Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 61291 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 2 LINGUE E CULTURE MODERNE 11884 (L-11 R) - GENOVA 9 cfu anno LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (L-11) - GENOVA 6 cfu anno LINGUE E CULTURE MODERNE 8740 (L-11) - GENOVA 9 cfu anno 1 LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO 11961 (LM-14) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GERM-01/D LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO Annuale PRESENTAZIONE L’insegnamento è inteso come prosecuzione del percorso intrapreso al primo anno: sarà indagato pertanto lo sviluppo delle letterature scandinave (danese, islandese, norvegese, svedese) tra la fine dell’Ottocento e la seconda metà del Novecento, attraverso l’inquadramento dei fenomeni letterari nel contesto più ampio di quelli storici e sociali e l’approfondimento monografico di alcuni fenomeni e generi (in quest’ultimo caso con riferimento anche ad argomenti trattati nel corso del primo anno). OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento ha lo scopo di far conoscere i diversi aspetti della storia culturale e letteraria dei Paesi nordici sia fornendo la relativa formazione di base, sia approfondendo singoli momenti nei quali si possano mettere in evidenza gli aspetti di uniformità e differenziazione nell'area scandinava anche in relazione al resto del mondo culturale europeo. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Studenti e studentesse saranno in grado di orientarsi nell’evoluzione storica, sociale e letteraria dei Paesi scandinavi dalla fine dell’Ottocento al secondo Novecento e di analizzare criticamente alcune delle principali opere letterarie, contestualizzandole adeguatamente nei differenti periodi, inserendole nel panorama culturale europeo e individuando le peculiarità scandinave. Saranno inoltre in grado di affrontare in maniera scientifica il genere del romanzo tra fine Ottocento e primo Novecento, prendendo in esame le principali problematiche connesse a questi fenomeni letterari e leggendo criticamente i testi in traduzione italiana, e del giallo nordico, considerandone l’origine, l’evoluzione e le tendenze, e individuando le specificità della tradizione scandinava. Alla fine del corso saranno in grado di: - delineare l'evoluzione della lirica nei Paesi scandinavi continentali dal Naturalismo al Modernismo; - individuare i principali fenomeni storici e sociali che interessarono i Paesi nordici tra il secondo Ottocento e il primo Novecento; - valutare il rapporto con la tradizione e l'innovazione nei testi e nei poeti considerati; - affrontare in maniera scientifica il genere del romanzo fin de siècle; - utilizzare categorie letterarie per l'analisi di opere in prosa; - ricostruire l'evoluzione della narrazione investigativa nel contesto europeo, identificando le peculiarità scandinave; - riconoscere la presenza di elementi tradizionali e innovativi nei gialli nordici contemporanei. PREREQUISITI Non esistono prerequisiti vincolanti per frequentare il corso, tuttavia è opportuna una conoscenza delle letterature scandinave dalle origini all'Ottocento e in particolare nell'età moderna. MODALITA' DIDATTICHE 54 ore di lezione in aula, nelle quali gli approfondimenti letterari, sociali e storici saranno accompagnati dal commento a singole opere letterarie, anche con lettura di brani scelti in traduzione italiana. Le analisi condotte a lezione si pongono come esempio di approfondimento, teso auspicabilmente a stimolare le riflessioni di studenti e studentesse, che saranno spesso invitati/e a partecipare. Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni. Il corso avrà dinamiche tendenzialmente seminariali, con la partecipazione attiva degli studenti all’analisi e alla discussione. Per la SECONDA e la TERZA parte studenti e studentesse saranno invitati a proporre la propria analisi dei testi e di aspetti loro connessi. Tali lavori daranno auspicabilmente luogo a una serie di presentazioni durante il corso, che introdurranno, integreranno e arricchiranno le lezioni. Studenti e studentesse dovranno a tale scopo prendere contatto con il docente per rendergli noto quale/i opera/e intendano sottoporre a un primo esame, singolarmente o in gruppo (a loro discrezione). Le modalità del lavoro previsto saranno precisate durante il corso. Di questo contributo si terrà adeguatamente conto (nel caso di prova positiva) in sede di esame; coloro che prepareranno una presentazione saranno inoltre esonerati da alcune letture istituzionali (vedi le indicazioni in BIBLIOGRAFIA). La prima parte, dedicata alla lirica scandinava e all’evoluzione sociale nell’Ottocento e nel Novecento (18 ore) si svolgerà nel primo semestre, la seconda e la terza parte (i romanzi tra Ottocento e Novecento, 18 ore, e il giallo nordico, 18 ore) si terranno nel secondo semestre. La frequenza del corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata. Come tutti gli insegnamenti di letteratura del secondo anno, il corso corrisponde a 9 CFU. PROGRAMMA/CONTENUTO PRIMA PARTE - Dal Naturalismo al Modernismo: un viaggio (poetico) nelle letterature e nelle società scandinave Obiettivo di questa parte del corso, a completamento della storia letteraria considerata durante le lezioni del primo anno, sarà illustrare gli aspetti principali dell'evoluzione culturale e del contesto storico-sociale dei Paesi scandinavi dagli anni Ottanta del XIX secolo ai giorni nostri. In ambito letterario tale percorso verrà affrontato dalla prospettiva particolare dei riflessi culturali e sociali nei testi poetici, prendendo in esame un corpus significativo di componimenti dalle tradizioni letterarie di Danimarca, Svezia e Norvegia, a partire dal Naturalismo per giungere alle espressioni più tarde del Modernismo, ossia agli anni Sessanta. SECONDA PARTE - Il romanzo in Scandinavia alle soglie del Novecento, tra crisi d'identità e critica sociale: Niels Lyhne (1880) di Jens Peter Jacobsen, Fame (1890) di Knut Hamsun e Il Dottor Glas (1905) di Hjalmar Söderberg Verrà qui esaminata la questione della crisi dell’individuo e delle sue reazioni di fronte all’irrompere della modernità nel momento di passaggio tra fine Ottocento e inizio Novecento. Il problema sarà contestualizzato rispetto alle correnti del Realismo, del Naturalismo e del Decadentismo europeo e scandinavo, per passare poi all'esame di nuove forme romanzesche che scaturiscono dall’incrinatura dell’io. Tale analisi sarà condotta su tre opere particolarmente significative nel panorama letterario scandinavo e vedrà la partecipazione attiva degli studenti (come indicato nelle modalità didattiche). TERZA PARTE - Il giallo nordico: origini, sviluppi e tendenze di un successo internazionale contemporaneo Il cosiddetto “romanzo giallo” (denominazione esclusivamente italiana dovuta alle copertine della prima serie per Mondadori negli anni Trenta), nelle sue sfumature dal poliziesco al noir, è senza dubbio uno dei generi caratterizzanti il mondo contemporaneo, in particolare la società urbana industrializzata. Le sue origini possono essere fatte risalire al secondo Ottocento, ma è nel ventesimo secolo che le storie criminali e le indagini sui delitti conoscono il loro fiorire, in un connubio fruttuoso tra espressione letteraria, cinematografica e televisiva. Negli ultimi venti anni, e quindi nel nuovo secolo, il giallo è divenuto uno dei marchi internazionali della letteratura nordica, dalla Finlandia all’Islanda, passando per la Svezia della trilogia Millennium di Stieg Larsson che ha messo in movimento l’onda di giallisti nordici approdati nelle librerie di tutta Europa. In questa parte del corso saranno messi in luce i princìpi e le caratteristiche del genere, passando poi all’esame storico-letterario dei principali autori e fenomeni scandinavi. Alla luce delle analisi proposte, studenti e studentesse saranno poi chiamati/e a presentare la propria indagine condotta su un romanzo d'investigazione scandinavo a loro scelta. TESTI/BIBLIOGRAFIA Storia delle letterature scandinave. Dalle origini a oggi, a cura di Massimo Ciaravolo, Milano, Iperborea 2019, pp. 336-589. Per la PRIMA PARTE del corso studenti e studentesse sono tenuti/e a conoscere approfonditamente i contenuti delle lezioni, compresi i brani commentati durante il corso e raccolti in un'antologia disponibile in sezione e caricata su Aulaweb (N.B. diversa da quella per non frequentanti). Dovranno poi leggere tre opere a scelta (due per chi ha scelto l’indirizzo Impresa e Turismo) da ognuno dei seguenti gruppi, per un totale di nove (sei per chi ha scelto l’indirizzo Impresa e Turismo), delle quali non più di una per autore, con l'eccezione di Ibsen - vedi), in qualsiasi edizione purché integrale. L’eventuale apparato critico-didattico (introduzioni, prefazioni, postfazioni, note) è da considerarsi parte della lettura del testo. L’elenco delle letture preparate sarà comunicato al docente in sede d’esame, salvo sostituzioni (vedi nota alla fine della bibliografia). N.B. Coloro che prepareranno una presentazione durante il corso esaminando uno o più romanzi del corpus tra Ottocento e Novecento (SECONDA PARTE) oppure un romanzo d'investigazione (TERZA PARTE) saranno esonerati dalla lettura di tre opere (una per gruppo) e di sei opere (due per gruppo) nel caso presentino un’analisi per entrambi i moduli monografici. 1) Letteratura svedese: Karin Boye, Kallocaina Pär Lagerkvist, Il nano oppure Il boia oppure Barabba Selma Lagerlöf, La saga di Gösta Berling oppure Jerusalem oppure L’imperatore di Portugallia Hjalmar Söderberg, Il gioco serio August Strindberg, Danza macabra oppure Il sogno oppure Inferno 2) Letteratura danese: Herman Bang, La casa bianca oppure La casa grigia Karen Blixen, Sette storie gotiche (tre a scelta) oppure Racconti d'inverno (tre a scelta) Karin Michaëlis, L’età pericolosa Kaj Munk, La parola Henrik Pontoppidan, L'ospite regale 3) Letteratura norvegese: Knut Hamsun, Pan oppure Sotto la stella d’autunno oppure Sognatori Henrik Ibsen, due drammi a scelta di cui almeno uno degli anni Novanta Aksel Sandemose, Il mercante di catrame Sigrid Undset, La saga di Vigdis oppure Kristin figlia di Lavrans oppure L’età felice oppure Primavera N.B. Una delle opere, in sostituzione di una delle tre (o due) di qualsiasi gruppo precedente, potrà essere scelta tra le seguenti: 4) Letteratura islandese: Halldór Laxness, L’onore della casa oppure Gente indipendente oppure La campana d’Islanda Studenti e studentesse avranno inoltre la facoltà di scegliere, in base ai loro interessi, necessità ed esperienze, letture diverse da quelle proposte, purché siano rispettati i criteri del periodo di riferimento (dagli anni Novanta dell’Ottocento agli anni Quaranta del Novecento) e del numero di autori per nazione (con la postilla sulla letteratura islandese). Ogni variazione dovrà comunque essere segnalata al docente per l’approvazione. Per la SECONDA PARTE del corso si indicano alcune edizioni recenti dei romanzi presi in esame: Jens Peter Jacobsen, Niels Lyhne, Iperborea 2017 Knut Hamsun, Fame, Adelphi 2009 Hjalmar Söderberg, Il Dottor Glas, Lindau 2015 Ulteriore bibliografia, in particolare per un approfondimento critico, verrà fornita nel corso delle lezioni. Tutti gli/le iscritti/e (compresi i/le non frequentanti) sono poi tenuti allo studio dei documenti specifici di approfondimento caricati su Aulaweb. In generale si raccomanda – ai fini di una migliore comprensione e della partecipazione all'analisi – la lettura dei tre romanzi, anche in edizioni diverse da quelle indicate, prima dell’inizio della SECONDA PARTE. Per la TERZA PARTE del corso si indicano le seguenti opere critiche (in ordine cronologico): Gunhild Agger, Anne Marit Waade (red.), Den skandinaviske krimi. Bestseller og blockbuster, Göteborg, Nordicom, 2010 Elvio Guagnini, Dal giallo al noir e oltre: declinazioni del poliziesco italiano, Formia, Ghenomena, 2010 Michael Tapper, Snuten i Skymningslandet. Svenska polisberättelser i roman och på film 1965-2010, Lund-Falun, Nordic Academic Press, 2011 Barry Forshaw, Death in a Cold Climate. A Guide to Scandinavian Crime Fiction, Basingstoke, Palgrave Macmillian, 2012 Kerstin Bergman, Swedish Crime Fiction, the Making of Nordic Noir, Sesto San Giovanni, Mimesis International, 2014 Steven Peacock, Swedish Crime Fiction: Novel, Film, Television, Manchester, Manchester University Press, 2014 Michael Tapper, Swedish Cops: from Sjöwahl & Wahlöö to Stieg Larsson, United Kingdom, Intellect Books, 2014 Jakob Stougaard-Nielsen, Scandinavian Crime Fiction, London, Bloomsbury Academic, 2017 Renato Zatti, “Il giallo nordico”, in Massimo Ciaravolo (a cura di), Storia delle letterature scandinave. Dalle origini a oggi, Milano, Iperborea, 2019, pp. 818-844 PROGRAMMA PER STUDENTI E STUDENTESSE NON FREQUENTANTI PRIMA PARTE - Oltre a tutte le letture previste per i/le frequentanti, per coloro che non possono frequentare il corso è obbligatorio lo studio delle dispense: Gianna Chiesa Isnardi, “Le letterature della Scandinavia”, Enciclopedia “Tuttosapere”, ed. SIAE, vol. II, pp. 94-107 e Massimo Ciaravolo, “Storia delle letterature scandinave: dal Medioevo all’Ottocento”, pp. 75-88 e “Storia delle letterature scandinave: Il Novecento”, unito all’esame dei brani contenuti nell’antologia (N.B. diversa da quella per gli studenti frequentanti). Sia le dispense sia l’antologia di brani sono reperibili nella sezione di Scandinavistica o nella biblioteca di Lingue. Non sono invece previste letture obbligatorie alternative per la SECONDA e la TERZA parte del corso. DOCENTI E COMMISSIONI DAVIDE AGOSTINO FINCO Ricevimento: Il ricevimento studenti, in presenza o a distanza sulla piattaforma Teams, si svolge negli orari indicati nella pagina personale del docente, che si raccomanda di consultare sempre, oppure su appuntamento. LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni inizieranno a fine settembre, in un orario che sarà comunicato nelle settimane precedenti. Orari delle lezioni LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE II ESAMI MODALITA' D'ESAME Esame orale a fine modulo e negli appelli successivi (sette all'anno esclusi gli appelli straordinari: si prega di consultare la pagina dei docenti e il sito di ateneo per conoscere le date). L'esame consiste in un colloquio, della durata di circa quaranta minuti. Si precisa che: 1) Le domande verteranno sulla storia e la storia letteraria dei Paesi scandinavi, sulla loro posizione nel contesto europeo, sui brani trattati a lezione (o inseriti nell’elenco per gli studenti non frequentanti), di alcuni dei quali – a scelta del docente – sarà chiesto un commento. 2) La seconda parte dell'esame riguarderà l'analisi dei tre romanzi, applicando le metodologie e le categorie presentate a lezione anche alle parti non esaminate direttamente e istituendo confronti tra le opere (benvenuti sono i collegamenti con altre letterature). La terza parte dell’esame sarà articolata in domande di storia letteraria riguardanti il genere del giallo e nella richiesta di approfondimenti sulle singole opere scelte per l’analisi personale, secondo le indicazioni fornite durante il corso. 3) Le nove (o sei) letture a scelta indicate in bibliografia sono parte integrante del programma: oltre a verificarne l’avvenuta lettura, il docente chiederà ai/lle candidati/e analisi e riflessioni personali, ed eventuali confronti e giudizi basati sulle conoscenze letterarie acquisite durante il corso, tenendo ben presente che le opere non sono state sottoposte ad analisi puntuale a lezione, ma costituiscono un arricchimento dei contenuti. 4) Sarà inoltre richiesto l’approfondimento autonomo (di carattere letterario, storico, sociale, culturale, comparatistico o interdisciplinare) e in LINGUA SVEDESE di un argomento a scelta che abbia attinenza con il programma del corso, secondo modalità indicate durante le lezioni (da richiedere al docente nel caso non si possa frequentare il corso). Tale approfondimento non dovrà necessariamente dar luogo a un lavoro scritto, ma sarà oggetto di una parte dell’esame in lingua. Lo scopo di questa parte, oltre a verificare gli interessi e le capacità di ricerca, è abituare all’uso della lingua svedese in contesti formali e ufficiali. 5) Studenti e studentesse hanno la facoltà di suddividere il programma d’esame in due parti (e non più di due), da portare in appelli diversi anche non consecutivi. Si ricorda che il voto ottenuto, comunicato alla fine del colloquio, può essere rifiutato, e si precisa che, in caso di rifiuto o di esame non superato, si potrà sempre ripetere la prova all’appello successivo. Non è previsto un limite al numero dei tentativi. In ogni caso, l’esame si considera superato solo se si è ricevuta almeno la sufficienza in tutte le parti sostenute; studenti e studentesse sono inoltre liberi/e non solo di rifiutare il voto, ma anche di rinunciare alla prima parte già accettata (riportandone l'intero programma successivamente) nel caso vogliano migliorare il proprio voto. Oltre ai sette appelli d'esame annuali (due nelle sessioni invernale e autunnale, tre in quella estiva), per studenti e studentesse laureandi/e, fuori corso o Erasmus sono previsti appelli straordinari, le cui date saranno comunicate sul sito di ateneo (per maggiori informazioni si raccomanda di contattare il docente). N. B. A studenti e studentesse non scandinavisti/e (ossia coloro che non hanno inserito svedese come lingua A né come lingua B) non saranno richieste le letture istituzionali (vedi la bibliografia della PRIMA PARTE) né, ovviamente, la parte d’esame in lingua. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione – oppure nelle dispense per non frequentanti – e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata) e delle capacità di ragionamento, anche della capacità espositiva e dell’accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina. Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi della storia letteraria, nel saper inquadrare le opere (o i brani) considerati, nell’istituire confronti intra- ed extra- scandinavi, nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati. Per quanto riguarda la parte in lingua, saranno valutati l’argomento scelto (in particolare la complessità e l'originalità), la prospettiva adottata, la metodologia di ricerca e la padronanza della lingua svedese, in quest’ultimo caso tenendo ben presente che non si tratta della prova di lingua del lettorato. ALTRE INFORMAZIONI Non è richiesta un’iscrizione formale al corso (si ricorda comunque che è necessario aver inserito l’insegnamento nel proprio piano di studi). L’iscrizione all’esame dovrà essere effettuata attraverso il sito di ateneo entro tre giorni dalla data dell’appello. I materiali esaminati a lezione saranno regolarmente inseriti sulla piattaforma di Aulaweb, che richiede l’iscrizione da parte dei/lle partecipanti. Il modulo è obbligatorio per tutti gli studenti e le studentesse di Scandinavistica (ossia che hanno scelto svedese come lingua A o B nel proprio piano di studi) iscritti al II anno del Corso di Laurea in Lingue e culture moderne. Gli altri studenti e le altre studentesse interessati/e (l’insegnamento può essere inserito tra gli esami a scelta) dovranno rivolgersi al docente, anche per concordare un eventuale programma adattato alle loro esigenze formative. Si consigliano studenti e studentesse che hanno regolarmente depositato una certificazione di disabilità, di DSA o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia la referente, prof.ssa Sara Dickinson (sara.dickinson@unige.it), sia i docenti all'inizio del corso per concordare modalità didattiche e d'esame che, nel rispetto degli obiettivi dell'insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito https://unige.it/disabilita-dsa. Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze