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CODICE 55603
ANNO ACCADEMICO 2025/2026
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/02
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
  • IMPERIA
PERIODO 2° Semestre
PROPEDEUTICITA
Propedeuticità in ingresso
Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

L'insegnamento analizza, in prospettiva comparatistica, gli istituti del diritto privato patrimoniale generale e la loro eventuale modificazione, legislativa o applicativa, in presenza di un rapporto familiare (matrimonio, unione civile, convivenza di fatto). Il confronto sistematico con gli ordinamenti francese e tedesco consente di verificare la tesi centrale del corso: sia nell’ordinamento italiano che negli ordinamenti stranieri analizzati,  all'interno del diritto privato patrimoniale si può individuare un ‘microsistema’ privatistico con regole, logiche e rationes proprie, spesso derogatorie rispetto al diritto comune.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

I rapporti personali e patrimoniali nel contesto della famiglia e in genere nelle coppie nei paesi dell’Unione europea e negli Stati Uniti; dati normativi e giurisprudenziali.

STUDENTI FREQUENTANTI:

L'insegnamento si propone di fornire agli studenti un approfondimento degli istituti del diritto privato patrimoniale della famiglia in prospettiva sistematica e comparatistica, con particolare riferimento agli ordinamenti italiano, francese e tedesco. L'obiettivo è formare professionisti capaci di sviluppare una conoscenza scientifica approfondita tale da individuare, in presenza di interessi familiari, le deroghe ai principi generali del diritto privato patrimoniale generale, valutarne la coerenza sistematica e confrontare le soluzioni adottate da ordinamenti diversi.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Scopo dell'insegnamento è introdurre gli studenti e le studentesse alla conoscenza delle problematiche più attuali concernenti il diritto di famiglia italiano e straniero, cercando di fornire loro gli strumenti per poter correttamente interpretare esperienze giuridiche diverse dalla propria.

L'insegnamento si propone di contribuire alla formazione di un/a professionista che opera in una realtà complessa, caratterizzata dall'esigenza di confronto tra diverse culture giuridiche e dalle istanze di armonizzazione di diritti e culture diverse, promuovendo un approccio critico alle differenti questioni di volta in volta affrontate nelle tradizioni giuridiche straniere.

Al termine delle lezioni la studentessa e lo studente avrà acquisito sufficiente conoscenza dei principali istituti trattati, dovrà essere in grado di leggere e comprendere le fonti (anche in lingua) e cogliere l'interazione tra fonti del diritto nazionali e sovranazionali. Grazie agli approfondimenti e all'analisi di casi concreti, svolti nell'ambito del'insegnamento, gli studenti e le studentesse acquisiscono anche la capacità di ricercare fonti, nonché di comprendere ed utilizzare materiali di diritto straniero.

Gli studenti e le studentesse frequentanti acquisiranno inoltre conoscenza dei principali percorsi di ricerca e delle più importanti banche dati di cui potranno avvalersi per aggiornare le proprie conoscenze comparatistiche.

In particolare, grazie alla partecipazione alle attività didattiche previste, alla fine del corso gli studenti e le studentesse sapranno: comunicare efficacemente in forma scritta e orale, adattando la propria comunicazione al contesto e utilizzando a tal fine fonti e ausili di varia natura. Avranno sviluppato un pensiero critico, così come la capacità di utilizzare, elaborare e valutare informazioni, migliorando infine la propria abilità argomentativa (competenza alfabetico funzionale). Avranno sviluppato la capacità di individuare le proprie abilità, avranno acquisito capacità di concentrazione e di riflessione critica rispetto a un compito, saranno in grado di gestire la complessità; saranno autonomi nelle decisioni e nello svolgimento di compiti, capaci di ricercare sostegno se necessario e capaci di resilienza nonché è in grado di gestire lo stress (competenza personale). Avranno sviluppato altresì la competenza sociale, ovvero la capacità di gestione delle proprie interazioni sociali con atteggiamento collaborativo, con una comunicazione costruttiva in ambienti differenti; capacità di rispettare gli altri e le loro esigenze, disponibilità a superare pregiudizi, a esprimere e comprendere punti di vista diversi, gestione del conflitto, capacità di creare fiducia, empatia. Infine saranno anche capaci di imparare ad imparare, avranno quindi consapevolezza rispetto alle proprie strategie di apprendimento, organizzazione e valutazione dell’apprendimento personale secondo quanto compreso ed imparato, comprensione delle proprie necessità e modalità di sviluppo di competenze, capacità di individuare e perseguire obiettivi di apprendimento. L'nsegnamento promuove l'acquisizione di competenze trasversali, in particolare degli open badge PRO3, Soft Skills, Alfabetica avanzato, Personale avanzato, Sociale avanzato, Imparare ad imparare avanzato.

STUDENTI FREQUENTANTI:

 Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere l’operare degli istituti del diritto privato patrimoniale all’interno della famiglia (comunione legale, amministrazione, invalidità negoziale, responsabilità patrimoniale, mandato, atti gratuiti, possesso) evidenziando le deroghe rispetto al diritto comune;
  • classificare e comparare le soluzioni adottate dagli ordinamenti italiano, francese e tedesco, con riferimento diretto alle fonti normative (artt. 177 ss. c.c.; artt. 1401 ss., 215, 220 code civil; §§ 1357, 1365, 1369 BGB) e giurisprudenziali rilevanti;
  • valutare criticamente la coerenza sistematica delle soluzioni esaminate, individuando le rationes assiologiche che giustificano le deroghe ai principi generali nei contesti familiari;
  • riconoscere l'estensione giurisprudenziale ai conviventi di tutele originariamente riservate ai coniugi;
  • esporre e argomentare in modo critico, con linguaggio tecnico-giuridico appropriato, anche con riferimento alla terminologia francese e tedesca degli istituti trattati.

 

PREREQUISITI

Conoscenza di almeno una tra le seguenti lingue straniere: inglese, francese o tedesco.

Conoscenza del metodo comparativo

N.B. verificare sempre propedeuticità su Manifesto 

PER TUTTI: Conoscenze di base di diritto privato e di metodologia comparatistica (insegnamenti di Istituzioni di diritto privato e Diritto privato comparato, le cui propedeuticità sono già indicate nel Regolamento didattico).

MODALITA' DIDATTICHE

L'insegnamento si svolge mediante lezioni frontali, anche con ricorso a supporti multimediali (video e utilizzo della piattaforma Mentimeter), seminari a cura di docenti di altre Università, specialisti della materia trattata e approfondimenti da parte degli studenti e delle studentesse. A tal fine, durante le lezioni, verranno utilizzate diverse metodologie didattiche atte all’acquisizione di competenze trasversali come la Flipped classroom (“classe rovesciata”) e il Team Based Learning, un metodo strutturato di didattica innovativa, che alterna fasi di lavoro individuale e di gruppo e favorisce lo sviluppo di competenze quali il problem solving e il team working. Nel corso dell’intero anno saranno altresì proposte verifiche formative (attraverso quiz di Aulaweb e Wooclap). E' prevista la possbilità di acquisizione degli open badge PRO3, Soft Skills, Alfabetica avanzato, Personale avanzato, Sociale avanzato, Imparare ad imparare avanzato. 

Gli/le studenti/esse con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi, sono invitati/e a contattare il docente e il referente per la disabilità del Dipartimento all’inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.

Lezioni frontali. Le fonti normative e giurisprudenziali in lingua originale (italiano, francese, tedesco) sono analizzate direttamente a lezione e reperibili sui codici civili in versione caracea (codice civile italiano, Code Civil, BGB) e sul web.

Non è richiesto l'acquisto di testi per i frequentanti. Gli studenti con disabilità o DSA sono invitati a contattare il docente e il referente di Dipartimento all'inizio del corso.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

L'insegnamento affronta in ottica comparata alcuni mutamenti epocali del diritto di famiglia, tra cui, ad esempio, l’evoluzione dell’istituto matrimoniale, sottoposto negli ultimi anni a completa revisione; parte delle lezioni sono dedicate alla disciplina giuridica delle unioni tra persone dello stesso, alla delicata problematica della filiazione con particolare attenzione al riconoscimento dello status filiationis letto alla luce del principio del best interest del minore. Un approfondimento in ottica comparata è incentrato sulla trasmissione del cognome ai figli e alle figlie, questione strettamente legata al principio di uguaglianza tra coniugi. Parte delle lezioni verrà dedicata anche a tematiche interculturali collegate alla sfera della famiglia e concernenti questioni che coinvolgono diritto, religione e cultura, come ad esempio la kafalah islamica o il velo islamico. Nell'ottica dell'uguaglianza saranno trattati anche i diritti delle persone transessuali e intersessuali. Singole lezioni saranno tenute sia da colleghi docenti di altre Università, sia da avvocati studiosi e specializzati delle specifiche problematiche (ad es. diritto islamico).  

STUDENTI FREQUENTANTI:

Modulo introduttivo: diritto di famiglia comparato — profili storici e metodologici.

Parte I — La comunione legale come esemplare sui generis di comunione civilistica

  • Irriducibilità della comunione legale alla comunione ordinaria; matrice germanistica (Gesamte Hand); confronto con la communauté entre époux francese(artt. 1401 ss. code civil) e la indivision; inclusione dei diritti di credito (art. 177 lett. c c.c.).

Parte II — Amministrazione della comunione

  • Deroghe al diritto comune e sue forzature giurisprudenziali; il modello francese della gestion concurrente/conjointe (art. 1421 code civil).

Parte III — Invalidità negoziale

  • Regole generali sull'annullabilità e deroghe dell'art. 184 c.c.; la divergenza Italia/Francia sul regime dell’invalidità.

Parte IV — Responsabilità patrimoniale

Parte V — Regime primario e disponibilità dei beni personali

  • Interferenze del regime primario (art. 217 c.c.) sui beni personali; confronto con l'art. 215 alinéa 3 code civil (divieto assoluto di disporre della casa familiare) e con i §§ 1365, 1369 BGB.

Parte VI — Mandato e rappresentanza volontaria tra coniugi

  • Art. 182 c.c. e forma rigorosa delle procure; presunzione di gratuità; paralleli nel code civil (artt. 1431, 1539) e mandati taciti nella giurisprudenza francese (artt. 1432, 1540).

Parte VII — Relatività degli effetti del contratto

  • Obbligazioni contratte nell'interesse della famiglia: lacuna normativa italiana a confronto con la solidarité ménagère francese (art. 220 code civil) e i Geschäfte zur Deckung des Lebensbedarfs tedeschi (§ 1357 BGB).

Parte VIII — Atti gratuiti tra coniugi e conviventi

  • Donazioni tra coniugi e convergenze verso il diritto comune (abrogazione art. 781 c.c.; Loi 2004-439 francese); atti gratuiti tra familiari e conviventi; la teorica tedesca delle Ehebezogene Zuwendungen; prestazioni lavorative e presunzione italiana di gratuità a confronto con la ricerca francese della subordinazione effettiva.

Parte IX — Casa familiare, proprietà e possesso

Comodato e assegnazione della casa familiare; detenzione qualificata del convivente; sacrificio dei diritti dominicali in presenza di interessi familiari: per via giurisprudenziale (Italia) e legislativa (art. 215 code civil).

STUDENTI NON FREQUENTANTI

E. Ceccherini e F. Brunetta d'Usseaux (a cura di), Best interests(s) of the child. Una delicata e controversa declinazione, ESI, Napoli, 2023 (integralmente).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Frequentanti: Appunti delle lezioni e materiali pubblicati su AulaWeb (indicati a lezione).

 


 


Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti 
E. Ceccherini e F. Brunetta d'Usseaux (a cura di), Best interests(s) of the child, Una delicata e controversa declinazione, ESI, Napoli, 2023.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

FRANCESCA BRUNETTA D'USSEAUX (Presidente)

ELENA ANNA GRASSO

ELEONORA CECCHERINI (Presidente Supplente)

ENRICO AJMAR (Supplente)

AGOSTINO BONAVERA (Supplente)

SERAFINA FUNARO (Supplente)

CRISTINA OTTONELLO (Supplente)

SIMONE PITTO (Supplente)

FEDERICO PONTE (Supplente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

2° semestre a.a. 2025/2026. Da giovedì 19 marzo 2026 a venerdì 8 maggio 2026

Per orari e aule consultare EasyAcademy e AulaWeb.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Esame orale.

Il programma d'esame è differenziato tra frequentanti e non frequentanti, come indicato nella sezione Programma/Contenuto.

 

 

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Il colloquio orale verifica: la conoscenza degli istituti trattati e delle relative deroghe al diritto comune; la capacità di analisi comparata tra ordinamento italiano, francese e tedesco con riferimento alle fonti; la valutazione critica della coerenza sistematica delle soluzioni esaminate; la correttezza del lessico tecnico-giuridico. Il voto è espresso in trentesimi.

Calendario appelli

Data appello Orario Luogo Tipologia Note
19/05/2026 09:00 GENOVA Orale
09/06/2026 09:00 GENOVA Orale
30/06/2026 09:00 GENOVA Orale
14/07/2026 09:00 GENOVA Orale
08/09/2026 09:00 GENOVA Orale

ALTRE INFORMAZIONI

 

 

OpenBadge

SOFT SKILLS - Alfabetica avanzato 1 - A
SOFT SKILLS - Alfabetica avanzato 1 - A
SOFT SKILLS - Personale avanzato 1 - A
SOFT SKILLS - Personale avanzato 1 - A
SOFT SKILLS - Sociale avanzato 1 - A
SOFT SKILLS - Sociale avanzato 1 - A
SOFT SKILLS - Imparare a imparare avanzato 1 - A
SOFT SKILLS - Imparare a imparare avanzato 1 - A