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CODICE 63725
ANNO ACCADEMICO 2023/2024
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/12
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre
PROPEDEUTICITA
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

DIRITTO TRIBUTARIO - TAX LAW

Il Diritto Tributario occupa un ruolo centrale nell'insegnamento universitario in molteplici aree di studio, da quelle giuridiche a quelle economico-aziendalistiche.

Rappresenta un fattore decisivo di ogni business su scala nazionale ed internazionale.

Il dovere di contribuire alle spese pubbliche, su cui si fonda, è proprio di ogni soggetto appartenente alla comunità statale e corrisponde ad un principio base di ogni Costituzione, collegato a quello di eguaglianza.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento è orientato a fornire un quadro dei problemi generali della disciplina e dei lineamenti fondamentali dell’ordinamento tributario italiano.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

DIRITTO TRIBUTARIO - TAX LAW

Per soddisfare la crescente richiesta di professionalità in un campo, come è quello tributario, che rappresenta una priorità in qualsiasi settore economico e, al tempo stesso, per sensibilizzare ad un'educazione civica uniformata ai principi costituzionali, quale bagaglio culturale del "giusto" contribuente, l'insegnamento di Diritto Tributario (Tax Law) a 9 crediti mira ad una formazione centrata sui principi e sulle questioni fondamentali a base della tassazione diretta e indiretta del sistema fiscale italiano, con particolare attenzione a quella che è la "giusta" imposta, il "giusto" procedimento amministrativo di accertamento del Fisco sul contribuente e, infine, il "giusto" processo.

Nell'insegnamento a 6 crediti, rispetto a quello a 9, resta escluso il solo Processo Tributario.

PREREQUISITI

DIRITTO TRIBUTARIO - TAX LAW

Non a caso l'insegnamento di Diritto Tributario (Tax Law) è collocato nella triennale al terzo anno: presuppone, infatti, la conoscenza degli insegnamenti giuridici che costituiscono tipico oggetto di studio del primo e del secondo anno di Corso: non solo del Diritto Privato e del Diritto Pubblico, che ne sono propedeutici, bensì anche del Diritto Commerciale, senza la cui conoscenza, infatti, molti istituti del Diritto Tributario non sono pienamente comprensibili. Anche il Diritto del Lavoro è un insegnamento il cui studio deve precedere quello di Diritto Tributario, in quanto la tassazione del rapporto di lavoro subordinato presuppone la conoscenza di tale rapporto. Per le sue caratteristiche, insomma, il Diritto Tributario si pone a valle di queste aree disciplinari giuridiche.

Particolarmente per lo studio del Diritto Tributario ai fini della Laurea in Economia, stanti le conoscenze specialistiche richieste in ambito economico-aziendale e in particolar modo in materia di bilanci d'impresa, è necessaria, inoltre, la conoscenza degli insegnamenti di Economia Aziendale del primo anno di Corso e di Ragioneria Generale del secondo anno, insegnamenti senza i quali sarebbe incomprensibile la tassazione reddituale e patrimoniale dell'impresa.

MODALITA' DIDATTICHE

Modalità didattiche

Il corso è articolato in lezioni frontali.

Le lezioni si svolgono in presenza.

Si rinvia ad Aulaweb per eventuali aggiornamenti che si dovessero rendere necessari nel corso dell'anno accademico (sia per quanto riguarda le modalità di erogazione, sia per quanto concerne le modalità d'esame).

Presente su Aulaweb

Si   ☒  No ☐

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

DIRITTO TRIBUTARIO - TAX LAW

Indice

      A. Insegnamento a 9 cfu – Programma

      B. Insegnamento a 9 cfu – Contenuto

      C. Insegnamento a 6 cfu – Programma

      D. Insegnamento a 6 cfu - Contenuto

 

A. Insegnamento a 9 cfu - Programma

L’Insegnamento di Diritto Tributario da 9 cfu si divide in due parti:

  1. la I parte, corrispondente a 6 cfu, copre in sostanza quello che è il programma standard dei corsi di Diritto Tributario, con l'eccezione del Processo Tributario. Riunisce sia la cosiddetta parte generale, sia la parte speciale, entrambe semplificate e sintetizzate nelle loro linee di fondo: meno regole tecniche, maggiore riguardo a principi e regole generali.
  2. la II parte, corrispondente a 3 cfu,è costituita dal Processo Tributario, ambito di materia questa – processualistica – che rappresenta un unicum nel Dipartimento di Economia e che pone le basi per un completamento della formazione a contenuto giuridico dei laureati in Economia utile in vari ambiti professionali ad elevata qualificazione (oltre che in quanto contribuenti). Il procedimento giurisdizionale costituisce, infatti, l'epilogo (eventuale) dei rapporti Fisco-contribuente.

La I parte occupa 48 ore di didattica frontale, su 72 ore totali. Dunque, è pari a 2/3 del corso.

La II parte occupa 24 ore di didattica frontale, pari al restante 1/3 del corso.

B. Insegnamento a 9 cfu - Contenuto

Il Contenuto dell’insegnamento di Diritto Tributario da 9 cfu è il seguente:

   I parte

  1. Nell'ambito della I parte, una prima sezione riguarda gli elementi essenziali dell'ordinamento tributario: le fonti del diritto tributario, i suoi principi costituzionali e sovranazionali, nonché la struttura del rapporto giuridico tributario (ossia, l'obbligazione tributaria e i soggetti passivi);
  2. una seconda sezione, a carattere speciale, ha ad oggetto i principali tributi italiani, con esclusivo riguardo alle relative norme impositrici (norme sostanziali): le imposte sui redditi, cioè, l'Irpef e l'Ires (colte nei loro aspetti generali e nelle singole categorie di reddito); l'Irap, l'Iva ed infine le imposte sui trasferimenti (l‘imposta di registro, l‘imposta sulle successioni e donazioni, con qualche cenno alle imposte ipotecarie e catastali); infine, sia pur per sommi capi, le altre imposte erariali e i tributi regionali e comunali;
  3. una terza sezione, nuovamente a carattere generale, tratta dei modelli di attuazione del prelievo tributario ad opera del Fisco: dai penetranti poteri e multiformi metodi di controllo dell'Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza, alle attività e agli atti di accertamento tributario, all'attività sanzionatoria con lo studio di rilevanti istituti del diritto puntivo (inusuali per il Dipartimento di Economia), incluse le fattispecie penali tributarie (con sanzione costituita dalla reclusione del contribuente), per concludere con la riscossione dei tributi, comprensiva delle misure cautelari e conservative a garanzia del Fisco, nonché l'esecuzione forzata sui beni del contribuente e di terzi.

     II parte

Questa parte è dedicata allo studio del Processo Tributario: come premesso, è questo un ambito di materia – processualistica – che rappresenta un unicum nel Dipartimento di Economia e che pone le basi per un completamento della formazione a contenuto giuridico dei laureati in Economia utile in vari ambiti professionali ad elevata qualificazione (oltre che in quanto contribuenti). Il procedimento giurisdizionale costituisce, infatti, l'epilogo (eventuale) dei rapporti Fisco-contribuente.

 

C. Insegnamento a 6 cfu - Programma

L’insegnamento di Diritto Tributario da 6 cfu del corso di laurea triennale coincide con la I parte dell’insegnamento a 9 cfu.

L’insegnamento a 6 cfu occupa 48 ore di didattica frontale.

Le lezioni si svolgono unitamente a quelle dell’insegnamento a 9 cfu (limitatamente alle prime 48 ore di quest’ultimo).

D. Insegnamento a 6 cfu - Contenuto

Per il Contenuto dell’insegnamento di Diritto Tributario da 6 cfu si rinvia alla I parte dell'insegnamento a 9 cfu.

 
 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Insegnamento di Diritto tributario a 9 cfu

Lo studente può prepararsi all'esame di Diritto tributario da 9 cfu sui seguentl testi:

  1. per la prima parte del programma (6 cfu), M. Basilavecchia, Corso di Diritto Tributario, Giappichelli, ultima edizione, in ogni caso non anteriore all'edizione 2022 - Tutto il volume, escluso il penultimo capitolo "La tutela";
  2. per la seconda parte del programma (3 cfu), F. Tesauro, Manuale del processo tributario Giappichelli 2023.

Per gli studenti in mobilità internazionale (Erasmus, etc.) con l’insegnamento a 9 cfu, in alternativa ai testi suindicati, il docente può autorizzare, in luogo del manuale italiano suindicato, un manuale di diritto tributario internazionale (quindi, con un diverso contenuto) in francese o in inglese.

Insegnamento di Diritto tributario a 6 cfu

Lo studente può prepararsi all'esame di Diritto tributario da 6 cfu sul seguente testo:

M. Basilavecchia, Corso di Diritto Tributario, Giappichelli, ultima edizione, in ogni caso non anteriore all'edizione 2022 - Tutto il volume, escluso il penultimo capitolo "La tutela".

Per gli studenti in mobilità internazionale (Erasmus, etc.) con l’insegnamento a 6 cfu il docente può autorizzare, in luogo del manuale italiano suindicato, un manuale di diritto tributario internazionale (quindi, con un diverso contenuto) in francese o in inglese.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

PAOLA TARIGO (Presidente)

GIULIA BIASCI

REMO DOMINICI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

DIRITTO TRIBUTARIO - TAX LAW

L'insegnamento di Diritto Tributario (Tax Law) si svolge nel I semestre dell'anno accademico.

Inizio lezioni insegnamento 9 e 6 cfu: nella settimana di settembre programmata dal Dipartimento per l'inizio delle lezioni.

Termine lezioni insegnamento 9 cfu: nella settimana del mese di dicembre programmata dal Dipartimento per il termine delle lezioni del I semestre, ultimate le 72 ore di lezione.

Termine lezioni insegnamento 6 cfu: nel corso del mese di novembre, ultimate le 48 ore di lezione.

Si rinvia ad aula web.

Orari delle lezioni

DIRITTO TRIBUTARIO 270

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

DIRITTO TRIBUTARIO - TAX LAW

Insegnamento a 9 cfu

L’esame di Diritto Tributario da 9 cfu deve essere sostenuto dallo studente in due separate prove con le modalità e nei termini sotto indicati.

Una prima prova verte sulla I parte del programma ed è in forma scritta, con 6 domande. Per questa prova lo studente ha a disposizione 60 minuti.

La seconda prova verte sulla II parte del programma ed è sempre in forma scritta, con 6 domande. Anche per questa prova lo studente ha a disposizione 60 minuti.

 Condizione di accesso alla seconda prova è il superamento della prima.

E’ possibile sostenere la seconda prova nello stesso appello della prima prova. Tuttavia, in tal caso l’esito negativo della prima prova preclude la correzione della seconda prova (cioè, quest’ultima non sarà oggetto di valutazione, come se non fosse stata sostenuta).

Lo studente che intende sostenere entrambe le prove scritte nello stesso appello deve darne preventiva comunicazione scritta al docente.

I soli studenti che hanno riportato nella prima prova una votazione pari o superiore a 26 possono optare, nella seconda prova, per la forma orale, previa comunicazione al docente da inviarsi con e-mail due giorni liberi (non festivi) prima di quello in cui intendono sostenere la seconda prova. La prova orale della seconda parte può essere sostenuta nel medesimo appello della prima prova solo dopo che quest'ultima è stata valutata dal docente.

Le domande di ogni singola prova scritta sono in numero di 6 e la singola prova dura 60 minuti.

In caso di esito negativo, la prova è ripetibile, senza limiti di numero di sessioni e senza salto di appello, salvo che il salto di appello sia imposto (a giudizio esclusivo del docente) a fronte di casi di preparazione gravemente insufficiente.

Modelli della prova di esame ed altre informazioni sono visibili tramite aula web.

Il voto complessivo non è (più) dato, come in precedenti anni accademici, dalla media aritmetica semplice degli esiti riportati nelle due prove, bensì, la prima prova assume un maggior “peso” rispetto alla seconda prova a fini della valutazione complessiva.

Ciò riflette il diverso peso del contenuto di ciascuna delle due parti di programma.

Pertanto, il voto finale è dato dalla somma dei due voti moltiplicati per i rispettivi pesi. Il peso del voto della prima prova è 0,65 mentre il peso del voto della seconda prova è 0,35. L’arrotondamento all’unità di numeri decimali così ottenuti è effettuato in eccesso, se il decimale è superiore a 0,5 e in difetto se è inferiore o uguale a 0,5.

 Esempio: prova a 6 cfu voto 28; prova a 3 cfu voto 20.

Vecchie regole valevoli fino all’a.a. 2014/2015 (stesso peso): (28 x 0,5) + (20 x 0,5) = 14 + 10 = 24

In base alle nuove regole (diverso peso): (28 x 0,65) + (20 x 0,35) = 18,2 + 7 = 25,2 arrotondato a 25.

Se il risultato ottenuto è 25,5 l'arrotondamento è a 25; se il risultato è invece 25,6 l'arrotondamento sale a 26.

Agli studenti iscritti all’insegnamento di diritto tributario dell’a.a. 2019/2020 e precedenti, nonché degli a.a. 2020/2021 e 2021/2022 si applicano le nuove regole, salvo che:

  1. abbiano già sostenuto la prima prova, poiché in tal caso devono proseguire con le vecchie regole (salvo risostenerla con le nuove regole), oppure
  2. non abbiano ancora sostenuto alcuna prova, ma optino per l’applicazione delle vecchie regole.

In entrambi i casi detti studenti devono darne comunicazione preventiva al docente con email da inviare in sede di iscrizione.

Insegnamento a 6 cfu

La prova di esame è unica ed è in forma scritta.

Le domande della prova scritta sono in numero di 6 e la prova dura 60 minuti.

In caso di esito negativo, la prova è ripetibile, senza limiti di numero di sessioni e senza salto di appello, salvo che il salto di appello sia imposto (a giudizio esclusivo del docente) a fronte di casi di preparazione gravemente insufficiente.

Modelli della prova di esame ed altre informazioni sono visibili tramite aula web.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Modalità di accertamento

L'accertamento delle capacità apprese dallo studente ha inizio già nella fase di apprendimento, ossia lungo la durata del corso, di modo che il conseguimento delle conoscenze ritenute basilari sia confermato in modo scrupoloso e si possa quindi passare all'apprendimento di conoscenze ed argomenti avanzati. A tal fine risulta fondamentale e si suggerisce allo studente il sostenimento della prova intermedia di esame nel corso della frequenza.

Ripetizione dell’esame

Non è previsto il salto d’appello, tranne che nei casi (a giudizio esclusivo del docente) di preparazione gravemente insufficiente.

Calendario appelli

Dati Ora Luogo Tipologia Note
18/12/2023 10:00 GENOVA Scritto
10/01/2024 10:00 GENOVA Scritto
01/02/2024 10:00 GENOVA Scritto
05/06/2024 10:00 GENOVA Scritto
19/06/2024 10:00 GENOVA Scritto
03/07/2024 10:00 GENOVA Scritto
12/09/2024 10:00 GENOVA Scritto

ALTRE INFORMAZIONI

Eventuali propedeuticità e/o pre requisiti consigliati

Per le propedeuticità si rimanda alla consultazione del sito di Ateneo alla sezione

http://www.unige.it/regolamenti/studenti/, ove sono pubblicati i Regolamenti didattici dei Corsi di Studio.

Quanto a prerequisiti consigliati, il corso richiede conoscenze aziendalistiche in materia di bilancio, nonché conoscenza di Diritto commerciale.

 

Risultati di apprendimento previsti

  • Conoscenza e comprensione Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un'efficace capacità di comprensione degli istituti fondamentali del diritto tributario.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite sulla parte generale e su quella speciale del diritto tributario. Devono essere in grado, inoltre, di comprendere e risolvere problemi riferiti ai suddetti ambiti di materia.
  • Autonomia di giudizio Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite sui vari istituti del diritto tributario, con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi in modo da apprezzare criticamente i suddetti istituti.
  • Abilità comunicative Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico del diritto tributario per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina soprattutto nei contesti lavorativi in cui si troveranno ad operare.

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti

 

Modalità didattiche

 

Obblighi

 

Testi di studio

per i testi si rinvia ai testi indicati per gli studenti frequentanti

 

Per gli studenti in mobilità internazionale (Erasmus, etc.) il docente può autorizzare un manuale di Diritto tributario internazionale (dunque, con un contenuto differente da quello suindicato) in lingua francese o inglese.

Modalità di accertamento

Esame    ☒ scritto ☐ orale  ☐   altro:

Ripetizione dell’esame

Non è previsto il salto d’appello, tranne che nei casi (a giudizio esclusivo del docente) di preparazione gravemente insufficiente.

Obblighi

Non vi è obbligo di frequenza.

 

Agenda 2030

Agenda 2030
Istruzione di qualità
Istruzione di qualità
Lavoro dignitoso e crescita economica
Lavoro dignitoso e crescita economica
Imprese, innovazione e infrastrutture
Imprese, innovazione e infrastrutture
Ridurre le disuguaglianze
Ridurre le disuguaglianze
Pace, giustizia e istituzioni solide
Pace, giustizia e istituzioni solide