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CODICE 104420
ANNO ACCADEMICO 2025/2026
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/20
LINGUA Italiano
SEDE
  • IMPERIA
PERIODO 2° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

L’insegnamento di Didattica del diritto (6 CFU, 36 ore) è un corso opzionale aperto agli studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali. L’attività formativa si colloca prevalentemente nell’ambito della filosofia del diritto, con un marcato approccio storico-culturale volto ad approfondire i fondamenti teorici e metodologici dell’insegnamento delle discipline giuridiche. Al contempo, il corso riveste una specifica rilevanza professionalizzante, in quanto costituisce requisito obbligatorio per l’accesso al concorso pubblico nazionale per docenti della scuola secondaria relativamente alla classe di concorso A-46 (Scienze giuridico-economiche).

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

La finalità generale del corso è quella di fornire agli studenti conoscenze e competenze generali sul metodo e sulle tecnologie didattiche specifiche per l’insegnamento delle discipline giuridiche. Attenzione particolare sarà data ai profili e al ruolo del docente, alle questioni epistemologiche connesse all’insegnamento, ai problemi specifici dell’apprendimento del diritto.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso è articolato in tre parti tra loro strettamente integrate, finalizzate a offrire allo studente una visione complessiva del ruolo del docente e delle specificità dell’insegnamento delle discipline giuridiche.

La prima parte mira a fornire un inquadramento storico della pedagogia e dell’educazione, ricostruendone lo sviluppo all’interno del pensiero e delle pratiche di vita della civiltà europea, dall’antica Grecia fino all’età contemporanea, con particolare attenzione ai principali modelli formativi e alle trasformazioni culturali che hanno inciso sui processi educativi.

La seconda parte propone un’analisi dell’evoluzione del sistema scolastico italiano, dalle forme di istruzione promosse dalle istituzioni clericali medievali fino alle più recenti riforme normative, con l’obiettivo di comprendere continuità, cesure e assetti istituzionali dell’istruzione nel contesto nazionale.

La terza parte è dedicata alle modalità e agli ambiti dell’insegnamento del diritto, approfondendone i metodi, le finalità formative e la funzione civica. In questa prospettiva, il corso intende costruire un collegamento tra la riflessione generale sull’insegnamento e le specificità della didattica giuridica, evidenziando il ruolo del diritto nella promozione di una cittadinanza consapevole e responsabile.

Al termine del corso gli studenti dovranno aver sviluppato una piena consapevolezza sugli approcci metodologici più opportuni per insegnare il diritto e sul potenziale formativo delle discipline giuridiche.

PREREQUISITI

Non sono richiesti prerequisiti formali. Sono comunque consigliate conoscenze di base di storia italiana, storia del pensiero e principi costituzionali, utili per una più consapevole partecipazione alle attività didattiche e per l’approfondimento dei temi trattati nel corso.

 

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni frontali, con possibile inserimento di seminari di approfondimento in cui si cercherà di favorire la discussione in aula, anche al fine di contribuire al miglioramento delle capacità critiche e argomentative degli studenti.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

La prima parte del corso introduce alla pedagogia generale e alle principali teorie dell’educazione, ricostruite in prospettiva storico-critica a partire dalla paideia greca fino agli sviluppi contemporanei del cognitivismo e delle scienze cognitive, al fine di fornire agli studenti un quadro teorico di riferimento per la riflessione sull’insegnamento.

La seconda parte è dedicata ai profili storico-sociali dell’istruzione e alla storia dell’istituzione scolastica. Verranno analizzati l’evolversi delle principali riforme scolastiche, il quadro delle fonti normative, il ruolo della scuola nella Costituzione italiana, i processi di autonomia scolastica e alcune questioni attuali che caratterizzano il dibattito sull’istruzione in Italia.

La terza parte approfondisce alcune metodologie specifiche per l’insegnamento delle discipline giuridiche, con particolare attenzione al metodo clinico-legale e all’approccio “diritto e letteratura”. In tale contesto sarà inoltre sviluppata la connessione tra insegnamento del diritto e formazione alla cittadinanza, evidenziando il ruolo della disciplina giuridica nella promozione di consapevolezza civica e partecipazione democratica.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti.


1) T. Casadei, S. Zullo, V. Marzocco, La didattica del diritto. Metodi, strumenti e prospettive, Pacini Giuridica, Pisa, 2021, seconda edizione, solo le parti indicate a lezione. 

2) Ulteriori materiali che verranno indicati durante le lezioni e pubblicati su aulaweb.

Libri di testo per gli studenti non frequentanti. 


1) T. Casadei, S. Zullo, V. Marzocco, La didattica del diritto. Metodi, strumenti e prospettive, Pacini Giuridica, Pisa, secconda edizione, 2021.

2) F. Nietzsche, Sull'avvenire delle nostre scuole, qualsiasi edizione (pp. 145 circa);

oppure:

2 bis) M. Weber, La scienza come professione. La politica come professione, qualsiasi edizione (pp. 115 circa).

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MATTIA VOLPI (Presidente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

L'insegnamento si terrà nel secondo semestre (febbraio-aprile 2024). Informazioni più dettagliate verranno fornite su aulaweb.

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame si svolge in forma orale, mediante un colloquio finalizzato ad accertare l’apprendimento e la rielaborazione dei contenuti da parte dei candidati, nonché la loro capacità espositiva, argomentativa e di collegamento tra i vari temi trattati.

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Agli studenti frequentanti, il cui grado di apprendimento e interesse verrà valutato anche durante lo svolgimento delle lezioni, è richiesto di comprendere e di rielaborare con spirito critico i temi trattati in classe e di saperli esporre con proprietà di linguaggio.
Agli studenti non frequentanti è richiesto di comprendere e rielaborare le questioni affrontate nei testi, e di saperle esporre con proprietà di linguaggio.

In entrambi i casi, attraverso quesiti di carattere teorico e pratico sulle metodologie didattiche nell’insegnamento delle materie giuridiche, si verificherà se lo studente è in grado di individuare le tematiche fondamentali della materia, e di comprendere e interpretare, con autonomia di giudizio, i nodi epistemologici e metodologici del processo formativo in questa area specifica della conoscenza.

ALTRE INFORMAZIONI

Per richieste di chiarimento sull'attività didattica è sempre possibile contattare la docente via email all'indirizzo mattia.volpi@edu.unige.it ed eventualmente richiedere un colloquio. 

Si consiglia sempre l'iscrizione alla pagina aulaweb dell'insegnamento che verrà attivata dai primi giorni di febbraio 2024.

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell'esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc), sia durante lo svolgimento dell'esame (ad es. l'uso di mappe concettuali) potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da concordare l'adozione degli accorgimenti più opportuni.