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CODICE 106795
ANNO ACCADEMICO 2023/2024
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/13
LINGUA Inglese
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre
PROPEDEUTICITA
Propedeuticità in uscita
Questo insegnamento è propedeutico per gli insegnamenti:
  • GIURISPRUDENZA 7995 (coorte 2021/2022)
  • DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA II 64951
  • GIURISPRUDENZA 7995 (coorte 2022/2023)
  • DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA II 64951
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

ll corso è dedicato all’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme in vigore in ordinamenti stranieri. Il corso verte poi sulle regole che disciplinano i rapporti tra attori di diritto internazionale, attraverso lo studio dei soggetti, delle fonti, della responsabilità internazionale, immunità, uso della forza e risoluzione delle controversie. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

The course of International Law aims at offering to the students the knowledge and the methodological instruments necessary for an adequate understanding as well as a critical assessment of the main issues of contemporary International Law, both private and public. In this view, the course is organised in three parts concerning, first of all, the analysis of the conflict-of-law rules used to select the applicable law to situations having an international character as well as the application, within the Italian legal system, of foreign law (Part 1). A second part of the course is devoted to the fundamentals of Public International Law, with specific reference to the subjects of International Law, the sources of International Law and their coordination among each other as well as with national legal systems (Part 2). Finally, the course deals with the content of the specific provisions of International Law concerning liability of States for violation of International Law, immunities, use of force and solution of international disputes (Part 3).

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Nella prima parte, l’insegnamento si propone di fornire nozioni di base in materia di diritto internazionale privato, attraverso l’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri. 

In una seconda parte, l’insegnamento di diritto internazionale si propone, poi, di fornire nozioni di base in materia di diritto internazionale pubblico con specifico riferimento ai seguenti argomenti:

  • il coordinamento reciproco delle fonti del diritto internazionale e l’adattamento delle norme di origine statale con quelle di derivazione internazionale;
  • i soggetti del diritto internazionale;
  • le fonti del diritto internazionale.

Nella terza ed ultima parte, l’insegnamento si focalizza, infine, in modo approfondito sulle principali tematiche del diritto internazionale pubblico contemporaneo, mirando a fare acquisire solide conoscenze giuridiche, un’adeguata comprensione ed una valutazione critica sui seguenti argomenti:

  • la responsabilità internazionale;
  • la sovranità territoriale e le regole di immunità;
  • la risoluzione e prevenzione delle controversie internazionali;
  • l’uso della forza nel diritto internazionale.

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno di:

  • identificare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri;
  • ricordare, identificare e comprendere i soggetti ed i principi fondamentali che regolano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale;
  • identificare ed analizzare le fonti del diritto internazionale e comprendere ed applicare le norme da esse derivanti;
  • comprendere ed analizzare il coordinamento reciproco delle fonti del diritto internazionale e l’adattamento delle norme di origine statale con quelle di derivazione internazionale;
  • comprendere e valutare criticamente le principali tematiche del diritto internazionale pubblico contemporaneo, con particolare riguardo alla responsabilità internazionale, alle regole di immunità, alla risoluzione delle controversie internazionali e all’uso della forza nelle relazioni internazionali;
  • identificare ed applicare le principali norme di riferimento nelle materie sopraindicate, anche attraverso l’analisi di concrete problematiche verificatesi nella comunità internazionale;
  • leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici nella materia del diritto internazionale pubblico e privato, testi di sentenze delle Corti internazionali, delle Corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale relative a questioni di diritto internazionale;
  • esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

 

PREREQUISITI

  • ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO
  • DIRITTO COSTITUZIONALE I 

MODALITA' DIDATTICHE

L’insegnamento si svolge in lingua inglese e si articola in lezioni frontali per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto internazionale pubblico e privato ed eventuali esercitazioni guidate in aula, su materiali didattici selezionati. Ordinariamente l'insegnamento è erogato in presenza. Laddove necessario, le lezioni possono essere trasmesse (in modalità sincrona) su TEAMS (codice 328g6qm). Saranno inoltre caricati su Aulaweb sentenze e testi normativi di particolare rilevanza e utilità per la comprensione degli argomenti trattati.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiose/i ed esperte/i della materia o professioniste/i anche al fine di consentire a studentesse e studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte 1. Diritto internazionale privato: lineamenti generali; le norme di conflitto; i criteri di collegamento; coordinamento tra criteri di collegamento e tecnica del rinvio; conoscenza e interpretazione del diritto straniero; norme sui conflitti di legge e limiti al loro funzionamento; norme di applicazione necessaria e ordine pubblico.

Parte 2. Diritto internazionale pubblico: profili istituzionali; i soggetti e gli attori della comunità internazionale; le fonti del diritto internazionale; il coordinamento delle fonti internazionali sia reciproco che con le norme di origine statale: il problema dell’adattamento.

Parte 3. Il contenuto di alcune norme internazionali: regime delle immunità e uso della forza; la violazione delle norme internazionali: il regime di responsabilità degli Stati e la risoluzione delle controversie.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

I testi delle sentenze e i testi normativi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti

Parte 1:

A. V.M. Struycken, Co-ordination and Co-operation in Respectful Disagreement: General Course on Private International Law, in Recueil des Cours de l’Académie de droit international de La Haye, vol. 311, 2004: capitoli 3 (par. 1-4), 4 (par. 1, 2, 7), 5 (par. 1-6.1), 6 (tutto), 11 (tutto), 13 (tutto), 14 (par. 1-3), 15 (par. 1).

A. Giardina, Italy: Law Reforming the Italian System of Private International Law, in International Legal Materials, Volume 35, Issue 3, May 1996, pp. 760 – 782.

Parti 2 e 3:

J. Crawford, Brownlie’s Principles of Public International Law, Oxford University Press, 2019, limitatamente ai capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 16, 22, 25, 26 e 33.

 

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti

Parte 1:

A. V.M. Struycken, Co-ordination and Co-operation in Respectful Disagreement: General Course on Private International Law, in Recueil des Cours de l’Académie de droit international de La Haye, vol. 311, 2004: capitoli 1 (tutto), 2 (par. 1.1-1.4), 3 (par. 1-4), 4 (par. 1, 2, 7), 5 (par. 1-6.1), 6 (tutto), 11 (tutto), 13 (tutto), 14 (par. 1-3), 15 (par. 1).

A. Giardina, Italy: Law Reforming the Italian System of Private International Law, in International Legal Materials, Volume 35, Issue 3, May 1996, pp. 760 – 782.

Parti 2 e 3:

J. Crawford, Brownlie’s Principles of Public International Law, Oxford University Press, 2019, limitatamente ai capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 16, 22, 25, 26 e 33.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

SIMONE CARREA (Presidente)

PAOLA IVALDI

FRANCESCA BANDINI (Supplente)

MATTEO BEDENDI (Supplente)

GUGLIELMO BONACCHI (Supplente)

ELENA GUALCO (Supplente)

SARAH LATTANZI (Supplente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

I semestre 19 settembre al 9 dicembre 2023 (12 settimane)

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame viene svolto in forma orale. A coloro che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostenere l’esame attraverso due verifiche scritte, la prima a conclusione della parte 1 e la seconda a conclusione delle parti 2 e 3. Nelle prove scritte vengono, di norma, proposte 20 domande a risposta multipla (per le quali è attribuito un punteggio massimo pari a 20) e a una domanda a risposta aperta (per la quale è attribuito un punteggio massimo pari a 10), articolata in specifici sotto-quesiti, senza possibilità di consultare alcun testo normativo. Ogni risposta esatta alle domande a risposta multipla è valutata 1/20. Il voto finale deriva dalla media del voto ottenuto nel primo test (a conclusione della parte 1) e nel secondo test (a conclusione delle parti 2 e 3). E' anche possibile sostenere anche uno solo dei compiti in forma scritta e sostenere l’altra parte in forma orale: la stessa regola si applica nell’eventualità in cui non si dovesse conseguire una valutazione positiva (pari ad almeno 18/30) in una delle due prove scritte.

Le esercitazioni in aula, di cui il docente tiene conto anche ai fini di determinare la media finale, permettono di valutare lo sviluppo di competenze specifiche riguardo al lavoro di gruppo e al public speaking.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione delle nozioni teoriche trattate durante il corso, come pure la capacità di comprendere ed applicare le norme di riferimento a specifiche tematiche. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che per chi frequenta traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in aula – si verificherà se chi sostiene l'esame è in grado di:

- individuare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri;

- ricordare, identificare, distinguere e comprendere i soggetti e le regole che disciplinano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale;

- individuare, comprendere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano i rapporti internazionali;

- individuare e definire i rilevanti concetti, comprendendo il linguaggio tecnico proprio della materia.

Calendario appelli

Dati Ora Luogo Tipologia Note
11/12/2023 09:00 GENOVA Orale
15/01/2024 09:00 GENOVA Orale
05/02/2024 09:00 GENOVA Orale
13/05/2024 09:00 GENOVA Orale
03/06/2024 09:00 GENOVA Orale
17/06/2024 09:00 GENOVA Orale
15/07/2024 09:00 GENOVA Orale
09/09/2024 09:00 GENOVA Orale