Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 103944 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 5 cfu anno 3 SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE 10841 (L-19) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-PSI/08 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre MODULI Questo insegnamento è un modulo di: SALUTE NEI CONTESTI E NELLE RELAZIONI MATERIALE DIDATTICO AULAWEB OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si propone di fornire un quadro di riferimento della psicologia clinica delle relazioni precoci bambino-caregiver in una prospettiva saluto-genica. Particolare attenzione sarà dedicata all’osservazione del bambino e delle sue relazioni nel contesto educativo come metodo clinico. Il corso si focalizzerà sull’intersoggettività, la co-regolazione e l’autoregolazione di bisogni ed emozioni, i principi di rottura e riparazione, gli stati affettivi intensi, il sistema di regolazione dello stress, il clima emotivo-relazionale nel contesto dei servizi per l’infanzia come fattore di promozione di salute e benessere. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Al termine dell’insegnamento lo/la studente/ssa sarà in grado di: descrivere i principali modelli teorici relativi alle relazioni precoci bambino-caregiver e allo sviluppo emotivo-relazionale del bambino; riconoscere e analizzare alcuni processi fondamentali implicati nello sviluppo affettivo e relazionale, quali attaccamento, regolazione emotiva, co-regolazione e mentalizzazione; comprendere le principali implicazioni della psicologia clinica nei servizi educativi per l’infanzia; osservare e discutere situazioni educative e relazionali utilizzando categorie interpretative derivate dalla psicologia clinica; riconoscere il ruolo di fattori individuali, relazionali e contestuali nella promozione del benessere e nello sviluppo del disagio psicologico; utilizzare un linguaggio specialistico appropriato nella descrizione di fenomeni clinici, relazionali ed educativi; collegare criticamente contenuti teorici, osservazione del bambino e pratica educativa. MODALITA' DIDATTICHE l corso si svolgerà attraverso lezioni frontali con modalità partecipativa, discussione di vignette cliniche, osservazione e analisi di video e materiali clinici, esercitazioni guidate e discussioni plenarie. Le attività didattiche saranno finalizzate a: promuovere capacità osservative nei contesti educativi; favorire il collegamento tra teoria e pratica; sviluppare capacità di lettura relazionale ed emotiva delle situazioni educative; promuovere l’utilizzo del linguaggio specialistico della disciplina. Potranno essere proposte attività opzionali di approfondimento, individuali per tutti o anche in piccolo gruppo (solo frequentanti), secondo modalità illustrate durante il corso e rese disponibili su AulaWeb. PROGRAMMA/CONTENUTO Come supporto e integrazione allo studio dei testi, la docente svolgerà una lezione introduttiva sulla psicologia clinica, sulle sue specificità e intersezioni con altre discipline, in particolare con l’educazione, e sui fondamenti neuropsicofisiologici delle tematiche affrontate nel corso in chiave divulgativa. Le slides saranno rese disponibili su AulaWeb per student* frequentanti e non frequentanti. Nel dettaglio, le lezioni affronteranno le seguenti tematiche: teoria dell’attaccamento; accudimento sensibile e mentalizzazione; principali contributi dell’Infant Research; osservazione del bambino e delle relazioni precoci; processi di regolazione emotiva e co-regolazione; mente relazionale e intersoggettività; rottura e riparazione relazionale; sistema di regolazione dello stress; principali manifestazioni di disagio psicologico collegate alle relazioni bambino-caregiver; ruolo del clima emotivo-relazionale nei servizi per l’infanzia come fattore di promozione della salute e del benessere. L’insegnamento contribuisce al raggiungimento del seguente Obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030: Obiettivo 3 — Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età. TESTI/BIBLIOGRAFIA Non vengono fatte distinzioni tra studenti frequentanti e non frequentanti. Come supporto e integrazione allo studio dei libri di testo, la docente svolgerà una lezione introduttiva sulla psicologia clinica (specificità e intersezioni con altre discipline, in particolare con l'educazione) e sui fondamenti neuropsicofisiologici delle tematiche affrontate nel corso in chiave divulgativa. Le slides saranno messe a disposizione di student* frequentanti e non frequentanti su aulaweb. Libri di testo obbligatori: Murray, L., & Marchetti, C. (2015). Le prime relazioni del bambino. Dalla nascita a due anni, i legami fondamentali per lo sviluppo. Raffaello Cortina Editore. Siegel, D. J., Bryson, T. P., & Amadei, G. (2012). 12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino. Una guida pratica con esercizi, schede e giochi. Raffaello Cortina. Più un testo a scelta tra i seguenti: Cummings & Davis. (2013). Il conflitto coniugale e i figli. La prospettiva della sicurezza emotiva. Borla Rustin, M. (1999). Stati psicotici nei bambini. Pearson Italia Spa. Winnicott, D. W. (1993). Colloqui con i genitori. Milano: Raffaello Cortina Editore. Liotti, G., Farina B. (2011). Sviluppi Traumatici. Eziopatogenesi, clinica e terapia della dimensione dissociativa. Milano: Cortina Editore. Siegel, D. J., & Hartzell, M. (2019). Errori da non ripetere: Come la conoscenza della propria storia aiuta a essere genitori. Raffaello Cortina Editore. Per gli studenti internazionali sono disponibili, a richiesta, testi e articoli in lingua inglese. DOCENTI E COMMISSIONI STEFANIA MUZI Ricevimento: Il ricevimento si svolgerà in data da concordarsi previa comunicazione via email (stefania.muzi@unige.it), in stanza 4A7 al quarto piano del DISFOR, o a distanza su Teams. Commissione d'esame STEFANIA MUZI (Presidente) DONATELLA PANATTO (Presidente Supplente) LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni cominceranno nel primo semestre, da ottobre, secondo calendario accademico che sarà comunicato in seguito. Orari delle lezioni FONDAMENTI DI PSICOLOGIA CLINICA DELLE RELAZIONI PRECOCI ESAMI MODALITA' D'ESAME La prova d’esame consisterà in un esame scritto della durata di un’ora e trenta minuti composto da: 10 domande a scelta multipla; 3 domande aperte. Le domande a scelta multipla verteranno sui principali contenuti teorici del corso. Le domande aperte saranno finalizzate a valutare: comprensione e rielaborazione critica dei contenuti; capacità di collegare teoria e situazioni educative realistiche; capacità osservative e interpretative; utilizzo appropriato del linguaggio specialistico. Una delle domande aperte verterà sul testo scelto autonomamente dallo/a studente/ssa. L’esame potrà essere sostenuto anche in lingua inglese o spagnola previo accordo con la docente. MODALITA' DI ACCERTAMENTO La valutazione verterà sulla capacità dello/a studente/ssa di: comprendere e rielaborare i contenuti affrontati durante il corso; applicare i principali concetti teorici all’osservazione di situazioni educative e relazionali; collegare modelli teorici, esempi clinici e pratica educativa; utilizzare un linguaggio specialistico appropriato. Le domande aperte consentiranno inoltre di valutare: capacità di analisi e riflessione critica; chiarezza espositiva; capacità di collegare teoria, osservazione e contesti applicativi. La valutazione finale sarà espressa in trentesimi (18–30 e lode). ALTRE INFORMAZIONI Le lezioni si terranno in presenza, in italiano (livello C1). Solo in caso di allerta meteo rossa, le lezioni saranno rimodulate a distanza su Teams. La modalità ibrida sincrona tramite piattaforma Teams potrà, se necessario, essere utilizzata per specifiche esigenze (es. partecipazione di professionisti esterni, allerte differenziate nei comuni, comprovate difficoltà a raggiungere la sede delle lezioni). TESI: Le tesi saranno concordate direttamente con la Docente in accordo con le aree di interesse ed expertise della docente e/o del Laboratorio di Psicologia Clinica (LACLIPSY). Gli/le studenti interessat* potranno inviare un’e-mail all’indirizzo della docente (stefania.muzi@unige.it), indicando: area di interesse e motivazione CV relativo a esperienze che considerate utili (es. conoscenza inglese, software, voti esami, attività di volontariato e lavoro, etc.) PER LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI CON DISABILITA' O CON DISTURBO SPECIFICO DI APPRENDIMENTO (DSA) O BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI. Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o con un Bisogno Educativo Speciale (BES) che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima depositare la propria certificazione presso il Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo. Successivamente, per richiedere adattamenti in sede di esame, chi ha una condizione di disabilità o DSA è tenuto a compilare il form che trova consultando questa pagina: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova. Invece, gli studenti e le studentesse con BES sono invece tenuti a inviare una e-mail alla/al docente, inserendo in copia conoscenza il Referente di Scuola per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA (laura.traverso@unige.it) e il Settore "Inclusione studenti" <inclusione.studenti@info.unige.it> . Nella e-mail occorre specificare: la denominazione dell’insegnamento la data dell'appello il proprio cognome, nome e numero di matricola gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenuti funzionali e richiesti. Per tutti/e, le richieste di adattamento devono essere poste con significativo anticipo (7 giorni lavorativi) rispetto alla data di esame. Richieste fuori tempo possono non essere accolte. PER LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI INTERNAZIONALI / FOR INTERNATIONAL STUDENTS / PARA ESTUDIANTES INTERNACIONALES International students are invited to contact the teacher at the arrival to agree for an informative appointment. Se invita a los estudiantes a comunicarse con el profesor al comienzo del curso para acordar una sesion orientativa Les étudiants internationaux sont invités à contacter l’enseignante au début du cours afin d’organiser un rendez-vous d’information.