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CODICE 65317
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/15
LINGUA Italiano
SEDE
  • IMPERIA
PERIODO 2° Semestre
PROPEDEUTICITA
Propedeuticità in ingresso
Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Analisi delle culture e ideologie del processo civile insieme alla verifica delle strutture del procedimento con attenzione critica alle relative riforme.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Analisi delle culture e ideologie del processo civile insieme alla verifica delle strutture del procedimento con attenzione critica alle relative riforme. Le questioni del diritto delle prove verranno analizzate con riferimento alle esigenze di adeguazione del modello probatorio alle necessità delle “nuove” controversie civili. Seconda istanza del processo vista nella prospettiva dell'estensione del suo oggetto e della sua concreta funzionalità. Giurisdizione di esecuzione, anche con raffronti comparati.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Nel dettaglio, l’insegnamento di diritto processuale civile si propone, nella prima parte, di fornire agli studenti nozioni di base relative al processo civile, con particolare riferimento a

  • Garanzie costituzionali
  • Nozioni in tema di ordinamento giudiziario, giurisdizione e competenza
  • Presupposti processuali
  • Principi processuali
  • Il giudice, le parti, gli atti processuali e le relative invalidità
  • Le spese e la responsabilità processuale aggravata

Nella seconda parte, l'insegnamento si propone di illustrare la struttura del processo ordinario di primo grado, con particolare riferimento a:

  • Fase introduttiva: atto di citazione e comparsa di costituzione e risposta
  • Fase di trattazione: udienza di comparizione, modificazione e precisazione delle domande, istanze istruttorie
  • Fase di istruzione: deduzione dei mezzi di prova, assunzione
  • Mezzi di prova: prove legali, prove piene, argomenti di prova, prove tipiche e prove atipiche, singoli mezzi di prova
  • Fase di decisione: precisazione delle conclusioni, modelli di configurazione della fase di decisione, deliberazione della sentenza

Nella terza parte, l'insegnamento si propone di illustrare la struttura e la modulazione dei mezzi di impugnazione, con particolare riferimento a:

  • giudicato: giudicato formale e sostanziale, giudicato implicito, efficacia riflessa del giudicato
  • configurazione e classificazione dei mezzi di impugnazione: ordinari, straordinari, a critica libera a critica vincolata
  • presupposti e strutturazione dei mezzi di impugnazione ordinari: appello, ricorso per cassazione, revocazione ordinaria e regolamento necessario di competenza
  • presupposti e strutturazione dei mezzi di impugnazione straordinari: revocazione straordinaria e opposizione di terzo

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

  • Comprendere i principi processuali in materia civile;
  • Comprendere la struttura e il funzionamento del processo ordinario di cognizione;
  • Comprendere i rapporti fra giudice e parti e i relativi ruoli.
  • Comprendere e valutare criticamente, con autonomia di giudizio, i principali problemi applicativi posti dal processo ordinario di cognizion

L'insegnamento si propone altresì di

  • avviare gli studenti all'utilizzo di una o più banche dati giuridiche per il reperimento di fonti normative, materiali giurisprudenziali e dottrinaliavviare gli studenti all'utilizzo degli strumenti del processo telematico
  • avviare studenti all'analisi di casi giuridici concreti  per svilupparne le capacità argomentative
  • avviare gli studenti alla elaborazione di testi chiari e sintetici.

Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun studente  competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.

Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

MODALITA' DIDATTICHE

L'insegnamento verrà impartito con lezioni frontali della durata totale di 54 ore complessive (9 CFU) . Saranno altresì esaminate le decisioni giurisprudenziali maggiormente significative in riferimento a ciascuno degli istituti processuali che sono parte integrante del programma d'esame. La frequenza delle lezioni è consigliata.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI (isa.fanlo@unige.it)

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte Prima: Ordinamento giudiziario ed attività giurisdizionale – Disposizioni generali del Codice di procedura civile. Funzione e struttura dell’attività giurisdizionale con particolare riferimento all’oggetto e ai soggetti del processo civile e agli atti del procedimento. Particolare attenzione sarà quindi riservata all’esame delle disposizioni generali del I Libro del Codice di rito e dei principi fondamentali che improntano la materia, anche alla luce delle più significative riforme in materia.  
Parte Seconda: Processo civile di cognizione – prima istanza ed impugnazioni. Strutture del processo civile di cognizione e dei giudizi di impugnazione, in particolare in appello e davanti alla Corte di Cassazione, con attenzione critica alle più recenti riforme. 
Parte Terza: Istruzione probatoria – diritto delle prove.  Il diritto delle prove sarà oggetto di un’indagine a carattere generale con particolare attenzione all’esigenza del rispetto dei principi del giusto processo. 
Durante il corso potranno, inoltre, essere organizzati alcuni seminari o esercitazioni pratiche su argomenti specifici che verranno indicati nel corso delle lezioni iniziali. 
 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti 

Relativamente alla 1ª parte del Corso:

- MANDRIOLI-CARRATTA, Corso di diritto Processuale Civile, editio minor, Giappichelli ed, Torino, 2026. vol. I, pagine da 3 a 98 e da 155 a 269

oppure, in alternativa:

- BIAVATI, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna, VII ed., 2025, pp. 13-294

Relativamente alla 2ª parte del Corso:

- MANDRIOLI-CARRATTA, Corso di diritto Processuale Civile, editio minor, Giappichelli, Torino, 2026, vol. II, pagine da 3 a 230

Relativamente alla 3ª parte del Corso:

- MANDRIOLI-CARRATTA, Corso di diritto Processuale Civile, editio minor, Giappichelli, Torino, 2026, vol. II, pagine da 230 a 321

oppure, in alternativa, per la 2ª e la 3ª parte del Corso:

- BIAVATI, Argomenti di diritto processuale civile, VII ed., Bologna, 2025, pp. 295-576

 

E’ comunque indispensabile la consultazione di un codice di procedura civile aggiornato.

 

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti 

Relativamente alla 1ª parte del Corso:

 

- MANDRIOLI-CARRATTA, Corso di diritto Processuale Civile, editio minor, Giappichelli ed, Torino, 2026. vol. I, pagine da 3 a 269

oppure, in alternativa:

- BIAVATI, Argomenti di diritto processuale civile, Bologna, VII ed., 2025, pp. 13-294

Relativamente alla 2ª parte del Corso:

- MANDRIOLI-CARRATTA, Corso di diritto Processuale Civile, editio minor, Giappichelli, Torino, 2026, vol. II, pagine da 3 a 230

Relativamente alla 3ª parte del Corso:

- MANDRIOLI-CARRATTA, Corso di diritto Processuale Civile, editio minor, Giappichelli, Torino, 2026, vol. II, pagine da 230 a 321

oppure, in alternativa, per la 2ª e la 3ª parte del Corso:

- BIAVATI, Argomenti di diritto processuale civile, VII ed., Bologna, 2025, pp. 295-576

E’ comunque indispensabile la consultazione di un codice di procedura civile aggiornato.

 

Si precisa che l’uso di tali manuali in ulteriore alternativa a quelli indicati (in merito ai quali sono state espressamente segnalate le pagine di studio) dovrà avvenire attraverso una modulazione in pagine da concordare con il personale docente della materia

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Le informazioni sull'inizio delle lezioni sono reperibili sul sito del Campus di Imperia

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Modalità di svolgimento dell’esame L’esame è orale e si sviluppa normalmente attraverso la formulazione di tre domande di carattere generale riferite ad istituti trattati in ciascuna delle tre parti del corso, con le opportune domande di approfondimento, ove necessario.
L’esame ha una durata media di circa 20 minuti. Quando lo studente non dimostra un sufficiente grado di conoscenza della materia (e comunque quando non dimostra di conoscere sufficientemente  un istituto che ha formato oggetto di una delle tre domande generali) è invitato ad approfondire le sue conoscenze, anche mediante lettura integrativa, ove necessario indicata dal docente. 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche di base come pure la sua capacità di individuare ed applicare le norme di riferimento a specifici casi concreti.

In particolare, l’esame ha come obiettivo quello di verificare se lo studente sia in grado di

  • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • individuare, distinguere e conoscere i principi processuali e le nozioni fondanti il processo civile di cognizione;
  • distinguere e conoscere la struttura e il funzionamento del processo ordinario di cognizione
  • distinguere e conoscere la struttura e la disciplina dei mezzi di prova
  • distinguere e conoscere la struttura e il funzionamento dei mezzi di impugnazione

ALTRE INFORMAZIONI

per ogni altra informazione è possibile contattare il docente, via mail (paolo.comoglio@unige.it)