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CODICE 106574
ANNO ACCADEMICO 2024/2025
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GEO/09
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

La Petroarcheometria è la materia di studio che consente di collocare nello spazio (provenance) e nel tempo (età geologica / età del manufatto)  reperti lapidei e materiali litici (ad esempio: ceramici, intonaci, malte). Il corso è declinato verso il lifecycle delle materie prime del passato archeologico.

L'insegnamento, teorico e pratico, comprende nozioni di base di mineralogia, e di genesi e classificazione petrografica delle rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche. Rocce ornamentali e materiali ceramici significativi nell'ambito archeologico sono studiati nelle esercitazioni al microscopio ottico, nelle collezioni di aula e in sopralluoghi presso Musei e siti, collegando i metodi di studio delle rocce con le comunità che le hanno utilizzate.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivi formativi dell’insegnamento di petroarcheometria sono: i) rendere lo studente capace di identificare e classificare di rocce, riconducendole all’area di provenienza geologica. ii) rendere lo studente capace di osservare comprendere descrivere materiali compositi di origine litica (ceramici, malte, intonaci); iii) illustrare, ed applicare in sede di esercitazioni di laboratorio, su collezioni e sul terreno, metodi analitici bulk e in situ per la comprensione della composizione e delle caratteristiche tessiturali e meccaniche dei geomateriali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento fornisce:

le nozioni di mineralogia di base, petrogenesi ignea, sedimentaria, metamorfica. Acquisiti gli strumenti per utilizzare il criterio genetico nel distinguere i 3 principali gruppi di rocce, il programma include i diagrammi classificativi per conferire la corretta nomenclatura ai lapidei.

La cartografia geolitologica è lo strumento per collegare i geomateriali e supportare gli studi di provenance.

Obiettivi formativi dell’insegnamento di petroarcheometria sono: i) rendere lo studente capace di identificare e classificare di rocce, riconducendole all’area di provenienza geologica. ii) rendere lo studente capace di osservare comprendere descrivere materiali compositi di origine litica (ceramici, malte, intonaci); iii) illustrare, ed applicare in sede di esercitazioni di laboratorio, su collezioni e sul terreno, metodi analitici bulk e in situ per la comprensione della composizione e delle caratteristiche tessiturali e meccaniche dei geomateriali.

 

Le esercitazioni sulla collezione di lapidei sono dirette a dimostrare, fare comprendere e applicare la procedura di  analisi di una roccia. L'integrazione dei diversi passaggi  conduce a denominare il lapideo con diagrammi scientificamente corretti.

Ulteriore obiettivo formativo specifico per l'ambito archeologico è la capacità di identificare e classificare un lapideo e correlare l'identificazione con l'area di provenienza. Adeguati esempi da diverse epoche preistoriche e storiche saranno oggetto di discussione. Sono previste esercitazioni in laboratorio, sulle collezioni dipartimentali e sul terreno.

PREREQUISITI

Le indispensabili nozioni di base di mineralogia saranno fornite all'inizio dell'insegnamento.

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni si svolgono in presenza. La frequenza, sebbene non obbligatoria, è consigliata. Sono considerati frequentanti gli studenti che partecipano in presenza alle lezioni.
Il docente, su richiesta specifica di ciascuno studente, consente tramite piattaforma Teams la fruizione a distanza delle lezioni (e/o delle relative registrazioni); in questo caso, però, gli studenti saranno considerati non frequentanti. Per l'intersezione di attività teoriche ed esercitazioni pratiche, la frequenza è altamente consigliata. In caso di impossibilità a frequentare una frazione significativa delle lezioni, si invita lo studente a contattare il docente per concordare un programma integrativo.

Lezioni frontali in aula. Le lezioni frontali sono erogate mediante presentazioni power point, e consultazione di siti web.

Esercitazioni pratiche. Le esercitazioni pratiche sono basate su analisi demo e discussioni sugli esemplari della collezione didattica di rocce del DISTAV. I campioni di roccia sono discussi individualmente e se necessario con l'ausilio di un proiettore 3D. Al termine del corso è prevista una esercitazione al Laboratorio di Microscopia Elettronica e /o un sopralluogo sul campo.

Le esercitazioni indoor si svolgono in aule attrezzate con microscopi e illuminazione specifica. Agli studenti è richiesto di dotarsi di una lente 10x e di una punta in acciaio per effettuare il cosiddetto scratch test (microdurezza relativa).

Gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi sono invitati a contattare il docente e il referente per la disabilità della Scuola/Dipartimento all'inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell'insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali

PROGRAMMA/CONTENUTO

Origine delle rocce magmatiche, metamorfiche, sedimentarie.
Principi di classificazione delle rocce magmatiche, metamorfiche e sedimentarie.
Metodi di riconoscimento macroscopico, cenni ad altri metodi.
Proprietà fisiche e meccaniche delle rocce.

Presenza di difetti nei lapidei ornamentali; colore; pigmentazione e stabilità dei colori. Alterazione e durevolezza.

La cultura materiale litica attraverso le epoche, dal Neolitico all'età moderna.
 

 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

L. MORBIDELLI, Le rocce e i loro costituenti. Bardi Ed. 2014

E.M. WINKLER, Stone in architecture. Springler Verlag, Berlin, 1994

Siegesmund S, Snethlage R. (eds) 2011. Stone in Architecture, Properties, Durability Fourth edition, Springer, DOI 10.1007/978-3-642-14475-2

A disposizione (scaricabili da Aula WEB) copia dei Power Point usati a lezione.

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

25 settembre 2024

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

L'esame viene svolto con una prova orale. Lo studente viene interrogato sui contenuti del corso e sulla comprensione di un capitolo di libro o articolo scientifico  assegnato dal docente.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L'esame è orale e consiste in una interrogazione sui criteri di classificazione delle rocce. Se dall'interrogazione emergesse la necessità di verificare anche la capacità di identificare gli elementi di una roccia, allo studente può essere sottoposto un campione di materiale lapideo per la discussione.

A questa è associata la lettura critica e restituzione in forma di presentazione power point di un articolo scientifico, generalmente in lingua inglese, su un argomento concordato. L'esame orale è condotto da due docenti di ruolo (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS) ed ha una durata di almeno 30 minuti.

Nell'esame è valutata la logica, l'appropriato uso del linguaggio tecnico-scientifico, la capacità di applicare quanto imparato in aula. L'esame tende a verificare , attraverso domande da semplici a complesse, la profondità e correttezza delle conoscenze (nozioni), la capacità di organizzarle in uno schema razionale, la capacità di correlare argomenti connessi.

Il voto sufficiente corrisponde alla capacità di classificare una roccia (magmatica, sedimentaria o metamorfica) con i criteri nomenclaturali, motivandone l'applicazione.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare è fortemente raccomandata. Il corso prevede esercitazioni in laboratorio e visite tecniche a destinazioni selezionate (monumenti/laboratori/ musei/cave).

Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo e che desiderano discutere possibili agevolazioni o altre circostanze riguardanti lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con il referente del Dipartimento per le disabilità.

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