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Perché scegliere Ingegneria gestionale?

Dietro al click con cui acquistiamo on line un bene o un servizio si cela una complessità enorme, che comporta attività diverse - dalla progettazione alla produzione, dalla vendita alla distribuzione - svolte da imprese e organizzazioni differenti e sparse nel mondo. Per affrontare le sfide quotidiane del cambiamento e dell’innovazione è sempre più necessario un elevato grado di flessibilità di pensiero e di azione. L’ingegnere gestionale si confronta con questo tessuto economico-industriale in continua trasformazione. 

Le grandi multinazionali - da Amazon a FCA, da Yoox a Tesla - e le imprese del made in Italy sono accomunate dall’esigenza di coniugare produzione e informazione.

Il Corso di laurea in Ingegneria gestionale propone un approccio multidisciplinare che affianca gli aspetti più rilevanti delle tecnologie dell'informazione alle componenti ingegneristiche e gestionali. 

L’apprendimento spazia dalla formazione in aula alle attività pratiche, dai laboratori alle esercitazioni.

Cosa studierai

Il corso di laurea è suddiviso in aree di apprendimento strettamente correlate agli obiettivi:

  1. apprendimento di base, che fornisce competenze di matematica, fisica, chimica e informatica
  2. apprendimento tecnico-ingegneristico, che fornisce competenze specifiche dell'ingegneria industriale e dell'informazione
  3. apprendimento economico-gestionale, che fornisce competenze per intraprendere attività decisionali e organizzative.

Il percorso formativo è unico ed è così strutturato:

  • il primo anno è dedicato agli insegnamenti di base comuni alle lauree in ingegneria (matematiche, fisiche, chimica e informatica) e all'acquisizione dei primi strumenti economico-gestionali
  • al secondo anno sono previsti il completamento delle materie di base e insegnamenti di natura economico-gestionale e tecnico-ingegneristica, nell'ambito dei settori industriale e dell'informazione
  • il terzo anno è rivolto alle discipline maggiormente applicative e si focalizza sul perfezionamento delle competenze tecnico-ingegneristiche ed economico-gestionali.

Il corso infine promuove lo svolgimento di soggiorni di studio all'estero.

Dopo la laurea

L'obiettivo del percorso è quello di formare un laureato che possa indifferentemente approfondire la sua preparazione con una laurea magistrale in ambito gestionale o dell'informazione oppure collocarsi direttamente in un contesto lavorativo dove siano richieste conoscenze di base gestionali e di processo e abilità informatiche di supporto alla gestione aziendale con strumenti di raccolta, conservazione ed estrazione dati.

Il laureato in INGEGNERIA GESTIONALE

Chi è?

È una figura professionale in grado di

  • sviluppare sistemi di gestione per la piccola e media impresa
  • utilizzare tecniche informatiche per la cooperazione inter-impresa
  • risolvere problemi di gestione dei processi industriali/servizi, relativamente alle interdipendenze con le attività amministrative e gestionali.

Per raggiungere un grado superiore di autonomia e responsabilità, può acquisire ulteriori competenze tramite un ulteriore percorso formativo, in particolare attraverso una laurea magistrale.

Previo superamento dell'esame di stato, in accordo con la vigente normativa, il laureato gestionale può dedicarsi alla libera professione.

Cosa fa?

Le principali aree funzionali in cui opera sono:

  • business administration e controllo di gestione
  • sviluppo di nuovi prodotti
  • innovazione di processo e gestione dell'innovazione
  • direzione di produzione
  • gestione della catena logistica
  • marketing e vendite.

All'interno di tali aree il laureato può svolgere da solo o in gruppi di lavoro attività di:

  • analisi dei costi e delle prestazioni di singoli dipendenti
  • coordinamento di team di lavoro
  • controllo di gestione e pianificazione
  • pianificazione e monitoraggio di progetti innovativi
  • progettazione e ristrutturazione di settori o reparti di impresa
  • analisi della convenienza delle diverse opportunità di investimento o di finanziamento dell'impresa
  • studio e monitoraggio dei mercati di approvvigionamento e di sbocco dell'impresa
  • progettazione e gestione dei processi produttivi e dei sistemi logistici integrati
  • approvvigionamento dei materiali e scelte di outsourcing
  • progettazione e gestione dei flussi di informazioni e dei sistemi informativi integrati
  • reingegnerizzazione dei processi intra e inter-organizzativi.

A seconda delle dimensioni dell'organizzazione può lavorare in autonomia o prevalentemente a supporto del responsabile dell'area funzionale.

Dove lavora?

Gli sbocchi occupazionali sono quelli classici dell'ingegneria: industria, enti pubblici e privati, consulenza.

Il laureato in Ingegneria gestionale trova facilmente collocazione sia in grandi imprese sia in piccole e medie aziende operanti:

  • nell'industria manifatturiera
  • nell'impiantistica
  • nei trasporti e nella logistica
  • nel settore dei servizi e della consulenza
  • in tutti i settori della Pubblica Amministrazione.