Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 105145 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 1 MATEMATICA 11907 (LM-40 R) - GENOVA 6 cfu anno 2 MATEMATICA 11907 (LM-40 R) - GENOVA 6 cfu anno 1 MATEMATICA 11907 (LM-40 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE MATH-01/B LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE La comunicazione è funzione strategica delle organizzazioni che interagiscono nel nostro sistema sociale. Le identifica, le legittima, permette loro di conseguire gli obiettivi di ogni sistema: sopravvivere, proteggersi, procurarsi risorse, espandersi. L'insegnamento applica questa prospettiva alla matematica: analizza modelli, canali e linguaggi della comunicazione scientifica, individua legami, differenze e punti di forza con la didattica e sviluppa abilità di progettazione di prodotti di comunicazione (mostre, laboratori, podcast, ecc) con cui condividere le proprie competenze con scuola, ricerca e società. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L'insegnamento si pone l’obiettivo di sviluppare competenze nell'ambito della comunicazione e della divulgazione della matematica, con particolare riferimento alla progettazione di attività, incontri ed eventi per diverse tipologie di pubblico: specialistico, generale, scolastico. Inoltre, acquisire padronanza nelle tecniche di comunicazione pubblica della scienza e della matematica è inoltre fondamentale per l’insegnante. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO L'insegnamento si propone di fornire strumenti teorici e pratici per comunicare e divulgare la matematica a pubblici differenziati, sviluppando consapevolezza dei modelli, dei processi e dei canali della comunicazione scientifica e della sua relazione con la didattica della matematica, nonché competenze di progettazione e realizzazione di prodotti di comunicazione. Al termine dell'insegnamento lo studente/la studentessa sarà in grado di: - descrivere i modelli e i processi della comunicazione della scienza e i principali bias cognitivi che intervengono nella relazione tra scienza e pubblico; - distinguere i diversi canali della divulgazione scientifica e matematica, le rispettive tipologie di prodotti, i pubblici di riferimento e l'impatto atteso, riconoscendone i principali casi esemplari italiani e internazionali e i contesti professionali in cui si collocano; - applicare le tecniche di comunicazione verbale, paraverbale e non verbale e le regole della buona comunicazione nella costruzione di un messaggio rivolto a un pubblico non specialistico; - analizzare criticamente prodotti e iniziative di divulgazione della matematica, valutandone efficacia comunicativa, correttezza scientifica e adeguatezza al pubblico e al contesto; - riconoscere i legami, le differenze e i punti di forza tra il mondo della comunicazione e quello della didattica della matematica, individuandone le ricadute per la pratica professionale; - progettare un intervento di divulgazione della matematica (laboratorio, exhibit, evento, podcast, ecc) coerente con obiettivi, pubblico e contesto definiti; - realizzare interventi di public speaking e podcast divulgativi rivolti a un pubblico non specialistico, integrando le tecniche di comunicazione apprese e gestendo linguaggio, ritmo, registro e relazione con il pubblico; - argomentare il ruolo culturale e civile della comunicazione della matematica, con particolare riferimento alla cittadinanza scientifica e ai rischi della disinformazione nell'era della post-verità. PREREQUISITI Nessuno. MODALITA' DIDATTICHE L'insegnamento si articola in lezioni frontali, esercitazioni e attività di laboratorio, integrate da seminari e interventi di esperti/esperte e ospiti provenienti dal mondo della comunicazione e divulgazione scientifica, della matematica e della didattica della matematica, finalizzati anche a far conoscere a studenti e studentesse i casi esemplari, gli attori e i contesti professionali del settore. Sono previste attività pratiche di tipo attivo e interattivo - progettazione e presentazione di brevi interventi divulgativi (science snack), esercizi di public speaking, produzione di brevi prodotti audio e podcast divulgativi, attività di storytelling e di animazione scientifica, analisi comparata di prodotti di divulgazione e di didattica della matematica, lavori di gruppo - finalizzate a favorire il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. Data la natura laboratoriale e partecipativa del modulo, la frequenza è fortemente consigliata. PROGRAMMA/CONTENUTO Il programma si articola in quattro nuclei tematici che, anziché susseguirsi in blocchi separati, si alternano e si intrecciano nel corso del semestre, favorendo il confronto continuo fra teoria, casi e progettazione. Parte 1 - Comunicazione e divulgazione della scienza - Comunicazione e divulgazione: definizioni, storia ed evoluzione del concetto; comunicazione della scienza, giornalismo scientifico, comunicazione accademica. - Modelli di comunicazione della scienza: deficit model, PUS, dialogue model, PEST; ruoli del comunicatore della scienza. - Processi della comunicazione e bias cognitivi; regole e strumenti della buona comunicazione. - Eventi culturali e Public Engagement in Italia e in Europa; il Festival della Scienza di Genova. Parte 2 - Comunicare e divulgare la matematica - Specificità della divulgazione della matematica rispetto ad altre discipline; problematiche e stereotipi. - Tecniche di comunicazione della matematica; sensibilizzare il pubblico: tecniche, strategie e trucchi. - Trattare la complessità: livelli di lettura, riformulazione, uso di metafore, esempi e visualizzazioni; strumenti per interagire con il pubblico. - Comunicare nell'era della post-verità: disinformazione, pensiero critico, cittadinanza scientifica. Parte 3 - Ponti tra didattica e comunicazione della matematica - Comunicazione e didattica della matematica: legami, differenze e punti di forza; un repertorio condiviso di idee, linguaggi e pratiche. - Storytelling, narrazione e visualizzazione come pratiche al confine fra divulgazione e didattica della matematica. - Quando la divulgazione entra in classe e quando la didattica esce dall'aula: casi di studio italiani e internazionali. - Ricadute della divulgazione sulla pratica didattica e sulla professione docente. Parte 4 - Canali, format e progettazione - I canali della divulgazione scientifica: libri, giornali e riviste, web e social, podcast e radio, TV e documentari, fumetti, comunicazione istituzionale, grandi eventi, musei e mostre, public speaking, science show, spettacoli, laboratori, giochi e progetti per la scuola. - Public speaking e comunicazione interpersonale; tecniche teatrali per la comunicazione della matematica. - Gamification, exhibit scientifici e laboratori interattivi; storytelling e archetipi. - Progettazione di prodotti di comunicazione (mostre, laboratori, podcast, ecc): fasi del processo e valutazione di efficacia. - Ruolo dell'animazione scientifica nella divulgazione. L'insegnamento contribuisce al raggiungimento dell'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 4 dell'Agenda ONU 2030 (Istruzione di qualità). TESTI/BIBLIOGRAFIA Lecture notes and materials used during the course will be made available on AulaWeb, together with additional teaching resources. The following publications will be referenced throughout the course: Didattica della matematica, A. Baccaglini-Frank, P. Di Martino, R. Natalini, and G. Rosolini, Mondadori Università (Manuali Series), 2017. Comunicare la scienza. Una guida, S. Bencivelli, F. P. de Ceglia, and R. Rollini, new edition, Carocci, 2025. Da qui a Maxwell il passo è breve. La prima guida all'animazione scientifica, L. Alfonsi, R. Ghattas, and A. Gnucci, Scienza Express, 2011. Additional bibliographic references and specific materials will be provided by the instructors during the course and made available on AulaWeb and on the dedicated TEAMS channel. DOCENTI E COMMISSIONI ELISABETTA ROBOTTI Ricevimento: ELISABETTA ROBOTTI Ricevimento: Per un appuntamento, scrivere una mail alla docente LUCA BALLETTI Ricevimento: Per un appuntamento, scrivere una mail al docente LEZIONI INIZIO LEZIONI Dal 15 settembre 2025 secondo l'orario riportato sulla pagiina predisposta del sito DIMA. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L'esame consiste in una prova individuale articolata in due momenti: la realizzazione di un episodio di podcast divulgativo su un tema matematico a libera scelta, rivolto a un pubblico non specialistico, della durata massima di 10 minuti, da consegnare in formato audio una settimana prima della sessione d'esame (il podcast non viene pubblicato); un colloquio orale di discussione del podcast e dei contenuti dell’insegnamento. MODALITA' DI ACCERTAMENTO La valutazione tiene conto della qualità complessiva del podcast - qualità audio, costruzione narrativa, correttezza scientifica dei contenuti e adeguatezza al pubblico - e del colloquio, che a partire dal podcast estende la discussione alle scelte di progettazione, alle eventuali difficoltà incontrate e ai feedback ricevuti, alle tecniche e agli strumenti utilizzati e ai principali contenuti teorici dell'insegnamento. Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il docente all’inizio del corso per individuare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. ALTRE INFORMAZIONI Students with a certification of Specific Learning Disorders (SLD), disabilities, or other educational needs are invited to contact the instructor and the disability coordinator of the School/Department at the beginning of the course, in order to agree on teaching and assessment arrangements that, while respecting the course learning objectives, take individual learning needs into account.