CODICE 65943 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 5 cfu anno 2 INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO 11919 (LM-22 R) - GENOVA 6 cfu anno 3 INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO 10375 (L-9) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ING-IND/22 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE Il corso è un’introduzione ai processi di preparazione dei materiali ceramici, alle loro proprietà e applicazioni. Tratta inoltre le trasformazioni chimico-fisiche e i difetti cristallini, al fine di ottimizzarne microstruttura e proprietà funzionali. Il corso tratta in maggior dettaglio i ceramici utilizzati nei sistemi di produzione e accumulo dell'energia. Corso tenuto in lingua italiana. Slide e materiale del corso in inglese. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una conoscenza avanzata dei materiali ceramici per impieghi energetici. Ad una panoramica di base delle proprietà e dei processi produttivi che contraddistinguono i materiali ceramici saranno associati approfondimenti su: difetti e modellizzazione delle strutture reticolari, conduzione ionica ed elettronica applicazioni in celle a combustibile ed elettrolizzatori ad alta temperatura, turbine a gas, celle fotovoltaiche. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Lo scopo dell'insegnamento è quello di fornire conoscenze sulle caratteristiche chimico-fisiche e microstrutturali dei materiali, allo scopo di indirizzare il processo di produzione (formatura, trattamenti termici, finitura) verso l'ottimizzazione delle proprietà per cui il materiale è stato progettato. Lo studente sarà in grado di: conoscere i differenti tipi di materiali ceramici, in particolare quelli impiegati nella trasformazione e nello stoccaggio dell'energia definire i parametri di un processo di formatura e sinterizzazione conoscere la correlazione fra struttura e microstruttura e proprietà meccaniche e funzionali (resistenza meccanica, conducibilità elettrica, proprietà termiche, magnetiche e ottiche) dei ceramici conoscere le principali tecniche di indagine chimico-fisica ed essere in grado di applicarle criticamente al problema specifico PREREQUISITI Chimica di base, analisi matematica, fisica. MODALITA' DIDATTICHE Lezioni frontali ed esercitazioni in aula e in laboratorio. In caso di indicazioni da parte dell'Ateneo e del Consiglio di Corso di Studi non si esclude l'opzione didattica a distanza, attraverso la piattaforma TEAMS. Gli studenti che abbiano in corso di validità certificazione di disabilità fisica o di apprendimento in archivio presso l'Università e che desiderino discutere eventuali sistemazioni o altre circostanze relative a lezioni, corsi ed esami, dovranno parlare sia con il docente che con il Prof. Federico Scarpa (federico.scarpa@unige.it), referente per la disabilità della Scuola Politecnica. PROGRAMMA/CONTENUTO L'insegnamento analizza le relazioni fondamentali tra i processi di manifattura, la microstruttura, i difetti cristallini e le proprietà funzionali dei materiali ceramici avanzati. Il corso adotta una prospettiva fortemente orientata alla transizione energetica e alla decarbonizzazione, approfondendo i materiali e le modellizzazioni chiave per l'economia dell'idrogeno e l'accumulo di energia di rete. Il programma è strutturato nelle seguenti aree tematiche: 1. Struttura dei materiali ceramici, stato vetroso e termodinamica delle fasi Introduzione e classificazione: evoluzione dai ceramici tradizionali ai ceramici avanzati (strutturali e funzionali); criteri di selezione e panoramica sul processo produttivo globale. Proprietà strutturali: legami chimici, principali strutture cristalline di interesse ingegneristico e criteri di stabilità dei solidi ionici (regole di Pauling). Stato vetroso e ceramici amorfi: transizione vetrosa, struttura e proprietà di vetri e vetroceramici di interesse tecnologico (es. sigillanti per alte temperature). Equilibri di fase: richiami termodinamici ai diagrammi di stato binari e introduzione fenomenologica ai sistemi ternari di interesse per i materiali ceramici. 2. Ingegneria del processo, tecnologie di manifattura e attività di laboratorio Tecnologie di manifattura e formatura: tecniche per la preparazione, macinazione e caratterizzazione dimensionale delle polveri ceramiche commerciali; chimica-fisica e stabilità delle sospensioni (reologia e additivi); principali metodologie di formatura del green per componenti ceramici avanzati (es. pressatura, colaggio, estrusione). Attività sperimentale guidata: introduzione pratica in laboratorio alle tecniche di formatura dei materiali ceramici avanzati, analisi termogravimetrica (TGA), dilatometria e microscopia elettronica a scansione (SEM) applicate alla caratterizzazione microstrutturale del green e dei sinterizzati. Fenomeni di densificazione: termodinamica della sinterizzazione; modelli cinetici di trasporto di materia allo stato solido e in presenza di fase liquida; controllo della crescita del grano e della porosità evolutiva strutturale. 3. Difettologia reticolare, proprietà meccaniche e trasporto di carica Comportamento meccanico dei ceramici: meccanismi di frattura fragile, approccio statistico (modello probabilistico di Weibull) e strategie microstrutturali per il rafforzamento dei ceramici avanzati. Chimica dei difetti nei solidi ionici: difettologia reticolare e notazione di Kröger-Vink; modellizzazione termodinamica delle reazioni dei difetti in funzione dell'atmosfera gassosa circostante e introduzione operativa ai diagrammi di Brouwer. Fenomeni di trasporto: correlazione tra difetti strutturali e proprietà di conduzione ionica, elettronica e mista (MIEC) nei ceramici funzionali. 4. Ceramici avanzati nel nuovo panorama energetico Tecnologie per l'Idrogeno e la decarbonizzazione (SOFC/SOEC): termodinamica, materiali ed elettrodi ceramici avanzati per celle SOFC ed elettrolizzatori SOEC. Modellizzazione elettrochimica delle sovratensioni (ohmiche, di attivazione e di concentrazione); meccanismi di degradazione e sfide tecnologiche per i sistemi Power-to-Gas e lo stoccaggio stagionale dell'energia. Altre applicazioni per la transizione energetica: panoramica sui ceramici per l'accumulo elettrochimico (batterie allo stato solido), membrane ceramiche per la separazione e cattura dei gas, sistemi piezoelettrici e materiali per alte temperature (turbine a gas). ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA IN BASE AI CFU Programma per i percorsi da 6 CFU (Scienza dei Materiali LM - Ingegneria Chimica L-9): Prevede la trattazione completa di tutti i moduli, incluse le 10 ore complessive di attività didattica e di laboratorio dedicate alla manifattura. In sede d'esame è richiesto un rigore analitico superiore sulla modellizzazione della chimica dei difetti (Brouwer) e una conoscenza approfondita di tutti i casi studio applicativi (SOFC, SOEC, membrane e batterie). Programma per il percorso da 5 CFU (Ingegneria Chimica e di Processo LM-22): Il programma viene rimodulato per adattarsi al monte ore ridotto: fermo restando il blocco da 10 ore dedicto alle tecnologie di formatura e al laboratorio, la trattazione teorica dei diagrammi ternari e della chimica dei difetti viene limitata agli aspetti puramente fenomenologici, concentrando le ore sulle tecnologie di diretto interesse per l'ingegnere di processo (in particolare l'integrazione di SOFC/SOEC negli impianti energetici, il Power-to-Gas e le membrane di separazione dei gas). TESTI/BIBLIOGRAFIA W.D. Kingery, H.K. Bowen, D.R. Uhlmann, Introduction to Ceramics, John Wiley & Sons. A.J. Moulson & J.M. Herbert, Electroceramics, Chapman & Hall. M.W. Barsoum, Fundamentals of Ceramics Y M Chiang, D. Birnie III, W. D. Kyngery , Physical Ceramics Introduction to Phase Equilibria in Ceramics J.S. Reed, Principles of Ceramic Processing Solid Oxide Fuel Cells, Materials Properties and Performance, CRC Press, Edited by J. W. Fergus et al. Fuel Cell Systems, Plenum Press, Edited by L. J. M. J. Blomen and M. N. Mugerwa DOCENTI E COMMISSIONI MARIA PAOLA CARPANESE Ricevimento: Appuntamento tramite posta elettronica (preferibile) o telefono. LEZIONI INIZIO LEZIONI https://corsi.unige.it/corsi/10375/studenti-orario Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L'esame finale consiste in una prova scritta e una prova orale, al fine di valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi. La prova scritta proporrà quesiti su argomenti ed esercizi svolti a lezione. Durante la prova orale verranno rivolte al candidato due domande; la prima verterà su un argomento a scelta del candidato, la seconda su un argomento a scelta dell’esaminatore. Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il/la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. MODALITA' DI ACCERTAMENTO L'esame è progettato per verificare la conoscenza da parte dello studente delle pricipali caratteristiche e proprietè dei materiali ceramici. Viene richiesta la conoscenza delle relazioni tra composizione chimica, struttura e microstruttura e i parametri del processo produttivo, al fine di ottimizzare le proprietà meccaniche e funzionali dei materiali. Sarà inoltre valutata la capacità di risolvere semplici problemi numerici e di interpretazione dei diagrammi di fase, nonché l'abilità dello studente nell'operare una scelta tra materiali differenti, la chiarezza e la precisione dell'esposizione. ALTRE INFORMAZIONI Salvo altre indicazioni dell'ateneo la didattica frontale verrà effettuata tramite Teams. Nel primo semestre l'attività di laboratorio è subordinata alle prescrizioni dell'ateneo. Agenda 2030 Energia pulita e accessibile Lotta contro il cambiamento climatico