CODICE 114025 ANNO ACCADEMICO 2025/2026 CFU 3 cfu anno 1 SCIENZE E CULTURE AGROALIMENTARI DEL MEDITERRANEO 11758 (L/GASTR R) - IMPERIA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-DEA/01 LINGUA Italiano SEDE IMPERIA PERIODO 2° Semestre MODULI Questo insegnamento è un modulo di: APPROCCI GEOGRAFICI, ANTROPOLOGICI E SOCIOLOGICI AL SETTORE AGROALIMENTARE MATERIALE DIDATTICO AULAWEB OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Il modulo si propone di fornire gli strumenti teorici per decodificare e analizzare criticamente i fenomeni sociali e culturali della contemporaneità in ambito alimentare, grazie all’analisi della storia del pensiero antropologico sul tema del cibo. Sebbene mangiare sia un atto universale, ovunque ci si identifica per ciò che si mangia e ci si distingue per ciò che non si mangia: questo rappresenta un sistema di comunicazione sociale che rivela identità e alterità. Con un particolare focus sulla eterogeneità mediterranea di regimi e grammatiche alimentari, ordini culinari, abitudini di consumo, prescrizioni e divieti, il corso dedica un approfondimento alle diversificate pratiche di produzione, distribuzione e consumo di cibo, grazie allo studio di puntuali casi etnografici. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Al termine dell’insegnamento gli/le studenti saranno in grado di: Definire i principali concetti e approcci teorico-metodologici dell’antropologia del cibo Analizzare le pratiche alimentari come fatti sociali complessi, riconoscendone le dimensioni biologiche, culturali, economiche, simboliche e politiche Discutere il ruolo del cibo nella costruzione di identità, appartenenze e differenze (genere, classe, etnia, religione) Valutare i processi di patrimonializzazione e mediatizzazione dell’alimentare e le loro ricadute sociali e territoriali Utilizzare tecniche etnografiche per l’analisi di specifici casi di studio MODALITA' DIDATTICHE L’insegnamento consiste in lezioni online erogate in modalità asincrona a cui si sommano alcuni incontri in presenza. Eventuale materiale didattico aggiuntivo verrà caricato dal docente su AulaWeb e, in particolare, articoli e saggi. Gli studenti che abbiano in corso di validità certificazione di disabilità fisica o di apprendimento in archivio presso l'Università e che desiderino discutere eventuali sistemazioni o altre circostanze relative a lezioni, corsi ed esami, dovranno parlare sia con il docente che con il Prof. Federico Scarpa (federico.scarpa@unige.it), referente per la disabilità della Scuola Politecnica. PROGRAMMA/CONTENUTO Il corso si articola in quattro macro-aree tematiche, precedute da una sezione introduttiva dedicata agli strumenti teorici e metodologici dell’antropologia del cibo. La prima è dedicata ai rapporti tra produzione, ambiente e storia e si analizzerà l’alimentazione come sistema ecologico, economico e tecnico in trasformazione globale. La seconda è dedicata al simbolismo, alla classificazione e alle differenze sociali, mettendo in luce come tabù, rituali, gusti e distinzioni contribuiscano a produrre identità e gerarchie di genere, classe ed etnia. La terza approfondisce i processi di patrimonializzazione, territorializzazione e costruzione della tradizione alimentare. Infine, la quarta si concentra sul ruolo dei media, sulle etnografie del cibo e sulle politiche alimentari contemporanee, mostrando come il cibo sia oggi un terreno di conflitti, narrazioni e costruzione di immaginari. Testi/Bibliografia Studenti frequentanti Niola, Marino. 2023 [2009]. Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina. Bologna: Il Mulino. Tierney, R. Kenji, Ohnuki-Tierney, Emiko. 2012. Anthropology of Food. In The Oxford Handbook of Food History, a cura di Jeffrey M. Pilcher (pp. 117–134). Oxford: Oxford University Press [la traduzione sarà fornita dal docente]. Studenti non frequentanti Koensler, Alex, Meloni, Pietro. 2019. Antropologia dell’alimentazione. Produzione, consumo, movimenti sociali. Roma: Carocci. Niola, Marino. 2023 [2009]. Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina. Bologna: Il Mulino. Tierney, R. Kenji, Ohnuki-Tierney, Emiko. 2012. Anthropology of Food. In The Oxford Handbook of Food History, a cura di Jeffrey M. Pilcher (pp. 117–134). Oxford: Oxford University Press [la traduzione sarà fornita dal docente]. TESTI/BIBLIOGRAFIA Testi/Bibliografia Studenti frequentanti Niola, Marino. 2023 [2009]. Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina. Bologna: Il Mulino. Tierney, R. Kenji, Ohnuki-Tierney, Emiko. 2012. Anthropology of Food. In The Oxford Handbook of Food History, a cura di Jeffrey M. Pilcher (pp. 117–134). Oxford: Oxford University Press [la traduzione sarà fornita dal docente]. Studenti non frequentanti Koensler, Alex, Meloni, Pietro. 2019. Antropologia dell’alimentazione. Produzione, consumo, movimenti sociali. Roma: Carocci. Niola, Marino. 2023 [2009]. Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina. Bologna: Il Mulino. Tierney, R. Kenji, Ohnuki-Tierney, Emiko. 2012. Anthropology of Food. In The Oxford Handbook of Food History, a cura di Jeffrey M. Pilcher (pp. 117–134). Oxford: Oxford University Press [la traduzione sarà fornita dal docente]. DOCENTI E COMMISSIONI DOMENICO BRANCA Ricevimento: Ricevimento: In presenza od online, su appuntamento. Commissione d'esame DOMENICO BRANCA (Presidente) PIETRO PIANA (Presidente) ANNA SIRI (Presidente) GIACOMO ZANOLIN (Presidente) LEZIONI INIZIO LEZIONI https://corsi.unige.it/corsi/11758/studenti-orario Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Esame scritto (domande a risposta aperta). MODALITA' DI ACCERTAMENTO Il risultato sarà proporzionale alla capacità sviluppata di elaborare con spirito critico i concetti di fondo dell'analisi antropologica cui si darà prova nell’elaborato scritto finale. ALTRE INFORMAZIONI Gli studenti che abbiano in corso di validità certificazione di disabilità fisica o di apprendimento in archivio presso l'Università e che desiderino discutere eventuali sistemazioni o altre circostanze relative a lezioni, corsi ed esami, dovranno parlare sia con il docente che con il Prof. Federico Scarpa (federico.scarpa@unige.it), referente per la disabilità della Scuola Politecnica. Agenda 2030 Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili Consumo e produzione responsabili Lotta contro il cambiamento climatico Pace, giustizia e istituzioni solide