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PROCESSI DI COMBUSTIONE

CODICE 108780
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 5 cfu al 1° anno di 10376 INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO (LM-22) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ING-IND/25
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Obiettivo del corso è fornire una opportuna conoscenza e comprensione dei fenomeni caratterizzanti e controllanti la combustione a partire dagli hazard e proprietà termodinamiche delle sostanze e gli aspetti inerenti i principali scenari incidentali di riferimento dell’industria di processo. Il corso si propone altresì gli obiettivi di fornire gli strumenti ingegneristici idonei alla modellazione delle varie tipologie di incendi ed esplosioni, valutazione degli effetti e danno su uomo, ambiente ed assets, nonché progettazione delle misure di prevenzione e mitigazione del rischio negli impianti industriali e nel trasporto di sostanze pericolose.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

     

     

     

    MODALITA' DIDATTICHE

    Il corso è articolato in lezioni frontali in aula e esercitazioni numerico-applicative svolte in aula/laboratorio finalizzate a favorire l’apprendimento e la discussione di specifici esempi di modellazione in processo/impianto.  Lo sviluppo di esercitazioni numeriche utilizzando modelli di valutazione del danno da scenari caldi  consente l'acquisizione di competenze trasversali approfondite in sede di esame.

    Il materiale didattico su carta per le esercitazioni viene fornito durante le relative lezioni. Il materiale didattico presentato su slide viene fornito in sintesi su supporto informatico, durante il periodo di frequenza lezioni.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    1. Introduzione alla fenomenologia della combustione. Scenari incidentali di riferimento emissioni, rilasci, incendi, esplosioni. Legislazione di riferimento internazionale.

    2. Identificazione e valutazione del rischio incendio e del rischio esplosione. Instabilità e reattività. Metodologie per l'analisi di rischio.connesso agli scenari "caldi". Tipologia e fenomenologia delle esplosioni. Studio dei parametri relativi a sevrità e sensitività delle esplosioni. Esplosioni di gas e vapori. Esplsoioni da polveri.

    3. Modelli sorgente. Dispersione di gas e vapori neutri e densi. Jet freddi.  Scenari fire  (flash-fire, pool-fire, jet fire, fireball, ventilation controlled fire). Scenari esplosione (vapour cloud explosion, physical explosion, runaway, cold and hot BLEVE).  Sistemi reagenti e runaway in reattori chimici. Sistemi ibridi. Protezioni attive e passive. Interventi in prevenzione e sicurezza intrinseca.

    4. Gestione del rischio esplosione ed incendio in impianti fissi e nel trasporto. Casi di studio relativi a incidenti di processo rilevanti. Tecniche di machine learning applicate alla sicurezza e resilienza rispetto a esploioni ed incendi in impianti di processo.  Convogliamneto scarichi infiammabii di emergenza e le torce.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Testi di riferimento consultabili in biblioteca UniGe o  disponibili online:

    G. Nota. “Advances in Risk Management” Sciyo ed.(Chapter 4 : Trends, problems and outlook in process industry risk assessment and aspects of personal and process safety" by B. Fabiano and H. J. Pasman.  Free download at: http://www.intechopen.com/books/advances-in-risk-management

    J. Casal "Evaluation of the effects and consequences of major accidents in industrial plants". Elsevier, Oxford, UK .

    Ulteriori testi di approfondimento:

    Lee et al. “Lees’ Loss Prevention in the Process Industries” S. Mannan ed. vol. 1-3 Butterworth, Oxford, UK, 2011.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Secondo programma ufficiale Università di Genova.

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Gli esami si svolgono di norma secondo le date riportate a calendario e per chi sostiene l'esame per la prima volta è prevista la possibilità di uno slittamento sino a 7 giorni (da concordarsi via mail con il docente compatibilmente con gli altri impegni lavorativi) su richiesta dello studente. Lo studente che all'esame si ritiri o sia respinto potrà sostenere nuovamente l'esame dopo almeno 21 giorni di calendario in una delle date previste dal calendario ufficiale. La data prescelta deve essere comunicata al docente via email con almeno una settimana di anticipo.

    Salvo diversa comunicazione, l'esame si svolge in locale idoneo presso il DICCA Via Opera Pia 15 Genova primo piano. Nel caso in cui lo studente richieda di essere esaminato online ed il docente sia obbligato ad acconsentire a questa richiesta, l'esame si svolgerà sulla piattaforma Teams di Office 365.

    Studenti DSA e lavoratori

    Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità e gli studenti lavoratori di contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.   

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento sono specificati nella lezione introduttiva e richiamati con esempi in quella conclusiva del corso. La relativa verifica durante il corso viene attuata mediante il monitoraggio svolto durante le esercitazioni applicative numeriche. L'esame consta di una prova orale, tipicamente della durata di 45 - 60 minuti. Durante l‘esame viene richiesta  l'impostazione di esercizi numerico-applicativi pertinenti gli argomenti del corso,  a carattere semplice (ovvero non richiedenti l’utilizzo di PC). Le domande riguardano l'impostazione ed approfondimento di problemi di valutazione e modellazione di scenari implicanti processi di combustione, quali incendi ed esplosioni nell’industria di processo e nel trasporto di sostanze pericolose e le tecniche per la prevenzione e gestione del relativo rischio. Un punteggio più elevato sarà attribuito agli studenti che dimostreranno di aver compreso ed essere capaci di utilizzare tutti i contenuti dell’insegnamento, illustrandoli con proprietà di linguaggio, individuando le inter-connessioni tra i contenuti stessi, impostando problemi più complessi ed utilizzando le conoscenze acquisite nell'intero percorso degli studi.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Si consigliano gli studenti lavoratori e gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.