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DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE E DEI TRASPORTI

CODICE 103722
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 3° anno di 11122 DIRITTO ED ECONOMIA DELLE IMPRESE(L-18) - LA SPEZIA
  • 6 cfu al 3° anno di 11122 DIRITTO ED ECONOMIA DELLE IMPRESE(L-14) - LA SPEZIA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/06
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • LA SPEZIA
  • PERIODO 2° Semestre
    PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in ingresso
    Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
    • DIRITTO ED ECONOMIA DELLE IMPRESE 11122 (coorte 2020/2021)
    • DIRITTO DELLE OBBLIGAZIONI E DEI CONTRATTI 103723
    • ORDINAMENTO COSTITUZIONALE E DIRITTI FONDAMENTALI 103725

    PRESENTAZIONE

    Il corso di diritto della navigazione e dei trasporti riguarda la disciplina applicabile ai rapporti connessi al mare, in una prospettiva che ne valorizza il carattere transnazionale, dedicando ampio risalto alle normative di diritto internazionale e UE, oltre che nazionali, e alla prassi dei commerci internazionali. Viene anche illustrata la normativa applicabile al trasporto in generale e al trasporto aereo e terrestre. L’insegnamento è fondamentale per gli studenti che intendano in futuro operare in imprese o amministrazioni attive nel settore marittimo e dei trasporti o esercitare professioni legate ad esso.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso affronta le discipline relative alla nave, ai porti, ai contratti e alle relative responsabilità.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

    • Identificare le fonti applicabili alle fattispecie del diritto della navigazione e dei traporti e comprendere ed applicare le norme in essi contenute secondo i metodi propri di ciascun ambito;
    • Comprendere ricordare le principali disposizioni normative che regolano le stesse;
    • Comprendere la struttura e il meccanismo di funzionamento dei principali contratti standard adottati nella prassi dei commerci marittimi;
    • Individuare la soluzione di casi concreti alla luce delle norme, dei contratti e dei precedenti giurisprudenziali rilevanti;
    • Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, testi normativi di  origine internazionale, dell’Unione europea o nazionali e testi di sentenze delle Corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale relative a questioni navigazionistiche;
    • Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.
    • Illustrare e spiegare in modo chiaro quanto appreso.

    MODALITA' DIDATTICHE

    L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 36 ore (pari a 6 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni del diritto della navigazione e dei trasporti, alla luce della disciplina pertinente di origine internazionale, europea o nazionale, nonché analizzati contratti standard in inglese e casi pratici. Il calendario con gli argomenti di ciascuna lezione, con l’indicazione delle pagine del testo ad essi relative, ed eventuali materiali integrativi rispetto a quelli reperibili sul testo adottato (contratti standard, sentenze, articoli di dottrina) sono pubblicati Aulaweb  

    Il docente è anche un professionista attivo nel settore marittimo, per cui particolare attenzione viene prestata alla dimensione concreta e applicativa della materia, rispetto alla quale gli studenti vengono invitati ad interagire.

    Laddove perduri lo stato d'emergenza Covid-19, il corso si terrà in modalità a distanza o mista attraverso le piattaforme Teams ed Aulaweb.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    L’insegnamento del diritto della navigazione e dei trasporti ha lo scopo di fornire agli studenti un’adeguata conoscenza e comprensione delle principali regole che caratterizzano la materia. In questa prospettiva, l’insegnamento analizza:

    - le fonti (diritto internazionale, dell’Unione europea, nazionale e autonomia privata) e i metodi di coordinamento delle stesse per l’individuazione della disciplina concretamente applicabile alle fattispecie (incluse le regole di diritto internazionale privato);

    - la disciplina dei porti;

    - i beni e i soggetti relativi al diritto della navigazione marittima, ossia: la nave come bene giuridico e i contratti standard relativi alla sua costruzione, vendita e finanziamento; la locazione di nave nella disciplina legale e nei contratti standard della prassi internazionale; l’armatore e personale marittimo; 

    - le fattispecie negoziali tipiche in relazione ai commerci internazionali in campo marittimo (vendita marittima, charter-parties, trasporto di cose su polizza di carico), con riferimento laddove pertinente alla disciplina di diritto internazionale uniforme e ai contratti standard in inglese adottati nella prassi negoziale e con specifica attenzione ai trend giurisprudenziali nazionali e stranieri ad essi riferiti;

    - gli ausiliari nel settore marittimo (broker, spedizionieri, agenti raccomandatari);

    - gli istituti tipici del settore marittimo (urto di navi, soccorso in mare, avaria comune e assicurazione marittima), alla luce della disciplina di diritto internazionale uniforme e dei contratti standard in inglese adottati nella prassi negoziale, con specifica attenzione ai trend giurisprudenziali nazionali e stranieri ad essi riferiti;

    - il trasporto in generale e la disciplina del trasporto aereo e terrestre.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
    CARBONE-CELLE-LOPEZ DE GONZALO, Il diritto marittimo – Attraverso i casi e le clausole contrattuali, Torino, Giappichelli, 2020, esclusi i capitoli 7, 13 e 16.

    Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti

    CARBONE-CELLE-LOPEZ DE GONZALO, Il diritto marittimo – Attraverso i casi e le clausole contrattuali, Torino, Giappichelli, 2020, esclusi i capitoli 7, 13 e 16.

    ROPPO, Trattato dei contratti, Tomo IV, Opere e servizi-2, Giuffrè, 2014, da pag. 20 a pag. 38; da pag. 47 a pag 84; da pag. 205 a pag. 244.

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    PIERANGELO CELLE (Presidente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    secondo semestre

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame è normalmente orale e si articola in due quesiti aperti vertenti su argomenti rappresentativi dell’intero programma  del corso. Inoltre allo studente viene richiesto di approfondire l’analisi e la soluzione di almeno un  caso pratico tratto dai temi illustrati nel testo e/o a lezione. Ai soli studenti che avranno partecipato ad almeno 2/3 delle lezioni, sarà data la possibilità di sostenere l’esame in forma scritta in una sessione specifica tenuta alla fine del corso. Tale prova, indirizzata in particolare sugli argomenti e i casi specificamente trattati a lezione (e quindi adatta in particolare per gli studenti che abbiano frequentato con assiduità) si compone di una serie di domande chiuse relative alla maggior parte degli istituti trattati durante il corso e di una domanda aperta relativa  all’analisi e alla soluzione di almeno un caso pratico tratto dai ad uno temi oggetto di specifico approfondimento durante le lezioni.

    Gli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento, debitamente documentati, avranno la possibilità di sostenere la prova con specifiche modalità di volta in volta concordate, d'intesa con il delegato della Commissione per l'inclusione degli studenti con disabilità.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in classe –  si verificherà se lo studente è in grado di:

    • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
    • individuare ed applicare le principali disposizioni normative e negoziali che regolano lo svolgimento dei rapporti attinenti il diritto della navigazione con riferimento a casi concreti;
    • comprendere e interpretare, con spirito critico, i principali testi normativi, negoziali nonché i testi di alcune fondamentali sentenze discusse a lezione;
    • illustrare e spiegare in modo efficace le nozioni apprese.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Tutte le informazioni relative allo svolgimento dell'insegnamento sono reperibili sulla pagina aulaweb dello stesso. Le comunicazioni agli studenti vengono effettuate tramite il forum della pagina aulaweb del corso.