CODICE 63725 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 3 ECONOMIA AZIENDALE 8697 (L-18) - GENOVA 6 cfu anno ECONOMIA DELLE AZIENDE MARITTIME, LOGISTICA E TRASP. 8698 (L-18) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/12 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: Obbligatori: ECONOMIA AZIENDALE 8697 (coorte 2024/2025) DIRITTO PRIVATO 41135 A DIRITTO PRIVATO 41135 C DIRITTO PRIVATO 41135 B DIRITTO PUBBLICO 66707 A DIRITTO PUBBLICO 66707 B DIRITTO PUBBLICO 66707 C MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE DIRITTO TRIBUTARIO - TAX LAW Il Diritto Tributario occupa un ruolo centrale nell'insegnamento universitario in molteplici aree di studio, da quelle giuridiche a quelle economico-aziendalistiche. Rappresenta un fattore decisivo di ogni business su scala nazionale ed internazionale. Il dovere di contribuire alle spese pubbliche, su cui si fonda, è proprio di ogni soggetto appartenente alla comunità statale e corrisponde ad un principio base di ogni Costituzione, collegato a quello di eguaglianza. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L'insegnamento è orientato a fornire una generale comprensione dei lineamenti fondamentali dell’ordinamento tributario italiano. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO DIRITTO TRIBUTARIO - TAX LAW Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di: - Descrivere i principi fondamentali e le fonti del diritto tributario (conoscenza e comprensione) utilizzando la terminologia appropriata, in contesti accademici e professionali. - Applicare le regole generali e speciali del sistema tributario italiano a casi concreti (capacità di applicare conoscenza e comprensione), risolvendo problemi relativi all'imposizione diretta e indiretta. - Analizzare criticamente i procedimenti amministrativi e giurisdizionali in materia tributaria (autonomia di giudizio), valutando la correttezza delle procedure e delle decisioni. - Comunicare in modo chiaro e senza ambiguità le soluzioni a questioni tributarie, sia a specialisti che a non specialisti (abilità comunicative), anche attraverso relazioni scritte e orali. - Proseguire in modo autonomo l'approfondimento delle principali tematiche della disciplina (capacità di apprendimento), utilizzando fonti normative e dottrinali aggiornate. (Nel corso da 6 cfu, l'obiettivo relativo al processo tributario non è previsto.) PREREQUISITI DIRITTO TRIBUTARIO - TAX LAW Non a caso l'insegnamento di Diritto Tributario (Tax Law) è collocato nella triennale al terzo anno: presuppone, infatti, la conoscenza degli insegnamenti giuridici che costituiscono tipico oggetto di studio del primo e del secondo anno di Corso: non solo del Diritto Privato e del Diritto Pubblico, che ne sono propedeutici, bensì anche del Diritto Commerciale, senza la cui conoscenza, infatti, molti istituti del Diritto Tributario non sono pienamente comprensibili. Anche il Diritto del Lavoro è un insegnamento il cui studio deve precedere quello di Diritto Tributario, in quanto la tassazione del rapporto di lavoro subordinato presuppone la conoscenza di tale rapporto. Per le sue caratteristiche, insomma, il Diritto Tributario si pone a valle di queste aree disciplinari giuridiche. Particolarmente per lo studio del Diritto Tributario ai fini della Laurea in Economia, stanti le conoscenze specialistiche richieste in ambito economico-aziendale e in particolar modo in materia di bilanci d'impresa, è necessaria, inoltre, la conoscenza degli insegnamenti di Economia Aziendale del primo anno di Corso e di Ragioneria Generale del secondo anno, insegnamenti senza i quali sarebbe incomprensibile la tassazione reddituale e patrimoniale dell'impresa. MODALITA' DIDATTICHE Modalità didattiche Il corso è articolato in lezioni frontali in presenza. Si rinvia ad Aulaweb per eventuali aggiornamenti che si dovessero rendere necessari nel corso dell'anno accademico (sia per quanto riguarda le modalità di erogazione, sia per quanto concerne le modalità d'esame). Gli studenti in possesso di certificazione di disabilità, DSA o bisogni educativi speciali devono contattare, all’inizio delle lezioni, sia il docente, sia il referente per la disabilità del Dipartimento, Prof.ssa Elena Lagomarsino (elena.lagomarsino@unige.it), per concordare modalità didattiche e d'esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e consentano l'uso di eventuali strumenti compensativi. Non vi è obbligo di frequenza. Presente su Aulaweb Si ☒ No ☐ PROGRAMMA/CONTENUTO DIRITTO TRIBUTARIO - TAX LAW Indice A. Insegnamento a 9 cfu – Programma B. Insegnamento a 9 cfu – Contenuto C. Insegnamento a 6 cfu – Programma D. Insegnamento a 6 cfu - Contenuto A. Insegnamento a 9 cfu - Programma L’Insegnamento di Diritto Tributario da 9 cfu si divide in due parti: la I parte, corrispondente a 6 cfu, copre in sostanza quello che è il programma standard dei corsi di Diritto Tributario, con l'eccezione del Processo Tributario. Riunisce sia la cosiddetta parte generale, sia la cosiddetta parte speciale limitatamente alle imposte sui redditi. Entrambe le parti sono semplificate e sintetizzate nelle loro linee di fondo: meno regole tecniche, maggiore riguardo a principi e regole generali. la II parte, corrispondente a 3 cfu, è costituita dal Processo Tributario, ambito di materia questa – processualistica – che rappresenta un unicum nel Dipartimento di Economia e che pone le basi per un completamento della formazione a contenuto giuridico dei laureati in Economia utile in vari ambiti professionali ad elevata qualificazione (oltre che in quanto contribuenti). Il procedimento giurisdizionale costituisce, infatti, l'epilogo (eventuale) dei rapporti Fisco-contribuente. A partire dall’a.a. 2026-2027 è stata trasferita entro i 3 cfu anche la cosiddetta parte speciale relativamente a tutte le altre imposte (IVA, successione e donazione, etc.). La I parte occupa 48 ore di didattica frontale, su 72 ore totali. Dunque, è pari a 2/3 del corso. La II parte occupa 24 ore di didattica frontale, pari al restante 1/3 del corso. B. Insegnamento a 9 cfu - Contenuto Il Contenuto dell’insegnamento di Diritto Tributario da 9 cfu è il seguente: I parte Nell'ambito della I parte, una prima parte di programma, a carattere generale, riguarda gli elementi essenziali dell'ordinamento tributario: le fonti del diritto tributario, i suoi principi costituzionali e sovranazionali, nonché la struttura del rapporto giuridico tributario (ossia, l'obbligazione tributaria e i soggetti passivi); una seconda parte di programma, a carattere speciale, ha ad oggetto le imposte sui redditi, cioè, l'IRPEF e l'IRES, colte nei loro aspetti generali e nelle singole categorie di reddito, limitatamente alle relative norme impositrici (cd. norme sostanziali); una terza parte di programma, nuovamente a carattere generale, tratta dei modelli di attuazione del prelievo tributario ad opera del Fisco: dai penetranti poteri di indagine e dai multiformi metodi di controllo dell'Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza, alle attività e agli atti di accertamento tributario, all'attività sanzionatoria con lo studio di rilevanti istituti del diritto punitivo (inusuali per il Dipartimento di Economia), incluse le fattispecie penali tributarie (con sanzione costituita dalla reclusione del contribuente), per concludere con la riscossione dei tributi, comprensiva delle misure cautelari e conservative a garanzia del Fisco, nonché l'esecuzione forzata sui beni del contribuente e di terzi. II parte Nell'ambito della II parte, una prima parte di programma, a carattere generale, è dedicata allo studio del Processo Tributario: come premesso, è questo un ambito di materia – processualistica – che rappresenta un unicum nel Dipartimento di Economia e che pone le basi per un completamento della formazione a contenuto giuridico dei laureati in Economia utile in vari ambiti professionali ad elevata qualificazione (oltre che in quanto contribuenti). Il procedimento giurisdizionale costituisce, infatti, l'epilogo (eventuale) dei rapporti Fisco-contribuente); una seconda parte di programma, a carattere speciale, dall’a.a. 2026/2027, tratta delle restanti imposte statali e locali (IVA, IRAP, imposta di registro, imposta sulle successioni e imposta sulle donazioni, etc.), semplificate e sintetizzate nelle loro linee di fondo. C. Insegnamento a 6 cfu - Programma L’insegnamento di Diritto Tributario da 6 cfu del corso di laurea triennale coincide con la I parte dell’insegnamento a 9 cfu. L’insegnamento a 6 cfu occupa 48 ore di didattica frontale. Le lezioni si svolgono unitamente a quelle dell’insegnamento a 9 cfu (limitatamente alle prime 48 ore di quest’ultimo). D. Insegnamento a 6 cfu - Contenuto Per il Contenuto dell’insegnamento di Diritto Tributario da 6 cfu si rinvia alla I parte dell'insegnamento a 9 cfu. TESTI/BIBLIOGRAFIA Insegnamento di Diritto tributario Insegnamento a 9 cfu Essendo in corso la riforma tributaria, è molto importante utilizzare un manuale il più possibile aggiornato, non anteriore al 2026. Si raccomanda pertanto di effettuare la preparazione dell’esame sul seguente volume: autori: Prof. Pietro Boria – prof. Rossella Miceli titolo: Il diritto tributario editore: Giappichelli città di edizione: Torino edizione: Agosto 2026 parte a 6 cfu: capitoli: 1-19 capitoli: 21, 22-24 (IRPEF, IRES e categorie di reddito) parte a 3 cfu: capitolo: 20 (processo tributario) capitolo: 26 (IVA) capitoli: 29-30 (imposte di registro, successione e donazione) capitoli: 25, 27, 28, 31, 32 (fiscalità regionale e locale, altri tributi) Insegnamento a 6 cfu Per la preparazione all’esame dell’insegnamento a 6 cfu si rinvia al manuale e alle relative parti indicate per la parte a 6 cfu dell’insegnamento a 9 cfu. Students in international mobility (Erasmus, etc.) 9 “cfu” course prof. Lang et al., Introduction to European Tax Law on direct taxation, Linde Verlag, 2024 first part 6 credits: about 2/3 of the book second part 3 credits: remaining 1/3 of the book 6 “cfu” course prof. Lang et al., Introduction to European Tax Law on direct taxation, Linde Verlag, 2024 (about 2/3 of the book) Other specific indications on the reference bibliography will be provided by the teacher at the beginning of the lessons (for example, a new edition of the book). DOCENTI E COMMISSIONI PAOLA TARIGO Ricevimento: Il docente riceve gli studenti che si presentano nell’aula di lezione al termine della stessa, in uno qualunque dei tre giorni settimanali di lezione. Su richiesta dello studente o per esigenze del docente il ricevimento “in presenza” è sostituito con quello in modalità a distanza tramite lo strumento TEAMS. A tal fine occorre fissare il giorno ed ora di collegamento concordandolo previamente con il docente tramite e-mail (tarigo@economia.unige.it). Commissione d'esame PAOLA TARIGO (Presidente) GIULIA BIASCI REMO DOMINICI LEZIONI INIZIO LEZIONI DIRITTO TRIBUTARIO - TAX LAW L'insegnamento di Diritto Tributario (Tax Law) si svolge nel I semestre dell'anno accademico. Inizio lezioni insegnamento 9 e 6 cfu: nella settimana di settembre programmata dal Dipartimento per l'inizio delle lezioni. Termine lezioni insegnamento 9 cfu: nella settimana del mese di dicembre programmata dal Dipartimento per il termine delle lezioni del I semestre, ultimate le 72 ore di lezione. Termine lezioni insegnamento 6 cfu: nel corso del mese di novembre, ultimate le 48 ore di lezione. Si rinvia ad aula web. Orari delle lezioni DIRITTO TRIBUTARIO 270 ESAMI MODALITA' D'ESAME DIRITTO TRIBUTARIO - TAX LAW Insegnamento a 9 cfu L’esame di Diritto Tributario da 9 cfu deve essere sostenuto dallo studente in 2 separate prove con le modalità e nei termini sotto indicati. Una prima prova verte sulla I parte del programma ed è in forma scritta, con 6 domande. Per questa prova lo studente ha a disposizione 60 minuti. La seconda prova verte sulla II parte del programma ed è sempre in forma scritta, con 6 domande. Anche per questa prova lo studente ha a disposizione 60 minuti. Condizione di accesso alla seconda prova è il superamento della prima. E’ possibile sostenere la seconda prova nello stesso appello della prima prova. Tuttavia, in tal caso l’esito negativo della prima prova preclude la correzione della seconda prova (cioè, quest’ultima non sarà oggetto di valutazione, come se non fosse stata sostenuta). Lo studente che intende sostenere entrambe le prove scritte nello stesso appello deve darne preventiva comunicazione scritta al docente. Le domande di ogni singola prova scritta sono in numero di 6 e la singola prova dura 60 minuti. In caso di esito negativo, la prova è ripetibile, senza limiti di numero di sessioni e senza salto di appello, salvo che il salto di appello sia imposto (a giudizio esclusivo del docente) a fronte di casi di preparazione gravemente insufficiente. Modelli della prova di esame ed altre informazioni sono visibili tramite aula web. Il voto complessivo è ponderato in base agli esiti riportati nelle due prove: la prima prova assume un maggior “peso” rispetto alla seconda prova a fini della valutazione complessiva. Ciò riflette il diverso peso del contenuto di ciascuna delle due parti di programma. Pertanto, il voto finale è dato dalla somma dei due voti moltiplicati per il rispettivo peso. A partire dall’a.a. 2026-2027 il peso del voto della prima prova è 0,66 mentre il peso del voto della seconda prova è 0,34. L’arrotondamento all’unità di numeri decimali così ottenuti è effettuato in eccesso, se il decimale è superiore a 0,5 e in difetto se è inferiore o uguale a 0,5. Esempio: prova a 6 cfu voto 28; prova a 3 cfu voto 20. In base alla regola suddetta: (28 x 0,66) + (20 x 0,34) = 18,48 + 6,80 = 25,28 arrotondato a 25. Se il risultato ottenuto fosse 25,50 l'arrotondamento sarebbe a 25; se il risultato fosse invece 25,51 l'arrotondamento salirebbe a 26. La lode conseguita nella prova a 6 cfu (su complessivi 9 cfu) o in quella a 3 cfu non è considerata ai fini del voto ponderato della pertinente prova, bensì concorre nel punteggio finale come lode se la media delle due prove (6 e 3) è pari a 30. Lo studente che ha sostenuto in passato la prima prova di esame come iscritto all’insegnamento di diritto tributario dell’a.a. 2025/2026 e precedenti fino al 2022/2021 incluso, avendo avuto un diverso programma e una (lievemente) diversa ponderazione degli esiti delle 2 prove di esame a 6 e a 3 cfu) NON può applicare le nuove regole sul programma e sulle modalità di voto, bensì le vecchie regole (salvo risostenere la prova con le nuove regole). In entrambi i casi lo studente deve darne comunicazione preventiva al docente con email (da inviare 3 gg prima del giorno dell’esame). Altrettanto vale per lo studente che ha sostenuto in passato la prima prova di esame come iscritto all’insegnamento di diritto tributario dell’a.a. 2021/2022 e precedenti (quindi, con diverso programma e media aritmetica delle 2 prove di esame a 6 e a 3 cfu). Insegnamento a 6 cfu La prova di esame è unica ed è in forma scritta. Le domande della prova scritta sono in numero di 6 e la prova dura 60 minuti. In caso di esito negativo, la prova è ripetibile, senza limiti di numero di sessioni e senza salto di appello, salvo che il salto di appello sia imposto (a giudizio esclusivo del docente) a fronte di casi di preparazione gravemente insufficiente. Modelli della prova di esame ed altre informazioni sono visibili tramite aula web. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Modalità di accertamento L'accertamento delle capacità apprese dallo studente avviene tramite prove scritte (e, per la seconda parte del corso da 9 cfu, anche orali su richiesta), che verificano la capacità di descrivere, applicare e analizzare i principi e le regole del diritto tributario, risolvere casi pratici e comunicare in modo chiaro le soluzioni. I criteri di valutazione sono: correttezza delle risposte, capacità di applicazione a casi concreti, chiarezza espositiva e uso appropriato della terminologia. Ripetizione dell’esame La ripetizione dell’esame è consentita senza limiti, salvo casi di preparazione gravemente insufficiente a giudizio del docente. ALTRE INFORMAZIONI Eventuali propedeuticità e/o pre requisiti consigliati Per le propedeuticità si rimanda alla consultazione del sito di Ateneo alla sezione http://www.unige.it/regolamenti/studenti/, ove sono pubblicati i Regolamenti didattici dei Corsi di Studio. Quanto a prerequisiti consigliati, il corso richiede conoscenze aziendalistiche in materia di bilancio, nonché conoscenza di Diritto commerciale. Per le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA o BES Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità, con DSA o con BES che per poter richiedere adattamenti in sede d'esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it nella sezione "Studenti". La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA di Ateneo. All'inizio dell'insegnamento è consigliato contattare la docente o il docente per concordare modalità d'esame che, nel rispetto degli obiettivi dell'insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali. Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame. Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia la Referente di Dipartimento prof. Elena Lagomarsino (inclusione.economia@unige.it) e il Settore inclusione: inclusione.studenti@info.unige.it. Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate. Agenda 2030 Istruzione di qualità Lavoro dignitoso e crescita economica Imprese, innovazione e infrastrutture Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni solide