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CODICE 108649
ANNO ACCADEMICO 2023/2024
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/10
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
  • IMPERIA
PERIODO 1° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Il Diritto del patrimonio culturale si propone di offrire un esame completo della regolazione del patrimonio culturale italiano (tanto dei beni culturali, quanto dei beni paesaggistici), nell'ottica sia del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs. n. 42/2004), sia della normativa internazionale e dell'Unione europea. L'insegnamento propone un esame della normativa interna e  sovranazionale, con particolare riferimento ai più recenti orientamenti della giurisprudenza.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento ha ad oggetto lo studio della normativa statale e sovranazionale in materia di patrimonio culturale, nelle sue declinazioni di bene culturale e di bene paesaggistico. Particolare attenzione sarà riservata alla natura e all’attuazione delle funzioni attribuite al Ministero della Cultura, alle Regioni e agli altri enti pubblici territoriali, nonché all’Unione europea e ad altre organizzazioni internazionali

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

- Conoscere in modo approfondito le nozioni di bene culturale, di bene paesaggistico, i procedimenti amministrativi di dichiarazione, di verifica e di apposizone del vincolo paesaggistico;

- Conoscere la regolazione internazionale e eurounitaria in materia di circolazione e di tutela dei beni culturali;

- Conoscere e comprendere gli apporti della giurisprudenza, in particolare amministrativa;

- Conoscere e comprendere il lessico impiegato dall'amministrazione pubblica di settore, in partciolare il Ministero della Cultura;

- Più in generale, saper descrivere i caratteri, i procedimenti e le strutture inerenti al patrimonio culturale.

 

PREREQUISITI

Per gli studenti della laurea magistrale in Giurisprduenza: è richiesta una buona conoscenza delle tematiche di cui all'insegnamento di Diritto amministrativo I.

Per gli studenti della laurea magistrale in Storia dell'arte: non sono previste specifiche conoscenze di base. Saranno, ad ogni modo, forniti a lezione materiali e documenti per acquisire le necessarie nozioni di diritto pubblico e di diritto amministrativo (già possedute da coloro che hanno seguito l'insegnamento triennale di Legislazione per i beni culturali).

Per eventuali propedeuticità si rinvia ai relativi manifesti degli studi.

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni frontali di tipo teorico e con riferimento alla giurisprudenza.

Le lezioni frontali saranno bilanciate mediante l'analisi, con il coinvolgimento degli studenti (singoli e in gruppo), di rilevanti casi concreti assurti all'attenzione giurisprudenziale, anche mediante l’utilizzo delle principiali banche dati giuridiche: ad ogni gruppo (o singolo studente) sarà richiesto di analizzare un caso rilevante, elaborando e presentando la soluzione del medesimo.

Le lezioni si terranno in presenza.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Prima parte: Introduzione della materia e coordinate di diritto amministrativo/pubblico;

Seconda parte: Il patrimonio culturale, i beni culturali;

Terza parte: Tutela, valorizzazione e gestione dei beni culturali;

Quarta parte: Il paesaggio;

Quinta parte: L'organizzazione;

Approfondimenti: i centri storici; il patrimonio culturale immateriale.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

I testi consigliati, a discrezione dello studente, sono:

1. Barbati - Cammelli - Casini - Piperata - Sciullo, Diritto del patrimonio culturale, Bologna, Il Mulino, utlima edizione;

2. Ainis - Fiorillo, L'ordinamento della cultura, Milano, Giuffrè, ultima edizione.

 

La preparazione avverrà altresì sui materiali forniti dal docente su Aulaweb.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MATTEO TIMO (Presidente)

ARMANDO GIUFFRIDA

LUCA BALDINI (Supplente)

GIOVANNI BOTTO (Supplente)

LUDOVICA COSTIGLIOLO (Supplente)

VALENTINA MILANESE (Supplente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

I semestre: settembre 2023

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile all'indirizzo EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L'esame è orale oppure, a discrezione della commissione, scritto e orale.

Eventuali prove intermedie saranno concordate con gli studenti e riservate a chi avrà frequentato almeno i 2/3 delle lezioni.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Si porranno più domande aperte a risposta argomentata su ciascuna delle parti del corso.

Criteri di valutazione:

1. Appropriatezza del lessico giuridico impiegato;

2. Coerenza delle risposte date con gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento.

Calendario appelli

Dati Ora Luogo Tipologia Note
19/12/2023 15:30 GENOVA Orale
17/01/2024 15:30 GENOVA Orale
30/01/2024 15:30 GENOVA Orale
14/05/2024 15:00 GENOVA Orale
28/05/2024 15:30 GENOVA Orale
11/06/2024 15:30 GENOVA Orale
25/06/2024 15:30 GENOVA Orale
03/09/2024 15:30 GENOVA Orale

Agenda 2030

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