CODICE 115347 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 4 cfu anno 3 INGEGNERIA CIVILE, EDILE E AMBIENTALE 11765 (L-7) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ICAR/09 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: INGEGNERIA CIVILE, EDILE E AMBIENTALE 11765 (coorte 2024/2025) GEOMETRIA 56721 2024 ANALISI MATEMATICA II 60243 2024 FISICA MATEMATICA 60354 2024 FISICA GENERALE 115338 2024 ANALISI MATEMATICA 1 A 115519 2024 ANALISI MATEMATICA 1 B 115520 2024 MODULI Questo insegnamento è un modulo di: TECNICA DELLE COSTRUZIONI PRESENTAZIONE l'insegnamento fornisce i concetti di base della tecnica delle costruzioni relativi alle strutture in acciaio con particolare riferimento ai materiali, al progetto e alla verifica dei sistemi strutturali. Alla teoria sono affiancati casi studio alcuni dei quali svolti in maniera completa fino alla predisposizione degli elaborati grafici di progetto. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI l Modulo ha l'obiettivo di fornire i concetti di base per la progettazione strutturale nell'ambito delle costruzioni in acciaio, ampliando le conoscenze introdotte nel Modulo 1. Il modulo mira a fornire i criteri metodologici, teorici e normativi per l'analisi, il dimensionamento, la verifica di elementi strutturali e per la progettazione dei nodi e dei collegamenti (bullonati e saldati). OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Al termine del modulo, in relazione a sistemi strutturali semplici in acciaio, gli studenti saranno in grado di: modellare e analizzare travi e insiemi di travi, traducendo una struttura reale in schemi statici idonei, riconoscendo i sistemi di vincolo, modellando i carichi (inclusi neve e vento) e le proprietà meccaniche dei materiali secondo l'approccio probabilistico degli Stati Limite; progettare e verificare, conducendo il dimensionamento di elementi strutturali soggetti a sollecitazioni semplici e composte (tenso/pressoflessione), affrontandone i problemi di instabilità e progettando i relativi collegamenti bullonati e saldati in accordo con le Normative Tecniche vigenti; predisporre gli elaborati di progetto, redigendo la relazione di calcolo e le tavole grafiche esecutive complete di carpenterie e dettagli costruttivi d'officina. PREREQUISITI È richiesta la conoscenza dei concetti fondamentali della Scienza delle Costruzioni. In particolare, si considerano indispensabili i seguenti argomenti: geometria delle masse, area, baricentro, momenti statici e momenti d’inerzia; analisi di schemi isostatici, con determinazione delle caratteristiche della sollecitazione e tracciamento dei relativi diagrammi, nonché conoscenza qualitativa del comportamento degli schemi iperstatici; concetti di tensione normale e tangenziale, deformazioni, modulo di elasticità (normale e tangenziale), legami costitutivi tra tensioni e deformazioni, e relazione tra caratteristiche della sollecitazione e stato tensionale nella sezione; relazioni differenziali tra carichi, caratteristiche della sollecitazione, spostamenti e rotazioni. È inoltre richiesto che lo studente sia in grado di esprimersi con un linguaggio tecnico appropriato, di eseguire correttamente calcoli di base e di utilizzare in modo rigoroso le unità di misura. MODALITA' DIDATTICHE L’esame si articola in una prova orale che inizia con la discussione dell'elaborato progettuale (sviluppato preferibilmente durante il semestre di lezione) e prosegue con quesiti sui contenuti teorici del corso e sulla verifica di sistemi strutturali semplici.Prima del colloquio orale, il docente si riserva la facoltà di assegnare un quesito scritto relativo alla progettazione o verifica di sistemi strutturali elementari. Il voto finale sarà definito tenendo conto sia della qualità degli elaborati di progetto presentati, sia dell'esito della prova d'esame (orale ed eventuale scritto). In caso di mancato superamento, gli studenti potranno ripresentarsi a un appello successivo, purché sia trascorso un intervallo minimo di un mese (salvo eccezioni valutate dal docente). Si invitano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali a contattare il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi. Si rammenta inoltre che la richiesta di misure compensative/dispensative per gli esami dovrà essere inviata, usando il modulo al seguente link https://modulionline.unige.it/richiesta-adattamenti#no-back , al docente del corso, al referente DIME (federico.scarpa@unige.it) e al settore (inclusione.studenti@info.unige.it) almeno 7 giorni lavorativi prima della prova, come da linee guida presenti al link https://unige.it/disabilita-dsa/richiesta-servizinica. PROGRAMMA/CONTENUTO Classificazione delle sezioni trasversali, stato limite ultimo per trazione, compressione, flessione, taglio, torsione (cenni). Instabilità flessotorsionale delle aste inflesse. Instabilità locale, imbozzamento. Unioni saldate: tecnologia e procedimenti di saldatura. Tipologia delle unioni saldate. Verifiche di resistenza. Unioni bullonate: tipologie e tecnologia delle unioni bullonate. Unioni a taglio, trazione, verifiche di resistenza. Calcolo e verifica dei giunti tesi, compressi ed inflessi. Argomenti delle esercitazioni: redazione del progetto di un sistema monopiano semplice, completa di relazione, tavole grafiche e dettagli costruttivi. TESTI/BIBLIOGRAFIA Ballio, Mazzolani "Strutture in acciaio", Hoepli, 1987 e succ. Bernuzzi, "Progetto e verifica delle strutture in acciaio", Hoepli, 2018 Caffè, "Acciao", Grafill 2016 Scibilia, "Progetto di Strutture in acciaio", Flaccovio 2011 DOCENTI E COMMISSIONI LUISA PAGNINI Ricevimento: Gli studenti sono invitati a contattare il docente di persona (sede genovese: uffici DICCA, II piano, padiglioni; sede savonese: Palazzina Delfino, ufficio 4, II piano) oppure via email (luisa.pagnini@unige.it) LEZIONI INIZIO LEZIONI https://corsi.unige.it/corsi/11949/studenti-orario Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame si articola in una prova orale che inizia con la discussione dell'elaborato progettuale (sviluppato preferibilmente durante il semestre di lezione) e prosegue con quesiti sui contenuti teorici del corso e sulla verifica di sistemi strutturali semplici.Prima del colloquio orale, il docente si riserva la facoltà di assegnare un quesito scritto relativo alla progettazione o verifica di sistemi strutturali elementari, mentre per gli studenti Erasmus la prova può essere interamente scritta. Il voto finale sarà definito tenendo conto sia della qualità degli elaborati di progetto presentati, sia dell'esito della prova d'esame (orale ed eventuale scritto). In caso di mancato superamento, gli studenti potranno ripresentarsi a un appello successivo, purché sia trascorso un intervallo minimo di un mese (salvo eccezioni valutate dal docente). MODALITA' DI ACCERTAMENTO L'esame è costituito da una prova orale in cui viene esaminato e discusso l'elaborato progettuale sviluppato dallo studente e in cui vengono poste domande sugli argomenti trattati durante le lezioni.In relazione a strutture in acciaio semplici, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di identificare gli schemi statici idonei, riconoscendo i sistemi di vincolo, modellando i carichi (inclusi neve e vento) e le proprietà meccaniche dei materiali, di condurre il dimensionamento e la verifica di elementi strutturali soggetti a sollecitazioni semplici e composte, affrontando i problemi di instabilità, e progettando i relativi collegamenti bullonati e saldati. Lo studente dovrà essere in grado di motivare le scelte progettuali contenute nell'elaborato svolto durante l'anno, mostrando capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato e dovrà essere in grado di impiegare correttamente le unità di misura, di risolvere gli schemi statici semplici, di svolgere calcoli preliminari semplici, di utilizzare correttamente sagomari, manuali, normative, testi, di offrire rappresentazioni grafiche ingegneristiche della struttura e dei dettagli. Il voto finale in trentesimi è assegnato al termine del colloquio.