. Determinazione del punto di lavoro: accoppiamento fra la caratteristica della macchina e quella dell’utilizzatore nel caso incomprimibile e nel caso comprimibile.

     

    4. Le macchine operatrici volumetriche

    4.1. Compressori e pompe, alternativi e rotativi: principio di funzionamento, curve caratteristiche ed effetto del volume nocivo, tipologie di impiego, comportamento con valvole automatiche e comandate.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Dispense del corso a cura del docente.

    L. A. Catalano, M. Napolitano, Elementi di Macchine operatrici a fluido, Pitagora Editrice.

    R.I. Lewis, Turbomachinery performance analysis, John Wiley and Sons.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Esame orale alla fine del corso, di norma ogni martedì su appuntamento da fissare per e-mail aAndrea.Cattanei@unige.it con almeno una settimana di anticipo.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Discussione generale di argomenti del corso a partire da due domande. Il colloquio è finalizzato ad accertare la comprensione del significato fisico e dell'interesse ingegneristico.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Propedeuticità :

    Conoscenza delle basi di Meccanica dei fluidi, Termodinamica e Macchine a fluido.