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CODICE 108638
ANNO ACCADEMICO 2023/2024
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-STO/07
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 2° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

L’insegnamento intende fornire agli/lle studenti/esse gli strumenti critici per orientarsi nello studio della storia del cattolicesimo contemporaneo (dalle rivoluzioni settecentesche a oggi), anche attraverso la trattazione di un tema monografico. La prospettiva adottata verte sulle articolazioni assunte dalla cultura cattolica, su scala europea, nordamericana e globale, in rapporto ai processi caratterizzanti il multiforme fenomeno della modernità: la laicizzazione dello spazio pubblico; la secolarizzazione della società; la sacralizzazione della politica; la formazione degli Stati nazionali; lo sviluppo del capitalismo industriale con i suoi inediti mezzi di comunicazione; l’ascesa della politica di massa e delle sue ideologie; il conflitto tra autonomia del sapere scientifico e tradizione religiosa; la mondializzazione delle religioni.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Scopo dell’insegnamento è che gli studenti dimostrino padronanza dei temi e dei metodi della storia della Chiesa cattolica in età contemporanea, con particolare riferimento all’analisi delle culture religiose come sistemi di significato in grado di alimentare retoriche, schemi ideologici, forme simboliche, culti, liturgie e pratiche sociali dall’inestricabile valenza politica. L’obiettivo è di acquisire familiarità con il lessico specialistico storico-religioso; di orientarsi rispetto al dibattito storiografico internazionale sulla storia del cattolicesimo nell’età della secolarizzazione; di sviluppare – tramite seminari o relazioni scritte – appropriate tecniche di lettura e interpretazione critica delle fonti per la storia della Chiesa.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento si propone di:

-  trasmettere la conoscenza delle principali questioni storiografiche relative al cattolicesimo contemporaneo, con attenzione al dibattito scientifico internazionale;

- identificare le specificità del cattolicesimo contemporaneo attraverso la consapevolezza critica delle sue articolazioni e dei suoi vari livelli di governo/responsabilità;

- far emergere l'approccio distintivo della storia religiosa, focalizzandosi sulla storia culturale e politica del cattolicesimo contemporaneo;

- applicare la comprensione dei temi, metodi e fonti della storia del cattolicesimo nell’età della secolarizzazione a uno specifico argomento monografico;

- far esercitare gli/le studenti/esse nell’analisi e nell’interpretazione delle fonti primarie per la storia delle chiese e delle culture religiose (stampa, documenti, immagini, fonti audiovisive);

- fornire agli/lle studenti/esse competenze trasversali attinenti al lavoro di gruppo.

 

RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, gli/le studenti/esse dovranno:

a) conoscere e saper argomentare con linguaggio appropriato i problemi e le questioni di metodo che attengono alla storia religiosa dell'età contemporanea, illustrando adeguatamente i temi del dibattito storiografico su Chiesa, politica e società dal XVIII al XXI secolo.

b) saper riorganizzare queste nozioni e categorie applicandole all'analisi dei documenti presentati a lezione e collegandole alla bibliografia di riferimento.

c) saper gestire le proprie interazioni sociali con atteggiamento collaborativo, comunicazione costruttiva e disponibilità a superare pregiudizi (competenza sociale - livello avanzato);

d) dimostrare autonomia decisionale, attitudine collaborativa e capacità di comprendere e trovare una sintesi tra punti di vista diversi (competenza in gestione progettuale - livello base).

 

PREREQUISITI

È richiesta una conoscenza di base della storia del cristianesimo e delle chiese. 

MODALITA' DIDATTICHE

L'insegnamento è costituito prevalentemente da lezioni frontali, che prevedono però momenti di discussione, letture di testi e analisi di fonti iconografiche. Il confronto con il docente e gli/le altri/e studenti/esse è parte integrante del metodo didattico e mira a promuovere l'approccio critico, il consolidamento delle conoscenze e l'acquisizione del linguaggio proprio della disciplina. La continuità della frequenza è dunque raccomandata.

Durante il corso saranno organizzati gruppi di lavoro finalizzati ad analizzare e commentare alcune fonti, sulla base delle conoscenze e metodologie acquisite a lezione. Ciascun gruppo presenterà sinteticamente agli altri il risultato della discussione, nella forma di una breve introduzione critica alla fonte analizzata.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Solo per coloro che ne faranno espressa richiesta all'inizio del corso sarà possibile seguire le lezioni da remoto. In questo caso, si verrà considerati a tutti gli effetti non frequentanti (anche ai fini del programma d'esame richiesto).

Le informazioni e i materiali attinenti all’insegnamento saranno resi disponibili sulla piattaforma Aulaweb.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L'insegnamento intende enucleare i caratteri originali del cattolicesimo dal XVIII al XXI secolo, adottando come campo di studio i rapporti tra culture religiose, dimensione politica e ordine sociale. L'analisi del discorso cattolico e delle pratiche religiose sarà condotta seguendo alcuni fili conduttori: la dialettica tra centro romano e periferie; i legami tra persistenze e spinte di rinnovamento; il confronto tra ideologia di cristianità ed esiti della "doppia rivoluzione" politica e capitalistica, tra i quali l'egemonia del nazionalismo (anche nei suoi sviluppi totalitari); la massificazione della società; l'ascesa dell'industria culturale e il "consumo della fede"; la nascita di un'opinione pubblica cattolica, in un gioco di scala tra livello locale, nazionale e globale.

L'insegnamento si articola in due parti.

1. La prima sezione (10 ore) affronta le principali questioni metodologiche e interpretative inerenti all'attuale dibattito storiografico. Dopo avere esposto l'approccio specifico della "storia religiosa", e il suo distinguersi dall'ottica tradizionale di storia della Chiesa, questo primo blocco di lezioni illustrerà il modo in cui la "nuova storia politica" ha cambiato lo sguardo critico sul cattolicesimo dell'età contemporanea, e come la "nuova storia politica del cristianesimo" si differenzi dalla storia del cattolicesimo politico. A tale proposito, saranno problematizzati alcuni concetti al centro del dibattito: modernità/modernizzazione; secolarizzazione; revival religioso; religione popolare; intransigentismo; sacralizzazione della politica/politicizzazione del religioso; culto politico.

2. La seconda sezione (30 ore) approfondisce il tema monografico Modernità e culti politici, valorizzando la pluralità di letture offerte dalla semantica storica e dai contributi storiografici (a partire da A. Mathiez, M. Bloch, E. Kantorowicz, fino a E. Gentile, R. Moro e D. Menozzi). Lo scopo è quello di decostruire l'interpretazione standard fondata su un paradigma di secolarizzazione che ha categorizzato la "religione politica" come fenomeno contemporaneo di traslazione del sacro dalla sfera trascendente a quella intramondana. Da questo approccio scaturisce la tesi della politicizzazione o dell'uso politico delle devozioni, dei culti e della liturgia come reazione mimetico-oppositiva nei confronti della sacralizzazione laica della politica. Di questo schema saranno sottolineati l'efficacia interpretativa e la forza euristica, ma anche i presupposti taciti e gli elementi più controversi, tra i quali: 

- l'idea di un confine netto tra pubblico e privato, politica e fede, inscritto nell'idealtipo liberal-democratico di modernità inteso come progressivo ampliamento dei diritti e dell'autodeterminazione dell'individuo;

- la visione implicita di un nucleo di cattolicesimo "altro" e separato dalla politica (e da essa, semmai, "contaminato"), quasi che non vada invece ravvisata, nel breve e lungo periodo, una politicità intrinseca allo stesso cattolicesimo romano, contraddistinta da un'autonoma tradizione di sacralizzazione del saeculum;

- l'insistenza univoca sulla connotazione anti-moderna dei culti e delle devozioni otto-novecentesche (tesi che rischia di oscurare il ruolo attivo del revival religioso, e del  "nuovo cattolicesimo" post-rivoluzionario e controrivoluzionario, nella genesi della modernità otto-novecentesca).

Attraverso alcuni casi di studio esemplari (la devozione al papa e al papato; il culto mariano; il culto al Sacro Cuore; il culto dei morti in guerra; la teologia politica della regalità sociale di Cristo; i significati attribuiti al culto di santi vecchi e nuovi, e in particolare la promozione dei santi patroni nazionali), queste lezioni analizzeranno la politicizzazione della pietà e della liturgia come fattore di integrazione simbolica ed elemento di una modernità ambivalente, segnata dalla politica di massa, dai processi capitalistici di mediatizzazione (print capitalism e mass media), dall'urbanizzazione e dalla globalizzazione. All'interno di questo contesto verrà posta attenzione alla dimensione politico-religiosa di genere e alla tesi della femminilizzazione della fede.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Programma per i/le FREQUENTANTI

 

A. Articoli e saggi (obbligatori):

  • W.L. Adamson, Fascism and Political Religion in Italy: A Reassessment, «Contemporary European History», XXIII, 1, 2014, pp. 43-73.
  • M. Caponi, Il culto dei caduti nella Chiesa fiorentina, in Id., Una Chiesa in guerra. Sacrificio e mobilitazione nella diocesi di Firenze 1911-1928, Roma, Viella, 2018, pp. 261-313.
  • C. Clark, The New Catholicism and the European Culture Wars, in C. Clark - W. Kaiser (a cura di), Culture Wars. Secular-Catholic Conflict in Nineteenth Century Europe, New York, Cambridge University Press, 2003, pp. 11-46.
  • D. Menozzi, La politicizzazione della devozione, in G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo, vol. IV, Roma-Bari, Laterza, 1997, pp. 159-166.
  • G. Miccoli, La storia religiosa, in Storia d'Italia, vol. II/1, Torino, Einaudi, 1974, pp. 431-447 [Premessa].
  • R. Moro, Religion and Politics in the Time of Secularisation: The Sacralisation of Politics and Politicisation of Religion, «Totalitarian Movements and Political Religions», VI, 1, 2005, pp. 71-86.
  • M. Paiano, Devozioni e politica: dai santuari alle Madonne pellegrine, in T. Caliò - D. Menozzi (a cura di), L'Italia e i Santi. Agiografie, riti e devozioni nella costruzione dell'identità nazionale, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2017, pp. 295-321.
  • T. Van Osselaer, Marian Piety and Gender: Marian Devotion and the ‘Feminization’ of Religion, in C.Maunder (a cura di), The Oxford Handbook of Mary, Oxford, Oxford University Press, 2019, pp. 579–591.
  • V. Viaene, International History, Religious History, Catholic history: Perspectives for Cross-Fertilization (1830-1914)​, «European History Quarterly», XXXVIII, 4, 2008, pp. 578-607.
  • A. Zambarbieri, La devozione al Papa, in E. Guerriero - A. Zambarbieri (a cura di), La Chiesa e la società industriale (1878-1922), vol. XXII/2, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 1990, pp. 9-81.

 

B. Appunti, slides e testi del corso resi disponibili su Aulaweb.

 

C. Un volume/gruppo di saggi tra i seguenti:

  1. A. Appelbaum, St. Francis of America. How a Thirteenth-Century Friar Became America’s Most Popular Saint, Chapel Hill (NC), The University of North Carolina Press,  2015.
  2. T. Caliò (a cura di), Santi in posa. L’influsso della fotografia sull’immaginario religioso, Roma, Viella, 2019.
  3. T. Caliò, Una terra di martiri. Narrazioni agiografiche e industria culturale nell'Italia contemporanea, Roma, Viella, 2022.
  4. M. Caffiero, La politica della santità. Nascita di un culto nell'età dei Lumi, Roma-Bari, Laterza, 1996.
  5. L. Ceci (a cura di), Culti di fine millennio. Devozioni di massa e modernità nell’universo cattolico, «Memoria e ricerca», XXIV, 3, 2016, pp. 371-491; M. Caponi (a cura di), Santi patroni: politica, religione, identità nell’Europa del secondo Novecento, sezione monografica di «Rivista di Storia del Cristianesimo», XIV, 2, 2017,  pp. 243-362.
  6. A. Di Marco, Lourdes. Storie di miracoli. Genesi e sviluppo di una devozione planetaria, Firenze, Firenze University Press, 2016.
  7. S.K. Kaufman, Consuming Visions. Mass Culture and the Lourdes Shrine, Ithaca (NY), Cornell University Press, 2005.
  8. T. A. Kselman, Miracles and Prophecies in Nineteenth-Century France, New Brunswick (NJ), Rutgers University Press, 1983.
  9. S. Lesti, Riti di guerra. Religione e politica nell'Europea della Grande Guerra, Bologna, il Mulino, 2015.
  10. S. Luzzatto, Padre Pio. Miracoli e politica nell'Italia del Novecento, Torino, Einaudi, 2009.
  11. P. J. Margry (a cura di), Cold War Mary. Ideologies, Politics, and Marian Devotional Culture, Leuven, Leuven University Press, 2020.
  12. D. Menozzi, Sacro Cuore. Un culto tra devozione interiore e restaurazione cristiana della società, Roma, Viella, 2001.
  13. D. Menozzi, Da Cristo Re alla città degli uomini. Cattolicesimo e politica nel ’900, Brescia, Morcelliana, 2019.
  14. D. Menozzi, Il potere delle devozioni. Pietà popolare e uso politico dei culti in età contemporanea, Roma, Carocci, 2022; D. Menozzi - R. Rusconi (a cura di), Contro la secolarizzazione. La promozione dei culti tra Pio IX e Leone XIII, sezione monografica di «Rivista di storia del cristianesimo», II, 1, 2005, pp. 3-131.
  15. M. O’Sullivan, Disruptive Power. Catholic Women, Miracles, and Politics in Modern Germany, 1918-1965, Toronto, University of Toronto Press, 2018.
  16. M. Paiano, Liturgia e società nel Novecento. Percorsi del movimento liturgico di fronte ai processi di secolarizzazione, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2000.
  17. M. Paiano, La preghiera e la Grande Guerra. Benedetto XV e la nazionalizzazione del culto in Italia, Pisa, Pacini, 2017.
  18. P. Palmieri, La santa, i miracoli e la Rivoluzione. Una storia di politica e devozione, Bologna, il Mulino, 2013.
  19. K. Sprows Cummings, A Saint of Our Own. How the Quest for a Holy Hero Helped Catholics Become American, Chapel Hill (NC), The University of North Carolina Press,​ 2019.
  20. I. Veca, Il mito di Pio IX. Storia di un papa liberale e nazionale, Roma, Viella, 2018.

 

 

Programma per i/le NON FREQUENTANTI

 

A. Articoli e saggi (obbligatori):

  • W.L. Adamson, Fascism and Political Religion in Italy: A Reassessment, «Contemporary European History», XXIII, 1, 2014, pp. 43-73.
  • M. Caponi, Il culto dei caduti nella Chiesa fiorentina, in Id., Una Chiesa in guerra. Sacrificio e mobilitazione nella diocesi di Firenze 1911-1928, Roma, Viella, 2018, pp. 261-313.
  • C. Clark, The New Catholicism and the European Culture Wars, in C. Clark - W. Kaiser (a cura di), Culture Wars. Secular-Catholic Conflict in Nineteenth Century Europe, New York, Cambridge University Press, 2003, pp. 11-46.
  • D. Menozzi, La politicizzazione della devozione, in G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo, vol. IV, Roma-Bari, Laterza, 1997, pp. 159-166.
  • G. Miccoli, La storia religiosa, in Storia d'Italia, vol. II/1, Torino, Einaudi, 1974, pp. 431-447 [Premessa].
  • R. Moro, Religion and Politics in the Time of Secularisation: The Sacralisation of Politics and Politicisation of Religion, «Totalitarian Movements and Political Religions», VI, 1, 2005, pp. 71-86.
  • M. Paiano, Devozioni e politica: dai santuari alle Madonne pellegrine, in T. Caliò - D. Menozzi (a cura di), L'Italia e i Santi. Agiografie, riti e devozioni nella costruzione dell'identità nazionale, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2017, pp. 295-321.
  • T. Van Osselaer, Marian Piety and Gender: Marian Devotion and the ‘Feminization’ of Religion, in C.Maunder (a cura di), The Oxford Handbook of Mary, Oxford, Oxford University Press, 2019, pp. 579–591.
  • V. Viaene, International History, Religious History, Catholic history: Perspectives for Cross-Fertilization (1830-1914)​, «European History Quarterly», XXXVIII, 4, 2008, pp. 578-607.
  • A. Zambarbieri, La devozione al Papa, in E. Guerriero - A. Zambarbieri (a cura di), La Chiesa e la società industriale (1878-1922), vol. XXII/2, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 1990, pp. 9-81.

 

B. Manuale di riferimento:

  • D. Menozzi, Storia della Chiesa, vol. IV: L'età contemporanea, Bologna, EDB, 2019.

 

C. Un volume/gruppo di saggi tra i seguenti:

  1. A. Appelbaum, St. Francis of America. How a Thirteenth-Century Friar Became America’s Most Popular Saint, Chapel Hill (NC), The University of North Carolina Press,  2015.
  2. T. Caliò (a cura di), Santi in posa. L’influsso della fotografia sull’immaginario religioso, Roma, Viella, 2019.
  3. T. Caliò, Una terra di martiri. Narrazioni agiografiche e industria culturale nell'Italia contemporanea, Roma, Viella, 2022.
  4. M. Caffiero, La politica della santità. Nascita di un culto nell'età dei Lumi, Roma-Bari, Laterza, 1996.
  5. L. Ceci (a cura di), Culti di fine millennio. Devozioni di massa e modernità nell’universo cattolico, «Memoria e ricerca», XXIV, 3, 2016, pp. 371-491; M. Caponi (a cura di), Santi patroni: politica, religione, identità nell’Europa del secondo Novecento, sezione monografica di «Rivista di Storia del Cristianesimo», XIV, 2, 2017,  pp. 243-362.
  6. A. Di Marco, Lourdes. Storie di miracoli. Genesi e sviluppo di una devozione planetaria, Firenze, Firenze University Press, 2016.
  7. S.K. Kaufman, Consuming Visions. Mass Culture and the Lourdes Shrine, Ithaca (NY), Cornell University Press, 2005.
  8. T. A. Kselman, Miracles and Prophecies in Nineteenth-Century France, New Brunswick (NJ), Rutgers University Press, 1983.
  9. S. Lesti, Riti di guerra. Religione e politica nell'Europea della Grande Guerra, Bologna, il Mulino, 2015.
  10. S. Luzzatto, Padre Pio. Miracoli e politica nell'Italia del Novecento, Torino, Einaudi, 2009.
  11. P. J. Margry (a cura di), Cold War Mary. Ideologies, Politics, and Marian Devotional Culture, Leuven, Leuven University Press, 2020.
  12. D. Menozzi, Sacro Cuore. Un culto tra devozione interiore e restaurazione cristiana della società, Roma, Viella, 2001.
  13. D. Menozzi, Da Cristo Re alla città degli uomini. Cattolicesimo e politica nel ’900, Brescia, Morcelliana, 2019.
  14. D. Menozzi, Il potere delle devozioni. Pietà popolare e uso politico dei culti in età contemporanea, Roma, Carocci, 2022; D. Menozzi - R. Rusconi (a cura di), Contro la secolarizzazione. La promozione dei culti tra Pio IX e Leone XIII, sezione monografica di «Rivista di storia del cristianesimo», II, 1, 2005, pp. 3-131.
  15. M. O’Sullivan, Disruptive Power. Catholic Women, Miracles, and Politics in Modern Germany, 1918-1965, Toronto, University of Toronto Press, 2018.
  16. M. Paiano, Liturgia e società nel Novecento. Percorsi del movimento liturgico di fronte ai processi di secolarizzazione, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2000.
  17. M. Paiano, La preghiera e la Grande Guerra. Benedetto XV e la nazionalizzazione del culto in Italia, Pisa, Pacini, 2017.
  18. P. Palmieri, La santa, i miracoli e la Rivoluzione. Una storia di politica e devozione, Bologna, il Mulino, 2013.
  19. K. Sprows Cummings, A Saint of Our Own. How the Quest for a Holy Hero Helped Catholics Become American, Chapel Hill (NC), The University of North Carolina Press,​ 2019.
  20. I. Veca, Il mito di Pio IX. Storia di un papa liberale e nazionale, Roma, Viella, 2018.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MATTEO CAPONI (Presidente)

ENRICA ASQUER

GURI SCHWARZ (Supplente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

21 Febbraio 2024.

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile all'indirizzo EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Per i NON FREQUENTANTI l'esame è solo orale.

I FREQUENTANTI potranno sostituire parte del programma d'esame (SEZIONI A e C) con una relazione scritta tra le 15.000 e le 20.000 battute. La relazione scritta, il cui tema va concordato con il docente, dovrà costituire una nota critica su un volume o gruppo di saggi della sezione C, che dimostri la capacità di creare collegamenti storiografici con i testi della sezione A.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

La  relazione scritta e l'esame orale consentono di vagliare le competenze acquisite.

Verranno misurate le capacità maturate sia rispetto alla storiografia del cattolicesimo in età contemporanea, sia rispetto allo specifico tema monografico dell'insegnamento. Il raggiungimento degli obiettivi formativi sarà valutato sulla base dei seguenti elementi: a) padronanza dei temi trattati; b) grado di consapevolezza critica; c) capacità di applicare la conoscenza a un argomento specifico; d) utilizzo del linguaggio specialistico della disciplina. 

Calendario appelli

Dati Ora Luogo Tipologia Note
17/06/2024 11:00 GENOVA Orale
01/07/2024 11:00 GENOVA Orale
15/07/2024 11:00 GENOVA Orale
09/09/2024 11:00 GENOVA Orale

Agenda 2030

Agenda 2030
Ridurre le disuguaglianze
Ridurre le disuguaglianze
Pace, giustizia e istituzioni solide
Pace, giustizia e istituzioni solide