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CODICE 104200
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PROPEDEUTICITA
Propedeuticità in ingresso
Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
MODULI Questo insegnamento è composto da:

PRESENTAZIONE

La Medicina di Laboratorio si occupa di tutto quanto attiene alla misura, validazione e interpretazione degli esami di laboratorio che informano la quasi totalità delle decisioni cliniche nella medicina moderna. Si tratta di una disciplina in grande espansione scientifica e tecnologica con una forte vocazione alla ricerca traslazionale, sia nella scoperta di nuovi marcatori di malattia che nella personalizzazione dell’approccio clinico sulla base delle caratteristiche biologiche e genetiche del singolo paziente, nell’ottica di una medicina sempre più di precisione. Il corso integrato di Medicina di Laboratorio si compone di due moduli, Biochimica clinica e Patologia clinica, che sono anche due settori disciplinari differenti, ma complementari. Insieme, queste discipline forniscono i mezzi tecnici e scientifici per accertare lo stato di salute o malattia d’organo e apparato, escludere patologie, controllare l’efficacia della terapia e valutare la prognosi.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Lo scopo principale dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti conoscenze approfondite sul significato degli esami di laboratorio utilizzati nella moderna pratica medica (“screening” per malattie congenite, diagnostica su sospetto clinico mirato, esclusione di patologia, controllo dell’efficacia della terapia, prognosi). L’insegnamento integrato si prefigge l’obiettivo di far acquisire allo studente le seguenti competenze: conoscere il significato clinico dello scostamento dai rispettivi valori di riferimento degli esami di laboratorio trattati nel corso, saper selezionare i parametri più adeguati allo studio di specifiche patologie d’organo o apparato, identificare i possibili fattori interferenti sul risultato di specifici test di laboratorio, saper raccogliere, organizzare e integrare i risultati dei test di laboratorio ai fini della definizione ed interpretazione di problemi clinici, applicare correttamente le metodologie di misura dei parametri di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini del loro inquadramento nel quadro clinico complessivo, della diagnosi e della prognosi, acquisire conoscenze di base sulle diverse scienze omiche e sull’analisi di “big data” generati da queste tecnologie.

PREREQUISITI

Conoscenze di base di matematica, fisica, chimica, anatomia ed istologia e conoscenze approfondite di biochimica, fisiologia, patologia generale, fisiopatologia generale, immunologia.

DOCENTI E COMMISSIONI

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame del modulo di Biochimica clinica consiste in un test scritto (30 domande a risposta multipla, 4 risposte per ciascuna domanda, una sola risposta corretta, nessun punteggio negativo per risposta errata, 15 minuti di tempo), svolto in presenza o su piattaforma digitale, in caso di emergenza meteo/sanitaria. Il test è superato con almeno 18/30.

L’esame del modulo di Patologia clinica è orale, consisterà nella richiesta di dimostrazione di conoscenza del significato delle unità di misura usate in medicina di laboratorio e della loro interconversione, e discussione di almeno due argomenti svolti a lezione, con eventuali esempi clinici da interpretare.

Si rimanda alla pagina specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti.

Il voto finale sarà il risultato della media dei voti ottenuti per i due moduli. Le due parti dell’esame possono essere sostenute in date diverse; il voto acquisito per un modulo resta valido per tutte le sessioni d’esame dell’anno accademico in corso.

Il raggiungimento degli obiettivi minimi è necessario perché l'esame venga superato.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L’esame del modulo di Biochimica clinica verificherà la conoscenza da parte dello studente del significato clinico dei parametri biochimico-clinici presentati durante le lezioni, dell’unità di misura nella quale sono espressi e della loro escursione dinamica nelle principali patologie per le quali rappresentano uno strumento diagnostico-prognostico. Verrà valutata la capacità di scegliere, tra alcuni test proposti, quelli idonei a risolvere un determinato quesito diagnostico, e la capacità di identificare scostamenti dalla norma indicativi di patologia.

Nel colloquio di patologia clinica verrà chiesto al candidato di risolvere problemi riguardanti l’interpretazione e la conversione delle unità di misura utilizzate in medicina di laboratorio, di discutere e commentare almeno due gruppi di esami di laboratorio, con le rispettive indicazioni cliniche e le possibili interpretazioni; potrà anche essere richiesto al candidato di interpretare un profilo di esami di laboratorio.

In sede di esame verranno rispettate le norme riguardanti la modalità di valutazione degli studenti certificati DSA od altri bisogni educativi indicate dall’ateneo. (es.: tempo aggiuntivo in caso di esami scritti, utilizzo di mappe concettuali da far visionare per approvazione dai docenti almeno una settimana prima della data di esame).