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CODICE 121438
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE STAN-01/B
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 2° Semestre

PRESENTAZIONE

L'insegnamento si propone di offrire un’introduzione critica ad alcuni temi di ricerca in Storia romana, attraverso la lettura collettiva di una fonte letteraria e l’esplorazione di questioni teoriche e storiografiche di carattere generale. Il corso ha un taglio seminariale e prevede il coinvolgimento degli studenti nella discussione di testi e problemi e nella conduzione di un progetto di ricerca autonomo.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento si propone di offrire un’introduzione critica ad alcuni temi di ricerca in Storia romana, attraverso la lettura di fonti antiche e l’esplorazione di questioni teoriche e storiografiche di carattere generale. Il corso, che ha un taglio seminariale, si concentra su tre nodi tematici: la storia della storiografia romana (latina e greca), attraverso l’analisi dettagliata di un testo antico; gli sviluppi recenti nello studio della storia romana, con particolare attenzione al confronto con temi e metodologie tratti da altre discipline; la storiografia moderna su Roma antica, attraverso la discussione dei dibattiti su grandi questioni storiche.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L'insegnamento si prefigge di promuovere:

1)    una conoscenza delle principali linee di sviluppo della storiografia romana antica, sia in ambito latino sia greco, attraverso la riflessione sui generi e dei contesti di produzione delle opere storiche, nonché dei loro presupposti culturali e politici;

2)    la capacità di analizzare criticamente un testo storiografico antico, attraverso la lettura diretta delle fonti (in traduzione e, ove possibile, in lingua originale), riconoscendone le strategie narrative, le finalità ideologiche, le categorie concettuali e i limiti in quanto documento storico;

3)    la consapevolezza delle principali questioni teoriche e metodologiche in Storia romana, intendendo il ruolo della storiografia come costruzione del passato e sviluppando la capacità di valutare criticamente l’uso delle fonti e dei modelli interpretativi;

4)    la conoscenza degli sviluppi più recenti della ricerca sulla storia romana, con particolare attenzione all’integrazione di approcci e strumenti provenienti da altre discipline;

5)    la familiarità con i principali dibattiti della storiografia moderna su Roma antica, individuando alcune grandi questioni storiche (quali imperialismo, identità, potere, crisi della Repubblica, continuità e trasformazioni dell’Impero) e le diverse linee interpretative proposte dagli studiosi;

6)    la capacità di discussione critica e argomentazione storica, attraverso il confronto seminariale, la partecipazione attiva alle discussioni e l’elaborazione autonoma di riflessioni basate su fonti antiche e studi moderni, affinando competenze comunicative e di analisi storica avanzata.

 

PREREQUISITI

L'insegnamento richiede il possesso delle nozioni di base della storia romana, come indicate negli obiettivi formativi relativi agli insegnamenti di Storia romana per la Laurea Triennale. Gli studenti che non abbiano acquisito le necessarie competenze durante il triennio sono invitati a contattare il docente, scrivendo a federico.santangelo@unige.it.

La conoscenza del latino non è richiesta.

 

MODALITA' DIDATTICHE

30 lezioni di due ore l'una.

L'insegnamento ha una spiccata struttura seminariale, e prevede la partecipazione attiva degli studenti sia nei momenti di discussione collettiva, sia in occasione di singole esposizioni.

La frequenza delle lezioni, sebbene non obbligatoria, è consigliata. Saranno considerati frequentanti gli studenti che parteciperanno in presenza alle lezioni. Gli studenti impossibilitati a frequentare dovranno contattare il docente per la definizione di un programma alternativo.

Non è prevista la registrazione delle lezioni, stante il carattere seminariale dell'insegnamento.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso si articolerà su tre assi tematici: 

1. Lettura di La guerra di Catilina (Bellum Catilinae) di Sallustio (40 ore), attraverso lo studio dei principali problemi storici e letterari posti dal testo e il confronto con altri momenti della tradizione antica sulla tarda Repubblica romana. 

2. Sviluppi attuali nello studio della storia romana (10 ore): discussione di ricerche recenti, con particolare attenzione al dialogo fra la Storia romana e altre discipline, e alla presenza di Roma antica nel discorso pubblico.

3. Storiografia moderna su Roma antica (10 ore): discussione di autori e temi di particolare rilievo nel dibattito storiografico su Roma antica.

 

 

 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Una traduzione di La guerra di Catilina verrà diffusa su AulaWeb e discussa in classe; si consiglia comunque l'acquisto di un'edizione moderna dell'opera. Sono particolarmente raccomandati: Sallustio, La guerra di Catilina, a cura di L. Fezzi, con testo latino a fronte, Venezia 2025; Sallustio, La congiura di Catilina, a cura di G. Brescia, trad. L. Piazzi, Siena 2006; Sallust. Bellum Catilinae, ed. A. J. Woodman, Cambridge 2026 (senza traduzione, ma con ricco commento letterario e storico).

La bibliografia su ciascun tema verrà diffusa su AulaWeb, di norma con una settimana di anticipo rispetto alla discussione in classe.

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Lunedì 22 febbraio 2027.

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Esercitazione scritta; colloquio orale. L'insieme dell'elaborato scritto e della sua discussione durante il colloquio orale contribuisce per il 50% alla valutazione complessiva dell'esame.

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L'esercitazione scritta è un elaborato di approfondimento, della lunghezza di circa 25.000 caratteri, su un tema concordato con il docente e attinente ai temi discussi in classe; il suo scopo è accertare lo sviluppo di una corretta metodologia d'indagine e della capacità di indagare in autonomia uno specifico problema storico o storiografico.

Il colloquio orale verifica il conseguimento degli obiettivi formativi del corso.

Le valutazioni di eccellenza (30L-30) saranno attribuite agli studenti che dimostrano spiccate capacità di analisi critica e di approfondimento, una notevole abilità nel mettere in relazione le principali tematiche del corso e un uso pienamente adeguato del linguaggio specifico della disciplina.

Le valutazioni ottime (29-27) spetteranno agli studenti in possesso di solide competenze critiche e di approfondimento, capaci di stabilire efficaci collegamenti tra gli argomenti trattati e di esprimersi con un linguaggio disciplinare appropriato.

Le valutazioni buone (26-24) saranno assegnate a chi evidenzi discrete capacità di analisi e di collegamento tra i contenuti affrontati, accompagnate da un uso corretto del linguaggio specifico.

Le valutazioni discrete (23-21) corrisponderanno a una preparazione prevalentemente mnemonica, con capacità critiche e di collegamento solo parzialmente sviluppate, pur in presenza di un linguaggio generalmente adeguato alla disciplina.

Le valutazioni sufficienti (20-18) saranno attribuite agli studenti che possiedono conoscenze essenziali, sebbene caratterizzate da alcune lacune, e che utilizzano un linguaggio non sempre adeguato al contesto disciplinare.

Le valutazioni insufficienti (17 e inferiori) rifletteranno una difficoltà nel comprendere e organizzare i contenuti oggetto d’esame, lacune significative nella preparazione e un uso inappropriato del linguaggio specifico.

ALTRE INFORMAZIONI

Gli studenti impossibilitati a frequentare sono tenuti a concordare un programma di lavoro con il docente (federico.santangelo@unige.it). Tutti gli iscritti all'insegnamento (frequentanti e non frequentanti) sono invitati a registrarsi su Aulaweb.