Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 117699 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 2 LINGUE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE PER LE ISTITUZIONI E LE IMPRESE 11974 (LM-38 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-LIN/07 LINGUA Spagnolo SEDE GENOVA PERIODO Annuale PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: LINGUE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE PER LE ISTITUZIONI E LE IMPRESE 11974 (coorte 2025/2026) SOCIOLINGÜÍSTICA DEL ESPAÑOL 117676 2025 PRESENTAZIONE Il corso intitolato come Econometría de la lengua española comprende un modulo teorico (1º semestre, impartito da Ana Lourdes de Hériz) e il lettorato (annuale, impartito da collaboratrici linguistiche). Il modulo teorico mira a rendere gli studenti più consapevoli del valore economico della lingua spagnola, del ruolo politico delle istituzioni che si occupano della norma linguistica e le differenze che esistono tra l'approccio normativo e quello descrittivo nella politica di promozione internazionale di una lingua. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento ha lo scopo di sviluppare la riflessione sul ruolo politico ed economico della lingua spagnola nell’ambito delle relazioni internazionali. Ha inoltre l’obiettivo di aumentare le competenze funzionali per l’autodocumentazione sulle diverse risorse disponibili in rete per l’acquisizione di competenze linguistiche e comunicative di livello C2. Prevede il supporto di esercitazioni pratiche tenute da collaboratori ed esperti linguistici, finalizzate al perfezionamento del registro scritto e orale della lingua istituzionale e di specialità. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO MODULO TEORICO Nel modulo teorico si presterà speciale attenzione all'econometria della lingua spagnola e al suo ruolo internazionale. Inoltre, si imparerà ad analizzare il discorso politico-linguistico delle istituzioni che si occupano di curare normativamente la lingua spagnola nel mondo. Gli obiettivi formativi sono quelli di a) rendere gli studenti consci del fatto che la storia della lingua spagnola nel mondo è sempre stata condizionata dalla politica, dai poteri ed equilibri mondiali e dagli interessi economici dei paesi che gestiscono tutto il commercio in lingua spagnola o verso di essa; b) rendere gli studenti autonomi e capaci nella consultazione delle fonti di informazione e delle risorse linguistiche accessibili, create dalle istituzioni che tutelano gli interessi della lingua spagnola, come, per esempio, i corpora; c) rendere gli studenti capaci di analizzare e interpretare il discorso di politica linguistica delle istituzioni chiamate a diffondere la lingua spagnola nel mondo; d) rendere gli studenti capaci di cercare e selezionare fonti di informazione per conoscere meglio la storia politica della lingua spagnola e renderli anche capaci di esporla sinteticamente. Per raggiungere gli obiettivi, gli studenti sceglieranno tra i temi del programma del corso quello di più interesse per ognuno di loro, ne approfondiranno tutti gli aspetti consultando le fonti adeguate per parlarne a lezione e per partecipare ai dibattiti del gruppo classe. LETTORATO Il Lettorato di 2° anno di spagnolo mira a una preparazione linguistico-culturale che, relativamente alla competenza comunicativa, permetta loro di svolgere attività nell'ambito del livello C1.2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento e di essere in grado di: riguardo la comprensione orale: comprendere quanto basta per riuscire a seguire un ampio discorso su argomenti astratti e complessi estranei al suo settore, anche se può aver bisogno di farsi confermare qualche particolare, soprattutto se non ha familiarità con la varietà linguistica; riconoscere molte espressioni idiomatiche e colloquiali e di cogliere i cambiamenti di registro; seguire un discorso lungo anche se non è chiaramente strutturato e se le relazioni restano implicite e non vengono segnalate esplicitamente. riguardo la comprensione scritta comprendere in dettaglio testi piuttosto lunghi e complessi, relativi o meno al suo settore di specializzazione, a condizione di poter rileggere i passaggi difficili; comprendere una grande varietà di testi tra cui testi letterari, articoli di giornale o di riviste e pubblicazioni accademiche o professionali, a condizione di poterli rileggere e di avere accesso a degli strumenti di riferimento. riguardo la produzione orale: fornire descrizioni ed esposizioni chiare e precise di argomenti complessi, integrandovi temi secondari, sviluppando determinati punti e concludendo il tutto in modo appropriato. riguardo la produzione scritta: produrre testi chiari e ben strutturati su argomenti complessi, sottolineando le questioni salienti, sviluppando punti di vista in modo abbastanza esteso, sostenendoli con dati supplementari, con motivazioni ed esempi pertinenti e concludendo il tutto in modo appropriato; utilizzare la struttura e le convenzioni di una varietà di generi testuali, adattando il tono, lo stile e il registro in funzione dei destinatari, il tipo di testo e l’argomento. Riguardo l'interazione orale: esprimersi con scioltezza e spontaneità, quasi senza sforzo. Ha buona padronanza di un vasto repertorio lessicale che gli/le consente di superare con prontezza i vuoti mediante circonlocuzioni. I piccoli sforzi fatti alla ricerca di espressioni e le strategie di evitamento si notano poco; solo un argomento concettualmente difficile può inibire la naturale scioltezza del discorso. Riguardo l'interazione scritta: esprimersi con chiarezza e precisione, adattandosi al destinatario in modo flessibile ed efficace. Riguardo l'interazione online: intraprendere in tempo reale scambi on line con più partecipanti, comprendendo le intenzioni comunicative e le implicazioni culturali dei vari contributi; partecipare, n diretta online, in modo efficace a discussioni professionali o accademiche, chiedendo e fornendo ulteriori chiarimenti su questioni complesse e astratte in caso di necessità; adattare il registro in funzione del contesto di un’interazione on line, passando da un registro all’altro durante il medesimo scambio, in caso di necessità; valutare, riformulare e contestare, in diretta online, delle argomentazioni in una chat o in una discussione professionale o accademica. Riguardo la mediazione: agire efficacemente come mediatore, facendo in modo che l’interazione si mantenga positiva, interpretando le diverse prospettive, gestendo le ambiguità, anticipando i malintesi e intervenendo con diplomazia per riorientare la discussione; ampliare diversi contributi a una discussione, incentivando il ragionamento con una serie di domande; trasmettere in modo chiaro, fluente e ben strutturato le idee significative di testi lunghi e complessi, siano o non siano essi inerenti ai suoi ambiti di interesse, includendo gli aspetti valutativi e la maggior parte delle sfumature. MODALITA' DIDATTICHE Le lezioni si svolgono in aula, con didattica presenziale. Il corso del modulo teorico implica da parte degli studenti un impegno di lavoro autonomo ma anche di gruppo. La presentazione del tema che ognuno dovrà preparare presuppone una ricerca tra le fonti di informazione conosciute all’inizio del corso, una dimostrazione di competenze alfabetiche funzionali e di padronanza nella trasmissione del sapere (anche in formato digitale) e una buona disponibilità al dibattito in gruppo e alla valutazione tra pari (di cui si terrà conto per la presentazione finale di ogni contenuto del corso). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a mettersi in contatto con le docenti per avvertire della loro assenza e per concordare eventuali differenti programmi del corso, bibliografia aggiuntiva, ecc. PROGRAMMA/CONTENUTO Modulo teorico: Storia linguistico-politica della lingua spagnola e della Real Academia Española, dalla sua fondazione e dalla sua politica prescrittiva sino all'inizio del XXI secolo con la politica panispanica e più descrittiva. Il modello: norma e uso. Evoluzione della norma nell'ortografia accademica. L'opposizione alla norma: proposte di riforma dell'ortografia accademica. Enti e fondazioni a favore della diffusione dello spagnolo: Instituto Cervantes e Fundéu. Il motto “unità nella diversità”, il pluricentrismo e il panispanismo. I Congresos internacionales de la lengua española: evoluzione della politica di espansione dello spagnolo. Il valore economico dello spagnolo. Gli Anuarios del español en el mundo. Lo spagnolo internazionale; lo spagnolo “neutro”. Risorse linguistiche sul web: i corpora linguistici della lingua spagnola. Lettorato Consolidare la padronanza della lingua per arrivare al livello C1.2. Potenziare le risorse espressive orali e scritte. Produrre testi scritti di tipologie diverse usando in modo efficace gli elementi di coerenza e coesione. Produrre testi scritti e riassunti orali come sunto di testi in italiano (mediazione). TESTI/BIBLIOGRAFIA Modulo teorico: Buona parte della bibliografia obbligatoria e consigliata è accessibile in rete e verrà ricercata dagli studenti e, in seguito, presentata, analizzata e discussa dagli studenti durante le lezioni. Per l'esame finale, i frequentanti e non frequentanti dovranno anche aver letto una delle recenti pubblicazioni dell'Instituto Cervantes sulla demografia linguistica: Bonomi, Milin et al. (2024), Demolingüística del español en Italia, Madrid, Instituto Cervantes. Disponibile online qui: https://cvc.cervantes.es/lengua/espanol_europa/espanol_italia/default.htm I non frequentanti hanno inoltre l'obbligo di aver letto il seguente libro: Del Valle, José (2024). Lo político del lenguaje, Santiago de Chile, Verba Volant. Si considera "non frequentanti"gli studenti che frequentano le lezioni del modulo teorico in una percentuale inferiore al 50% e che non fanno quindi parte del progetto Open Badge di questa parte del corso. Lettorato I particolari sui materiali del lettorato verranno comunicati all'inizio di settembre. DOCENTI E COMMISSIONI ANA LOURDES DE HERIZ RAMON Ricevimento: Per richiedere un appuntamento, consultate prima la sezione "Altre informazioni" della pagina docente della web del Dipartimento per controllare se è un periodo in cui il ricevimento ha un orario fisso oppure no. Comunque, conviene inviare una mail specificandone le necessità. LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni del modulo teorico e del lettorato inizierano la 1ª settimana del 1º semestre. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Modulo Teorico: prova orale per valutare l'alfabetizzazione funzionale acquisita durante tutto il corso (in discussione continua con gli studenti) e per valutare anche la comprensione della lettura obbligatoria e le capacità di pensiero critico. Lettorato: prova scritta e orale. MODALITA' DI ACCERTAMENTO La prova orale del Modulo Teorico consiste in due brevi parti: a) presentazione e discussione sul contenuto della lettura obbligatoria; b) confronto tra il tema esposto da ogni candidato/a e quello presentato dagli altri. Gli studenti non frequentanti avranno a loro disposizione indicazioni su come attingere a diverse fonti di informazione per preparare autonomamente il programma di esame. La prova scritta di Lettorato prevede la produzione di un testo argomentativo di circa 300 parole rispettivamente sugli argomenti contenuti in bibliografia o su quelli trattati a lezione. Nei testi di esame si valuta l'efficacia espositiva, l'adeguatezza del registro, l'uso appropriato dei componenti della coerenza e della coesione, l'accuratezza grammaticale e la precisione lessicale. La competenza orale per gli studenti frequentanti sarà valutata durante l’anno accademico prendendo in considerazione le presentazioni effettuate a lezione. Per gli studenti non frequentanti, invece, la prova orale si svolge in sede di esame e consiste nella presentazione del materiale assegnato dalle docenti durante il corso. Il voto dell'esame di Lettorato si calcola con la media tra scritto e orale. ALTRE INFORMAZIONI Si consigliano gli studenti che hanno regolarmente depositato una certificazione di disabilità, di DSA o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia la referente Prof.ssa Sara Dickinson (sara.dickinson@unige.it) sia il docente [o la docente] all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.