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CODICE 64903
ANNO ACCADEMICO 2024/2025
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SECS-P/01
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre
FRAZIONAMENTI Questo insegnamento è diviso nelle seguenti frazioni:
  • A
  • B
  • C
  • PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in uscita
    Questo insegnamento è propedeutico per gli insegnamenti:
    • GIURISPRUDENZA 7995 (coorte 2024/2025)
    • POLITICA ECONOMICA 72745
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    L’economia politica ha come oggetto lo studio dei fenomeni economici a livello micro-economico e macro-economico. Per far ciò, la disciplina ricorre a metodi induttivi e deduttivi utilizzando modelli teorici. Tali strumenti metodologici costituiscono il fondamento analitico per le indagini relative alle scelte individuali ed al benessere sociale, fino ad arrivare all’economia pubblica ed all’opportunità di un intervento dello Stato in economia, nonché all’analisi di modelli macroeconomici.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L’insegnamento di Economia Politica punta ad offrire gli strumenti essenziali per la comprensione degli incentivi sottostanti alle scelte di soggetti economici razionali che si trovano ad operare in un certo mercato.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Il corso di Economia Politica intende fornire allo studente una preparzione di base di microeconomia e di macroeconomia, che lo assista nell'interpretazione delle dinmiche e delle politiche economiche. Al termine di questo corso lo stduente sarà in grado di:

    • Conoscere le basi dell'economia politica attraverso modelli teorici e teoria standard;
    • Comprendere il comportamento degli agenti economici e il funzionamento del sistema economico;
    • Applicare gli strumeti analitici microeconomici e macroeeconomici;
    • Capire i meccanismi economici dei mercati e delle organizzzioni pubbliche e private;
    • Spiegare le problematiche relative ai mercati e alle politiche economiche;
    • Fornire una spiegazione economica delle leggi e delle istituzioni.

    PREREQUISITI

    Per seguire in modo più proficuo il corso si ritengono necessarie le conoscenze di base per studiare le relazioni matematiche tra variabili. I concetti studiati dagli economisti possono essere espressi numericamente, la variabili economiche sono quindi correlate tra loro e i grafici sono uno dei modi possibili per descrivere queste relazioni tra le variabili. I grafici servono a due scopi. In primo luogo, nella formulazione delle teorie economiche offrono una rappresentazione sintetica e visiva delle teorie più facilmente comprensibili della corrispondente espressione analitica che ricorre a equazioni matetiche o verbalizzazioni. In secondo luogo, nell'analisi dei dati economici, permettono di scoprire come le variabili siano correlate tra loro nella realtà.

    MODALITA' DIDATTICHE

    L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentati ed analizzati i principali modelli microeconomici e macroeconomici.

    Sono previste altresì delle esercitazioni per la preparazione dell'esame.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    1. Microeconomia: Le nozioni di scarsità, il rapporto tra efficienza ed equità, il costo-opportunità, le variazioni marginali, l’economia di mercato e le cause di fallimento del mercato. Il diagramma di flusso circolare e la frontiera delle possibilità di produzione. Le forze di mercato della domanda e dell’offerta. L’elasticità e le sue applicazioni. Domanda, offerte e politiche economiche. Consumatori, produttori ed efficienza dei mercati. Un’applicazione pratica: il costo della tassazione. Le esternalità. Beni pubblici e risorse collettive. La teoria dell'impresa: la produzione e i costi di produzione. Le imprese in un mercato concorrenziale, l'impresa in un mercato monopolisitco, le imprese in un mercato di concorrenza monopolistica e in un mercato oligopolistico.

    2. Macroeconomia: Misurare il reddito di una nazione: la misurazione del PIL e le sue componenti, PIL reale e PIL nominale, PIL e benessere economico. Misurare il costo della vita: calcolo dell’indice dei prezzi al consumo. La disoccupazione: le leggi sul salario minimo, sindacati e contrattazione collettiva e la teoria del salario di efficienza. Il sistema monetario: il ruolo delle banche centrali e l’offerta di moneta. Crescita della moneta e inflazione: la teoria classica dell’inflazione e i costi dell’inflazione. Le fluttuazioni economiche di breve periodo: Il modello IS e LM, il modello  della domanda e dell'offerta aggregata e l'influenza della politica monetaria e fiscale sulla domanda aggregata.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    N. Gregory Mankiw, L’essenziale di economia, ultima edizione, Zanichelli, Bologna.

    Le parti del testo di riferimento sono i seguenti capitoli: 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 22, 23, 24, 25 e 26. Altro materiale didattico sarà caricato sulla piattaforma di aula web del corso.

    In considerazione di alcune difficoltà analitiche e di linguaggio che la disciplina presenta, si raccomanda una assidua frequenza alle lezioni.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    GIULIA BIANCHI (Presidente)

    RICCARDO FERMO SOLIANI

    FABRIZIO GAZZO (Presidente Supplente)

    ALBERTO MARCHESELLI (Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    I semestre secondo l'orario delle lezioni approvato dal Consiglio di Dipartimento.

    Orari delle lezioni

    ECONOMIA POLITICA B

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L'esame, della durata media di 90 minuti, consiste in una prova scritta strutturata nel seguente modo:10 test a risposta multipla (10 punti) , 2 o 3 domande aperte anche sotto forma di esercizio (20 punti). 

    Per superare l'esame è necessario ottenere almeno il punteggio di 18/30. Il docente si riserva un successivo accertamento orale nel caso in cui abbia dubbi o riserve sulla valutazione complessiva della prova scritta.

    Per poter sostenere l'esame è obbligatorio iscriversi seguendo la relativa procedura informatica: senza iscrizione non si sarà ammessi/e all'esame. Lo studente, una volta iscritto, decidesse di non presentarsi all'appello, è pregato, sempre informaticamente, di disciscriversi. 

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L’esame scritto mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di analizzare i problemi economici studiati durante il corso. Attraverso quesiti di carattere teorico generale si verificherà se lo studente è in grado di:

    - individuare e definire i concetti economici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;

    - ragionare in maniera autonoma utilizzando i modelli concettuali studiati durante il corso.

    Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso l’importanza ed il significato degli argomenti trattati nel corso di Economia Politica discutendo in maniera approfondita la modellistica microeconomica e macroeconomica di riferimento.

    Le studentesse e gli studenti in possesso di regolare certificazione di disabilità o di diagnosi DSA possono richiedere di avvalersi, durante le prove d'esame, di misure compensative (ad es. tempo aggiuntivo, mappe concettuali, modifiche nella modalità scritta/orale), seguendo la procedura indicata nelle linee guida (p. 5) pubblicate qui. In ogni caso, per ulteriori informazioni, è possibile contattare la docente referente del Dipartimento all'indirizzo: Isa.Fanlo@unige.it

    ALTRE INFORMAZIONI

    E' vivamente consiglata l'iscrizione sulla piattaforma Aula web del corso. Tale sito è stato pensato come un luogo sia di interazione tra studenti e docente (sono presenti sia un forum che una chat) sia come deposito di materiali vari ai quali gli studenti potranno attingere liberamente.

    In quella sede saranno indicate tutte le informazioni rilevanti ai fini del corso e i risultati degli appelli.

    Agenda 2030

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    Istruzione di qualità
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    Lavoro dignitoso e crescita economica
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    Ridurre le disuguaglianze
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    Consumo e produzione responsabili
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