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CODICE 121879
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE CEAR-11/B
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 2° Semestre
FRAZIONAMENTI Questo insegnamento è diviso nelle seguenti frazioni:
  • A
  • B
  • MODULI Questo insegnamento è un modulo di:

    PRESENTAZIONE

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Obiettivo del laboratorio è di fornire agli studenti le informazioni e gli strumenti, concettuali e operativi, necessari ad agire consapevolmente sugli edifici esistenti e, in particolare, sul patrimonio architettonico di più antica formazione sottoposto a tutela.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le cognizioni di base e la preparazione metodologica necessaria per:

    - scegliere e utilizzare in un caso concreto le procedure e le tecniche di analisi dell’architettura, dirette e indirette, con particolare riguardo al rilievo, alla ricerca storica, all’analisi archeologica del costruito, all’esame delle componenti architettoniche e costruttive, al riconoscimento e alla caratterizzazione dei materiali, all’analisi dei fenomeni di degradazione dei materiali e degli elementi costruttivi;

    - redigere gli elaborati tecnici di sintesi delle fasi analitiche e diagnostiche (mappe tematiche, quadri diagnostici, relazioni, …);

    - definire e illustrare gli obiettivi generali e di dettaglio del progetto di restauro, alla luce del dibattito disciplinare sul restauro e tenendo conto delle specifiche potenzialità dell’edificio, della sua funzione attuale o prevista, del suo contesto territoriale e paesaggistico e delle problematiche evidenziate in sede di analisi;

    - individuare le esigenze, le priorità e le possibili modalità di intervento tenendo conto anche delle disposizioni legislative in materia;

    - scegliere le tecniche di restauro più appropriate al fine di conservare le parti oggetto di tutela, consolidandole, pulendole e eventualmente integrandole, e progettare quanto necessario per utilizzare l’edificio in sicurezza e in modo adeguato alla sua natura di bene storico-artistico;

    - predisporre gli elaborati tecnici e amministrativi del progetto di restauro, dalla relazione illustrativa agli elaborati grafici, fino alle stime quantitative ed economiche.

    MODALITA' DIDATTICHE

    1 - un insieme di lezioni ex-cathedra, anche di esperti provenienti dal mondo della professione, delle imprese e delle istituzioni, intese a fornire un quadro coerente degli strumenti e dei problemi tecnici e operativi del restauro architettonico. Verranno illustrati in particolare: i metodi dell’analisi e della diagnosi non distruttiva; i contenuti, le forme e i requisiti del progetto di restauro;

    2 - l'attività laboratoriale vera e propria, condotta dagli studenti di norma riuniti in piccoli gruppi sotto la guida del docente, che consisterà nel rilievo e nell’analisi (storico-archeologica, tecnologica e dello stato di conservazione) di un manufatto storico e nella progettazione del suo restauro. Il manufatto, o una sua parte architettonicamente significativa, sarà scelto con la docenza all’avvio delle lezioni. Durante tutto lo svolgimento dell'insegnamento sono previste revisioni e consegne periodiche obbligatorie degli stati di avanzamento del lavoro, in forma di elaborati scritti e grafici che saranno oggetto di correzione in vista della loro eventuale rielaborazione e della predisposizione del lavoro definitivo da consegnare per l’esame.

    Le attività didattiche si potranno avvalere, nei tempi e modi di volta in volta indicati, dei servizi del Laboratorio per le Metodiche Analitiche per il Restauro e la Storia del Costruito (MARSC) e della collaborazione esterna dell’Istituto di Storia della Cultura Materiale (in particolare per l’esecuzione di analisi sui materiali lapidei naturali e artificiali e per eventuali datazioni mensiocronologiche).

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Il programma delle lezioni prevede l’illustrazione dei seguenti argomenti per la loro successiva applicazione ai casi di studio proposti dagli studenti:

    • Il progetto di restauro: premesse metodologiche, temi e problemi
    • Sopralluoghi e indagini preliminari per l’inquadramento e la contestualizzazione dell’edificio oggetto del restauro
    • Utilizzo dei programmi di fotoraddrizzamento digitale piano semplificato per la predisposizione degli elaborati di base, con richiami al rilievo longimetrico a ciò necessario
    • Materiali e tecniche costruttive pre-industriali con particolare riferimento a Genova e Liguria: murature in pietra e in laterizi; orizzontamenti voltati, solai lignei e coperture; intonaci e sistemi di coloritura e decorazione
    • Metodi e strumenti per l’analisi storico-archeologica dell’architettura: l’analisi stratigrafica, gli strumenti di datazione assoluta (mensiocronologia, cronotipologie, datazione delle malte, analisi e datazione delle tecniche murarie…), l’uso delle fonti scritte, cartografiche e iconografiche
    • Il degrado dei materiali: riconoscimento dei fenomeni di degrado, principali agenti e processi di degrado (acqua di risalita, dilavante, di infiltrazione e di condensa, biodeteriogeni, degrado da agenti inquinanti…), individuazione delle cause e diagnosi del degrado
    • Le tecniche di intervento nel restauro: rimozioni, smontaggi e rimontaggi, consolidamenti e pre-consolidamenti, puliture e disinfestazioni, deumidificazioni, integrazioni, protezioni
    • Illustrazione di progetti e interventi di restauro (anche mediante seminari a invito)
    • Elaborati tecnico-amministrativi e di progetto

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    S.F. MUSSO, Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica. V edizione aggiornata e ampliata, EPC, Roma, 2025.

    A. BOATO, Architettura a Genova nel tempo. Tecniche costruttive e strumenti di datazione, All'Insegna del Giglio, Sesto Fiorentino, 2024 (disponibile in opensource su Google Libri e sul sito della casa editrice).

    C. ARCOLAO, La diagnosi nel restauro architettonico. Tecniche, procedure, protocolli, Marsilio, Venezia 2008.

    A. BOATO, L’archeologia in architettura. Misurazioni, stratigrafie, datazioni, restauro, Marsilio, Venezia 2008.

    S.F. MUSSO, Tecniche di restauro. Aggiornamento, UTET, Torino 2013 (con schede operative su DVD) o, in alternativa, B.P. TORSELLO, S.F. MUSSO, Tecniche di restauro, UTET, Torino 2003.

    G. CARBONARA, Trattato di restauro architettonico, UTET, Torino 1996.

    Data la vastità e la complessità degli argomenti affrontati, più dettagliati e puntuali riferimenti bibliografici potranno essere forniti durante lo svolgimento delle attività didattiche, insieme a materiali di supporto che consentano un agevole accesso alle informazioni di base.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Secondo il calendario didattico del corso di laurea

    Orari delle lezioni

    L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    vedi la scheda del Laboratorio di restauro architettonico

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    vedi la scheda del Laboratorio di restauro architettonico

    ALTRE INFORMAZIONI

    Per eventuali ulteriori informazioni non comprese nella scheda insegnamento rivolgersi al docente. 

    Agenda 2030

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    Città e comunità sostenibili
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