Salta al contenuto principale
CODICE 108343
ANNO ACCADEMICO 2024/2025
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ING-IND/02
LINGUA Italiano
SEDE
  • LA SPEZIA
PERIODO 1° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Il corso fornisce  le conoscenze di base delle costruzioni navali, con particolare approfondimento riguardo alla nautica da diporto. Impostato sulle stesse basi dell'analogo corso di Costruzioni Navali A di Ingegneria Nautica, è articolato prevalentemente sulle imbarcazioni in legno e in vetroresina, con brevi richiami anche all’acciaio e alla lega leggera.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il modulo si prefigge lo scopo di illustrare allo studente gli aspetti più̀ significativi riguardanti le strutture navali con particolare riguardo alla nautica da diporto.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La prima parte del corso è di tipo introduttivo alla conoscenza del mondo navale in genere e mira a far acquisire allo studente la nomenclatura tradizionale e moderna sia nel settore tecnico che in quello normativo.

Nella seconda parte del corso vengono presentati tutti i materiali per le costruzioni navali e le relative prove sperimentali per la loro caratterizzazione.

Nella terza parte vengono presentate le tipologie strutturali tipiche per i quattro materiali trattati, legno, acciaio, lega leggera di alluminio e vetroresina. In questa fase lo studente deve esercitare e sviluppare al meglio la tecnica del disegno manuale, attività questa tuttora necessaria per illustrare velocemente ed efficacemente lesoluzioni strutturali a colleghi e maestranze.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso è articolato in cinque parti sequenziali.

Prima parte: la prima parte del corso presenta le basi propedeutiche al tema delle costruzioni navali e la nomenclatura fondamentale del settore, complessa ma fondamentale nella professione dell'ingegnere navale e nautico.

Suddivisione del naviglio nelle tre categorie principali: navi mercantili, militari e da diporto. Classificazione in funzione del tipo di propulsione e del materiale da costruzione. Presentazione del quadro normativo navale, degli enti interessati e di sorveglianza e principali regolamentazioni: Società di Classifica, IMO, SOLAS,MARPOL, Bordo Libero.

 

Definizioni generali e componenti dello scafo. Dimensioni principali e coefficienti di forma caratteristici. Equilibrio alla traslazione e alla rotazione: assetto della nave.Suddivisione interna dei volumi di scafo: paratie, ponti e sovrastrutture. Dislocamento: nave scarica ed asciutta, portata lorda, portata netta, stazza. Suddivisione deldislocamento in pesi elementari. Tipi di progetto: di fattibilità, preliminare, contrattuale e costruttivo.

 

Dopo una breve rassegna delle tipologie navali in generale, vengono classificate e descritte le imbarcazioni da diporto: imbarcazioni a motore (motoscafi,semicabinati, cabinati, open, offshore, sport fisherman), a vela (cutter, sloop, yawl, ketch) e con sistema propulsivo misto, imbarcazioni dislocanti, plananti esemidislocanti.

 

Seconda parte: nella seconda parte del corso vengono descritti i principali materiali per le costruzioni navali e vengono forniti alcuni lementi di base deldimensionamento strutturale.

Principi di analisi strutturale: caratteristiche di sollecitazione principali (sforzo normale, flessione, taglio e torsione). Prove sui materiali e caratteristiche fisico-meccaniche dei materiali per le costruzioni navali. Tabella con i costi della materia prima e del materiale messo in opera. Tipi di travi e loro indicazione dimensionale nel disegno.

Robustezza strutturale: carichi agenti sulla nave, sollecitazioni primarie, secondarie e terziarie. Robustezza longitudinale, trasversale e locale.

Tipologia strutturale degli scafi: scafi a struttura trasversale, longitudinale e mista con relativa nomenclatura. Tipi di linea convenzionali per il disegno navale e lorosignificato e utilizzo.

Classificazione delle imbarcazioni da diporto: imbarcazioni dislocanti, plananti e semidislocanti. Imbarcazioni a motore (motoscafi, semicabinati, cabinati, open,offshore, sport fisherman), a vela (cutter, sloop, yawl, ketch) e con sistema propulsivo misto.

 

Terza parte: la quarta parte del programma è dedicata alle costruzioni nautiche in legno.

Suddivisione del naviglio da diporto in funzione del materiale da costruzione. Caratteristiche fisico-meccaniche del legno: anisotropia e disomogeneità del legno. Tipidi essenze e loro caratteristiche. Prove di laboratorio per la determinazione delle caratteristiche meccaniche. Impostazione e disegni strutturali di imbarcazioni dadiporto in legno massello, compensato e lamellare. Tipi di colle e vernici protettive.

 

Terza parte: la terza parte è dedicata ad una sintetica illustrazione delle caratteristiche costruttive e strutturali delle navi in acciaio.

Principi generali della saldatura, con particolare riferimento alla preparazione delle lamiere e relativa simbologia. Scarichi di saldatura e dettagli di scafo conseguenti. Saldatura automatica, saldatura dell'alluminio TIG e MIG.

Illustrazione dei componenti strutturali di una nave generica in acciaio. Strutture del fondo, dei fianchi e del ponte. Paratie stagne trasversali a montanti, a traverse ecorrugate. Strutture di prora e della poppa. Sviluppo fasciame.

 

Quinta parte (II semestre): la quinta parte del programma è dedicata alle costruzioni nautiche in materiali compositi.

Definizione di materiale composito. Rinforzi polverulenti e fibrosi. Descrizione dei tipi di rinforzi e delle resine. Catalizzatori, acceleranti, ritardanti. Gelcoat. Processodi polimerizzazione di un laminato. Meccanica della trasmissione degli sforzi tra resina e rinforzi. Calcolo delle caratteristiche meccaniche, teoria della laminazione.Percentuale di impregnazione dei rinforzi in base al tipo di supporto. Metodi di laminazione: manuale e a spruzzo. Tabella di laminazione di uno scafo in vetroresina.Attrezzature di cantiere: stampi, impianti per l’estrazione dei vapori di polimerizzazione. Metodi avanzati di laminazione: laminazione sottovuoto mediante sacco innylon, infusione.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

TESTI/BIBLIOGRAFIA D.Boote, “Elementi di Costruzioni Navali”, Dispense del Corso, Facoltà di Architettura, Genova 1991. Autori Vari, Ship Design and Construction, SNAME, Ed. 2003. Autori Vari, Principles of Naval Architecture, SNAME, Ed. 1988

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Le lezioni del corso si tengono nel primo semestre, come da calendario accademico.

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy