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DIRITTO DELL’ECONOMIA

CODICE 103980
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 3° anno di 11122 DIRITTO ED ECONOMIA DELLE IMPRESE(L-18) - LA SPEZIA
  • 6 cfu al 3° anno di 11122 DIRITTO ED ECONOMIA DELLE IMPRESE(L-14) - LA SPEZIA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/05
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • LA SPEZIA
  • PERIODO 2° Semestre
    PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in ingresso
    Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
    • DIRITTO ED ECONOMIA DELLE IMPRESE 11122 (coorte 2020/2021)
    • DIRITTO DELLE OBBLIGAZIONI E DEI CONTRATTI 103723
    • ORDINAMENTO COSTITUZIONALE E DIRITTI FONDAMENTALI 103725
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti per comprendere ed analizzare criticamente dal punto di vista giuridico il mondo bancario. Gli studenti acquisiranno le conoscenze indispensabili in materia di disciplina bancaria con particolare riferimento alla regolazione e vigilanza prudenziale e alla disciplina generale dei contratti bancari, con cenni ai principali contratti. Grazie a seminari e lavori di gruppo, saranno analizzati casi di attualità e potenziate le capacità applicative, di ricerca e presentazione degli studenti.

     

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso si propone di illustrare la disciplina giuridica dell'economia e la disciplina dei contratti bancari, dei contratti finanziari e dei titoli di credito

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere ed analizzare criticamente dal punto di vista giuridico il mondo bancario. Gli studenti acquisiranno conoscenza della disciplina giuridica della banca (tipi di banche, autorizzazione, vigilanza, governance, controllo, acquisto di partecipazioni, operazioni straordinarie, risoluzioni e liquidazione, ecc.) e la disciplina generale dei contratti bancari (tutela del cliente e dei consumatori; trasparenza, modifica unilaterale delle clausole, anatocismo, usura, ecc.) con cenni in merito ai principali contratti, alla luce dei recenti sviluppi normativi e delle discussioni scientifiche anche a livello internazionale. Inoltre, verranno organizzate lezioni a carattere seminariale in cui gli studenti analizzeranno, con l’aiuto del docente ma sviluppando le loro capacità di ricerca, analisi e presentazione, i casi di attualità di maggiore rilevanza giuridica nazionale ed internazionale.

    In particolare, la frequenza e la partecipazione attiva alle lezioni, ai seminari e lavori di gruppo con presentazione dei risultati in classe, consentiranno agli studenti di: 

    - conoscere in modo approfondito la disciplina bancaria (disciplina e vigilanza prudenziale; contratti);

    - comprendere le "rationes" delle diverse norme, cioè le logiche e ragioni che stanno dietro all'adozione di certe regole;

    - conoscere le discussioni presenti a livello nazionale ed internazionale che potrebbero o stanno portando a riforme normative;

    - applicare le norme a fattispecie concrete (casi di attualità) e a nuovi fenomeni (ad es., Fintech, crowdfunding, Big-Tech, crypto-assets, ecc.);

    - sviluppare le capacità di ricerca, analisi e ragionamento giuridico e presentazione in pubblico, utili per la preparazione di elaborati finali di diritto e per gli sbocchi professionali futuri nel settore;

    - potenziare le capacità di lavoro di gruppo;

    - sviluppare l'abilità a collegare argomenti e ragionamenti diversi, anche di materie distinte (ad esempio, diritto commerciale, diritto privato, economia degli intermediari/aziende di credito con diritto bancario, ecc.).

    Risultati di apprendimento:

    • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione del diritto bancario con particolare riferimento alla normativa in vigore, alle logiche sottostanti ed alle prospettive di riforma.
    • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi emergenti dal funzionamento dell’ordinamento bancario e riconducibili a casi concreti di attualità nel contesto sia nazionale che internazionale, anche attraverso ricerche giuridiche in materia.
    • Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
    • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
    • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

     

    PREREQUISITI

    Sono propedeutici solo gli esami di istituzioni di diritto privato ed istituzioni di diritto pubblico. Per una miglior comprensione dei temi trattati a lezione si consiglia, tuttavia, di aver già sostenuto l’esame o almeno frequentato il corso di diritto commerciale.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezioni frontali (con richiesta di partecipazione attiva degli studenti e valutazione positiva della stessa ai fini dell’esame finale, inclusi test di autovalutazione su ogni lezione) e seminariali. Nell'ambito dei seminari, gli studenti che intendano ottenere punti aggiuntivi sono invitati a presentare una ricerca individuale all’interno di un lavoro di gruppo aventi ad oggetto casi di attualità ed interesse per il diritto bancario; il docente fornisce spiegazioni aggiuntive, chiarimenti ed integrazione e sollecita gli studenti del pubblico a commentare le presentazioni degli altri e a porre domande. 

    La fruizione in presenza, ibrida o a distanza per l'a.a. 2022/23 dipenderà dalle disposizioni di Ateneo e di dipartimento vigenti al momento dell'inizio delle lezioni (consultare a tal fine frequentemente il corso su Aulaweb). 

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Parte I: Introduzione e nozioni fondamentali

    1. La banca in prospettiva storica: cenni sull’evoluzione del concetto di banca con particolare attenzione al contesto italiano; cenni sulle diverse tipologie storiche di banca.
    2. Nozione di attività bancaria e banche. Specialità della relativa disciplina.
      1. Nozione giuridica di banca e di attività bancaria.
      2. Tipologie di attività riservate alle banche, permesse alle banche e vietate alle stesse.
      3. Disciplina degli intermediari finanziari non bancari regolati nel TUB: società finanziarie 106 TUB, istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica ed altri operatori (con le novità introdotte dalla PSD 2).
      4. Specificità delle banche rispetto agli altri operatori finanziari: tradizionali motivazioni per una disciplina speciale bancaria ed analisi critica. Evoluzione del mercato finanziario, crisi finanziaria ed attuale discussione in tema di specificità.
    3. Struttura della vigilanza:
      1. Autorità creditizie italiane: struttura, poteri e ruolo
      2. Evoluzione della struttura di vigilanza a livello europeo: ESRB, ESAs (in particolare EBA), Unione bancaria (MVU, MRU) e ruolo della BCE come autorità di vigilanza.
      3. Altre autorità competenti e diverse sfere di competenza (cenni)
    4. Prospettiva europea ed internazionale
      1. Normativa e vigilanza a livello europeo: principi di base (in particolare, principio del mutuo riconoscimento e home country control) ed evoluzione della disciplina e della struttura della vigilanza delle banche europee con ultimi sviluppi
      2. In particolare, l’Unione Bancaria e i suoi pilastri; armonizzazione massima e single rulebook
      3. Disciplina a livello internazionale: autorità in ambito internazionale (Comitato di Basilea, FSB, ecc.), strumenti normativi particolari (ad esempio, soft-law) e loro peso attuale
      4. Prospettive di ulteriore riforma

    Parte II: Regolazione della banca come impresa speciale 

    1. La banca come impresa: tipi di discipline applicabili. Disciplina prudenziale.
      1. Fonti e discipline applicabili
      2. Procedura di autorizzazione e requisiti (incluse le disciplina di apertura di succursali e libera prestazione di servizi)
      3. Disciplina dei controlli, vigilanza prudenziale (requisiti di adeguatezza patrimoniale, corporate governance, controllo dei rischi inclusi limiti alla concentrazione dei rischi e misure per i rischi di liquidità, misure in materia di conflitti di interesse, autorizzazioni e controlli per operazioni straordinarie) e limiti (tipi di attività, partecipazioni, ecc.)
      4. Strumenti di vigilanza (vigilanza regolamentare, informativa ed ispettiva)
      5. In particolare, disciplina del gruppo bancario (nozione, controlli e diversa intensità, vigilanza consolidata e supplementare), disciplina delle crisi bancarie anche alla luce delle riforme della BRRD (specialità e finalità, misure straordinarie, amministrazione straordinaria, risoluzione e liquidazione coatta, burden sharing, aiuti di stato, provvedimenti straordinari);
      6. Sistema di garanzia dei depositi (giustificazione, elementi essenziali per funzionamento, armonizzazione europea, fondi di garanzia in Italia, ruolo della Banca d’Italia), progetto di completamento dell’Unione bancaria con riferimento al sistema di garanzia dei depositi (EDIS). 
    2. Tipi di banche e relativa disciplina. In particolare,
      1. Banche cooperative (Banche popolari e BCC; recenti riforme in materia)
      2. Banche pubbliche e fondazioni bancarie
      3. Cenni su banche “etiche”
    3. Sistema sanzionatorio (cenni)

    Parte III: Regolazione della banca come controparte contrattuale.

    1. Diverse discipline applicabili.
    2. Disciplina generale dei contratti della banca (artt. 115 ss.), in particolare sfera di applicabilità, finalità e strumenti di vigilanza, rimedi, obblighi di trasparenza e nella formazione del contratto.
    3. In particolare, alcune clausole tipiche: modifica unilaterale, capitalizzazione periodica degli interessi (e problematiche in tema di anatocismo), commissione di massimo scoperto; disciplina dei tassi di interesse ed usura in ambito bancario
    4. Disciplina a tutela del consumatore (cenni) e discipline particolari del settore (credito ai consumatori, mutui casa)
    5. Cenni in merito alle diverse tipologie di contratti ed esempi (di raccolta, di impiego, atipici, operazioni accessorie, di pagamento, ecc.)

    Seminari e lavori di gruppo possono inoltre riguardare casi pratici o approfondimenti sui seguenti temi: microcredito, peer-to-peer lending, valute virtuali e stable-coinonline banking, Fintech banks, Amazon lending, Antonveneta, Monte dei Paschi di Siena, Carige, Fortis-Dexia, il caso delle quattro banche, banche islandesi, Brexit, finanza islamica, Big tech, giurisprudenza su anatocismo e usura

     

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Verrà messo a disposizione su Aulaweb non appena possibile un programma aggiornato del corso con indicazioni specifiche dei libri di testo e materiale aggiuntivo, distinguendo tra studenti frequentanti le lezioni e studenti non frequentanti. 

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    EUGENIA MACCHIAVELLO (Presidente)

    LEZIONI

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Esame orale

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Gli studenti frequentanti e non frequentanti saranno valutati attraverso esame orale, con domande sia nozionistiche che di ragionamento, miranti a saggiare non solo lo studio di specifici temi ma anche la comprensione delle nozioni e dei principi che caratterizzano e fondano il diritto bancario. Tuttavia, al voto finale degli studenti frequentanti potranno contribuire anche partecipazione attiva e preparata al corso e ai seminari e le presentazioni svolte in occasione delle lezioni seminariali, nell’ambito delle quali i partecipanti che presenteranno saranno valutati sulla base della ricerca svolta, la comprensione del tema dimostrata e la capacità di rispondere alle domande.