Salta al contenuto principale della pagina

STORIA E TECNICHE DELL'INGEGNERIA NATURALISTICA

CODICE 61007
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 1° anno di 9006 PROGETTAZIONE DELLE AREE VERDI E DEL PAESAGGIO(LM-3) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-STO/05
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    La tutela dell’ambiente interessa ormai numerose discipline del sapere e dell’attività umana e incide su differenti piani del mondo scientifico e professionale attraverso l’emanazione di leggi e regolamenti, e con l’applicazione di vincoli e controlli, attraverso un insieme di attività e interventi sul territorio volti alla mitigazione del rischio e alla valutazione di impatto ambientale, che si avvalgono dello studio e dell’interpretazione delle dinamiche dei fenomeni e degli equilibri dell’ecosistema.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso intende offrire una panoramica delle tecniche e dei metodi costruttivi della Ingegneria Naturalistica connessi alla stabilità delle terre e dei versanti e alla ricostituzione della compagine vegetale, alla salvaguardia idro-geologica del territorio, dell’ambiente e del paesaggio.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    L'insegnamento intende offrire una panoramica delle tecniche e dei metodi costruttivi della Ingegneria Naturalistica connessi alla stabilità delle terre e dei versanti e alla ricostituzione della compagine vegetale, alla salvaguardia idro-geologica del territorio, dell’ambiente e del paesaggio con l'intento di aiutare lo sviluppo della cultura, dell’educazione e della formazione in materia ambientale e di salvaguardia del territorio e del paesaggio. Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere le tecniche di ingegneria naturalistica per la salvaguardia del territorio ed essere in grado di applicarle alle problematiche di tutela e conservazione dell'ambiente naturale e antropizzato, attraverso la comprensione delle problematiche di tutela e conservazione, la capacità di analisi e risoluzione dei problemi relativi all'impiego di queste tecniche, la capacità di interagire nella differenti e distinte fasi di progettazione con i tecnici e i professionsiti coinvolti.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Il corso si articola in n. 12 lezioni ex-catedra di 4 ore ciascuna e in un workshop intensivo di fine corso della durata di sette giorni consecutivi.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Il corso intende offrire una panoramica storico-scientifico tecnica delle tecniche di ingegneria naturalistica che possono essere utilizzate sul territorio con l’intento di sviluppare l’interesse e la curiosità anche tecnico-professionale nei confronti degli interventi antropici che è possibile realizzare con tecniche e metodi costruttivi “naturali”.

    1) cenni di meccanica delle terre e calcolo dei muri di sostegno

    2) cenni di irdostatica e di idrodinamica

    3) tecniche di ingegneria naturalistica per la salvaguardia dei versanti e per la ri-naturalizzazione di aree antropizzate

    4) tecniche di ingegneria naturalistica per la regimazione delle acque

    5) sistemi integrati di consolidamento delle terre, delle scarpate, dei pendi e dei versanti

    6) sistemi costruttivi con materiali naturali (legno, terra, paglia, fibre naturali, bamboo, ecc.)

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Dispense inerenti gli argomenti trattati a lezione. 

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    MASSIMO CORRADI (Presidente)

    FRANCESCA MAZZINO

    LEZIONI

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame consiste nella realizzazione di uno o più interventi di ingegneria naturalistica da parte degli studenti. Tali attività saranno svolte in occasione del workshop finale, la cui partecipazione è obbligatoria in quanto rappresenta il momento di sintesi delle conoscenze apprese durante il ciclo di lezioni. Inoltre, sarà cura dell’allievo/a predisporre e consegnare un elaborato in formato A2 dove sintetizzerà quanto appreso a lezione e realizzato durante il workshop di fine corso.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Frequenza obbligatoria a lezione e frequenza obbligatoria al workshop di fine corso, verifica attraverso firme di frequenza.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Workshop intensivo di fine corso: il workshop si svolgerà nell'ultima settimana di luglio in località da definire.