Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 104972 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 3 SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELLA POLITICA 11161 (L-16) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/21 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE Il corso si propone di affrontare il tema dell’eguaglianza tra le donne e gli uomini nella prospettiva del diritto pubblico italiano, senza trascurare le norme e la giurisprudenza comparata, internazionale e dell’Unione europea. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Al termine dell'insegnamento i/le partecipanti acquisiranno le conoscenze necessarie a comprendere l’impatto dell’eguaglianza tra le donne e gli uomini in ambito privato (ambito familiare e relazionale, diritti riproduttivi, violenza di genere) e pubblico (scuola, lavoro e politica); sapranno riconoscere e valutare gli interventi legislativi e giurisprudenziali in ambito nazionale, dell’Unione europea e internazionale connessi (anche indirettamente) con la parità di genere; saranno in grado di comparare la situazione italiana con quella esistente in altri Stati per ciò che attiene alla parità tra gli uomini e le donne. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Diritto delle pari opportunità è un corso pensato e realizzato per trasmettere a STUDENTI e STUDENTESSE la consapevolezza che le asimmetrie di genere limitano il pieno sviluppo della persona, la qualità della democrazia e il valore (economico, culturale, scientifico, relazionale, ecc...) dello Stato italiano. Le nozioni insegnate in questo corso sono trasversali rispetto a tutti gli insegnamenti impartiti nel corso di studio e forniranno agli/alle studenti competenze e nuove prospettive di osservazione dei problemi, che risulteranno utili in ogni ambito di vita (lavorativo, educativo, personale, relazionale, di partecipazione politica e sociale, ecc...). Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino) Conoscenza e capacità di comprensione Al termine dell'insegnamento, lo studente conosce i principi costituzionali, internazionali ed europei in materia di eguaglianza e non discriminazione fondate sul sesso e sul genere, le principali fonti normative di riferimento, le nozioni di discriminazione diretta e indiretta e gli strumenti giuridici volti a promuovere la parità tra donne e uomini, con particolare riferimento alle azioni positive e ai correttivi di genere nelle leggi elettorali. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine dell'insegnamento, lo studente è in grado di individuare e interpretare le fonti normative e giurisprudenziali rilevanti, riconoscere situazioni discriminatorie e analizzare l'impatto delle disuguaglianze di genere sul funzionamento delle istituzioni democratiche, del mercato del lavoro e dei processi di rappresentanza politica. Autonomia di giudizio Al termine dell'insegnamento, lo studente è in grado di analizzare criticamente questioni giuridiche e sociali connesse all'eguaglianza di genere, valutare l'efficacia degli strumenti di tutela dei diritti fondamentali e interpretare fatti di attualità alla luce dei principi costituzionali, della giurisprudenza e delle politiche antidiscriminatorie. Abilità comunicative Al termine dell'insegnamento, lo studente è in grado di utilizzare correttamente il linguaggio giuridico relativo alle questioni di genere, all'eguaglianza e alla non discriminazione, esponendo in modo chiaro, coerente e argomentato i principali istituti e problemi affrontati nel corso. Capacità di apprendimento Al termine dell'insegnamento, lo studente è in grado di reperire e utilizzare autonomamente fonti normative, giurisprudenziali e documentali in materia di eguaglianza di genere e di approfondire criticamente l'evoluzione della disciplina e della giurisprudenza nazionale, europea e internazionale. PREREQUISITI Conoscenze di base del diritto pubblico italiano, internazionale e dell'Unione europea. MODALITA' DIDATTICHE L'insegnamento si articola in 36 ore di lezioni frontali "in presenza" durante le quali sarà affrontato il tema delle asimmetrie di potere tra le donne e gli uomini e la parità di genere nella prospettiva del diritto pubblico italiano, internazionale e dell'Unione europea. La frequenza in aula non è obbligatoria MA vivamente raccomandata. La docente caricherà su Aulaweb i materiali utili per le lezioni e per lo studio individuale (schemi riassuntivi, atti normativi, documenti, sentenze). Durante le lezioni potranno essere invitati esperti/e (magistrati, docenti, membri delle istituzioni e della pubblica amministrazione, ecc....) per approfondire argomenti specifici e/o saranno suggeriti seminari e convegni di approfondimento. Si raccomanda agli studenti di iscriversi ad Aulaweb per essere costantemente informati sull'insegnamento. La docente non è responsabile delle informazioni che non giungono agli/alle studenti che non si sono iscritti/e alla pagina dell'insegnamento su Aulaweb e/o che non hanno preso accurata visione delle informazioni pubblicate in generale sul sito del Dispo e di Unige. PROGRAMMA/CONTENUTO Il programma dell'insegnamento prevede lo studio dei seguenti argomenti: Eguaglianza e parità di genere; Le fonti del diritto che tutelano la parità tra le donne e gli uomini a livello nazionale, internazionale e dell'Unione europea; I diritti elettorali e i correttivi di genere; Genere e politica; Genere e lavoro; I diritti riproduttivi; I diritti/doveri di cura in prospettiva di genere; Il diritto al rispetto nelle relazioni affettive; La violenza di genere; Genere e istruzione; Il linguaggio di genere e il linguaggio inclusivo. TESTI/BIBLIOGRAFIA L'esame potrà essere preparato su: gli appunti delle lezioni; il testo M. D'Amico, Una parità ambigua. Costituzione e diritti delle donne, Raffaello Cortina Editore, 2020 (o edizione più recente se disponibile). gli altri materiali caricati dalla docente su aulaweb. DOCENTI E COMMISSIONI ARIANNA PITINO Ricevimento: La docente riceve gli/le studenti al termine delle lezioni e su Teams, previo appuntamento scrivendo ad arianna.pitino@unige.it. DANIELA TARANTINO Ricevimento: Orario e aule lezioni su: https://easyacademy.unige.it/ La docente riceve sull'apposito canale teams Ricevimenti Tarantino, codice 37c83m3 oppure in presenza presso il Dipartimento di Giurisprudenza in Via Balbi 30, sez. di Storia del Diritto, II piano o presso l'Albergo dei Poveri, Torre Ovest, piano 3B, su appuntamento da concordare via mail: daniela.tarantino@unige.it. Ricevimento. Per particolari esigenze, il ricevimento potrebbe avvenire sull'apposito canale teams Ricevimenti Tarantino, codice 37c83m3, previo appuntamento con la docente via mail o via teams Commissione d'esame ARIANNA PITINO (Presidente) PATRIZIA VIPIANA DANIELA TARANTINO (Presidente Supplente) ARISTIDE CANEPA (Supplente) SIMONE FREGA (Supplente) ANDREA MOLFETTA (Supplente) MARIA ANGELA ORLANDI (Supplente) BUKURIE OZUNI (Supplente) LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni si terranno nel primo semestre dell'a.a. 2026/27. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Per poter sostenere l'esame è obbligatorio iscriversi seguendo la relativa procedura informatica: senza iscrizione non si sarà ammessi/e all'esame. L'esame è orale. Gli/le studenti che assicureranno la frequenza a tutte le lezioni potranno preparare l'esame sugli appunti e approfondire lo studio di TRE saggi tra quelli resi disponibili su Aulaweb oppure tratti dal libro di testo. Gli/le studenti che non assicureranno la frequenza alle lezioni prepareranno l'esame studiando per intero il libro di testo indicato. La Commissione di esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e, salvo impedimenti, è presieduta dalla docente titolare del corso. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è volto ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi con riferimento ai Descrittori di Dublino. In particolare, lo/la studente dovrà dimostrare: la conoscenza dei principi, delle fonti normative e degli istituti giuridici affrontati durante il corso, con particolare riferimento all'eguaglianza di genere, alla non discriminazione e agli strumenti di tutela dei diritti fondamentali (conoscenza e capacità di comprensione); la capacità di individuare e interpretare le fonti del diritto e la giurisprudenza rilevanti e di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di questioni concernenti le discriminazioni di genere, la rappresentanza politica e il mercato del lavoro (capacità di applicare conoscenza e comprensione); la capacità di elaborare valutazioni critiche sui temi trattati nel corso e di sviluppare riflessioni autonome in una prospettiva costituzionale e di genere (autonomia di giudizio); la capacità di esporre gli argomenti in modo ordinato, coerente e rigoroso, utilizzando correttamente il linguaggio giuridico e il linguaggio di genere (abilità comunicative). Costituiscono elementi di valutazione preferenziale: la coerenza, la completezza e l'accuratezza delle risposte; la capacità di applicare le conoscenze acquisite e gli argomenti trattati all'analisi di fatti di attualità; il riferimento a sentenze e ad atti normativi di particolare rilievo; la capacità di sviluppare considerazioni personali adeguatamente motivate e argomentate sulle questioni affrontate durante il corso. Ai fini della valutazione complessiva, verranno inoltre tenute in considerazione la frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte. ALTRE INFORMAZIONI "Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame. Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa (aristide.canepa@unige.it) e il Settore inclusione (inclusione.studenti@info.unige.it). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate". Agenda 2030 Sconfiggere la povertà Sconfiggere la fame Salute e benessere Istruzione di qualità Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili Lotta contro il cambiamento climatico Pace, giustizia e istituzioni solide