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CODICE 61746
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE LATI-01/A
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 2° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Attraverso la lettura di una selezione significativa di autori appartenenti a epoche diverse, l’insegnamento intende affinare le capacità di analisi letteraria delle/degli studenti, rivedendo in chiave critica il sistema dei generi e lo stesso canone letterario, a partire da un genere apparentemente marginale e minore come l'epigramma.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento intende far acquisire agli studenti una conoscenza approfondita, attraverso la lettura diretta e analitica dei testi, della storia della letteratura latina dall’età arcaica fino al V sec. d.C., sviluppando la capacità di mettere in relazione la produzione letteraria con il suo contesto storico-culturale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine dell’apprendimento, lo/la studente sarà in grado di:

· Problematizzare il concetto di genere letterario, con particolare riferimento al caso dell’epigramma

· Comprendere la complessità della relazione di aemulatio che un’opera letteraria intrattiene con i propri modelli

· Valutare il rapporto esistente tra produzione letteraria, poetica d’autore e contesto storico-culturale

· Impiegare le proprie conoscenze linguistiche, a livello sia morfosintattico sia lessicale, per tradurre i testi latini in modo corretto e coerente con la loro tipologia letteraria

· Analizzare in modo approfondito testi letterari sul piano tematico, metrico, semantico, storico-letterario e retorico-stilistico

PREREQUISITI

Sono richieste una solida competenza in lingua latina e la conoscenza della metrica dattilica (esametro e pentametro).  

MODALITA' DIDATTICHE

Le lezioni saranno incentrate sull’analisi dei testi letterari indicati nel programma, che verranno letti in lingua originale; si prediligerà un approccio laboratoriale, volto a valorizzare la partecipazione attiva e il contributo critico delle/degli studenti.

Verranno tenute esercitazioni di metrica catulliana e oraziana da parte della Dott.ssa Elena Donadio.

Si raccomanda l’iscrizione al canale Aulaweb dell’insegnamento, dove verranno condivisi materiali didattici utili alla fruizione delle lezioni e necessari alla preparazione dell'esame.

La frequenza è caldamente consigliata; gli/le studenti non frequentanti dovranno contattare i docenti almeno tre mesi prima dell'esame.

Durante il primo semestre verrà attivato un lettorato avanzato di traduzione latina finalizzato al consolidamento del livello di competenza linguistica necessario per affrontare l’insegnamento.

 

Adattamento delle modalità di accertamento per studenti con bisogni educativi speciali / DSA:

Le / gli studenti con disabilità o con disturbi specifico di apprendimento (DSA) trovano indicazioni per la richiesta di servizi, di strumenti compensativi e/o di misure dispensative e di ausili specifici al seguente link: https://unige.it/disabilita-dsa/modulistica.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

 Gli Xenia di Marziale fra storia dell'epigramma, Realien, tradizioni saturnalizie e arti visive.

Xenia Apophoreta rappresentano due straordinari cataloghi poetici, scanditi innovativamente da tituli, di descrizioni rispettivamente di cibi e di oggetti: con una scelta tanto risoluta di organica antologizzazione di questa tipologia di epigrammi, da porci di fronte a una sorta di autonomo sottogenere epigrammatico. 

In particolare gli Xenia ci si presentano come (un elemento spesso trascurato dai commentatori) il primo liber epigrammatico completo e autoedito pervenutoci dall'antichità, e ci consente quindi di condurre un'analisi sulle strategie, spesso sottili e oblique, di ordinamento degli epigrammi.

Gli epigrammi di Marziale sui cibi (così come quelli sugli oggetti) si pongono in una relazione complessa con tradizioni epigrammatiche – quella dell’epigramma ecfrastico, ma anche quella dell’epigramma anatematico o dedicatorio – che, insieme con quella dell’epigramma funebre, intrattengono ab origine una stretta relazione col manufatto spesso artistico su cui gli epigrammi sono inscritti (e.g. il monumento funebre, la statua, l’oggetto dedicato a una divinità). In particolare, le due raccolte di Marziale si rivelano il perfetto equivalente letterario del genere iconografico della natura morta, un genere cui gli antichi davano non a caso proprio il nome di xenia.

Sia gli Xenia che gli Apophoreta sono inoltre caratterizzati sia dall'estrema brevità (due soli versi per epigramma a parte quelli introduttivi), sia soprattutto da una straordinaria novità paratestuale, e cioè la presenza di un titulus lemma per ciascun epigramma, che ha un precedente un po' diverso solo nei titoli 'di sezione' del nuovo Posidippo, ma che fa di questo elenco di cibi talora semplici, talora ricercati e squisiti, una piccola enciclopedia alimentare analoga, in modo strutturalmente sorprendente, ad opere appartenenti a generi letterari in apparenza molto diversi, come la ponderosa enciclopedia della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio o come opere lessicografiche greche e latine.

Il tema del cibo trattato da Marziale era inoltre presente da tempo nella tradizione letteraria: a partire almeno dall'epica gastronomica di Archestrato e degli Hedyphagetica di Ennio, attraverso la commedia soprattutto plautina, per arrivare alla satira che da Orazio a Giovenale esplora il tema del cibo in modi spesso non lontani dagli epigrammi di Marziale.

Il legame poi che il tema carnevalesco del cibo intrattiene con l'occasione saturnalizia per cui sono composti Xenia Apophoreta, così come molti altri libri di Marziale, ci consentirà di riflettere sulle circostanze della pubblicazione dei suoi libri, e di confrontare i suoi epigrammi con le composizioni saturnalizie, anch'esse ricchissime di cibi, del più illustre fra i poeti contemporanei a Marziale, Stazio, che in alcuni componimenti delle Silvae risulta straordinariamente vicino alle modalità epigrammatiche di Marziale.

L'analisi degli Xenia e dei testi correlati verrà svolta in parte dal docente, in parte dagli/le studenti, in modalità seminariale.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Corso Monografico:

a) Martiale, Xenia (traduzione: Marco Valerio Marziale, Gli epigrammi, a cura di C.Vivaldi, Newton Compton).

Testi di complemento (preparazione a cura degli studenti):

b) Catullo, carmi 1-14; 22-32; 35-37; 38-40; 42-46, 49-53, 55-57, 68A; 70, 72-73; 75-76; 79; 82-87; 92-93, 95-96; 101; 107; 109; 113; 115 (Traduzione consigliata: Catullo, Il Liber. Tutte le poesie, a cura di L. Micozzi, Milano, Mondadori 2023, con utile introduzione e note di commento).

c) Orazio, Odi, libro I, 1-11 ((Traduzione consigliata: Orazio, Odi, vol. I, libri I-II, a cura di E. Pianezzola e G. Baldo, con importante introduzione e note di commento).

Lo studio dell'introduzione e delle note delle edizioni indicate è raccomandato, e obbligatorio per le/gli studenti non frequentanti.

Ulteriori materiali di approfondimento verranno messi a disposizione attraverso la piattaforma Aulaweb.

 

Manuali di riferimento consigliati:

Per un ripasso della storia della letteratura latina dal punto di vista della storia dei generi letterari:

Lo Spazio letterario di Roma antica, a cura di G. Cavallo, p. Fedeli, A. Giardina, Vol. I, La produzione del testo, Roma, Salerno Editrice, 1998

Fondamenti per lo studio universitario del Latino:

Latino Universitario, a cura di L. Galasso, Hoepli 2026

Storia della lingua latina:

B. Santorelli, Storia della lingua latina, Carocci.

Metrica:

S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Carocci.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

La settimana del 15 febbraio 2027

https://corsi.unige.it/corsi/11966/studenti-orario

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame si svolgerà in forma orale. Parte integrante dell’esame sarà costituita dall’analisi, svolta in modo autonomo, di uno o più epigrammi di Marziale o di un carme di Catullo o di una Silva di Stazio; gli studenti frequentanti presenteranno tale analisi, in forma seminariale, durante le lezioni.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Alle/agli studenti sarà richiesto di:

- presentare i risultati dell’analisi metrica, linguistica e letteraria, svolta in modo autonomo, di uno o più epigrammi di Marziale o di un carme di Catullo o di una Silva di Stazio scelti di concerto con la docente; gli studenti frequentanti presenteranno tale analisi, in forma seminariale, durante le lezioni.

- leggere  in metrica e tradurre con sicurezza e in modo appropriato alcuni brani dei testi latini in programma, analizzandoli sotto il profilo linguistico, lessicale e stilistico-retorico; all'accertamento di tale competenza concorrerà, per gli studenti frequentanti, il saggio di commento presentato in forma seminariale durante le lezioni

- discutere in modo critico i problemi esegetici e letterari posti dai testi in programma, anche discutendo eventuali saggi di approfondimento indicati in bibliografia.

- dimostrare di conoscere in modo approfondito le caratteristiche del genere epigrammatico e della sua evoluzione, proiettandole sul più ampio contesto storico-culturale della letteratura latina.

La conseguente valutazione terrà conto della seguente scala di valore:

  • 30 e lode - 28: lo studente padroneggia la storia della letteratura latina, inquadrando con sicurezza al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento, in prospettiva  sia diacronica che sincronica, apportando anche spunti critici; adopera un linguaggio sempre corretto, dominando anche il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza elevata in lingua latina e opera scelte traduttive sempre adeguate; sa analizzare un testo latino con sicurezza e in modo approfondito, cogliendone tutti gli aspetti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.
  • 27 - 23: lo studente padroneggia la storia della letteratura latina, inquadrando correttamente al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento, in prospettiva  sia diacronica che sincronica; adopera un linguaggio corretto, dominando in genere anche il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza solida in lingua latina e opera scelte traduttive in genere adeguate; sa analizzare un testo latino con sicurezza, cogliendone gli aspetti salienti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.
  • 22 - 18: lo studente conosce la storia della letteratura latina, inquadrando al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento; adopera un linguaggio generalmente corretto, utilizzando talvolta il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza media in lingua latina e opera scelte traduttive per lo più corrette, anche se non sempre adeguate; sa analizzare un testo latino, anche se non sempre è in grado di coglierne gli aspetti salienti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.
  • inferiore a 18: lo studente ha una conoscenza lacunosa della storia della letteratura latina, tale da non consentirgli di inquadrare al suo interno le dinamiche letterarie proprie delle opere oggetto dell’insegnamento; adopera un linguaggio generalmente corretto, utilizzando talvolta il lessico specialistico della disciplina; ha una competenza scarsa in lingua latina e non è in grado di operare scelte traduttive corrette; non è in grado di analizzare un testo latino cogliendone gli aspetti salienti sul piano metrico, linguistico, semantico e stilistico-retorico.

ALTRE INFORMAZIONI

Per altre informazioni scrivere alla docente: gabriella.moretti@unige.it