CODICE 66108 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 3 INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO 10375 (L-9) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ING-IND/25 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: Obbligatori: INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO 10375 (coorte 2024/2025) FISICA GENERALE 72360 2024 ANALISI MATEMATICA 1 A 115519 2024 ANALISI MATEMATICA 1 B 115520 2024 MODULI Questo insegnamento è un modulo di: IMPIANTI CHIMICI E DI PROCESSO MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE L’insegnamento affronta il tema dello scambio termico e delle apparecchiature ove viene effettuato. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Scopo dell’insegnamento è che i partecipanti acquisiscano la comprensione dei meccanismi che presiedono al funzionamento delle apparecchiature trattate, capacità di svilupparne il dimensionamento e configurarne la successione nell'ambito di un impianto completo. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO In sintesi, la specificità degli obiettivi si configura nello sviluppo della capacità dell'allievo di affrontare correttamente il dimensionamento delle apparecchiature. In tal senso, la frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, discussioni di gruppo durante le lezioni, esercitazioni numeriche) e lo studio individuale consentiranno allo studente le capacità di piena comprensione dei fenomeni e dei meccanismi che presiedono al funzionamento delle apparecchiature utilizzate. interpretare la funzionalità delle apparecchiature e il loro inserimento in una linea produttiva affrontare il problema del loro dimensionamento interpretare criticamente le ipotesi di lavoro MODALITA' DIDATTICHE Il modulo prevede lezioni frontali in aula. L'attività didattica viene integrata con esercitazioni numeriche applicative dei concetti sviluppati a lezione Durante le lezioni frontali, gli studenti vengono stimolati e coinvolti in discussioni singole o collettive sui vari temi affrontati nell'insegnamento per favorire la capacità di comunicazione e interagire in modo più proficuo con il docente e valutare lo stato dell'apprendimento. Pertanto,, già durante il corso gli studenti vengono coinvolti per la disamina delle problematiche al fine di verificare l'acquisizione dei vari argomenti affrontati, attarverso un confronto diretto con i colleghi e il docente. Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il/la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. PROGRAMMA/CONTENUTO L'insegnamento prevede la presentazione e discussione dei seguenti argomenti Richiami sullo scambio termico; tipologie scambiatori di calore; procedure di dimensionamento per serbatoi, condensatori, bollitori, forni. TESTI/BIBLIOGRAFIA Tutto il materiale didattico presentato a lezione viene consegnato agli studenti. Tale materiale è sufficiente per la preparazione dell'esame In ogni caso, quali testi di approfondimento sono consigliati Perry's Chemical Engineers' Handbook, Perry - Green, Process Heat Transfer, Kern, McGraw-Hill Heat Transfer,Holman, McGraw-Hill DOCENTI E COMMISSIONI ROBERTA CAMPARDELLI Ricevimento: Il docente riceve previo appuntamento concordato via mail. CARLO SOLISIO Ricevimento: Il docente è sempre disponibile, anche per via informatica (videoconferenza) o telefonica per la soluzione delle eventuali problematiche legate all'apprendimento e alla risoluzione delle applicazioni numeriche. Inoltre, previo appuntamento da concordarsi, il docente è disponibile presso l proprio studio presso DICCA Polo di Ingegneria Chimica in Genova, via Opera Pia 15, secondo piano. mail docente: solisio@unige.it Commissione d'esame ROBERTA CAMPARDELLI (Presidente) CHIARA BUFALINI EMANUELA DRAGO CARLO SOLISIO (Presidente Supplente) LEZIONI INIZIO LEZIONI https://corsi.unige.it/corsi/10375/studenti-orario Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME La prova finale dell'insegnamento consiste in una unica prova scritta su tutti gli argomenti trattati nei due moduli e successiva unica prova orale su tutte le tematiche dei due moduli Il raggiungimento degli obiettivi dell’insegnamento è certificato mediante una prova scritta della durata di 240 minuti, consistente nella risoluzione di due esercizi su due diverse operazioni unitarie con 3 domande del valore di 5 punti. Questi punti sono attribuiti per intero se la domanda riceve risposta corretta anche nel valore numerico, all’80% se c’è un errore di calcolo, dal 10% al 70% se la risposta è impostata ma soffre di errori concettuali più o meno gravi (zero se la risposta non c’è o è sbagliata in modo grave). Il raggiungimento della sufficienza (18/30) permette di accedere alla prova orale. È previsto un colloquio orale della durata di circa 30 minuti per verificare la padronanza degli elementi di progettazione ed eventuali incertezze relative alla prova scritta. L'esito del colloquio orale non può sostituire il positivo risultato della prova scritta. L'eccellenza (30/30 e lode) si raggiunge attraverso la corretta risposta a tutti i quesiti dei due esercizi proposti ed al contemporaneo positivo risultato della prova orale, che dimostri come lo studente sia capace di padroneggiare la materia, riuscendo ad utilizzare i concetti appresi e ad applicarli a tipologie di problemi differenti rispetto a quelli discussi in aula. MODALITA' DI ACCERTAMENTO I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. La prova scritta verte su 2 esercizi con tre quesiti ciascuno sugli esposti durante il corso. L’esame orale prevede domande riguardanti la teoria alla base e i criteri di dimensionamento delle operazioni unitarie. Verrà inoltre valutata la qualità dell’esposizione, l’utilizzo corretto della terminologia tecnica e la capacità di ragionamento critico. La valutazione nell'esame finale terrà conto dei seguenti criteri: a) conoscenza e la capacità di risolvere i principali problemi che richiedono l'applicazione di concetti espressi; b) conoscenza delle ipotesi di base; c) capacità di estendere l'applicazione dei concetti di base per risolvere i problemi a nuove applicazioni, d) proprietà di linguaggio con particolare riferimento alla terminologia specifica della disciplina. La prova di esame sarà valutata sufficiente quando lo studente è in grado di impostare la progettazione della unit operation, utilizzando propriamente anche se non prontamente le variabili fisiche e chimico-fisiche coinvolte e quando dimostri una conoscenza sufficiente del lessico della materia. Lo studente che progetti correttamente, che ha piena e pronta percezione degli effetti delle variabili sul progetto e che mostra padronanza del lessico della materia viene valutato come eccellente.