CODICE 65691 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 1 LINGUE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE PER LE ISTITUZIONI E LE IMPRESE 11974 (LM-38 R) - GENOVA 6 cfu anno 2 STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO 11869 (LM-89 R) - GENOVA 6 cfu anno 2 LETTERATURE MODERNE E SPETTACOLO 11961 (LM-14) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GEOG-01/A LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE Il corso propone una lettura geografica del turismo e dei beni culturali, fornendo strumenti per comprendere come il turismo contribuisca a costruire, rappresentare e trasformare luoghi e paesaggi. Dai fondamenti della geografia del turismo si passerà all’analisi di destinazioni, flussi, fonti e forme del turismo contemporaneo, dal turismo urbano, costiero, montano e rurale a turismo lento e cammini, pellegrinaggi, turismo delle radici e turismo enogastronomico. Saranno affrontati patrimonio materiale e immateriale, paesaggio, storytelling geografico e immagini dei luoghi, insieme a fenomeni quali affitti brevi e Airbnb, foodification, overtourism e tourismophobia. Attraverso letture teoriche e casi di studio, i temi saranno affrontati anche nelle loro dimensioni critiche e conflittuali, con attenzione agli effetti territoriali, sociali e culturali. Saranno approfondite questioni quali sostenibilità, accessibilità, intelligenza artificiale, autenticità e patrimonio contestato. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L'attività didattica si propone di fornire la conoscenza delle nozioni di base relative alla Geografia del turismo con un approfondimento sul turismo e i beni culturali. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Il corso mira a fornire conoscenze e strumenti per interpretare geograficamente il turismo e i beni culturali, considerando i rapporti tra mobilità, pratiche turistiche, patrimonio, rappresentazioni e trasformazioni territoriali. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: conoscere e utilizzare i principali concetti e strumenti della geografia del turismo; leggere e interpretare flussi, fonti, dati, immagini e rappresentazioni dei fenomeni turistici; comprendere i processi attraverso cui destinazioni, paesaggi e patrimoni vengono costruiti, comunicati e valorizzati; analizzare forme e pratiche contemporanee del turismo, mettendone in relazione dimensioni territoriali, sociali e culturali; discutere criticamente temi quali sostenibilità, overtourism, accessibilità, patrimonializzazione, autenticità, foodification e uso delle nuove tecnologie; applicare concetti e prospettive teoriche all’analisi di casi di studio, sviluppando capacità di interpretazione autonoma e critica delle trasformazioni dei territori turistici. PREREQUISITI Non sono richiesti prerequisiti specifici. Il modulo riprenderà i principali concetti, definizioni e strumenti di base della geografia del turismo, così da fornire a tutti gli studenti un quadro comune di riferimento e accompagnarli progressivamente verso approfondimenti tematici, casi di studio e letture critiche dei fenomeni contemporanei. MODALITA' DIDATTICHE L’insegnamento sarà organizzato alternando momenti di didattica frontale e partecipativa. La didattica frontale sarà finalizzata all’acquisizione e alla comprensione dei concetti, delle definizioni e degli strumenti fondamentali della geografia del turismo e dei beni culturali. La didattica partecipativa sarà basata sulla discussione di casi di studio, letture scientifiche e problematiche contemporanee, con l’obiettivo di stimolare capacità di analisi e interpretazione critica. Durante le lezioni saranno utilizzati dati, cartografie, immagini, report e fonti digitali, favorendo il collegamento tra teoria e applicazione. I materiali presentati a lezione, insieme a letture, report, link a banche dati e ulteriori risorse di approfondimento, saranno resi disponibili su AulaWeb. PROGRAMMA/CONTENUTO Il corso introduce i fondamenti della geografia del turismo e fornisce strumenti per interpretare le relazioni tra turismo, territorio, paesaggio e patrimonio culturale. I diversi argomenti saranno affrontati combinando inquadramento teorico, strumenti e fonti, letture scientifiche e casi di studio, fino alla discussione critica delle principali trasformazioni contemporanee. Il programma comprende: Geografia e turismo: nascita ed evoluzione della geografia del turismo; definizioni del fenomeno turistico; motivazioni e mobilità; regioni turistiche e modelli spaziali; dal prototurismo e dal Grand Tour al turismo contemporaneo. Fonti e strumenti della geografia del turismo: cartografia, dati statistici, tabelle, grafici e fotografie; fonti nazionali e internazionali; uso di fonti digitali, big data e intelligenza artificiale per conoscere e rappresentare i fenomeni turistici. Domanda, offerta e organizzazione dello spazio turistico: flussi, arrivi e presenze, ricettività, stagionalità e destagionalizzazione; operatori e piattaforme; costruzione e specializzazione delle destinazioni; turismo urbano, costiero, montano e rurale. Nuove pratiche e forme di mobilità turistica: turismo esperienziale, turismo lento e di prossimità, cammini, pellegrinaggi e turismo religioso; relazioni tra turismo e pellegrinaggio; turismo delle radici, memoria, identità e mobilità. Cibo, vino, paesaggio e turismo: turismo enogastronomico, tipicità e terroir; cibo e vino come risorse territoriali e culturali; paesaggi produttivi, patrimonio e identità; foodscape; processi di foodification e trasformazione degli spazi urbani e turistici. Turismo e storytelling geografico: comunicazione e promozione delle località turistiche; immagini e narrazioni dei luoghi; costruzione degli immaginari turistici; Tourist Destination Image e place branding; rappresentazione e promozione del paesaggio. Beni culturali e processi di patrimonializzazione: patrimonio materiale e immateriale; costruzione e attribuzione di valore al patrimonio; autenticità, memoria e identità; ruolo di istituzioni, comunità e mercato; patrimonio controverso e contested heritage. Turismo, territorio e sostenibilità: sviluppo e sostenibilità turistica; indicatori e pressione turistica; overtourism, e tourismophobia; rapporti tra residenti e visitatori; turismo a bassa intensità e ricerca di nuovi equilibri territoriali. Sfide contemporanee: accessibilità e inclusione nella fruizione turistica e culturale; cambiamento climatico; nuove tecnologie e intelligenza artificiale applicata al turismo e al patrimonio. I temi saranno accompagnati da casi di studio italiani e internazionali, utilizzati per mettere in relazione concetti e strumenti geografici con problemi, pratiche e trasformazioni concrete dei territori turistici. TESTI/BIBLIOGRAFIA STUDENTI FREQUENTANTI La preparazione dell’esame si basa sui seguenti materiali: Mangano, S. (2026), Geografia del turismo. Nuovi turismi per nuovi mercati, Milano, Mondadori Università: capitoli 1, 3, 4, 6. Slide delle lezioni utilizzate durante le lezioni e resi disponibili su AulaWeb. Un articolo scientifico a scelta tra quelli indicati di seguito: Bortolotto, C. (2011), «Patrimonio immateriale e autenticità: una relazione indissolubile», La Ricerca Folklorica, 64, pp. 7-17. Bourlessas, P., Loda, M. & Puttilli, M. (2022), «Cibo e trasformazioni urbane. Varianti di foodification», Rivista Geografica Italiana, 129(4), pp. 5-12. Collins-Kreiner, N. (2018), «Pilgrimage-Tourism: Common Themes in Different Religions», International Journal of Religious Tourism and Pilgrimage, 6(1), pp. 8-17. Mangano, S., Piana, P. & Porcelloni, L. (2025), «Crisi climatica e turismo nelle valli Maira e Vermenagna (Alpi Piemontesi)», Documenti Geografici, 1, pp. 207-234. Mangano, S., Piana, P. & Porcelloni, L. (2025), «Tra overtourism e turismo a bassa intensità: verso un nuovo equilibrio», in R. Spinelli & A. Zanini (a cura di), Overtourism e nuovi equilibri del turismo contemporaneo. Una prospettiva multidisciplinare, Milano, FrancoAngeli, pp. 15-34. Mangano, S. & Porcelloni, L. (2025), «Evoluzione delle dinamiche turistiche e dell’immaginario dei borghi del Ponente Ligure tra Riviera e aree interne», in P. Piana, N. Gabellieri & A. Gallia (a cura di), La trama del paesaggio. Racconti e immagini del Grand Tour tra geografia, storia e progetto territoriale, Roma, Viella, pp. 211-229. Sánchez-Martín, J.-M., Guillén-Peñafiel, R. & Hernández-Carretero, A.-M. (2025), «Artificial Intelligence in Heritage Tourism: Innovation, Accessibility, and Sustainability in the Digital Age», Heritage, 8(10), pp. 1-33. Settis, S. (2012), «Il paesaggio come bene comune», Belfagor, 67(1), pp. 81-90. Storchi, S. (2019), «The ex-Casa del Fascio in Predappio and the question of the ‘difficult heritage’ of Fascism in contemporary Italy», Modern Italy, 24(2), pp. 139-157. STUDENTI NON FREQUENTANTI La preparazione dell’esame si basa sui seguenti materiali: Mangano, S. (2026), Geografia del turismo. Nuovi turismi per nuovi mercati, Milano, Mondadori Università. Slide e materiali utilizzati durante le lezioni, resi disponibili su AulaWeb. Tre articoli scientifici a scelta tra quelli indicati (accesso libero), selezionando un contributo per ciascuna delle tre aree tematiche. A. Patrimonio culturale, autenticità e trasformazioni Bortolotto, C. (2011), «Patrimonio immateriale e autenticità: una relazione indissolubile», La Ricerca Folklorica, 64, pp. 7-17. Storchi, S. (2019), «The ex-Casa del Fascio in Predappio and the question of the ‘difficult heritage’ of Fascism in contemporary Italy», Modern Italy, 24(2), pp. 139-157. Sánchez-Martín, J.-M., Guillén-Peñafiel, R. & Hernández-Carretero, A.-M. (2025), «Artificial Intelligence in Heritage Tourism: Innovation, Accessibility, and Sustainability in the Digital Age», Heritage, 8(10), pp. 1-33. B. Turismo, mobilità e dinamiche territoriali Collins-Kreiner, N. (2018), «Pilgrimage-Tourism: Common Themes in Different Religions», International Journal of Religious Tourism and Pilgrimage, 6(1), pp. 8-17. Mangano, S., Piana, P. & Porcelloni, L. (2025), «Tra overtourism e turismo a bassa intensità: verso un nuovo equilibrio», in R. Spinelli & A. Zanini (a cura di), Overtourism e nuovi equilibri del turismo contemporaneo. Una prospettiva multidisciplinare, Milano, FrancoAngeli, pp. 15-34. Mangano, S. & Porcelloni, L. (2025), «Evoluzione delle dinamiche turistiche e dell’immaginario dei borghi del Ponente Ligure tra Riviera e aree interne», in P. Piana, N. Gabellieri & A. Gallia (a cura di), La trama del paesaggio. Racconti e immagini del Grand Tour tra geografia, storia e progetto territoriale, Roma, Viella, pp. 211-229. C. Paesaggio, ambiente, cibo e sostenibilità Bourlessas, P., Loda, M. & Puttilli, M. (2022), «Cibo e trasformazioni urbane. Varianti di foodification», Rivista Geografica Italiana, 129(4), pp. 5-12. Mangano, S., Piana, P. & Porcelloni, L. (2025), «Crisi climatica e turismo nelle valli Maira e Vermenagna (Alpi Piemontesi)», Documenti Geografici, 1, pp. 207-234. Settis, S. (2012), «Il paesaggio come bene comune», Belfagor, 67(1), pp. 81-90. DOCENTI E COMMISSIONI LEONARDO PORCELLONI Ricevimento: Il ricevimento studenti si svolge previo appuntamento via e-mail, presso l’ufficio del docente (stanza 4/38, Torre Centrale, Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali – DISPI, Albergo dei Poveri) oppure, su richiesta, in modalità videochiamata. Commissione d'esame LEONARDO PORCELLONI (Presidente) LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni inizieranno martedì 6 ottobre 2026 e si terranno ogni martedì, dalle ore 08:00 alle 12:00, presso l’Aula Magna [147] del Polo Didattico di Via delle Fontane. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame viene svolto in forma orale. MODALITA' DI ACCERTAMENTO L’esame consiste in un colloquio orale, volto a verificare: - la conoscenza e la comprensione dei concetti, degli strumenti e dei temi affrontati nel corso; - la capacità di collegare gli aspetti teorici a fenomeni e casi concreti del turismo e dei beni culturali; - la capacità di interpretare criticamente processi e trasformazioni territoriali legati al turismo contemporaneo. La valutazione terrà conto della chiarezza e qualità dell’esposizione, dell’uso appropriato del lessico geografico e disciplinare, della padronanza dei contenuti e della capacità di elaborare collegamenti e riflessioni critiche, anche a partire dai casi di studio discussi durante il corso.